Lessico delle Religioni, a cura del Comitato "Giornalismo & Tradizioni religiose" in collaborazione con la Pontificia Università della Santa Croce e l'Associazione ISCOM, offre nel suo primo volume una lettura di alcune categorie antropologiche legate all'esperienza religiosa, dal punto di vista della tradizione ebraica, cristiana, musulmana, induista, sulla base di sei parole ritenute cruciali per tutto il pensiero umano: Persona, Vita, Giustizia, Libertà, Amore, Mondo.
Progetto ideato da Claudia Caneva, coordinato da Manuel Sánchez e Marta Brancatisano, curato editorialmente da Antonio Piccione.
Contributi: Noemi Di Segni, Sira Fatucci, Roberto Della Rocca, Daria Carmi, Michael Ascoli, David Gianfranco Di Segni, Giorgio Faro, Pedro Gil, Gianfranco Longo, Vasco Fronzoni, Gabriele Tecchiato, Khalid Jamal, Karamy Singateh Queral, Svamini Hamsananda Ghiri, Svamini Shuddhananda Ghiri.
Un nuovo strumento formativo destinato specificamente ai "registi" della comunità parrocchiale: sacerdoti, religiosi e suore sensibili alle novità metodologiche e pastorali proposte da Amoris Laetitia e interessati a seguire il cammino delle coppie. Sacerdoti e religiosi che, nel lavoro sul campo, si sono rivelati autentici coordinatori capaci di far crescere le famiglie alla sequela di Cristo e condividere con loro l'appartenenza piena alla vita ecclesiale. Parroci che, pur tra tanti impegni, non rinunciano a coltivare le proprie emozioni e a vivere una piena corresponsabilità pastorale con la propria comunità. Questo libro è nato dall'esperienza dei Percorsi di Betania, una proposta di sostegno relazionale delle coppie secondo i principi dell'antropologia cristiana e delle tecniche del counseling, oggi diffusa in tante diocesi e chiese locali, da Nord a Sud. Dopo una fortunata serie editoriale, questo volume è espressamente rivolto a sacerdoti, religiosi e religiose che intendano condurre gruppi di coppie con il "metodo Betania-. È infine un invito a compiere un percorso di lavoro interiore per divenire più consapevoli di se stessi e della propria storia, e per accompagnare le coppie e le famiglie nella crescita spirituale. Prefazione di Tonino Cantelmi.
Il dibattito sul tema del fine vita e le implicazioni di carattere religioso ed etico morale sono da lungo tempo al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica. A tale riguardo la Pontificia Accademia per la Vita propone ai lettori un "Piccolo lessico del fine vita" che, attraverso una serie di voci esplicative e di approfondimento, per esempio dalle "cure palliative" e all' "eutanasia" ? rigorose concettualmente e che si avvalgono dei più recenti dati scientifici ? intende contribuire con un linguaggio comprensibile anche ai non addetti ai lavori, a chiarire e a saper utilizzare nel modo corretto i termini aiutando chi cerca di districarsi in queste tematiche. «In modo tale ? si sottolinea ? da ridurre almeno quella componente di disaccordo che dipende da un uso impreciso delle nozioni implicate nel discorso». Introduzione di Vincenzo Paglia.
Il corpo è il luogo da cui la liturgia prende inizio. L'iniziazione alla ritualità religiosa non può prescindere da un'attenta considerazione degli stati mentali, all'origine delle forme affettive essenziali per l'atto di fede. Le neuroscienze possono aiutare a comprendere le condizioni mentali dell'esperienza rituale, con tutto il loro spessore corporeo e simbolico. Questo migliora la partecipazione interiore e attiva. Consapevoli, si prega meglio. L'eucaristia domenicale oggi è il comando del Signore più trascurato e dimenticato. La vicenda della messa è quindi la questione pastorale più attuale e drammatica. Il motivo di tale abbandono, così diffuso, deve essere quindi profondo, difficile da identificare e da rimediare. La crisi rituale non è però da addebitarsi solo alla secolarizzazione o alla scristianizzazione ma anche alla difficoltà pastorale a cogliere il potere performativo del rito, in una cultura che, invece, è sempre più caratterizzata dalla potenza tecnologica dell'immagine, dello spettacolo e della produzione virtuale. La divina liturgia tuttavia è forte. Non subisce l'insostenibile complessità e velocità delle reti ma può umanizzarle con la ripetizione dei riti. Il corpo dà senso perché c’è un'intelligenza corporea che tratta il corpo non un mero esecutore di disposizioni mentali ma lo rende un dispositivo capace di interpretare e organizzare. Le neuroscienze ci conducono a cogliere questa inesplorata risorsa.
