A Paisij Velikovskij (1722-1794) risale quel movimento di rinnovamento del monachesimo e della vita cristiana nell'Europa orientale nella seconda metà del XVIII secolo che avrebbe profondamente segnato la cultura e la spiritualità russa del secolo successivo, da Gogol' a Dostoevskij, da Kireevskij a Leont'ev, a Lev Tolstoj e all'anonimo autore dei Racconti di un pellegrino russo. Con Paisij rifiorisce in oriente la preghiera di Gesù e l'antica tradizione della paternità spirituale; al suo nome è legata la versione slava della Filocalia.
Knohl spiega la sua comprensione di come la Torah sia stata redatta nella sua forma finale, gettando un ponte tra l'antico Israele (circa 1400-586 a.C.) e l'epoca del Secondo Tempio (circa 536 a.C.-70 d.C.), mostrando la continuità tra queste epoche e la graduale evoluzione della visione del mondo biblico. Interpretando le prove testuali, in particolare le contraddizioni e le ridondanze nel testo, vuole dimostrare che l'idea di una comprensione pluralistica della rivelazione può essere ricondotta alla stessa redazione della Torah. L'interpretazione della composizione biblica da parte dell'autore sfida una diffusa convinzione nella biblistica contemporanea: l'idea che l'antico Israele non sia mai esistito come realtà storica, ma sia stato inventato e «retroiettato» indietro nel tempo dai successivi sacerdoti israeliti come parte del loro mito nazionale.
L'intelligenza artificiale ha cominciato a far parte del nostro mondo e promette (o minaccia?) di rivoluzionare le nostre vite. Di fronte a queste sfide, come si deve porre la teologia morale? Per capire l'odierno tentativo di riproduzione tecnologica del pensiero e collocarlo entro l'orizzonte del sapere teologico, non basta limitarsi a elencarne gli aspetti tecnici o le novità, ma occorre saperne cogliere la sottostante dimensione antropologica e valutare come questa si sviluppa nel corso della storia umana. Il testo cerca di rispondere a questi interrogativi, fondando su una visione teologica il fenomeno tecnico/tecnologico, procedendo poi all'esame del rapporto umano con la natura secondo gli aspetti storici, tecnici, filosofici, mitici e teologici, fino all'attuale AI hype. "La risposta non è scritta, dipende da noi. Spetta all'uomo decidere se diventare cibo per gli algoritmi oppure nutrire di libertà il proprio cuore, senza il quale non si cresce nella sapienza" (Papa Francesco).
Più che una biografia su "la vita e i miracoli" di san Domenico di Guzman, la presente opera si propone come una riflessione o rilettura teologica della personalitàumana ed evangelica di Domenico di Guzman, il santo di Calaruega, e del suo progetto apostolico, che diede origine all'Ordine dei Prédicatori. Essa si muove tra i due criteri che il Concilio Vaticano II ha messo in evidenza per il rinnovamento della vita religiosa: il ritorno al carisma della fondazione e l'adeguamento alle condizioni cambiate dei nostri tempi. Con tale intento sono stati studiati l'ambiente storico e le origini domenicane (prima parte), il profilo umano ed evangelico di Domenico di Guzman (seconda parte), Il progetto apostolico di Domenico: I.:Ordine dei Predicatori (terza parte); la quarta parte del libro ha per titolo: Il progetto domenicano oggi. Sfida e impegno. L'intento dell'opera è la presentazione del progetto di fondazione di Domenico di Guzman, in forma attuale. L'urgenza dell' evangelizzazione dimostra l'attualità di questo progetto, ma costituisce allo stesso tempo una sfida e un impegno per il presente e il futuro di tutti i membri dell'Ordine.
Il linguaggio modella il nostro pensiero e la nostra comprensione del mondo perché permette di trasmettere la conoscenza e, grazie alla sua natura dialogica, crearne di nuova. Oggi, per la prima volta nella nostra storia evolutiva, abbiamo l'opportunità di estendere ulteriormente il nostro modo di pensare e ragionare attraverso il dialogo con una nuova realtà : l'Intelligenza Artificiale. Questo libro ripercorre la storia della creazione di queste forme di intelligenza e, attraverso la presentazione di tre applicazioni concrete nei campi della didattica, della medicina e dell'industria, spiega come esse possano «aumentare» il pensiero umano. La vera questione non è se l'Intelligenza Artificiale possa pensare meglio di noi, ma come possiamo pensare meglio «con» l'Intelligenza Artificiale, facendola diventare parte di quel dialogo tra menti che ci ha permesso di divenire la specie dominante, nel bene e nel male, di questo pianeta.
