Il Santo Padre Benedetto XVI ci ha offerto una bella enciclica sulla Speranza cristiana, capace di illuminarci, incoraggiarci e stimolarci.
La parte dottrinale dell’Enciclica incomincia con uno studio sul concetto di speranza basata sulla fede e si pone poi due domande fondamentali: Che cosa è la vita eterna, oggetto della speranza cristiana? La speranza cristiana è individualistica? Ad esse il Papa risponde descrivendo la vera fisionomia della speranza cristiana.
La parte pastorale dell’Enciclica si interessa dei «luoghi» di apprendimento e di esercizio della speranza: la preghiera, l’agire, il soffrire, l’attesa del Giudizio di Dio.
L’Enciclica si conclude con una contemplazione della Vergine Maria, «Stella della speranza».
Questo volumetto vuole aiutare i lettori ad accostare i contenuti principali del testo di Benedetto XVI, toccando i vari aspetti. Il Card. A. Vanhoye offre una puntuale lettura d’insieme; M. Toso ne evidenzia la rilevanza culturale e sociale; C. Bissoli ci fa vedere come la Parola di Dio risuona dentro un quadro di intenso dialogo con l’esistenza; S. Palumbieri ci aiuta a scoprire la speranza sul versante antropologico, il cui fondamento rimane Gesù, uomo-Dio; J.L. Plascencia ne illustra la dimensione teologica e P. Carlotti quella teologico-morale; M. Farina presenta un approccio pastorale e L. Macario ne fa una lettura pedagogico-educativa.
Il volume presenta la raccolta degli atti del VI corso residenziale del Centro Studi di Spiritualità di Milano, tenutosi nel luglio 2007. Il tema del corso è stato dedicato a: La comunità cristiana: custode e testimone del senso. Volendo corrispondere a una duplice la finalità: richiamare la centralità della "ricerca del senso" nell'esperienza umana e sottolineare come la comunità cristiana abbia qualcosa di decisivo da dire a questo proposito. La Chiesa, infatti, non accetta di essere accolta e apprezzata solo quando si rende disponibile per iniziative caritative e assistenziali. Ben volentieri essa vi si dedica, ma solo perché ritiene di realizzare così il "senso" della propria vita, riconosciuto con chiarezza inequivocabile nella vita, morte e risurrezione del proprio Fondatore. E questo vuole testimoniare. La riflessione è stata guidata dai professori Fran-cesco Botturi (Comunità e ricerca di senso. Percorsi filosofici); Pierantonio Tremolada (Ricerca di senso ed esperienza della salvezza nella comunità apostolica); Angelo Maffeis (Vocazione cristiana e forma della Chiesa); Cesare Vaiani (Forme di vita e ricerca del senso nella spiritualità cristiana).
Nicolas Malebranche (1638-1715) appartiene al novero di quegli intellettuali cristiani che, agli inizi dell'età moderna, raccolsero con entusiasmo la sfida della nuova filosofia cartesiana in vista di una riformulazione filosofica della grande tradizione della spiritualità cristiana capace di intercettare le domande e le attese della nuova epoca che ormai si era aperta. Il tentativo del pensatore francese per un rinnovato incontro tra teologia, filosofia e spiritualità trova una significativa esemplificazione nella breve opera, che presentiamo per la prima volta in traduzione italiana, le Piccole meditazioni. Caratterizzate da un sincero e vigoroso afflato spirituale, ricco del senso della trascendenza inesauribile di Dio e dello sguardo appassionato su Gesù Cristo, Adoratore infinito del Padre, esse possono fornire un decisivo contributo per mettere in luce una dimensione della sua persona, purtroppo abitualmente trascurata, ma non per questo meno importante, anzi forse decisiva per la comprensione piena della sua filosofia e della sua teologia: Malebranche come uomo spirituale e maestro di preghiera. Senza voler essere azzardati, ci pare anzi che si debba collocare proprio qui, in questa dimensione spirituale della sua esistenza e del suo pensiero, la radice ultima di tutta la sua produzione anche filosofica e teologica.
II volume si presenta come una raccolta di schemi di preghiera, che adottano lo stile dinamico della recitazione teatrale. In esso emerge tutta l'esperienza dell'Autore, che può vantare una pluridecennale esperienza di lavoro educativo con i giovani presso il Centro Giovanile di Arese e in altri contesti. Nella prima parte, la preghiera tocca temi quali la vocazione, il valore della vita, l'amore, il tempo, la Chiesa. Seguono poi tre proposte per raccontare la Passione di Gesù e due suggerimenti per veglie mariane di preghiera.
