La tradizione è proprio nella eredità del passato che trova certezza per il presente e speranza per il futuro.
Ora, proprio dal passato giunge una notizia: il Mistero, ciò che i popoli chiamano «Dio», ha voluto comunicarsi a tutti gli uomini come un uomo, dentro un pezzo di tutta la realtà.
Si chiama «Natale» l'iniziale attuarsi del metodo con cui il Mistero si manifesta comunicandosi nella vita: l'incarnazione di Gesù di Nazareth, come risposta all'attesa di ogni cuore umano in tutti i tempi, che ha avuto la prima e più dignitosa intuizione nel genio ebraico. Nella sua concreta umanità Gesù non poteva vivere se non in una casa dove c'era un letto, dove c'erano tavoli e e sedie, dove c'erano un padre e una madre: la casa di Nazareth, una presenza integralmente umana in cui c'è Dio questa è l'origine della «pretesa» cristiana, la Bibbia la chiama «dimora » o «casa di Dio».
E noi sappiamo quanto gli uomini del nostro tempo cerchino anche inconsapevolmente un luogo in cui riposare e vivere rapporti in pace, cioè riscattati dalla menzogna, dalla violenza: e dal nulla in cui tutto tenderebbe altrimenti a finire. Il Natale è la buona notizia che questo luogo c'è, non nel cielo di un sogno, ma nella terra di una realtà carnale.
Il nuovo sussidio liturgico pastorale di Avvento e Natale per seguire e condividere il cammino della Chiesa nell'Anno liturgico. Il sussidio è così strutturato: introduzione al tempo liturgico di Avvento e Natale; lectio divina e catechesi sul vangelo domenicale, attualizzazione del testo biblico domenicale e proposte di evangelizzazione; proposte di riflessione sulle musiche natalizie per la liturgia; proposte di preghiera personale per la sera; riferimenti liturgici per i riti Romano e Ambrosiano; rosario di Avvento e di Natale; novena di Natale e celebrazioni delle solennità; veglia di Natale; proposta di lettura per il tempo di Avvento e Natale e per rinsaldare il nostro rapporto con Gesù.
Torna l’appuntamento natalizio dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini dedicato ai bambini con due racconti di Natale, per accompagnare i più piccoli nel tempo dell’attesa. Perché attraverso le storie di un Angelo "piombato" nelle nostre città, dove capita di vivere "al contrario" e spesso si fatica a comunicare, riscoprano ciò che nella vita conta davvero. Una parola gentile, una benedizione inaspettata, del tempo per mettersi in ascolto, un abbraccio per consolare qualche lacrima. Angelo ha il volto delle persone che abbiamo accanto: il sacerdote, mamma e papà, gli amici che bussano alla porta mentre dappertutto ci si prepara a festeggiare: ciascuno ugualmente importante, come l’esercito del cielo che la notte di quel primo Natale rallegrò la terra con un inno festoso e avvolse di luce il mondo intero.
Una proposta di preghiera per avvicinarsi al Natale. A partire da una pagina di Vangelo, con racconti e riflessioni che prendono spunto dalla vita reale dei ragazzi. Mentre la Porta Santa del Giubileo sta per chiudersi, è proprio il momento in cui inizia un nuovo viaggio. A raccontare questa avventura è Angelo, un ottimo osservatore, insieme ai suoi inseparabili amici: Giacomo, allegro, vivace e molto curioso…Pietro, così testardo, ma che idee geniali sa tirare fuori! Francesca, un vulcano, piena di energia, Paola, con la testa fra le nuvole e i pensieri che toccano il cielo. Si parte dalla Porta Santa aperta da Papa Francesco nel Carcere di Rebibbia a Roma, per arrivare in nove giorni, fino al Duomo di Milano, dove arriveranno proprio la notte di Natale! Metti tutto l’occorrente nello zaino e porta Gesù con te, per tutto il mondo! Primo giorno: Roma, Carcere di Rebibbia. Nello zaino… libertà Secondo giorno: Orvieto, Monastero di San Bernardino. Nello zaino… fedeltà Terzo giorno: Assisi. Nello zaino… bontà Quarto giorno: Loreto, Santa Casa di Nàzaret. Nello zaino… gioia Quinto giorno: In treno. Nello zaino… speranza Sesto giorno: Ravenna, Casa delle culture. Nello zaino… amore Settimo giorno: Parma, Mensa della Fraternità di Caritas. Nello zaino… gentilezza Ottavo giorno: Milano, basilica di Sant’Eustorgio. Nello zaino… fede Nono giorno Milano, Duomo. Nello zaino… pace per il mondo. Età di lettura: da 6 anni.
