Ci sono momenti in cui ci troviamo costretti a camminare per strade buie e siamo così stanchi da non riuscire a vedere davanti a noi un orizzonte, un indizio, qualcosa che possa aiutarci. La vita ci pone spesso davanti a difficoltà che paiono insormontabili, a livello personale, familiare o collettivo, e quando si presentano siamo principianti impacciati, mai preparati in modo adeguato. La recente pandemia che abbiamo dovuto affrontare rappresenta un esempio drammatico, ha infranto d'un colpo le nostre certezze e ci ha fatto scoprire improvvisamente vulnerabili. Eppure, come scrive don Luigi Maria Epicoco, "Assumerci la responsabilità della nostra vita, anche quando essa non ci ha domandato il permesso, è ciò che trasforma l'esperienza dell'essere vittima in opportunità di tornare a essere protagonisti". Ecco quindi che le riflessioni semplici, chiare e di immediata lettura che compongono questo volume ribaltano la prospettiva, aprono squarci, ci consentono di mettere a fuoco il lascito positivo di ogni momento doloroso. Perché se è vero che ogni passaggio ci consegna tante domande e ci segna incisivamente, è anche vero che c'è sempre una Verità in fondo per cui vale la pena vivere.
La pace di Cristo regni nei vostri cuori". (Col 3,15) La nostra è un'epoca di inquietudine, e questa attitudine interiore, che permea la vita quotidiana, spesso confluisce anche nella vita spirituale, così la nostra ricerca di Dio, della santità e del servizio al prossimo diviene spesso agitata e ansiosa. L'autore ci conduce, attraverso un cammino di fiducia e docilità, ad assumere l'atteggiamento dei piccoli di cui ci parla il vangelo.
Scegliere non è mai facile, soprattutto quando la vita ci mette di fronte a dilemmi complessi, situazioni spigolose, zone grigie dove il confine tra bene e male si fa sottile. Quando la tempesta ci travolge, servono discernimento, libertà interiore e una forza nuova per non restare paralizzati dalla paura. Come vincere i timori più profondi? Come optare per il massimo bene possibile quando le alternative sembrano tutte imperfette? Come non restare schiacciati dall'ansia, dal panico, da relazioni nocive? Come riuscire a essere liberi? In questo libro, Davide Banzato non ci offre risposte preconfezionate, ma spunti per avviare una ricerca personale e spirituale autentica. Con la sua voce limpida e diretta ci guida in un percorso intenso, ricco di sfide ma anche di rivelazioni, intrecciando il proprio vissuto a quello di un compagno di viaggio d'eccezione: sant'Agostino. Un uomo dalle mille sfaccettature, che ha vissuto profonde contraddizioni e che - proprio per via della sua inquietudine e dei suoi errori - è diventato per don Davide punto di riferimento nei momenti più delicati; un animo inquieto e appassionato, alla costante ricerca di verità e amore autentico, capace di parlare al cuore di tutti grazie a riflessioni che risuonano nel nostro tempo, come quella sulla «guerra giusta », e di spronarci a non temere il dubbio, a non fuggire il turbamento, ad avere il coraggio di cambiare. Queste pagine non raccolgono lezioni né rigidi insegnamenti, ma ci donano preziose chiavi di lettura per orientarci nel presente e costruire la nostra libertà, senza paura di scegliere ogni giorno chi vogliamo essere.
Un oggetto, un'immagine, un gesto: il simbolo tiene insieme ciò che si tocca e ciò che resta invisibile, è il ponte fra realtà concreta e dimensione spirituale. Alfabeto dell'anima percorre questo ponte una voce alla volta. Dalla A di "acqua" alla V di "vino", in ordine alfabetico, Anselm Grün interpreta i simboli della natura (alberi e fiori), della vita quotidiana (casa e candela), della numerologia e della tradizione biblica e liturgica (altare, croce, pane e incenso). Attingendo alla psicologia del profondo di C.G. Jung, li legge come chiavi d'accesso all'inconscio collettivo e alla saggezza dell'anima, intrecciando filosofia greca, miti antichi e fede cristiana, fino a rendere il mondo "trasparente" verso il divino. Ne nasce così, un simbolo per volta, una piccola via di guarigione e di libertà interiore. Perché i simboli concentrano il nostro sguardo sull'essenziale, su ciò che conta davvero.
