Piccolo nella mole ma vastissimo nello sguardo, questo libro di Christian Bobin è una meditazione luminosa sulla vita a partire dalla figura di san Francesco d’Assisi. Muovendo da un versetto del libro di Tobia — Il giovane partì insieme con l’angelo e anche il cane li seguì — Bobin ricrea, con la forza dell’immaginazione poetica, un Francesco inatteso: non l’eroe né il santo edificante, ma il "cane vagabondo e festoso", libero, vicino ai vangeli e alle creature più umili. Lontano da ogni intento biografico, l’autore tratta Francesco con familiarità e affetto, facendone un uomo-albero, fiore, vento e terra, un mistico senza malinconia che canta la piccolezza e l’infanzia del mondo, fino all’incontro finale con "sorella morte". Un libro essenziale e poetico, capace di aprire uno spazio di contemplazione e di stupore, dove san Francesco diventa figura universale di libertà, gioia e fraternità.
Una sintesi completa della dottrina cristiana - che cosa credere, come vivere e come pregare nel modo in cui Cristo ci ha insegnato - scritta per il nostro tempo da un successore vivente degli apostoli. Con autorità episcopale e zelo pastorale, il vescovo Athanasius Schneider offre una nuova e audace articolazione delle verità senza tempo della Chiesa Cattolica, offrendo in una forma semplice e comprensibile tutta la ricchezza dell'insegnamento tramandato attraverso la tradizione. Con il metodo della domanda e risposta, il fedele è condotto ad affrontare i fondamenti di fede, ma anche le questioni contemporanee. Una guida affidabile e un classico per il cristiano di oggi e soprattutto di domani.
«La meditazione non è una terapia. La meditazione non ci fa fuggire dal disagio e non ci fornisce soluzioni. La meditazione riguarda l’affrontare quello che siamo.» Portare la meditazione nella vita ci mostra, con semplicità e immediatezza, come la pratica zen possa diventare una pratica quotidiana e migliorare ogni aspetto della nostra esistenza. Il monaco buddhista Claude AnShin Thomas è sopravvissuto alla guerra del Vietnam e alla depressione che ne è seguita, rinascendo a nuova vita grazie alla scoperta della spiritualità e del potere della meditazione zen. In queste 108 brevi lezioni condivide la sua esperienza e gli insegnamenti che ha ricevuto, guidandoci in un cammino di esplorazione e conoscenza personale che potrà innescare, anche per noi, una vera e propria rivoluzione. Il suo è infatti un invito a guardare oltre la separazione tra i momenti dedicati alla meditazione zen e il resto delle nostre giornate, portando il silenzio, la disciplina e lo studio all’interno della nostra quotidianità. Un percorso che ci aiuterà a sviluppare una relazione più consapevole e onesta con le nostre contraddizioni, le nostre fatiche, la nostra sofferenza per non farci dominare da esse, e che ci condurrà fino a reimparare ad ascoltare, a respirare e ad abitare davvero il nostro presente anche nei momenti più difficili.
Davide avanza per affrontare Golia. Non ha armatura, non ha spada. Ha solo cinque pietre lisce raccolte dal torrente, una fionda e una fiducia che viene da dentro di sé. È piccolo agli occhi del mondo, ma grande nella libertà di chi si affida a Dio. Da questa immagine semplice e potente prende vita il libro di don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli. Quello che ne viene non è un commento biblico, ma una proposta concreta di vita spirituale per chi -- come Davide -- ha anche oggi davanti a sé sfide grandi, e non vuole rinunciare ad affrontarle con il poco che ha: un cuore libero, occhi aperti e un'anima in ascolto. I cinque "ciottoli- che l'autore ci offre non sono armi convenzionali, ma atteggiamenti interiori: silenzio, essenzialità, fiducia, gratuità e gioia. Sono cose piccole, come pietre di fiume, ma capaci di far cadere i giganti che spesso ci bloccano dentro. Don Roberto non scrive per dare lezioni, ma per condividere un percorso. Le sue parole sono dirette, poetiche, disarmate. Ne viene un testo pensato per i giovani, per chi è in ricerca, per chi si sente piccolo di fronte alla vita ma non vuole rinunciare alla speranza. Un libro da leggere e da vivere, da portare nello zaino, in comunità, nei gruppi. Per scoprire che con cinque ciottoli -- se scelti bene -- si può davvero camminare lontano. E magari anche vincere i Golia che ci circondano e quelli che abitano dentro di noi.
