La traduzione e le note del trattato "L'amicizia spirituale" che proponiamo nella collana "Economica dello spirito" sono le stesse presenti nella collana "Letture cristiane del secondo millennio". Rispetto all'edizione maggiore, è qui inserita una versione abbreviata dell'introduzione (sempre a cura di Domenico Pezzini), per rispettare la natura tascabile della collana economica. Così disponibile al pubblico, anche in questa veste, il dialogo in cui Aelredo di Rievaulx raccoglie quanto ha vissuto, letto e pensato sull'amicizia. In queste pagine l'autore approfondisce il dono umano e cristiano dell'amicizia e la legge nelle sue dimensioni di relazione interpersonale e di pregustazione della gioia celeste della piena comunione con Dio. Per aiutarci a riconoscere la vera amicizia, l'autore ricorre alla Bibbia e alla sapienza spirituale (per aiutarci a distinguere, ad esempio, tra amicizia e amore), ma anche all'esperienza e all'osservazione psicologica (come quando ci dice quali sono i tipi di persone con le quali l'amicizia non può essere sincera). Le parti del testo ne indicano la profondità: natura e origine dell'amicizia; vantaggi e limiti dell'amicizia; la scelta degli amici e la pratica dell'amicizia.
Il custode del ponte rinvia a un ruolo previsto nelle Consuetudini della Certosa (64,1): metafora della custodia del silenzio. Il ponte infatti, segnando un passaggio e una distinzione, delimita l’identità e la vocazione di una forma di vita alla sequela Christi. Dalla declinazione della Regola come forma di vita prendono avvio, in questo libro, alcuni percorsi di comprensione dell’attuale testo di Costituzioni o Codice fondamentale (can. 587). La Regola di vita, originata dall’esperienza ecclesiale del carisma del fondatore o fondatrice, individua ed elabora nel tempo un proprio patrimonio (can. 578) generativo della tradizione stessa. In questo contesto è possibile ricondurre i vari percorsi di comprensione della Regola alla luce della sequela di Cristo proposta dal Vangelo (can. 662). Sotto questa luce, il ponte, metafora di un limite ma anche di un passaggio, ci ricorda che la Regola di vita, seppure tracciata nel tempo, non perde di vista la tensione verso l’Eterno.
San Francesco una via per il domani propone una rilettura attuale della figura del santo di Assisi alla luce delle sfide del nostro tempo e degli obiettivi dell'Agenda 2030. Attraverso episodi della sua vita, opere d'arte e riflessioni sulla sostenibilità, il volume mostra come il messaggio francescano — fondato su fraternità, giustizia sociale, pace e cura del creato — possa ancora oggi offrire una guida concreta per costruire un futuro più umano ed equilibrato. Un percorso tra valori, storia e arte che invita il lettore a riscoprire san Francesco come profeta della contemporaneità e custode della Terra.
In un tempo in cui molti cuori si scoprono stanchi, appesantiti dalle fatiche del quotidiano, si rischia di scivolare in un'oscurità da cui è difficile continuare a sperare: essa nasce dalle delusioni che non sappiamo nominare, dai matrimoni che si incrinano, dai dubbi, dalla stanchezza che ci fa sentire soli anche in mezzo agli altri. Muovendosi con delicatezza e profonda umanità nei territori più fragili dell'esperienza umana, l'autore di queste pagine propone un itinerario spirituale concreto, che si dispiega tramite domande che ci interpellano in prima persona e piccoli "esercizi di paradiso" quotidiani per tornare a respirare. Nate dall'esperienza personale, vissuta nel ministero sacerdotale, tali riflessioni esortano a riconoscere che, anche nei momenti più bui, qualcuno si muove, lavora, prepara per noi una rinascita. Se si impara a viaggiare leggeri, a consegnare i pesi inutili, è possibile scorgere, tra le pieghe di una vita complicata, quel segno di presenza viva che muta la paura in un coraggio nuovo. Perché, proprio dalle crepe più profonde, Dio sta già facendo passare la luce.
"Venite a me, voi che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò". Da queste brevi righe tratte dal Vangelo di Matteo [11,28], Kierkegaard fa partire il proprio "esercizio di cristianesimo", polemico nei confronti di chi suppone che si possa giungere a Dio senza un impegno diretto, personale, interiore, radicale. Poiché l’attesa di Dio, dice il pensatore danese, ci deve condurre a una scelta decisiva, aut aut, pro o contro, che ci riguarda nel profondo e che resta insuperabile. Il cristiano deve sapere che non vi è altra possibilità di conciliazione e di pace in se stesso, se non "andando a Dio", muovendo verso quel Dio che, unico, ha il potere di consolare, di ristorare. Chi cerca salvezza in se stesso e nelle proprie azioni, non troverà altro che angoscia. I grandi temi del pensiero di Kierkegaard sono tutti riassunti in queste pagine altissime, che non smettono di provocare il lettore e di invitare il credente a una conversione continua.
In occasione dell'ottavo centenario del transito di San Francesco (1226-2026), il card. Comastri ci racconta gli ultimi giorni del Santo di Assisi, offrendo una lettura profonda e consolante della morte cristiana. Attraverso le pagine, si scopre come Francesco, fino all'ultimo respiro, abbia vissuto la fede con totale abbandono a Dio, trasformando il momento della morte in un passaggio luminoso, pieno di serenità e speranza. Il testo accompagna il lettore nell'esperienza di una fine che non è un addio, ma l'attraversamento di una soglia verso l'infinita gioia dell'abbraccio divino, ricordando a tutti quanto sia bella e consolante la vita che si conclude in Dio.
