Un imperdibile itinerario di catechesi dell'iniziazione secondo il progetto della CEI, con quaderni operativi e guide del catechista complete di tutto quel che occorre spaere e usare. Una struttura lineare, omogenea e rassicurante, suddivisa in 16 incontri annuali. Quest'anno scopriremo il significato della cresima, cioè il sacramento che ci conferma nella fede e che ci rende ancora più partecipi della missione di Gesù. Il grande dono della cresima è lo Spirito Santo, simbolo della presenza di Dio che guida i nostri passi, che illumina le nostre menti e che ci conforta quando la strada della vita si fa dura. Con la forza dei suoi sette doni, lo Spirito Santo ci istruisce, ci consiglia, ci sostiene e ci incoraggia perché diventiamo veri testimoni delle parole e dei gesti di Gesù.
Una favola per ogni domenica. Quale modo migliore per accostarsi alla Parola di Dio se non attraverso il linguaggio allegorico di una favola? Delle vere e proprie storie per comprendere il Vangelo di ogni domenica. Grazie al linguaggio del racconto, il contenuto essenziale del Vangelo arriva e coinvolge tutti, piccoli e grandi lettori. È la magia della favola che, afferrando mente e cuore, è in grado di condurre alla riflessione personale.
Quante cose impariamo dai santi? Una su tutte che erano persone assolutamente normali, ma che hanno saputo affidarsi in modo straordinario a Qualcuno che ha fatto delle loro vite un'opera stupenda. Età di lettura: da 7 anni.
L’autrice, Irene Catarella, è docente di Italiano e Storia, giornalista, poetessa e scrittrice. È rilevante notare che insegna anche Dottrina Sociale della Chiesa presso la Scuola di Teologia di base dell’Arcidiocesi di Agrigento, il che la qualifica sull’argomento specifico del libro. Recentemente è stata anche nominata Interlocutore Referente della PATH (Pontificia Accademia di Teologia). La prefazione del libro "La parola di dio che cambia la storia" è stata curata da Mons. Antonino Raspanti. Mons. Raspanti è una figura di rilievo nella Chiesa italiana: è il Vescovo di Acireale e, al momento della presentazione del libro, ricopriva anche l’incarico di Vice Presidente della CEI (Conferenza Episcopale Italiana).
Un lessico indispensabile per chi vuole comprendere e agire nel complesso mondo del bisogno e della solidarietà. Strumento prezioso per volontari, operatori e cittadini per costruire una comunità più inclusiva e fraterna. Per chi vuole rimanere sulla superficie, le etichette sono comode. Ma per scoprire la complessità del reale occorre rimettere in primo piano le persone. Presi per mano da Federico Faloppa, sociolinguista dal profilo internazionale, possiamo scoprire come la scelta del linguaggio contribuisce alla costruzione della realtà o alla sua mistificazione, partendo da contesti globali fino alla quotidianità delle relazioni che viviamo. Lo sa bene anche Paolo Brivio, che ha raccolto sul campo tredici storie per raccontare le fatiche e le speranze di chi trova nei servizi di Caritas Ambrosiana un porto sicuro dove approdare e ritrovare dignità. Mentre Piero Colaprico, nella Postfazione, invita a «recuperare il tempo del cuore» per tornare agli incontri che «ti cambiano il modo di ragionare, che ti aiutano a considerare il prossimo per quello che è». Un volume per ribadire che la scelta e la cura delle parole possono essere bussole nel difficile mestiere di raccontare il mondo. E prendersene cura. "Abbiamo un problema, quando le parole si fanno etichette. Quando erigono un pregiudizio a sentenza inappellabile. Quando ostacolano il confronto delle idee, anziché spianare la strada."
In questo libro intenso e lirico, Gabriele Pericolini condivide pensieri e frammenti di vita abitati da Dio. Con uno stile intimo e profondo, accompagna il lettore in un cammino dentro le ferite, le speranze e le domande che abitano ogni cuore umano. I fiori della magnolia è un invito a cercare il senso nel dolore, la luce nelle crepe e a riscoprire, nella fragilità, la possibilità dell’amore. Una testimonianza vibrante e sincera di fede, rivolta a chi desidera vivere con autenticità la propria esistenza.
Professore, giornalista, mistico, martire: Tito Brandsma, carmelitano olandese ucciso a Dachau, è una figura luminosa del XX secolo. Questo libro ne ripercorre la vita, il pensiero e la spiritualità, con particolare attenzione alla sua azione intellettuale, educativa e pastorale. Un profilo completo, nato in ambito accademico ma animato da profonda passione spirituale, che mostra come l’unione con Dio possa diventare testimonianza eroica nel cuore della storia. Un invito a riscoprire la forza mite della fede.
Il dibattito sul tema del fine vita e le implicazioni di carattere religioso ed etico morale sono da lungo tempo al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica. A tale riguardo la Pontificia Accademia per la Vita propone ai lettori un "Piccolo lessico del fine vita" che, attraverso una serie di voci esplicative e di approfondimento, per esempio dalle "cure palliative" e all' "eutanasia" ? rigorose concettualmente e che si avvalgono dei più recenti dati scientifici ? intende contribuire con un linguaggio comprensibile anche ai non addetti ai lavori, a chiarire e a saper utilizzare nel modo corretto i termini aiutando chi cerca di districarsi in queste tematiche. «In modo tale ? si sottolinea ? da ridurre almeno quella componente di disaccordo che dipende da un uso impreciso delle nozioni implicate nel discorso». Introduzione di Vincenzo Paglia.
Parlare di morte ha senso ai nostri giorni?
Che cosa suscita pensare ad essa?