Molte volte la terra racconta il Vangelo. Il solco allora, con la conformazione aperta e chiusa, è equilibrio tra accoglienza e custodia, tra ferita e semina del granello, tra lavoro e riposo, tra attesa quieta e fervore di germogli, tra il profondo e l’alto… È la linea in cui si connettono il dono di Dio e l’impegno dell’uomo, coautori della vita e della bellezza; è il luogo della speranza dove la terra si apre al cielo. È in questa fessura che si collocano le riflessioni poetiche di padre Ermes Ronchi che invita ogni lettore ad ascoltare Gesù che parla al cuore. «Che cosa vorrei scrivendo questo libro? Vorrei semplicemente questo: che noi potessimo avere un’immagine di Dio un po’ più bella, più solare, più attraente, più amica. E che potessimo riposare, perché riposare è un dovere divino».
La Bontà, quella con la B maiuscola, non è un concetto, un ideale. E in questo caso non è neppure Dio. Bontà è il nome proprio di persone ordinariamente straordinarie, veri e propri angeli per la vita di altri, che l’autore ha avuto la gioia e la fortuna di incontrare sulla propria strada. Persone che nella vita di ogni giorno si sono fatte custodi di messaggi di bontà e costruttori di bene, spesso e soprattutto nel silenzio. L’autore, quasi fosse una calamita per gli angeli, ne ha incontrato molte, e in queste pagine ha scelto di farne memoria, di dare voce al loro operoso silenzio, di far brillare la loro luce anche in una storia come la nostra spesso troppo ferità dalle violenze. Alcuni di questi angeli sono già in cielo, altre ancora operosamente sulla terra. Tutte potranno comunque restare nel cuore, di chi scrive e di chi legge!
La sfida della vecchiaia, dinanzi al graduale deterioramento della propria condizione, consiste nell’adoperarsi per massimizzare ciò che resta, fare pace con Dio e con gli altri, prepararsi al congedo ed aprirsi al mistero del futuro. Questo sussidio pratico, affidato in particolare ai responsabili delle comunità o residenze per la terza età, offre spunti, stimoli creativi ed esercizi specifici per guidare i confratelli e le consorelle anziani nella riflessione, divenendo così "pellegrini di speranza" nell’avanzare del tempo.
E se la morte non fosse uno scandalo da cancellare, ma la chiave segreta della vita? Questo libro sfida le nostre certezze: morire non è un fatto finale, ma un rito che ci riguarda ogni giorno. Filosofia, teologia e antropologia smontano l'illusione del controllo e mostrano come solo attraversando il limite la vita smette di essere sopravvivenza e diventa davvero dono.
Informazioni sugli autori
Stefano Biancu insegna Filosofia morale all'Università LUMSA di Roma ed è Coordinatore del dottorato Contemporary Humanism. È autore di contributi in riviste e volumi collettanei e delle monografie La poesia e le cose. Su Leopardi (2006); Il simbolo. Una sfida per la filosofia e per la teologia (2013); Presente. Una piccola etica del tempo (2014); Il massimo necessario. L'etica alla prova dell’amore (2020); La genealogia dell’umano. Una filosofia dell’autorità (2021).
