
«La storia antica del martirio dei cristiani non si è mai interrotta. Ideologie folli continuano ad alimentare odio e uccidere tanti, solo perché non hanno smesso di essere discepoli di Gesù. La Chiesa oggi ha un gran bisogno di testimoni, dei santi di tutti i giorni, quelli della vita ordinaria, e di quelli che hanno il coraggio di accettare la grazia di essere testimoni sino alla fine, fino alla morte. Questo libro ci parla dei martiri argentini del nostro tempo, ed è frutto di una ricerca storica accurata, che è durata nel tempo. All'origine c'è una prima lista di uomini, donne, preti, vescovi uccisi o scomparsi in Argentina in quegli anni terribili, che è stata ampliata dalla Commissione Nazionale sulla Scomparsa delle Persone. Il bel libro del professor Marco Gallo dell'Università Cattolica di Buenos Aires è un aiuto per conoscere e capire la santità, attraverso la storia; ci aiuta a ricordare e apre una finestra non solo sull'Argentina, ma su un mondo di testimoni della fede che continuano a versare il proprio sangue in tante parti del mondo. È un libro che fa bene, perché fa vedere sia la forza del male, che i frutti del martirio. E questa è la sconfitta vera degli aguzzini e degli assassini che pensavano di avere vinto». (dalla Prefazione di papa Francesco)
All'insegna dello studio del connubio fra porporati e artisti, alla cui volontà di educare e catechizzare per mezzo della bellezza dobbiamo molta parte del nostro patrimonio artistico e culturale, si svolge questo ciclo di Giornate di Studio. I contributi, presentati da studiosi attivi nell'ambito di istituzioni accademiche, museali e ministeriali italiane ed estere, concernono soprattutto il tessuto storico-culturale della città di Roma e del Lazio tra il Medioevo e il Settecento. L'argomento di questo secondo volume è l'ambiente artistico romano del secolo XVII dall'epoca del caravaggismo sino ai fasti del pieno barocco. Gli interventi vertono su Michelangelo Merisi da Caravaggio e il card. Alessandro Peretti Montalto (B. Granata), su Giovanni Baglione e il card. Paolo Sfondrati (H. Economopoulos; M. Gallo) su Nicolas Poussin , Gianlorenzo Bernini e il card. Giulio Rospigliosi (M. Gianfranceschi) e su Mattia e Gregorio Preti (L. Calenne): quest'ultimo contributo intende anche essere un omaggio a Mattia Preti nell'anno delle celebrazioni in occasione del IV centenario delle nascita del pittore.

