Che cosa possiamo sperare? Questa domanda attraversa la modernità, la sapienza delle religioni, la ricerca dei filosofi, il canto dei poeti, la riflessione dei teologi, l'esperienza spirituale dei santi d'oriente e d'occidente. È una domanda che oggi con forza chiede conto ai cristiani della speranza che è in loro. In ascolto del vangelo delle beatitudini, questo libro cerca una risposta e, seguendo le sollecitazioni del magistero di papa Francesco, declina la speranza cristiana nelle attese del nostro tempo: sperare la consolazione, sperare la terra, sperare la giustizia, sperare la pace, sperare l'insperabile. Presentazione di Enzo Bianchi.
«La malattia e la vecchiaia, la memoria delle ferite passate possono cancellare ogni gioia e ogni positività, come un presagio di morte che soffoca l’esistenza. Davvero queste sfide devono essere vissute come una condanna per chi soffre e per chi gli sta vicino?
L’esperienza ci dice che il dolore, parte inevitabile del nostro cammino, può essere l’occasione per scoprire la vera potenza della compagnia degli altri e dell’Altro: annuncio di una vita che non finisce, di un tocco di misericordia che rende presente un tempo senza confini».
(Massimo Camisasca e Vincent Nagle)
Oggi leggiamo un Paolo di seconda mano, un Paolo filtrato da due millenni di letture cristiane, che hanno sovraccaricato il suo testo di luoghi comuni, immagini distorte e caricature. Paolo ha così assunto una reputazione sgradevole: l'apostolo dottrinario, irascibile, intollerante, antifemminista, antigiudaico... Dobbiamo assolutamente tornare al Paolo di Paolo. Leggere Paolo attraverso i suoi testi. E allora ci rendiamo conto che la fama che gli viene attribuita è smentita da un serio esame del suo discorso. Nel corso dei secoli, Paolo è diventato vittima dei suoi lettori. È urgente tornare alle sue parole ardenti e vivificanti. La lettura delle parole dell'apostolo è essenziale per chiunque voglia definire l'identità del cristianesimo.
Sempre più frequentemente alcuni fatti di cronaca attirano la nostra attenzione. Protagonisti sono gruppi di adolescenti cresciuti senza alcuna regola morale e, pertanto, capaci di qualsiasi comportamento distruttivo e aggressivo. Alcuni anni fa la rivista tedesca "Der Spiegel" uscì con una singolare copertina in cui era raffigurato un giovane che baciava sé stesso guardandosi allo specchio. Sopra l'immagine, c'era questa scritta: «Ecco la società del futuro: la società dell'io». Se non invertiamo la rotta, l'Occidente sarà una società in completa decomposizione. Da dove bisogna cominciare a ricostruire? Dalla famiglia. Ecco che allora il Card. Comastri, insieme alle sue provocatorie e stimolanti riflessioni, racconta alcune storie nelle quali è evidente il ruolo insostituibile della famiglia per introdurre i figli alla comprensione della vita e alla gestione corretta e onesta dei propri sentimenti, per essere capaci di amare veramente e diffondere felicità attorno a sé. Tra le storie raccontate, la vicenda di Alessandra di Rudinì Carlotti, sposa felice, madre attenta, ma dopo la prematura morte del marito, amante di Gabriele D'Annunzio e poi suora carmelitana.
Tutto ciò che ci fa bene e ci dona nuova energia. Questo nuovo libro del monaco tedesco Anselm Grün, è davvero unico. Si tratta di un coaching sui problemi che assillano la vita quotidiana di ognuno di noi, corredato da esercizi pratici e rituali che ci aiuteranno a evitare e risolvere ogni tipo di stress piccolo o grande che sia. Spesso a provocare stress sono eventi apparentemente inevitabili. Tuttavia possiamo imparare a contrastare questo stress. Quando arriviamo alla fine dei miei corsi - scrive Padre Anselm - spesso i partecipanti mi chiedono: "È stato tutto molto bello. Ma come posso riportare nella mia vita di tutti i giorni, quello che ho vissuto qui?" In questo libro ho cercato di offrire risposte concrete a questa domanda.
