Una riflessione fondamentale per chi si interroga sul mistero che svela il senso della vita, un contributo alla battaglia necessaria in ogni generazione per la comprensione cattolica e la degna celebrazione dell'Eucaristia. L'uomo e sempre piu disorientato da un cattolicesimo che impernia in teoria la sua fede e il suo culto sul sacramento - che rappresenta il piu vertiginoso e non esoterico dei misteri, un Dio personale presente e operante per il cambiamento dell'uomo e del mondo - ma in pratica questo cattolicesimo si mescola a preghiere interreligiose rivolte a un Dio impersonale, o addirittura ignoto, ambiguo. Dov'e la verita? Un pensiero debole si e diffuso nella Chiesa: secondo gli avversari laici, ad essa non interesserebbe piu la proclamazione della fede come verita. La celebrazione del sacramento e il culto divino costituiscono oggi il punto piu visibile della sua crisi e della penetrazione del pensiero non cattolico nella Chiesa. Il libro risponde a diversi interrogativi sui generis di teologia sacramentaria: il mistero e l'eucaristia.
La comunità globale deve affrontare le sfide tese da povertà, diseguaglianze crescenti all'interno dei paesi tra lavoratori più e meno qualificati, emergenza climatica, povertà di senso del vivere; sfide figlie di altrettanti guasti del vecchio paradigma economico «tolemaico». In questo manuale si confronta il vecchio paradigma, in corso di sostituzione, con il nuovo paradigma «copernicano» dell'economia civile in via di affermazione, offrendo così agli studenti uno strumento fondamentale per capire un mondo che sta cambiando rapidamente. Nel susseguirsi dei tradizionali capitoli di un manuale di economia gli autori spiegano, in modo chiaro e accessibile, che il confronto tra i due modelli si gioca su alcuni pilastri fondamentali: la visione della persona (dall'homo oeconomicus all'homo civilis reciprocans), la concezione dell'impresa (dalla massimizzazione del profitto all'impatto), la definizione di benessere, la concezione della politica economica e degli attori che la realizzano.
Il manuale colloca la costruzione del diritto dell'Ue nell'attuale fase del processo di integrazione: senza trascurare la crisi multidimensionale dell'Unione, apertasi nel 2008 e non ancora superata, e le trasformazioni in atto, che vedono l'Ue come promotrice di un duplice progetto di transizione, ecologica e digitale. L'analisi dei principali capitoli del diritto dell'Unione Europea (architettura istituzionale, processi decisionali, rapporti tra fonti europee e nazionali) è quindi condotta dagli autori in modo da valorizzare il nesso tra l'assetto istituzionale e gli ambiti di azione dell'Unione, il tutto lasciando spazio anche ai modi di attuazione amministrativa delle normative e delle politiche europee. Infine, il manuale dà conto della dimensione esterna dell'azione europea e dell'interazione dell'ordinamento europeo con altri ordinamenti, nel contesto della "global governance".
Attraverso quali tappe e quali autori si è giunti a ritenere il cinema documentario una delle forme più sintomatiche della contemporaneità? Perché esso si pone come un dispositivo filmico fondamentale per l'interpretazione delle svolte geopolitiche, sociali ed economiche che caratterizzano il nostro presente storico? Il volume, colmando un vuoto editoriale, illustra teorie, linguaggi e percorsi del cinema documentario dalle origini sino ai nostri giorni. Grazie a una serie di saggi redatti da qualificati esperti del settore, si rivolge sia a studenti al loro primo incontro con orizzonti filmici affascinanti e spesso inesplorati, sia a giovani studiosi e appassionati cinefili. Grazie a un approccio globale e trasversale, viene proposto un viaggio internazionale tra autori, generi e paesi di una storia multiforme, rivendicandone la centralità per l'intera avventura del cinema.
Il volume ricostruisce il ruolo e il contributo di Antonino Fantosati (Trevi, 1842-Hengzhou, 1900) durante la sua lunga esperienza missionaria nell'Impero Qing, offrendo una lettura storicamente documentata della sua vicenda personale e spirituale. Attraverso una ricca corrispondenza con interlocutori europei e cinesi e grazie a un'approfondita ricerca condotta nei principali archivi storici che ne conservano le tracce più significative, l'autrice restituisce un ampio quadro delle dinamiche politiche, religiose e culturali che segnarono la Cina di fine Ottocento. La figura del frate francescano umbro - ucciso durante la rivolta dei Boxer e canonizzato da Giovanni Paolo ii nel 2000 - emerge come emblematica nel contesto delle relazioni globali dell'epoca, alle soglie del crollo dell'antico impero cinese. Il libro - che presenta al lettore la prima biografia storica del primo santo francescano umbro dopo san Francesco d'Assisi - dedica, inoltre, uno spazio specifico alle strategie linguistiche adottate dal missionario nell'esercizio del suo ministero, mettendo in luce il risvolto sociale e culturale delle pratiche linguistiche impiegate dai missionari stranieri in Cina nel XIX secolo.