Con l'incarnazione di Dio la nostra vita diventa più divina e più umana. Capire cosa questo significhi è stata la sfida di tutta una vita, per mons. Kamphaus, oggi vescovo emerito di Limburg (Germania). Ed ecco ora che i suoi spunti di riflessione ci accompagnano giorno dopo giorno attraverso il periodo natalizio, dalla prima domenica di Avvento fino alla festa del Battesimo del Signore. Ricco di riferimenti biblici e di suggerimenti per la vita di fede, il libro valorizza dinamiche umane come l'attesa e la speranza, il gioco di tenebre e luce, il dono e la responsabilità di un figlio che viene alla luce... Ma Kamphaus rivolge un'attenzione particolare alle donne e agli uomini di cui si parla nei vangeli della nascita e dell'infanzia di Gesù. Tutti i personaggi del Natale hanno fatto un'esperienza personale del Dio che viene nel mondo, che è qui in mezzo a noi e che continua a venire: e il loro vissuto si fa ispirazione, promessa e invito per i nostri giorni, oggi.
Un sussidio pensato per accompagnare i più piccoli nella preghiera durante il cammino di Avvento e fino al Natale. Il testo verrà vissuta dai bambini come una vera e propria Missione di avvicinamento al Natale A fare da filo conduttore 13 parole, 13 verbi tratti dai Vangeli o legati alla storia del primo presepe vivente, quello di Greccio, di cui ricorrono quest'anno gli 800 anni. Nella prima parte, dedicata alle quattro domeniche di Avvento, il lettore avrà a disposizione un'azione da compiere e che sarà concretizzata nel cuore (una frase del Vangelo da meditare), nella mente (una breve riflessione sul verbo scelto) e nelle mani (un'azione da compiere). Nella seconda parte, dedicata alla Novena, sarà messa a fuoco un'azione compiuta durante i preparativi svolti da san Francesco per rappresentare il presepe. La scelta, oltre a valorizzare la costruzione del presepe come momento di accoglienza di Gesù e la conoscenza della storia di Greccio, vuole aiutare i bambini a predisporsi ad accogliere il Natale come fecero i personaggi di quel primo presepe vivente. Completa il sussidio un'attività che consiste nel realizzare un presepe con i personaggi che via via appaiono nella novena. Età di lettura: da 6 anni.
Tornano i tradizionali "Auguri sotto l’albero" di Àncora, quest’anno dedicati alle «comete»: persone e situazioni che ci conducono alla grotta di Gesù che nasce. Chi ci aiuta e ci orienta per arrivare fino a Betlemme? Chi ci può contagiare per un cammino che vada incontro alla Luce? La Parola di Dio, le figure genitoriali, un amico fidato, un insegnante, un educatore… O anche solo quell’insopprimibile desiderio di andare "oltre"…
Questa novena di Natale con 9 finestrelle è uno strumento semplice e coinvolgente per accompagnare i bambini nel cammino verso il Natale, giorno dopo giorno, con la Parola di Dio e piccoli gesti quotidiani di amore. Un percorso di fede e di gioia, che aiuta i bambini a vivere il Natale non solo come una festa, ma come un incontro con Gesù che nasce per ciascuno di noi. Ogni giorno della novena è strutturato così: un pensiero biblico, breve e luminoso che avvicina al mistero, una meditazione breve scritta in linguaggio adatto ai bambini, un impegno pratico, per tradurre in gesti concreti il messaggio del giorno In allegato, un grande poster con il presepe a colori da appendere in casa, in aula o in chiesa, per accompagnare visivamente i nove giorni di preghiera nella preparazione al santo Natale. Attraverso i protagonisti della Natività - il profeta Isaia, la stella, l’arcangelo Gabriele, Maria, Giuseppe, gli angeli, i pastori, i Magi e il Bambino Gesù - i bambini scoprono il significato più vero del Natale: accogliere Gesù nel cuore e nella vita di ogni giorno. Età di lettura: da 5 anni.
La storia del Natale raccontata da un punto di vista originale: la stella che guida i magi a Betlemme. La stella conduce i Magi a Betlemme, dove è nato Gesù. Un racconto pieno di luce per guidare i bambini al presepe dove il Bambino Gesù li aspetta per donarsi a loro e benedirli. Con originali illustrazioni di Ilaria Pasqua che comunicano, ancor prima delle parole il grande dono che dio fa all’umanità con il Natale del figlio. Età di lettura: da 4 anni.
Le preghiere più belle per la festa più attesa dai bambini. Età di lettura: da 8 anni.
Un cucciolo abbandonato, anzi due.
Un cuore da risvegliare e la magia del Natale. Età di lettura: dai 4 anni
Hanno ucciso il vero Natale! Questi racconti servono a chi non cede alla pressione della solita pubblicità digitale e vuole salvare il Natale nel cuore dei piccoli. Il vero Natale è quello di Gesù, di Maria e Giuseppe e dei pastori di Betlemme. Ma chi se lo ricorda più? Dimenticare il ricordo dell’evento che ha cambiato la storia dell’umanità. Tanto che ormai tutto il mondo conta gli anni da quella notte di Betlemme. La notte di Natale è il giorno "zero" della storia. Possiamo ancora salvare il vero Natale. Lo possono fare quelli che hanno conservato la memoria dell’incanto dei primi racconti della nascita di Gesù e del clima che li circondava. Solo loro possono far rivivere il vero significato del Natale di Gesù. Età di lettura: da 6 anni.