Dopo L'amore che non muore, Maria Teresa Zattoni continua a raccontare l'esperienza di confronto del gruppo vedovile della parrocchia di San Francesco di Lecco. In questo volume si affronta la storia della famiglia di origine di ciascuna di loro, per scoprirne insieme le tappe più significative. Dalla ricerca di autonomia, al matrimonio, alla nascita dei figli e al talvolta difficile rapporto tra suocera e nuora, fino alla mancanza dell'amato. Il testo racconta con rispetto e bellezza l'identità femminile e le differenze culturali vissute nella storia di ognuna, offrendosi come autentica testimonianza per le nuove generazioni. Nella seconda parte del libro, poesie autografe e salmi risuonano emotivamente nel cuore e nello spirito del lettore.
"Siamo creature vive, con un giardino segreto nel cuore, con radici profonde, con una sorgente che spinge per sgorgare. Cosa sto facendo oggi per coltivare la speranza che già abita in me, come un bulbo sotto la terra, come una sorgente sotto la sabbia?" Attraversiamo tempi inquieti, segnati da instabilità e incertezze. Nell'orizzonte della nostra "modernità liquida" i riferimenti che sembravano solidi - valori, tradizioni, un immaginario condiviso - oscillano, ci chiedono di "imparare a camminare sulle acque". L'esplorazione di alcuni testi biblici e letterari, tra prosa e poesia, può forse aiutarci a trovare dei punti di approdo stabili. La loro frequentazione può aiutarci a dilatare in noi il respiro della speranza.
Un libro per ritrovare e mantenere il contatto e la consapevolezza, il miglior modo per preservare l'equilibrio mentale, emotivo e spirituale. Crescere non significa realizzarsi unicamente dal punto di vista esteriore, ma anche, e soprattutto, interiormente: da qui nasce questo diario di viaggio che propone riflessioni attraverso stimoli psicologici e spirituali, al fine di promuovere la ripresa e il recupero della crescita umana, compromessa per motivi diversi. Uno strumento attraverso il quale, nello scandire delle giornate e degli impegni, riuscire a ritagliarsi qualche momento di dialogo e riflessione, in compagnia di sé stessi. Gli stimoli, offerti come spunto di riflessione da cui partire, ricalcano i temi fondamentali della psicologia e della spiritualità, e sono raccolti, come le quattro stagioni, in quattro grandi argomenti, affrontati in chiave costruttiva. Il richiamo ai Vangeli, considerati anticipatori della moderna psicopedagogia e in dialogo armonico con essa, conduce al nucleo più profondo della salvezza della persona. La parte più preziosa di questo diario sarà però quella affidata al lettore: uno spazio personale in cui raccontarsi e riflettere su di sé. Attraverso alcune domande guida, sarà accompagnato in un confronto quotidiano con il proprio vissuto e con il cammino che sta compiendo. Soffermarsi per un mese intero su un singolo aspetto consentirà di andare oltre la superficie e di approfondire in modo autentico il rapporto con sé stessi. Se la superficie restituisce l'immagine del volto, l'ascolto interiore permette di accedere alla propria profondità.
