TANTE IDEE, CORREDATE DA DISEGNI, ILLUSTRAZIONI, ISTRUZIONI, REGOLE, TECNICHE PER PER STIMOLARE I PIU`GIOVANI A TRASCORRERE PIACEVOLMENTE IL LORO TEMPO LIBERO.
Giugno 1946: la Monarchia muore nell'ombra, tra l'amarezza di un esilio senza appello e le proteste per una sconfitta contestata; ma la Repubblica nasce oscura e in silenzio, con le piazze vietate e senza le nuove bandiere ai balconi. Che cosa è accaduto nell'Italia del referendum? Se il mese di maggio ha visto la vittoria della democrazia, con la campagna elettorale capace di raggiungere le località più remote della penisola e le donne ammesse per la prima volta al suffragio, i due giorni del voto sono stati più problematici, con le code ordinate davanti alle cabine ma anche qualche disfunzione ai seggi (elenchi incompleti, schede non consegnate). Il conteggio dei voti e l'annuncio dei risultati assumono poi i toni di una vera emergenza, infelici nelle modalità e drammatici nelle conseguenze. I primi risultati giunti al ministero degli Interni sono quelli delle regioni meridionali, che premiano in modo netto la Monarchia, tanto che il 4 giugno Alcide De Gasperi scrive a Umberto II preannunciandogli il risultato favorevole. Ventiquattr'ore dopo arrivano però i risultati del Centronord, che ribaltano la situazione, e la sera il ministro Romita annuncia la vittoria della Repubblica. In alcune città del Sud, in particolare a Napoli, si urla alla truffa e al broglio: nonostante lo sforzo di Umberto II per evitare tensioni, molti monarchici scendono in piazza, tra assembramenti spontanei, cortei e slogan contro il governo.
Se tutti i giornalisti si limitassero a pubblicare le notizie "ufficiali", provenienti dalle fonti istituzionali o dai diretti interessati l'informazione sarebbe non solo più povera, ma soprattutto più "prona". Sarebbe però indenne da ogni rischio. Succede tuttavia che per garantire informazione di interesse pubblico ogni giornalista debba trasformarsi in un bravo segugio che le notizie se le va a cercare. Inizia qui un acrobatico districo nel mondo delle regole, tra il diritto di informazione, la libertà d'espressione, il diritto alla privacy, la diffamazione. Innumerevoli casi di cronaca ci dicono continuamente della tensione tra ciò che può e non può essere detto o scritto, tra ciò che è informazione e ciò che è insinuazione, tra ciò che è giornalismo e ciò che è puro gossip. Le norme in materia sono complesse e di difficile interpretazione: di fatto è praticamente impossibile oggi far bene questo mestiere senza finire sotto processo.
La Parola di Dio ogni giorno 2010 è il nono volume di questa serie che, di anno in anno, accompagnano la preghiera quotidiana attraverso l’ascolto della Sacra Scrittura. L’intento è quello di aiutare ad incontrare l’intera Bibbia con la lettura continuata dei diversi libri che di volume in volume vengono proposti. Tutta la Scrittura infatti è nutrimento per la nostra vita. L’apostolo Paolo lo ricorda a Timoteo: “Tutta la Scrittura, ispirata da Dio, è anche utile per insegnare, convincere, correggere ed educare nella giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona” (2 Tm 3, 16-17). Attraverso l’ascolto di quelle pagine possiamo crescere come uomini di Dio “completi e ben preparati per ogni opera buona”. Non si tratta ovviamente di una semplice lettura come può accadere con gli altri libri. Alla Bibbia ci si accosta con l’atteggiamento interiore di chi vuole ascoltare una parola che riscalda e cambia la propria vita. Benedetto XVI, aprendo il Sinodo dei Vescovi, affermava: “La Parola di Dio è il fondamento di tutto. È la vera realtà. E per essere realisti, dobbiamo proprio contare su questa realtà… Solo la Parola di Dio è fondamento di tutta la realtà, è stabile come il cielo e più che il cielo, è la realtà”.
Questo piccolo libro raccoglie oltre 200 fra meditazioni e preghiere di vari autori sull’Eucaristia. Una compagnia quotidiana per accompagnare la partecipazione consapevole all’Anno Eucaristico indetto da Giovanni Paolo II. Ogni meditazione o preghiera è a sé stante, è può essere letta in modo indipendente. Tra gli autori ricordiamo: Tommaso d’Aquino, Angela da Foligno, Catherine Mectilde de Bar, Caterina da Siena, Carlo Maria Martini, Gianfranco Ravasi, Silvano Fausti, Raniero Cantalamessa.