Questo libro è un intenso racconto testimoniale che conduce il lettore dentro un "mondo parallelo": quello della malattia e della riabilitazione, dove il tempo si sospende e ogni piccolo gesto diventa conquista. Attraverso un'esperienza personale, l'autore esplora il dolore, la fragilità e lo smarrimento, ma soprattutto la forza silenziosa che emerge nei momenti più difficili. Lontano da un approccio medico o tecnico, il libro è un viaggio umano e interiore, fatto di incontri, emozioni e trasformazioni profonde. È un invito a guardare oltre la sofferenza per cogliere la bellezza nascosta nella resistenza, nella speranza e nel desiderio di ricominciare. Queste pagine danno voce a chi vive quotidianamente la sfida della riabilitazione, restituendo dignità e significato a ogni passo, anche il più fragile. Ne nasce un messaggio universale: la vera forza risiede nella capacità di non arrendersi e di riscoprire, anche nel buio, una luce capace di guidare verso una nuova possibilità di vita. Prefazione di Paolo Ricciardi.
"Andiamo a scuola di Amore" è un invito semplice e profondo del card. Angelo Comastri: mettersi alla sequela di Gesù, l'unica Luce che illumina la nostra vita e ne svela il senso più vero. In un mondo che spesso dimentica la preziosità della fede, questo calendario desidera accompagnarti mese dopo mese alla scoperta di una verità che consola e rinnova: Dio è Padre, Dio ti ama, Dio è Amore. Ogni pagina propone l'incontro con un Santo, testimone concreto di questo Amore vissuto: uomini e donne che hanno aperto il cuore a Dio e, proprio per questo, hanno saputo amare il prossimo con autenticità e gioia. Le loro immagini e le preghiere suggerite vogliono essere una piccola guida quotidiana, una luce discreta nel cammino di ciascuno. Che bella notizia quella che ci ricorda il card. Comastri: se Dio è Amore, anche noi possiamo imparare ad amare. Questo calendarioè un umile strumento per entrare in questa "scuola", lasciandoci guidare dall'unico vero Maestro dell'Amore.
C'è un tempo in cui si attende. Un tempo in cui si resiste. E poi c'è il tempo in cui si sceglie. Tra desiderio e perdita, tra relazioni che cambiano forma e identità che si trasformano. "C'è un tempo" attraversa con intensità e delicatezza i territori più intimi dell'esistenza: l'amore, il corpo, il senso del tempo, il bisogno di diventare, o non diventare, madre.
In un percorso fatto di fratture e rinascite, la protagonista si confronta con le proprie paure, con il peso delle aspettative e con la necessità di ridefinire sé stessa, al di là di ogni ruolo.
Questo libro è un viaggio profondo nella complessità dell'essere umano, dove il dolore non è una fine ma una soglia. Un invito a fermarsi, ascoltarsi e trovare il coraggio di scegliere la propria direzione, anche quando tuto sembra incerto.
Settembre-Giugno: una lettura al mese per un anno scolastico, e qualcuna in più per "restare connessi" durante le vacanze estive. È la proposta del "Vangelo dello studente" per attraversare i mesi di scuola con un piccolo viatico — che parte da Gesù, dalla sua storia, dalla sua esperienza di ragazzo e di uomo, oltre che di Dio Salvatore — per scoprire la bellezza nascosta in ogni giornata, in ogni incontro, in ogni fatica e in ogni gioia. Un testo che parla ai ragazzi e alle ragazze di oggi con la straordinaria attualità del Vangelo, una "buona novella" in cui ritrovare il senso della vita. Da leggere in un momento di raccoglimento o in compagnia per trovare conforto o scoprire nuovi significati, per fare un percorso o mettersi semplicemente in ascolto.
Un agile volume per trasformare il detto finché c’è vita c’è speranza in finché c’è speranza c’è vita! Potrai volare sulle ali della speranza, vincendo ogni pessimismo e nichilismo d’oggi. Non bastano né l’intelligenza artificiale né le seduzioni dell’influencer in agguato. Sarai spronato a valorizzare testa e cuore alla luce della fede, conscio che è come il paracadute: funziona se si apre! La speranza viva vede la spiga quando i nostri occhi di carne non vedono che il seme che marcisce. Non si può vivere senza la virtù teologale della speranza, senza il divino trainer invisibile, lo Spirito Santo. Solo così potrai gridare: «Tutto posso in colui che mi dà la forza» (Fil 4,13). Senza la speranza non siamo capaci di sostenere il peso dell’esistenza. Dietrich Bonhoeffer affermava: «L’essenza della speranza è guardare al di là della situazione presente, ed è la forza vitale di lottare quando gli altri si rassegnano, quando sembra che tutto fallisca»; perché quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile (Is 40,31).
In un tempo in cui la spiritualità sembra vacillare sotto il peso del relativismo e del disincanto, questo saggio contemplativo affronta con profondità e freschezza la dottrina mariana e in particolare il ruolo di Maria Santissima quale nuova Eva, madre della Chiesa, corredentrice e mediatrice di tutte le grazie, spronandoci a consacrarci a lei, nostra regina e signora. Attraverso riflessioni teologiche, spirituali e personali, l'autore ci svela il volto dolcissimo di colei che è "più santa tra le sante", l'umile serva che, con il suo "fiat", ha cambiato il destino dell'umanità. Un libro che unisce rigore dottrinale, passione mistica e devozione filiale, offrendo un vero e proprio testamento spirituale per chi desidera seguire Maria.