"Questo primo Vangelo scritto non è un libro come tutti gli altri. È molto di più: vuole aiutare a vivere. La sua stessa composizione ce lo mostra. Marco non scrive una vera e propria storia di Gesù, sebbene si basi su fatti storicamente avvenuti. Egli sceglie di narrare una storia realmente accaduta ma che potesse aiutare tutti a sentirsi come partecipi di quanto era accaduto. Insomma, trasforma la vicenda storica di Gesù in un ‘buon annuncio' che riguarda tutti gli uomini. Questo piccolo libro, infatti, interroga chi lo legge e chiede una risposta. Si potrebbe dire che queste pagine rendono presente Gesù a chi le legge. O, se si vuole, rendono Gesù contemporaneo al lettore così come lo era per i discepoli". (dall'introduzione)
Galilea, 32 d.C. Elia è un ragazzo goffo, più incline a inciampare e rovesciare brocche di vino che a farsi notare per il suo coraggio. Mentre vende pesce al mercato di Cafarnao, sogna in silenzio una vita meno banale. Quando incontra Gesù di Nazaret decide di seguirlo per qualche giorno, convinto di assistere a prodigi che potrebbero cambiare il mondo — e magari anche lui stesso. Viaggiare con il Maestro, però, significa attraversare villaggi in fermento, assistere a guarigioni inattese ma anche camminare insieme a una comitiva di testimoni imperfetti: dal burbero e impetuoso Simone al cinico e calcolatore Giuda, fino alla luminosa Maria di Magdala, l'unica capace di vedere la bellezza nel disordine. Durante un viaggio di formazione di otto giorni, in cui le aspettative di gloria si scontrano con la fatica del quotidiano e dell'umano, Elia cerca il segno eclatante, fin quando il Maestro gli indica il vero miracolo: vivere l'ordinario in modo straordinario. Con uno sguardo fresco e una scrittura vivace, don Diego Goso racconta Gesù dal punto di vista dell'"ultimo arrivato", intrecciando ironia, tenerezza e profondità spirituale. Ne nasce un romanzo che offre il ritratto vivo di una sequela fatta di inciampi e rinascite, dove la straordinarietà di Dio irrompe nella quotidianità più semplice, a ricordarci che nessuno è inadatto per diventare discepolo.
Tito Brandsma fu carmelitano, professore e giornalista, saggista e poeta; e fu martire. Questa raccolta di testi cerca di mostrare almeno in parte la sua operosità e di rendere giustizia alle numerose sfaccettature del suo carattere indomito, che non si è piegato alla minaccia nazista ma che, anzi, l'ha portato a esporsi pubblicamente, consapevole ma incurante dei rischi. Questa variegata antologia, quindi, sapientemente introdotta da padre Luigi Borriello, si rivela lo strumento ideale per conoscere o riscoprire la figura di questo santo moderno che ha affrontato la vita e la morte con la devozione propria dell'ordine a cui apparteneva.
Questo libro di Cesario Milo, un poeta che scrive in prosa, è difficile da definire perché l'autore, rimanendo ben radicato nella Bibbia e trovando nella realtà le conferme a quel che dice, loda il compassionevole e il guerriero, la purezza come mezzo per vedere oltre le seduzioni del mondo e le folli notti d'amore con la sposa. Sussurra che il sogno più grande di un uomo viene direttamente da Dio e che anche Dio sogna. Afferma che nella vita non si può tollerare tutto, ma anche che il valore immenso di una persona comprensiva si capisce solo quando si è deboli. Questo libro è un viaggio in quel canto nuovo che è ogni anima che ama Dio. Cesario Milo non manca di ricordarci più volte - ed è evidente che egli ne ha fatto esperienza - la cosa più importante da conoscere nella vita: grazie all'infinita misericordia di Dio nulla è mai perduto; anche nelle tenebre più fitte Dio dà sempre a chi Lo invoca il raggiante pensiero che gli permette di tornare a vedere la vita non solo vivibile ma meravigliosa.
In un mondo confuso, in crisi e spesso in aperto contrasto con la Chiesa, p. Calloway ci invita ad accostarci a San Giuseppe, il nostro padre spirituale, per ritrovare la strada della salvezza. Frutto di accurate ricerche e di profonda devozione, il programma di consacrazione proposto in questo libro permette di sperimentare nella propria vita i miracoli, la potenza e l'amore di san Giuseppe, patrono della Chiesa universale e terrore dei demoni.