Girolamo G.M. Pugliesi ha conseguito il Dottorato in Discipline filosofiche, discipline artistiche e teatrali all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e il Dottorato in Sacra Teologia all'ILP – Abbazia di Santa Giustina di Padova, dove è docente di Fenomenologia del sacro e del rito e di Epistemologia della liturgia. È membro della Pro Civitate Christiana di Assisi.
Un detto ebraico racconta che in principio Dio creò il punto di domanda e lo depose nel cuore dell'uomo. Le domande contengono tesori, aprono rivelazioni. Questo libro invita a fermarci in ascolto di un Dio di domande: non più interrogare il Signore, ma lasciarci interrogare da lui. E invece di correre subito a cercare la risposta, fermarci a vivere bene le domande, le nude domande del vangelo. Amare le domande, voler bene alle domande: sono già rivelazione. Ci preoccupiamo di come incontrare il Signore; lasciamo che sia lui a entrare in relazione con noi, con le sue domande che confortano e incalzano la vita.
Se stai cercando un libro per riflettere sui grandi temi della vita, non cercare oltre. Paraboliamone ti offre un viaggio attraverso alcune delle storie più significative di tutti i tempi che hanno ispirato milioni di persone. Sei autorevoli pensatori cristiani affrontano una raccolta di Parabole con la stessa finalità di Gesù: aiutarci a ragionare sul senso delle cose e ad affrontare il cammino di ogni giorno con fiducia. Una lettura che ti permetterà di riflettere sui valori con persone che hanno già affrontato le tue stesse sfide, per trovare la giusta ispirazione nei momenti difficili.
Ci sono libri che non si leggono soltanto: si meditano. E ci sono parole che non si leggono soltanto: si abitano. «Maestro, dove abiti?» è una di quelle domande che risuonano profondamente in chi cerca un senso pieno per la propria esistenza, ponendosi come fondamento di ogni autentica vocazione. Queste pagine, frutto di una vasta esperienza pastorale, si offrono come un itinerario spirituale dove, passo dopo passo, il lettore scopre che la meta non è un luogo fisico, ma l’incontro con una Presenza viva che invita alla relazione. Il Maestro non risiede in uno spazio materiale, bensì nel cuore aperto, nel legame che si rinnova e in quella fraternità capace di ricomporre ciò che il tempo ha diviso. In queste meditazioni il Vangelo si fa quotidianità e il cammino di fede assume la forma concreta del rapporto con il Signore e con gli altri, accettando le fragilità umane ma godendo della bellezza del camminare insieme. Francesco Patton, pur parlando sottovoce, tocca le corde più profonde dell’anima, unendo il profumo della preghiera alla concretezza di una fede che procede con i piedi impolverati e lo sguardo al cielo. Oggi, mentre la Terra Santa vive nuovi momenti di sofferenza e divisione, queste riflessioni diventano ancora più essenziali, esortandoci a non chiudere il cuore e a credere che la Parola, mai sconfitta dalla violenza, continua a germogliare nel silenzio, nel dolore e nella speranza. Prefazione di Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa.
Francesco e Chiara d'Assisi rappresentano due figure decisive nella storia della Chiesa. La loro vicenda personale mescolata con l'avventura del Vangelo ha lasciato una traccia indelebile nel vissuto di tanti cristiani.Chiave di lettura del racconto della storia di Francesco e Chiara, è la loro umanità e quell'apparente normalità dentro cui è accaduta la straordinarietà della loro storia: Francesco con la trasformazione in gratitudine della sua vita e Chiara con la rivoluzionaria esperienza di una donna nel cuore del Medioevo.Epicoco ci consegna il suo sguardo esistenziale e contemporaneo su Francesco e Chiara, due modelli di libertà interiore anche per le inquietudini dell'uomo moderno.In un piacevolissimo dialogo l'autore riflette su come sia possibile oggi vivere una fede autentica, gratuita e rivoluzionaria.In queste pagine sono raccolte due conferenze di Luigi Maria Epicoco tenute nella Basilica di Sant'Antonio a Padova nel 2023 e 2024.