Ogni giorno, in Italia, migliaia di cittadini - per lo più volontari - sono impegnati nella lotta allo spreco di cibo. Raccolgono le eccedenze da supermercati, mercati ortofrutticoli, aziende agricole e alimentari, piattaforme logistiche e negozi di vicinato, per poi ridistribuirle a chi ne ha bisogno. Come funziona questa filiera? Siamo sicuri che basti quest'importante azione svolta dal non profit per ridurre gli sprechi, contrastare la povertà alimentare e mitigare i cambiamenti climatici causati dall'iperproduzione?Con lo sguardo di chi è impegnato sul campo, il testo riflette sulle responsabilità degli sprechi e sul ruolo operativo, culturale e politico del non profit nella lotta allo spreco.
Per la prima volta una delle nuove voci più interessanti della narrativa italiana racconta di sé e del proprio rapporto con il sacro. Paolo Malaguti, affermato narratore del NordEst, condivide con il lettore la propria educazione in una famiglia cattolica "vecchio stile" attraverso continui richiami a una tradizione contadina secolare in cui la fede si confondeva con la quotidianità. Con ironia, partecipazione e uno sguardo sereno alla semplicità di un mondo passato, Malaguti offre confidenze di sé che diventano una dichiarazione di amore per un certo senso del vivere. Prefazione di Andrea Monda.
"Ci troviamo davanti a un'opera esemplare, che si impone tanto per la firma di due immensi filosofi francesi, Jean-Luc Marion e Jean-Luc Nancy, quanto per le questioni sollevate che emergono dalla storia della filosofia così come dalla teologia o dal teologico-politico. Marion e Nancy si sono riuniti per discutere niente meno che la questione di Dio. Si tratta di un fatto riconosciuto: Dio è al centro della filosofia contemporanea. La posta in gioco è notevole, poiché anche se i due filosofi hanno ciascuno una conoscenza esaustiva del cristianesimo, occorre constatare che non fanno risuonare la parola Dio in modo consonante o totalmente convergente. Più che un dibattito, si tratta di una sollecitazione divisa tra una sensibilità fenomenologica e cartesiana, da un lato, e un'esclamazione che non cade in un punto fermo o in una cadenza perfetta, dall'altro." (Dalla prefazione di Danielle Cohen-Levinas)
La cultura cattolica ha una sua specificità? Forse sì, forse no. L'opinione pubblica la ritiene sempre più debole e marginale, una fra le tante culture. Rispetto all'evoluzione della società, sembra "indietro di secoli". Può rinnovarsi, o deve rassegnarsi a diventare ancor più irrilevante? Il libro sostiene che occorre una nuova matrice teologica che si concretizza nell'intendere la cultura come prassi relazionale nella vita quotidiana. Intendere la cultura come modus vivendi, e non come un sistema di idee porta a intendere la cultura cattolica come promozione dei mondi vitali di cui i laici sono i protagonisti.
L'autore, ripercorrendo la formazione e lo sviluppo dell'etica sessuale cattolica a partire dall'insegnamento dell'apostolo Paolo fino al nostro tempo, mette in luce come la fedeltà a tale insegnamento può assumere oggi modalità diverse da quelle indicate materialmente da Paolo, sempre tuttavia in obbedienza allo stesso principio di realtà che guidava l'apostolo. In modo particolare si può oggi affermare che la moralità dell'agire sessuale non è in radice stabilita dalla configurazione giuridica della relazione tra le persone ma dalla forma esistenziale di tale relazione prima e indipendentemente dalla configurazione giuridica.
Il lavoro offre un testo particolarmente ricco. Si tratta di tre capitoli che introducono e preparano la conoscenza dell'Ufficio della Paraclisis della Madre di Dio, dove prende rilievo il continuo intercalarsi di tropari indirizzati, a ritmo alterno, ora al Cristo ora alla Vergine. Cristologia, mariologia ed ecclesiologia sono i fili conduttori di tutto il testo che l'autore trascrive e traduce. Importante è la lunga analisi circa la Sacra Scrittura come fonte e fondamento della riflessione teologica e del cammino di preghiera. I tropari non sono altro che una lectio divina dei testi scritturistici sia dell'Antico che del Nuovo Testamento. Viene inoltre sottolineato il ruolo svolto dalla letteratura apocrifa nello sviluppo della riflessione teologica. Il manoscritto contenente la Presvìa o Paraclisis, è un Hôrològhion proveniente dallo scriptorium della Cattedrale di Bova. L'Autore descrive ed analizza le vicende storiche di questa eparchia importante per la sua tradizione ecclesiale e liturgica fino al momento della sua soppressione.