Tra cronaca e fiction ci appare sempre lontana, riguarda sempre altri, fino a trovarci assuefatti ad essa.
Le cose cambiano quando la morte entra prepotentemente nel nostro orizzonte e sconvolge la nostra vita.
Lo sguardo cristiano sulla morte allarga la prospettiva e ci proietta oltre, ci lascia intuire un “dopo” carico di speranza, mentre l’arte cristiana ci offre meravigliosi scorci, forti provocazioni, stimolanti riflessioni su questi temi.
Queste pagine, attraverso il confronto con opere d’arte di forte impatto, cercano di riportare l’attenzione su temi un po’ dimenticati, come morte, resurrezione, misericordia, giudizio, che sono al centro della fede cristiana, forza scaturita proprio dalla morte e resurrezione di Gesù, per ritrovare speranza per il nostro oggi.
Quarta di copertina
Il trionfo della morte di Clusone e la Danza macabra di Pinzolo con sottile ironia e con un certo coraggio offrono un richiamo a «ben vivere», per poter anche «ben morire». Perché la risurrezione è la destinazione finale del nostro pellegrinare.
Biografia dell'autore
Sergio Dell’Orto, nato a Carate Brianza (MB), dopo aver svolto il suo ministero in parrocchie di Monza e della Brianza, attualmente è parroco di San Bernardo, alla Comasina a Milano.
Pregare significa attingere costantemente ai doni dello Spirito Santo: pace, sapienza, forza, giustizia, equilibrio. La preghiera è condizione essenziale della vita cristiana e sfida, con la sua bellezza, ogni riduzione dell'uomo alla sola dimensione materiale, dove dobbiamo essere efficienti, competitivi e, soprattutto, soli Papa Francesco pone profonda fiducia nel potere della preghiera ed è sinceramente convinto che senza di essa nulla sia possibile, nella vita dell'umanità, mentre tutto assume una luce nuova se "attraversato" dalle luce che solo dalla preghiera emana su ogni cosa. Proprio la preghiera, come spiega il papa anche in questo libro, ravviva uno dei messaggi fondamentali del cristianesimo: nessuno di noi è solo e in particolare nessun credente è solo, neppure il papa e neppure l'ultimo dei poveri della terra. Grazie al formidabile itinerario alla scoperta di ogni aspetto della vita di preghiera, e della preghiera per la vita, che Francesco ci propone in 5 fondamentali passi scoprirai l'essenza della preghiera del cuore: 1. Cos'è la preghiera e perché pregare? 2. La preghiera nella Bibbia 3. I diversi tipi di preghiera 4.Tanti modi di pregare 5. La forza della preghiera e ottenerne i frutti Inoltre, il volume contiene le più belle Preghiere del papa e un Piccolo manuale di preghiera.
Il titolo di questo libro, tratto dal Vangelo di Marco (Mc 4,27), indica, attraverso parole di Gesù stesso, che il seme della vita cristiana, posto dal Signore nelle nostre anime, cresce e si sviluppa al di là di ogni nostra comprensione. Ciò non avviene, tuttavia, a prescindere dalla nostra libertà, o addirittura contro di essa, perché è proprio a partire dal nostro libero arbitrio che Dio può edificare in noi l'edificio della vita spirituale. Compito e risposta dell'uomo è assecondare liberamente questa azione di Dio, non ponendo ostacoli alla sua opera. Gli effetti di questa risposta umana sono assai più profondi di quanto possiamo comprendere e perfino sperare. La grazia di Dio trasforma l'uomo in Cristo come, egli stesso non lo sa, ma sempre facendo leva sulla sua libera collaborazione. Questo libro cerca di evidenziare i principi più rilevanti del lavoro di formazione cristiana, offrendo alcune linee guida a chi ha la responsabilità di accompagnare le persone verso una vita cristiana più piena. Si rivolge, quindi, essenzialmente ai formatori. Ma allo stesso tempo, mutatis mutandis, può risultare utile anche ai destinatari stessi della formazione. I primi tre capitoli hanno un carattere più teorico e affrontano alcune nozioni fondamentali relative alla formazione, alla libertà e alla fedeltà, per poi soffermarsi sui concetti di volontà e volontarismo. Conclude l'aspetto teoretico una sintesi di idee sul concetto di virtù. Il quarto capitolo, invece, ha un aspetto eminentemente pratico e propone quattro linee operative da seguire nel percorso di formazione.
Nei vangeli di Gesù racconta brevi storie chiamate "parabole", i cui temi sono tratti dalla vita ordinaria, da incontri casuali, dagli eventi più vari. Le racconta, come spesso si è detto, per fare la morale ai suoi interlocutori? No, perché Gesù non è né un saggio né un filosofo. Una sola cosa gli interessa: l'esistenza concreta di coloro che incontra e che desiderano crescere nella libertà, nella verità e nell'amore. Tutte quelle storie hanno lo scopo di liberare coloro che le ascoltano da false immagini di Dio e di condurli a una migliore comprensione del suo volto. Sparse nei vangeli, queste parabole sono state riunite e commentate da Jean-Marie Ploux costruendo un itinerario organizzato in alcune macro-articolazioni. L'autore conduce così il lettore sul cammino di quello che Gesù chiamava il «regno di Dio», all'incrocio con quello degli uomini, qualunque sia la loro diversità. Una riflessione stimolante sul messaggio inedito trasmesso da Gesù al mondo e sulla sua sconcertante attualità. Nelle pagine di Ploux le parabole, rivolgendosi all'intelligenza del cuore, tornano a infondere una sana inquietudine in noi interlocutori di oggi.