Molto note per il programma tv La cucina delle monache, le Benedettine del Monastero di Sant’Anna offrono brevi meditazioni sui Vangeli delle domeniche e delle solennità dell’Anno A. Ogni riflessione è accompagnata da vignette simpatiche e colorate che mettono a fuoco il cuore del messaggio in modo immediato e anche un po’ ironico. I commenti offrono efficaci sottolineature per vivere quotidianamente l’esperienza cristiana, affinché ciascuno nel suo cammino possa sentirsi accompagnato dalla Parola. Abbinare le vignette al testo dice un desiderio profondo: trovare una modalità alternativa, fresca, per aiutare chi è in cammino nella fede, anche tra i più giovani, ad accostare la Parola per ascoltarne la voce.
Vero testimone del XX secolo, lo staretz Taddeo di Vitovnica fu un uomo profondamente spirituale e religioso: nonostante le difficoltà e le malattie, trovò il modo di vivere nella gioia e di accompagnare spiritualmente tutte le anime che incontrava. Il suo segreto per combattere i cattivi pensieri e controllare se stesso è ora svelato in questo libro, tradotto per la prima volta in italiano. Un insieme di aforismi, brevi riflessioni ed episodi di vita accompagna il lettore alla ricerca di spunti meditativi per affrontare con serenità la frenesia della vita quotidiana.
MESSAGGI CELESTI E ATTUALITÀ
La reale presenza di Gesù nell’Eucarestia
di Cristina Mantero
UOMINI E DONNE DI FEDE
Padre Ernesto Tomé – Sacerdote, missionario, medico e poeta
NUOVI SANTI
Santa Irmã Dulce – La madre Teresa del Brasile
SANTI
Voliamo insieme ai santi
di Maria Rita Mazzanti
ACCADIMENTI MISTERIOSI
Il santuario della Madonna del Sangue
della dott.ssa Silvia Foglietta
MIRACOLI
Il crocifisso miracoloso di Limpias
SPIRITI CELESTI
Don Dolindo Ruotolo e gli spiriti celesti
di Annamaria Maraffa
TESTIMONIANZE
Giovanni Paolo II – Il santo che ci ha insegnato a sognare
di Ilaria Bertini
INTERVISTA CON L’AUTRICE
Sorella Chiara sposa di Dio
intervista a Rosa
MESSAGGI
I Sacramenti sono canali di grazie per le vostre vite / Fate riparazione
per tutti i peccati mortali / Io sono attento alle vostre esigenze / Io
non vi abbandono / Il momento è ancora di grazia / In paradiso non
c’è più sofferenza / Pregate per le conversioni / Tutto passa, tutto si
rinnova / Siate il riflesso dell’amore di Dio / Uno sarà preso e l’altro
sarà lasciato / Gesù le parla della sua vita eucaristica / Guardate
verso il cielo / Tutto questo passerà / I barbari degli ultimi tempi /
Con la Sapienza salite sempre più in alto / Rinnovate la fede ogni
giorno
PROFEZIE
Il libro dell’apocalisse e la fine del mondo
di don Marcello Stanzione
ANGELI E SANTI
San Giorgio e gli angeli ci aiutano
di Michele Pio Cardone
DEMONOLOGIA
L’infestazione diabolica
di Giuseppe Portale
APPROFONDIMENTI
La sapienza misteriosa della Croce di Cristo
di Giancarlo Baldini
GHIAIE DI BONATE
Arduino pellegrino a ghiaie – prima parte
a cura di Alberto Lombardoni
I NOSTRI AUTORI
La luce di Lourdes (raccontata da un Hospitalier e Unitalsiano)
Recensione di Rosa Maria Lucifora
TAVOLA ROTONDA
La cura antivirus, una carnevalata arricchita da un delirio di onnipotenza
indecoroso e illegale
di Rosanna Raffaelli Ghedina