Testo ufficiale del primo documento magisteriale di Papa Leone XIV dedicato all’amore del cristiano verso i poveri. Un testo molto atteso dall’opinione pubblica, dai mass media, dai fedeli e lettori di tutto il mondo per conoscere ancora più da vicino il nuovo Pontefice.
Le sessanta storie bibliche del libro raccontano alle bambine e ai bambini fatti di persone straordinarie, che sono esempi di grande umanità e fede in Dio. Eva che zittisce il serpente, Giuseppe che non smette di credere nei sogni, Abramo che rimane fedele a Dio, Mosè che sfida i propri limiti, il cocciutissimo Pietro, l’originale Giovanni Battista, i Magi d’Oriente, il forzuto Sansone… ma anche nomi meno noti come Abigail che sapeva essere saggia, Tabita dal cuore nobile e generoso, e ancora Sifra e Pua, Zaccheo, Priscilla e Aquila, solo per citarne alcuni. Ciascuna storia presenta l’esperienza del protagonista attraverso un taglio narrativo semplice e originale, che va dritto al cuore della tematica proposta; inclusivo, che non pone limiti di identità etnica, geografica o di genere; propositivo, che offre emozioni da ricercare ed emulare nel valore del coraggio, nel calore di un’amicizia, nella grazia della gentilezza, nella ricchezza della generosità, nella bellezza della bontà, nella meraviglia del perdono e nella certezza della fede in Dio come grande regalo della vita. I racconti brevi possono essere letti in sequenza, secondo l’ordine di comparizione nella Bibbia, ma anche slegati l’uno dall’altro, a discrezione della curiosità dei piccoli lettori o di chi li accompagna nella lettura. La lettura si fa ricca e spazia attraverso un viaggio biblico, storico, geografico ed emozionale, per sfogliare un libro scritto con il cuore, che propone l’avvio di un cammino di fede. Età di lettura: da 6 anni.
Prima o poi succede a tutti gli amanti dei libri, in un giorno deprimente, andando in ufficio, di pensare "ora mi licenzio e apro una libreria". Se ti piace leggere, del resto, cosa c'è di meglio che lavorare circondato dagli autori che ami, sbirciando le pagine delle nuove uscite in ogni momenti di pausa, fermandosi a conversare con i lettori del quartiere? Tutti lo abbiamo pensato ma solo in pochi hanno il coraggio di mollare tutto e aprire una libreria. Vittorio Graziani, avvocato di formazione, dopo anni nel mondo editoriale ha deciso di compiere il grande passo. Dalla Centofiori di Milano, ci racconta la vita vivace di una libreria di quartiere, degli errori iniziali e dei consigli fondamentali per chi vuole inseguire questo sogno nonostante tutti continueranno a dire di lasciar perdere.
Attraverso l’originale approccio che collega il testo alle immagini tramite delle slides in power-point, monsignor Martinelli, in questo XXXI volume della collana Catechesi in immagini, torna a parlare dell’Eucaristia, tema a cui ha già dedicato altri volumi della collana, perché, come ha detto papa Leone XIV: «L’Eucaristia è il tesoro della Chiesa, il tesoro dei tesori… La celebrazione della S. Messa ci salva oggi! Salva il mondo oggi! È l’evento più importante della vita del cristiano e della vita della Chiesa». Non si potrà quindi mai esaurire, in conoscenza e in partecipazione vissuta, questo tesoro affidato da Cristo alla Sua Chiesa, che «è il compendio e la somma della nostra fede» (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 1327).
