Massimiliano Boni non è un eroe, se non per un giorno in un anno. Questa è la storia degli altri trecentosessantaquattro. In quel tempo fa due cose: corre e scrive. Poi, certo: lavora, legge, si occupa della famiglia, ricorda, rimpiange, sogna. Ma queste altre cose accadono di lato: al centro, corre e scrive. Si prepara alla maratona e tiene un diario. Non è spavaldo, in nessuna delle due sfide. Sa di non essere più un principiante, ma non ancora un campione. Abbassa la testa, cerca di imparare dai grandi e da chi gli viaggia a fianco. Lo accompagnano, tra gli altri, un amico straniero, la nonna "Baccajella", Murakami Haruki, Cormac McCarthy, la memoria di uno sciatore chiamato Roberto Grigis e la fantasia di un nuovo figlio in arrivo. È uno di noi, uno di voi, una delle migliaia di figure smilze e colorate che vediamo ansimare mentre le superiamo motorizzati, domandandoci: "Chi glielo fa fare?". Porta questo interrogativo a un livello più profondo. Scava dentro le proprie tracce per trovare il solco di un impegno che comprende molto più dell'allenamento per una gara. Ne fa una questione di fede: nelle proprie possibilità, nella legge umana e, infine, in quella divina. Il suo linguaggio si scioglie avanzando verso il traguardo dove la vita è in agguato, come sempre comica e tragica, pronta a dare in modo inatteso e a togliere quel che ci si aspettava. In entrambe le sue sfide Boni è un outsider, ma arriva in fondo. La fatica avvera i desideri.
Questo libro illustra le regole-base del lavoro giornalistico e aiuta a capire "cosa c'è dietro" e dove si dirige l'informazione del Terzo Millennio.
Edizione illustrata e cartonata. L'indiavolato Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca, combina un disastro dopo l'altro,e li racconta a modo suo in un diario pieno di esilarante comicita. In un Firenze dei primi del '900 Gian Burrasca si caccia nei guai anche quando cerca di mettere in pratica gli insegnamenti che riceve. E' un ragazzino che ha solo tanta voglia di giocare, ma le sue trovate hanno sempre brutte conseguenze: pesca con la lenza l'unico dente dello zio Venanzio, si schianta contro una casa con un'automobile presa abusivamente, allaga l'appartamento, lascia che il gatto divori il canarino, distrugge la carriera politica del fidanzato della sorella... I genitori cercano di correggerlo con vari metodi allora in uso e alla fine lo mandano in collegio, ma anche qui....
Con questo libro Alberto Bevilacqua arriva ad una personale resa dei conti, raccontandosi dall'infanzia ad oggi, ponendo in primo piano il rapporto con la madre, e la sua follia, con il padre, indimenticabile aviatore e trasvolatore, con zio Toni, straordinaria figura di antifascista, e con la gente (quella del Po e di Parma) incantata da storie nutrite di magica fantasia. Un libro che traccia la mappa di una vita; il racconto di un'esistenza attraversata da vicende che vanno intese non solo in chiave autobiografica, ma come sintomi dell'avventura di un secolo.
Un mattino, gli abitanti dell'isola trovarono un uomo sulla spaiggia, là dove le correnti e il destino avevano spinto la sua zattera. L'uomo li vide e si alzò in piedi. Non era come loro. Una storia di tutti i giorni. Un grido forte, acuto contro l'indifferenza. Un libro per tutti quelli che ai muri preferiscono i ponti. Età di lettura: da 8 anni.
Un agile sussidio per i parroci e i ministri delle comunità parrocchiali da utilizzare come ausilio durante la benedizione annuale alle famiglie. Il testo è suddiviso in dieci parti in cui si spiega con chiarezza e semplicità il significato della domenica, giorno del signore, giorno dell’eucaristia, della missione, della carità, della festa e cos’è un’assemblea. Infine una breve lettura biblica e un invito alla preghiera per la benedizione della casa.
Destinatari
Parroci e ministri della parrocchia che possono utilizzare il sussidio durante la benedizione delle famiglie.
Autore
ANTONIO SANTANTONI, francescano conventuale e sacerdote, abruzzese, ha conseguito la licenza in spiritualità presso la Pontificia Università Gregoriana e poi il dottorato di ricerca in spiritualità francescana presso la Pontificia Università San Bonaventura (Seraphicum), frequentando anche la Pontificia Università «Antonianum». Attualmente insegna teologia spirituale e spiritualità francescana presso la Pontificia facoltà San Bonaventura. Abbina all’insegnamento un’intensa attività di catechesi.
Nell'itinerario formativo per i giovani universitari proposto dall'Ufficio per la Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma, la lectio divina costituisce un crocevia pastorale decisivo per la crescita nella fede. Infatti nell'assidua frequentazione della Parola il credente sperimenta la nuova esistenza, il cui Maestro interiore è lo Spirito, che lo aiuta a trasformarsi nell'immagine dell'Uomo nuovo, Cristo Signore. Il sussidio, con proposte della lectio divina sul Vangelo di Matteo, preparato dal prof. Enrico dal Covolo, offre ai giovani universitari un itinerario che li conduce a scoprire il gusto dell'ascolto, non come un semplice godimento estetico, ma come un incontro vero e reale con il Risorto