È possibile conciliare spiritualità e vita quotidiana? Lavoro e preghiera? Quanto la preghiera può aiutare nel lavoro e quanto il lavoro può diventare esso stesso "preghiera"? Si può ritrovare la serenità nel turbine degli impegni ed eliminare lo stress che affligge molte delle nostre giornate? Gli autori, monaci dell'abbazia benedettina di Münsterschwarzach, in Germania, riflettono su questi temi e rispondono a queste pressanti domande facendo riferimento alla Regola di san Benedetto e al motto ora et labora. Il cammino verso Dio, verso la completezza e l'integrazione tra spiritualità e quotidianità si può intraprendere a partire dalla preghiera e dalla benevolenza nei confronti di chi ci circonda. È un itinerario lungo, anche faticoso, ma che vale la pena percorrere. "Chi cerca Dio non deve ritirarsi dalla vita quotidiana, ma lasciare che questa venga permeata e trasformata dalla preghiera e dalla meditazione. In questo modo, il motto benedettino ora et labora può aiutarci a vivere una vita spirituale che non abbandona il mondo per giungere a Dio, ma che trova Dio in ogni cosa." (Anselm Grün - Fidelis Ruppert)
Un Uomo arriva sulla riva di un lago, il "mare di Galilea". Osserva quel povero "spettacolo di gente", pescatori spettinati, affannati, intrappolati in vite vuote. "Il mondo, tutt'attorno, aveva freddo: Lui, da parte sua, voleva accendere il fuoco, per scaldarlo un po' questo mondo che da trent'anni abitava. Serviva della legna, quella che non aveva. Lui, però, sapeva come si fa ad accendere il fuoco: si batte e si ribatte una pietra contro un'altra. Le pietre da sbattere, poi la legna e il vento. C'è solamente un segreto da calcolare: mai stancarsi. E la scintilla, prima o poi, scoccherà." Ognuno fa il fuoco con la legna che ha, e la legna bagnata con cui Gesù scalderà il mondo sono dapprima gli apostoli e poi tutti coloro che accettano di accendersi alla Sua parola. Alla "parola di Dio" dell'anno liturgico B, in cui si legge il Vangelo di Marco (con inserti dal Vangelo di Giovanni), è dedicato il nuovo libro di don Marco Pozza, il secondo volume della trilogia cominciata con Chi dorme non piglia Cristo. Dalla I domenica d'Avvento alla XXXIV del Tempo ordinario, la Buona Novella accompagnata dai commenti "a tratti quasi eretici" di don Marco scava nella mente e nel cuore di credenti e non credenti, mette in discussione le certezze, pone domande e lascia spazi "a disposizione di chi vorrà passare parte del suo tempo a scandagliare gli abissi dell'anima: quando si guarda fuori da un finestrino si inizia a sognare, quando si guarda dentro se stessi si inizia invece a svegliarsi".
Questi scritti, riuniti qui in un unico volume, costituiscono una lunga riflessione sul Cuore di Cristo, che ha occupato la mente e l'affetto dell'Autore lungo la sua vita; nascono dal suo desiderio di offrire una rinnovata riflessione su questa spiritualità, così feconda e connaturata al Vangelo stesso, per poterla riproporre nella sua freschezza alla pietà dei fedeli. Si tratta di scritti vari: alcuni più di ampio respiro, volti a svilupparne la dimensione più precisamente teologica, altri più semplici, tracce di preghiera per i primi venerdì del mese o per l'Ora santa; altri ancora volti a ripresentare la storia di questo centro e culmine della nostra fede, testimoniata dai santi e corroborata dal magistero.
Tre incontri con i genitori e gli insegnanti, tre lezioni che mettono a tema con una concretezza disarmante le domande e le sfide che tutti gli educatori sono costretti ad affrontare, alla luce dell'ipotesi del Rischio educativo di Don Luigi Giussani. Così Franco Nembrini ha accompagnato i partecipanti al corso genitori 2023 della scuola La Traccia di Calcinate, la scuola che lui stesso ha fondato insieme ad alcuni amici nel 1983. Nell'anno del quarantennale dell'istituto, la pubblicazione dei contenuti di questo corso mette in luce l'esperienza viva di una comunità scolastica che non cessa di approfondire il senso profondo dell'educare. Un libro in cui è facile immedesimarsi, cogliere la pertinenza alla vita quotidiana, essere accompagnati ad uno sguardo più vero su di sé e sui propri figli. Prefazione di Francesco Fadigati. Introduzione di Francesco Beschi.