In questo volume il lettore trova un breve commento di Don Bosco al vangelo delle domeniche dell’anno liturgico A e delle principali solennità e feste dell’anno. Si segue l’ordine delle domeniche, solennità e feste del Lezionario domenicale e festivo (Anno A) della CEI. Il Proprio dei Santi si trova alla fine del volume. In realtà, Don Bosco non offre un commento sistematico di tutto il testo evangelico, ma una spiegazione semplice, oppure una catechesi di alcuni passaggi che lo avevano toccato di più o che riteneva più adatti al suo pubblico specialmente giovanile.
Questo manuale, nel proporre una trattazione completa della parte generale del diritto penale, da un lato informa sugli orientamenti di fondo dell?attuale dibattito penalistico e, dall?altro, fa propria la tendenza a scomporre l?analisi del reato in tanti capitoli «autonomi», quanti sono i principali modelli criminosi: e cioè, commissivo doloso, commissivo colposo, omissivo proprio (doloso e colposo) e omissivo improprio (doloso e colposo). Da qui il tentativo di compendiare, e mettere a punto, i risultati cui sfocia la costruzione c.d. separata dei fondamentali tipi di illecito penale, nella convinzione che i tempi siano ormai maturi per trasformare in acquisizioni non solo degli studenti, ma anche degli operatori in genere, i meno caduchi esiti di un processo evolutivo che vede impegnata la dottrina penalistica europea da alcuni decenni. La scelta di premettere esemplificazioni «casistiche» all?analisi dei più importanti istituti obbedisce ad esigenze di efficacia didattica e mira a soddisfare la necessità ? sempre più avvertita specie dagli studenti ? di rendere meglio comprensibile il nesso tra elaborazione teorica e prassi applicativa. In questa nona edizione, si è proceduto ad un ampio e articolato aggiornamento della trattazione in varie direzioni, a cominciare dal richiamo nei vari capitoli della letteratura e della giurisprudenza, costituzionale e ordinaria, più recenti. Dove è apparso opportuno (ad esempio, in tema di omissione impropria o concorso apparente di norme), sono state inserite nuove esemplificazioni casistiche considerate rilevanti ai fini di una comprensione più aggiornata degli istituti trattati. Inoltre, sono poste nella dovuta evidenza le innovazioni più importanti apportate dalla recente «riforma Cartabia», con particolare riferimento alla disciplina delle pene sostitutive, della causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto e alla previsione ? per la prima volta nell?ordinamento italiano ? di una regolamentazione organica della cosiddetta Giustizia riparativa, destinata a svolgere una funzione «complementare» rispetto al processo penale. L?ampia addenda di aggiornamento posta in calce all?opera (contenente i puntuali rimandi alle pagine emendate) dà conto dell?impatto prodotto dal Decreto Sicurezza sull?impianto del codice penale e ne evidenzia i numerosi profili di criticità, anche costituzionale. Gli autori si sono preoccupati, nel contempo, di procedere a ulteriori approfondimenti e integrazioni in una duplice direzione: per un verso, arricchendo la trattazione dei temi classici della parte generale anche con l?aggiunta di riferimenti alla giurisprudenza costituzionale e ordinaria; per altro verso, concedendo maggiore spazio ad argomenti che hanno assunto crescente importanza nella prassi applicativa degli ultimi anni. Anche per ovviare al rischio di un appesantimento della lettura, si è introdotto un doppio carattere grafico: più grande per le parti considerate essenziali, più piccolo per gli approfondimenti.
Papa Leone XIV, due giorni dopo la sua elezione, si è recato in pellegrinaggio al Santuario di Genazzano, presso i confratelli agostiniani, per affidare il suo nuovo ministero alla Madre del Buon Consiglio lì venerata.In questa novena alla Madre del Buon Consiglio vengono offerti, per ogni giorno, un brano della Scrittura, una breve meditazione e una preghiera.Con la preghiera alimentiamo anche il nostro desiderio di camminare insieme a papa Leone XIV, chiedendo per lui a Maria, il dono dello Spirito di consiglio, perché possa guidare la chiesa e tutti gli uomini di buona volontà verso la sospirata pace.