Vengono raccolti in forma integrale "I Fioretti" di san Francesco, cinquantatré episodi della vita del Poverello di Assisi dei suoi compagni, redatti nella lingua volgare del tempo, tra il 1370 e il 1390. Con i fioretti anche le "Considerazioni sulle stimmate". I "Fioretti" e le "Considerazioni" ci presentano lo spirito, candido e poetico, del francescanesimo delle origini, ci riportano indietro nel tempo e ci immergono in un mondo dove realtà e miracolo si confondono, ci fanno respirare quel clima fatto di amore per le creature, perfetta letizia, umiltà e semplicità, amore per Dio e per il Vangelo che Francesco viveva e diffondeva a larghe mani. Nella traduzione verso un italiano corrente il curatore ha fatto in modo di conservare una rigorosa aderenza all'originale.
Il testo si propone di riflettere sulle dinamiche umane e spirituali della crescita di una coppia, dagli albori di un amore alla fecondità di un progetto che si muove tra snodi temporali fisiologici e quelli più faticosi. Lo fa lasciandosi guidare dalle suggestioni che emergono in dieci parabole evangeliche, scelte tra i racconti più evocativi dal punto di vista del vissuto familiare.
Ne nasce un manuale per la coppia che desideri sostenere il proprio cammino sponsale attraverso la valorizzazione delle varie fasi della vita insieme, nella consapevolezza che sposi e fidanzati sono chiamati a vivere le stagioni del proprio amore accettando la scommessa di non adagiarsi nella mediocrità, ma piuttosto di percorrerle come un cammino che volge alla pienezza, aprendosi alla grazia che viene dalla Parola sempre nuova di Gesù.
Il volume propone una formalizzazione metodologicamente rigorosa della nozione teologica di comunione volta a renderla il fondamento unitario dell'ecclesiologia. Riprendendo la proposta di J.-M.R. Tillard, tale nozione non è fatta derivare immediatamente dal mistero trinitario, ma dalla vocazione creaturale alla relazionalità degli umani, e quindi ampiamente reinterpretata nel quadro della visione processuale di AN. Whitehead integrata dall'approccio analitico di K. W. Hector. La proposta analitico-processuale che ne deriva viene poi declinata come ecclesiologia pubblica, cioè come un modo di comprendere e dire l'identità ecclesiale che è pienamente legittimato anche nelle odierne società post-cristiane post-metafisiche.
Lo strumento liturgico più completo ed economico per tutti i fedeli. Uno strumento indispensabile: Per la preghiera personale. Per la preghiera comunitaria. Per la messa quotidiana. Per ritiri di preghiera, celebrazioni, gruppi di catechesi. Per celebrare l'Eucaristia in ogni occasione. Unico perché: Ogni mese, giorno per giorno, i testi della santa messa e la liturgia delle ore. Il rito completo della messa. Una ricca raccolta di preghiere del cristiano grafica chiara con simboli per ogni sezione. Testo a caratteri grandi facilmente leggibile. Tutto a portata di mano: Il calendario liturgico. Benedictus e Magnificat. Le antifone per la preghiera della Compieta.
Lo strumento liturgico più completo ed economico per tutti i fedeli. Uno strumento indispensabile: Per la preghiera personale. Per la preghiera comunitaria. Per la messa quotidiana. Per ritiri di preghiera, celebrazioni, gruppi di catechesi. Per celebrare l'Eucaristia in ogni occasione. Unico perché: Ogni mese, giorno per giorno, i testi della santa messa e la liturgia delle ore. Il rito completo della messa. Una ricca raccolta di preghiere del cristiano grafica chiara con simboli per ogni sezione. Testo a caratteri grandi facilmente leggibile. Tutto a portata di mano: Il calendario liturgico. Benedictus e Magnificat. Le antifone per la preghiera della Compieta.
Cosa succede quando chi non sapeva quasi nulla dell'argomento si ritrova, quasi per caso, accanto a un esorcista? Frate Alfonso, con il suo stile ironico, schietto e disarmante, racconta la sua incredibile esperienza nel mondo degli esorcismi. Tra sorrisi, dubbi, domande teologiche e situazioni al limite dell'assurdo, scoprirà che, paradossalmente, proprio gli indemoniati lo stanno convertendo. Come dice l'autore, questo non è un trattato di demonologia, ma una testimonianza autentica, vissuta, capace di mostrare la realtà complessa e sorprendente della presenza del male nella storia e nelle persone e, insieme, dell'azione della grazia divina. Un viaggio che sfida i pregiudizi e, mescolando sacro e profano, ci insegna che la fede non è una faccenda solo teorica, ma piena di umanità e fragilità, da non tenere lontana quando fa paura, ma da abbracciare con forza e tenerezza. Se pensi di sapere tutto sugli esorcismi, preparati a vedere le cose sotto una luce nuova. Perché, alla fine, il vero vincitore non è mai il demonio, ma la misericordia di Dio.