La famosa edizione dei Settanta di Alfred Rahlfs, che è stata provata e testata per decenni, ora appare in una nuova edizione, migliorata e aggiornata. Dalla sua pubblicazione nel 1935, l'edizione dei Settanta di Alfred Rahlfs è stata una base importante per la ricerca dei Settanta in tutto il mondo. Per garantire che ciò rimanga così in futuro, il ricercatore dei Settanta di fama internazionale Robert Hanhart ha ora riesaminato l'edizione manuale della Settanta Rahlfs ottenuta dalla Società biblica tedesca. Il testo biblico greco e l'apparato critico furono corretti e integrati in ben più di mille singoli passaggi. La risultante "Editio altera" è ora la nuova edizione del manuale autorevole ed economica dei Settanta.
E' la vita di Madre Teresa di Calcutta raccontata in musica ed in prosa attraverso i suoi pensieri, le sue preghiere, il suo lavoro, con particolare riferimento agli aspetti più semplici e più umili. La storia prende le mosse da quando Madre Teresa abbandona Loreto alla volta di Calcutta. L'entusiasmo, la voglia di dare inizio nel nome di Dio alla sua missione sono subito messi a confronto con le terribili condizioni di quella parte del mondo da sempre bisognosa di aiuto. Le malattie, la fame, la povertà, l'incontro scontro con le autorità religiose locali, i problemi, i dolori, i drammi dei singoli individui sono tutti elementi che vengono affrontati e svolti ora in musica ora in prosa con il chiaro intento di fare riflettere.
Il musical non ha la pretesa di voler essere la storia completa di Madre Teresa romanzata in chiave musicale, ma vuole recuperare teatralmente momenti importanti e significativi della vita di una piccola donna che è da considerare tra le più grandi del mondo.
Teresa, illuminata dal Signore, distribuisce il suo aiuto in un mare di sofferenza. Lotta, s'ingegna, soffre, prega e lentamente riesce a costruire solo spargendo amore, un'oasi di fede e speranza. La semplicità e la povertà sono le sue armi preferite. La messa in scena si avvale di canzoni, coreografie, balletti, giochi di luce, scenografie e costumi ricchi di suggestione.
Bracciale elastico perle bianche.
Con medaglie Santi e immagine dorata Papa Francesco.
In ogni celebrazione eucaristica, prima di rinnovare la "Cena del Signore" e di porgere ai fedeli il pane sacratentale, corpo di Cristo, la Chiesa ha cura di offrire loro il Pane della Parola di Dio. Non è possibile, infatti, nutrirsi bene del "Pane della vita" (Gv 6,35.48) senza aver accolto prima le "parole di vita eterna" (Gv 6,68). Per favorire l'assimilazione gustosa di tali parola, questo volume presenta brevi commenti alle letture bibliche per le settimane XVIII-XXXIV del Tempo ordinario. Non si tratta di commenti scientifici, ma di riflessioni utili alla vita spirituale, che aiutano a gustare la Parola ispirata e a esserne illuminati, confortati e trasformati. "Nei Libri Sacri, infatti, il Padre che è nei cieli viene con molta amorevolezza incontro ai suoi figli e dialoga con essi" (Dei Verbum, n. 21).
Il nuovo sussidio liturgico pastorale di Quaresima e Pasqua 2024 per seguire e condividere il cammino della Chiesa nell'Anno liturgico. Papa Francesco, annunciando il cammino verso il Giubileo del 2025, ha chiesto di dedicare quest'anno alla preghiera, poiché solo una comunità che prega può diventare comunità che perdona, accoglie e si lascia riconciliare. In questo tempo difficile, segnato da guerre e da violenze di ogni genere, il segno della conversione quaresimale e pasquale trova un senso rinnovato. L'agnello immolato, il Messia crocifisso che perdona i suoi uccisori è Colui che insegna un nuovo modo di condividere. In questo sussidio, le comunità e i singoli fedeli sono accompagnati con meditazioni ad approfondire i brani evangelici delle Solennità e delle domeniche e con piccoli spunti di riflessioni sul valore del corpo nella nostra preghiera (con le parole di Benedetto XVI). La Via Crucis, l'Adorazione eucaristica e una traccia per la recita del Santo Rosario completano il percorso del tempo quaresimale e pasquale. Meditazioni di: Ermes Ronchi (Domeniche di Quaresima e Pasqua, Domenica delle Palme, Messa del giorno di Pasqua, Ascensione del Signore, Pentecoste); Vincenzo Paglia (Mercoledì delle Ceneri, Giovedì Santo, Venerdì Santo, Sabato Santo); Goffredo Boselli (Veglia pasquale).
"Amore dei miei dolori, voglio che parliamo del Cielo...". E il Signore descrive a Catalina questo luogo meraviglioso, indicandole la via attraverso una vera e propria scuola spirituale, calata negli eventi che lei vive nel quotidiano. I messaggi contenuti in questo libro sono sorgenti di amore e di misericordia che scaturiscono dal profondo del Cuore di Dio. "Questo libro rivela Gesù a Catalina - convertirà molte anime, soprattutto anime consacrate...".
