Lamento e mugugno. Al lavoro, a scuola, a casa, per i soldi, per i figli, per gli altri.
Oltre il lamento quotidiano, l’autore ha scritto un decalogo laico, brillante e convincente per imparare a vivere bene. Ecco i titoli: accogli la realtà, soffri con coraggio e con senso della realtà, affronta la situazione come una sfida e come un’opportunità, impara a perdere senza perdere te stesso, combatti con decisione e con intelligenza, riconosci e apprezza quello che possiedi, guarda gli altri e ama i tuoi fratelli, aspetta con pazienza e con speranza, perdona, se li conosci, quelli che ti hanno fatto del male, prega il tuo Dio, se sei credente. In appendice una serie di aforismi dalla sapienza popolare, dalla sapienza del vangelo e dalla sapienza della natura.
René Juan Trosseroè scrittore e psicologo argentino di grande esperienza, che gode di una certa notorietà anche all’estero. Si segnala per il suo calore umano e la grande conoscenza dei problemi della vita, che gli permettono di occupare un posto di rilievo come educatore e come valido punto di riferimento per i suoi lettori.
Il volume raccoglie per la prima volta tutti gli interventi di D'Annunzio apparsi sui quotidiani degli anni '80. Nella Roma di quegli anni, la penna versatile e l'ansia di primeggiare dirigono il giovane D'Annunzio verso le colonne dei quotidiani e sarà il giornalismo l'apprendistato decisivo per il suo destino di scrittore.
Di fronte al pericolo di mercificazione di cui spesso sono oggetto te festività natalizie, il Cardinale Tettamanzi risponde con spunti di riflessione e meditazione per tutti. Un modo per guardare alla storia con lo sguardo della fede, lasciandosi provocare dal mistero di Dio che assume la fragilità di un bambino.
A venticinque anni dalla grande esposizione sulla civiltà del Seicento a Napoli e a seguito del bilancio spettacolare sulla 'stagione d'oro' delle arti figurative napoletane realizzato dalla mostra 'Ritorno al Barocco' nel 2009/2010, ecco il secondo volume della pittura del Seicento a Napoli dedicato agli artisti della seconda metà del secolo e ai maestri della 'natura in posa' - da Luca Forte, Aniello Ascione, Andrea Belvedere, Gaetano Cusati, francesco della questa a Paolo Porpora, i Recco, i Ruoppolo... - affidato alla competenza di chi, Nicola Spinosa, in questi decenni, ha saputo alimentare la volontà di riscoprire e rinnovare identità artistica e passioni radicate di una identità collettiva fuori dell'ordinario.
Avendo pochi soldi, il protagonista deve accontentarsi di trascorrere le vacanze nell'isola di Piro Piro, un posto sconosciuto dove si arriva per via aerea con dei palloncini gonfiati e tirati da piccioni. Lì si succedono sorprese in continuazione: grandi giganti, pescecani insaziabili, farfalle sanguinarie... Il libro riporta il diario di questo povero turista che riesce a cavarsela con un'ingenuità prossima alla follia.
Il libro è formato dall'intreccio di storie raccontate, di immagini, di spiegazioni delle une e delle altre, allo scopo di dare un'idea più precisa degli anni fra il 1590 e il 1630. La città al centro di questi racconti è Bologna. Le storie sono quasi tutte tratte dagli atti dei processi del tribunale criminale del Torrone (così detto dalla grande torre in cui aveva sede), che operò in città dal 1535 circa al 1796.
Lo sapevate che oltre a produrre il miele, le api si prendono cura delle larve, tengono in ordine le celle dell'alveare, badano ai fuchi, montano la guardia all'arnia, lavorano instancabilmente dall'alba al tramonto e temono il gruccione, un uccello capace di papparsi fino a 3000 api al giorno? Be', questo è solo l'inizio! Età di lettura: da 7 anni.
Il lungo viaggio, nella galassia della comunicazione, ha però origini molto più antiche e si può dire che inizi con l'uomo. Ripercorrere questo viaggio, dal punto di vista storico e professionale, rappresenta un'esperienza affascinante e ricca di sorprese ed è quanto si propone in questo libro l'autore, seguendo un itinerario che porta da Gütenberg a Internet e incrociando i momenti fondamentali della storia dell'Europa e dell'Occidente: la stampa dei primi libri, la nascita dei giornali, le battaglie politiche, i conflitti tra nazioni, le esplorazioni di nuove terre, lo sviluppo dei commerci e l'affermarsi della democrazia.
Eddy ha un sogno: fare il giro del mondo via terra, senza prendere aerei. In solitaria. Pulito, lento e circolare. Un'avventura daltri tempi per sentire la terra cambiare sotto i piedi giorno dopo giorno, a contatto con la Natura, senza bucare il cielo.
"Nostalgia di casa?"
"No."
"Ti manca qualcuno?"
"No, nessuno."
"Stai trovando in questo viaggio quello che sognavi?"
"Ho la completa libertà, il mondo come orizzonte. Il sogno si sta avverando."
Lui è grande e grosso, una matassa di riccioli ingovernabili, e proprio non riesce a stare fermo. Non sopporta i tour operator ma non ama neanche chi si improvvisa avventuriero perché stufo della città. Per lui la porta di casa è solo il confine facilmente valicabile tra sé e il mondo. Basta un passo e il viaggio comincia.
Mondoviaterra parla di un sogno: fare il giro del mondo via terra, senza prendere aerei. In solitaria. Pulito, lento e circolare. Un'avventura daltri tempi per sentire la terra cambiare sotto i piedi giorno dopo giorno, a contatto con la Natura, senza bucare il cielo.
Eddy Cattaneo racconta il suo giro del mondo via terra con orecchie e occhi sempre ben aperti, pronti a cogliere sguardi, suoni, sapori, musiche. Vite.