Jon Scripcaru, il Biondo, è uno straniero, un immigrato, giunto da un indefinito paese dell'Est europeo in un'altrettanto indefinita terra del Sud d'Europa (la Sicilia?). Ha un passato fatto di affetti devastati per le ritorsioni di un regime che il padre ha provato a combattere, una galleria di immagini dure acquattate in fondo al cervello, conduce una vita modesta, da manovale che si accontenta e sta zitto. Come casa ha un garage occupato abusivamente, e dentro questo garage tiene al riparo da sguardi indiscreti "un segreto".
Il libretto contiene tutte le preghiere tradizionali, alcune preghiere scritte da bambine e bambini, due pagine bianche che il fanciullo potrà occupare scrivendo una propria preghiera.
Propone il rito della Messa, evidenziando graficamente le risposte che il bambino deve dare, affinché egli sia messo in condizione di distinguerle prontamente dal resto del testo.
Il linguaggio utilizzato nelle introduzioni e la veste grafica rendono il prodotto particolarmente comprensibile e gradevole ai fanciulli della fascia elementare.
L’attenzione ai bambini espressa nella scelta dei testi delle preghiere, nello stile grafico e linguistico, nonché lo spazio riservato alla dedica, rendono questo libretto un prodotto ideale per un piccolo omaggio da parte del parroco o dei catechisti, oltre che dei familiari dei piccoli credenti.
Sommario
Introduzione. Come pregare. Preghiere del mattino. Preghiere della sera. Preghiere varie. Preghiere per i Tempi speciali. Preghiere di bambini e di bambine. Le tue risposte della Santa Messa.
Nove giorni di preghiera in compagnia del Santo di Assisi. Invocazioni e letture per attingere la tesoro inesauribile della sua esperienza di fede.
Chi sono i papi dei tempi moderni? Chi sono veramente, lontano dai ritratti ufficiali, dalle encicliche, dalle udienze solenni e dai dibattiti teologici? Per la prima volta un libro racconta la vita quotidiana, spesso sorprendente, di questi uomini che hanno fatto la storia.
Da quale ambiente provenivano? Come sono diventati sacerdoti, poi vescovi, e poi cardinali? In quali situazioni sono stati eletti? Hanno desiderato diventare papi? Come hanno governato la Chiesa? Quali sono state le loro gioie, le loro sofferenze, i loro dubbi?
Una galleria dei personaggi che hanno maggiormente influito sulle vicende degli ultimi due secoli.
Autore
Bernard Lecomte è stato capo dei servizi esteri di «La Croix», inviato di «L’Express» e redattore capo di «Figaro Magazine». In Italia sono stati pubblicati numerosi suoi volumi, tra cui, presso le Edizioni San Paolo, Benedetto XVI. L’ultimo papa europeo (2007), il libro intervista con il cardinale Roger Etchegaray Ho sentito battere il cuore del mondo (2008) e I misteri del Vaticano (2010).
Il 1939 (data di inizio della Seconda guerra mondiale) e il 1968 (l'anno "degli studenti" e dell'invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe del Patto di Varsavia) sono gli estremi cronologici entro i quali ha corso un cruciale trentennio di storia italiana e internazionale. L'intervento dell'Italia in guerra il 10 giugno 1940, le vicende belliche sui fronti francese, greco, russo, africano, il conflitto per il controllo dei mari e dell'aria, il 25 luglio e l'8 settembre 1943, la guerra civile, la Resistenza antifascista e antinazista sono gli oggetti capitali di una prima parte di un racconto che impegna, insieme con i giornalisti della "vecchia" generazione (Cesco Tomaselli, Paolo Monelli, Orio Vergani) una nuova leva di reporter, da Indro Montanelli a Dino Buzzati, da Max David a Luigi Romersa a Mario Soldati, fino alla liberazione del paese e alla costruzione dell'Italia repubblicana. Del ventennio abbondante seguito al 25 aprile 1945, il terzo volume restituisce un quadro mosso e sfaccettato, nel quale entrano non solo i fatti della politica interna ed estera, ma gli episodi più importanti dell'economia, della vita culturale (letteratura, arti figurative, musica, teatro, cinema), del costume, dello sport, della cronaca bianca e nera.
"Io sono un tipo, anzi un topo, intellettuale ma come tutti i roditori ho una grande passione: il calcio! Anch'io sono un tifoso... ma un tifoso gentiltopo: per me lo sport è coraggio, lealtà e amicizia!" (Geronimo Stilton) Età di lettura: da 7 anni.