Questa Via Crucis ripercorre la Via Dolorosa di Gesù con meditazioni su Madre Teresa di Calcutta tratte dei testi del card. Comastri. In occasione dei 25 anni dalla morte di Madre Teresa, il card. Comastri ha organizzato alcuni eventi per ricordare la figura della grande Santa: una mostra itinerante, una veglia di preghiera con diretta streaming e diverse interviste televisive. L'anno giubilare ha avuto una certa risonanza, di cui questa Via Crucis si pone a conclusione.
Il trattato Makkòt appartiene all’Ordine Nezikin del Talmud, dedicato al diritto civile e penale. È strettamente collegato a Sanhedrin, tanto che alcuni lo considerano una sua continuazione, mentre Maimonide lo interpreta come un trattato autonomo. Il nome deriva da makkòt, "colpi", "percosse", "pene corporali", termine che nella Torà ricorre sia in senso letterale sia figurato, fino a indicare le piaghe d’Egitto. Il tema centrale è la punizione corporale della fustigazione, prevista per determinati trasgressori. La Mishnà stabilisce un massimo di 39 colpi, inflitti sotto controllo medico per non superare i limiti consentiti dalla Torà. In realtà, la pena era raramente applicata, data la complessità delle procedure richieste: testimoni affidabili, avvertimento preventivo del reo, e verifiche mediche rigorose. Quando la colpa comportava anche una pena pecuniaria, questa sostituiva la fustigazione. Il trattato chiarisce anche che la pena capitale, pur prevista teoricamente, non veniva quasi mai eseguita. La Mishnà insegna: «Un Sinedrio che condanna a morte una persona ogni sette anni viene chiamato "distruttore". Rabbì Elazàr ben Azaryà dice: una persona ogni settant’anni. Rabbì Tarfon e rabbì Aqivà dicevano: se noi fossimo stati membri del Sinedrio, non sarebbe mai stato condannato a morte nessuno» (Makkot 7a). Il trattato si articola in tre capitoli. Il primo riguarda gli edim zomemim, falsi testimoni che ricevevano la pena che avrebbero voluto infliggere all’imputato. Il secondo è dedicato alle città-rifugio, dove trovavano protezione e al tempo stesso espiazione gli autori di omicidi colposi. Lì il condannato conduceva una vita dignitosa e, se studioso o maestro, era accompagnato da un maestro o da discepoli, poiché lo studio della Torà è considerato essenziale alla vita. La permanenza in esilio durava fino alla morte del Sommo Sacerdote, ritenuto responsabile di non aver invocato la misericordia divina per evitare simili tragedie. Il terzo capitolo tratta in dettaglio la fustigazione e le sue regole. Non mancano pagine di Aggadà, con insegnamenti morali e spirituali: come l’idea che l’uomo sia guidato lungo la strada che sceglie di percorrere, responsabilizzandolo nelle sue scelte. Il trattato si chiude con celebri episodi legati a rabbì Aqivà. Di fronte alla distruzione del Tempio e alle rovine di Gerusalemme, mentre i suoi colleghi piangono, egli sorride, certo che la realizzazione delle profezie di sventura confermi la futura ricostruzione e la redenzione. Le sue parole diventano un messaggio di consolazione e speranza, tanto che i Maestri esclamarono: «Aqivà, ci hai consolato!».
Per educatori e catechisti, Guida per l'Iniziazione cristiana dei bambini di 6-8 anni, per un cammino organico e graduale nella fede.
M.Vidal demuestra que sí y lo hace con un detallado repaso al trabajo de teólogos, escritores, artistas y autores europeos. Un movimiento que influyó notablemente en la moral católica de esos años y detallado en los posteriores.
Sussidio per la preghiera di ragazzi, giovani e famiglie per vivere il cammino verso la Pasqua. Per ogni giorno vengono proposti: un testo del Vangelo tratto dalla Liturgia (Anno B); una breve riflessione per attualizzare la Parola del Signore; una preghiera, per rinnovare la vita; un'immagine evocativa del tema.
Se non facessimo mai un po' di manutenzione alla nostra automobile, prima o poi immancabilmente si guasterebbe. E il guasto potrebbe anche essere grave. Questo libro parte dal presupposto che anche la coppia è una realtà - molto più preziosa di un'automobile! - che non può essere lasciata a se stessa, ma ha bisogno anch'essa di manutenzione. Significa impegnarsi a prendersi cura l'uno dell'altro e, insieme, della relazione intessuta nella coppia. Sapendo che ogni coppia è unica ed è meravigliosamente originale, ma nello stesso tempo ha diversi elementi comuni con tutte le altre: ogni coppia è formata da un uomo e una donna e da Chi ha creato l'uno e l'altra, Dio che è Padre; ogni coppia vive del dono di sé e dell'accoglienza dell'altro. Perciò queste pagine sono una guida per la manutenzione della coppia, ma non un libro delle istruzioni da seguire schematicamente: piuttosto un quaderno degli appunti, da condividere e integrare con altre annotazioni, per aiutare chi è in cammino a raggiungere la meta, mettendo a disposizione del prossimo la propria esperienza, le proprie ferite, i propri incidenti e la condivisione di come si è riusciti a rimettersi in carreggiata.