Gestire i propri risparmi è sempre di più di un lavoro, a tratti addirittura una guerra che va combattuta utilizzando gli strumenti giusti. Immagino che avrai sognato più volte di ottenere rendimenti a doppia cifra, ma quante ore di studio e di ricerca hai speso per raggiungere questo obiettivo?
Qualunque sia la tua risposta hai capito che sui mercati finanziari nessuno regala niente per niente. Informarsi e acquisire conoscenza però non significa necessariamente che l'investitore si debba cimentare con il fai da te perché potrebbe limitarsi a stimolare con domande intelligenti il suo consulente finanziario di fiducia.
Questo libro è pensato proprio per tutti quegli investitori che non vogliono firmare deleghe in bianco. Non c'è bisogno di essere guru o esperti per leggerlo, è ricco di immagini illustrate che guideranno il lettore attraverso la conoscenza guidata di terminologie complesse quali asset allocation o absolute return fino a ieri appannaggio solamente di pochi eletti.
Una buena política exige hoy en día una buena medicina, pero esta requiere a su vez una ética válida.. Esta frase, que abre el capítulo primero de este Manual de Bioética dedicado a los aspectos médico-sociales se hace cada va más evidente con el paso del tiempo. La sociedad, la organización sanitaria y la práctica de la medicina, estrechamente entrelazadas, están influenciadas siempre por decisiones éticas de fondo.
Los temas de este segundo volumen —tales como la psiquiatría, la conducta y la orientación sexual, el uso y abuso de drogas (tabaco, alcoholismo...), la propagación del SIDA, el tratamiento del riesgo laboral (fábricas, tráfico, deporte, desastres...), los problemas relacionados con el envejecimiento o la discapacidad de las personas, cl condicionamiento económico a que se ven sometidas la organización sanitaria y la atención médica— ponen de relieve la conexión entre la saciedad, el ejercicio de la medicina y las responsabilidades personales, profesionales y políticas.
La tarea de la bioética no es solo señalar los vínculos y las intersecciones entre la sociedad, la salud y la moral, sino también, y más importante. hacer emerger todo aquello que gira alrededor de la gestión de la sanidad, tanto en cl ámbito político-legislativo como en el ético-profesional. En el núcleo de esta empresa se sitúa, en línea con lo expuesto en la primera parte del volumen, el valor y la dignidad lela persona humana. La persona es el origen y el centro de la sociedad, el agente moral responsable, el valor fundamental de cualquier punto de referencia ético a su dignidad trascendente. Este es el eje central de esta magna obra que ha conseguido, hasta ahora, una gran difusión y numerosas traducciones en diversos idiomas.
Un dialogo straordinario sul sé, un concetto di fondamentale importanza per qualsiasi riflessione sul mondo attuale. Bauman e Raud si muovono lungo un asse che vede a un estremo il destino e la predeterminazione, all’altro la scelta e la libertà di tutti noi
In che modo un individuo interpreta la propria posizione nel mondo? È illusorio credere che possiamo decidere chi essere o a definirci sono il patrimonio genetico, le condizioni sociali e altri fattori da noi incontrollabili? Oppure abbiamo uno spazio di autodeterminazione che ci permette di indirizzare il nostro destino? E ancora: come nasce il sé? Si sviluppa secondo un unico schema in tutte le persone, culture ed epoche, oppure è un costrutto socioculturale? Le forme del sé stanno cambiando? La tecnologia di cui disponiamo ci rende più autonomi o ci espone alla tentazione di rinunciare alle libertà che abbiamo? Si tratta di domande ineludibili per qualsiasi riflessione sul mondo attuale. Per affrontarle, Bauman e Raud rivisitano le teorie del sé proposte in vari contesti e tradizioni culturali, esaminandone le potenzialità più promettenti o deludenti, evidenziandone in qualche caso i tratti meno esplorati e indicando percorsi nuovi e ancora ignoti su cui valga forse la pena incamminarsi.
Una descrizione dell'attuale dibattito e un approfondimento delle prime fasi dello sviluppo umano con particolare riferimento agli aspetti che caratterizzano il costituirsi di una nuova individualità biologica umana.