“Chi legge e studia questa Iniziazione
si ritrova con facilità
nella realtà della liturgia romana”
(dalla ”Prefazione” del card. Joseph Ratzinger)
Con una “Postfazione” di Enzo Bianchi
L’obiettivo di “rendere alla liturgia romana la sua bellezza e la sua coerenza per la gloria di Dio e la salvezza del mondo” è completamente raggiunto in questo testo attraverso un’iniziazione alla liturgia che intende dare al cristiano le chiavi di lettura indispensabili affinché il suo non sia un celebrare inconsapevole e dunque stolto, ma consapevole e dunque sapiente. Un celebrare che sia reale luogo di preghiera e di incontro con Dio, di autentica esperienza di fede vissuta ... Michel Gitton inizia il lettore al genio della liturgia latina accompagnandolo all’interno del senso dei gesti, delle parole e di tutte quelle realtà sensibili che hanno come unico fine di essere segno del mistero di Dio e di condurre alla comunione con esso.
(dalla “Postfazione” di Enzo Bianchi)
Michel Gitton, presbitero di Parigi, è fondatore della comunità Aïn Karem e direttore della rivista Résurrection.
Nella collana «Rivolti a Te», il volume raccoglie preghiere antiche e nuove, proposte al cuore e alle labbra degli anziani, ma non solo. Stampato in corpo grande per facilitare la lettura e venire incontro alle richieste di molti lettori - come dimostrato dal successo del volume Àncora “Il tempo del raccolto” - e arricchito da un inserto a colori in cui l’immagine artistica diviene essa stessa preghiera e occasione di meditazione, questo utile sussidio è al tempo stesso tradizionale e originale. Un aiuto per i più anziani; un invito e una riscoperta per i più giovani.
Si fa presto a dire Vaticano. In quel minuscolo spicchio di Roma grande meno di mezzo chilometro quadrato si trova il cuore di una fede condivisa da due miliardi di persone, insieme a una macchina complessa e affascinante costruita nei secoli per aiutare il vicario di Cristo a “governare” la Chiesa. Questo libro ci svela com’è fatto e come funziona lo Stato più piccolo e prestigioso del mondo. Storia, curiosità, notizie pratiche si alternano in questa “visita guidata”, scritta con stile giornalistico, spigliato e ricco di humour, da un autorevole vaticanista.
Questo libro di parole e di immagini è il racconto del viaggio dalla malattia alla guarigione e, anche, del cambiamento che quest’ultima ha provocato nei tanti guariti al San Gerardo di Monza. Quasi 30 storie, trame e orditi di un’unica grande storia, che ci ricorda quanto preziosa e gioiosa sia la vita. Storie di prima linea, di medici e di pazienti nell’emergenza di salvare la vita e nella gioia della guarigione: il professor Masera, il dottor Jankovic, i loro colleghi, le infermiere, insieme ai volontari del Comitato “Maria Letizia Verga” e quelli dell’ABIO che, da sempre, ognuno con le proprie armi, combattono ad oltranza tutti i tipi di leucemia.
· Una panoramica generale sul tema della vita, che spazia fra Antico e Nuovo Testamento. Al centro dell’analisi sono soprattutto i racconti di guarigione e risurrezione presenti nei Vangeli.
· I volumi pubblicati nella collana “Parola di vita” sono orientati allo studio e all’approfondimento della Scrittura. La collana “In cammino” propone opere di meditazione a partire dalla Scrittura (Lectio).
· Un testo di teologia biblica su un tema al centro dell’attenzione, scritto in modo piano ed essenziale, fruibile anche dal lettore non specialista.
Un pamphlet-saggio, scritto con linguaggio giornalistico, ricco di riferimenti a slogan, canzoni, film, libri dell’epoca. Per dimostrare che la vera rivoluzione il Sessantotto l’ha compiuta non nel pubblico, ma nel privato. E al centro di questo mutamento è stata proprio la “questione del padre”, la contestazione della sua figura e del suo ruolo, ma anche la ricerca di un interlocutore, di un “qualcuno” che rispondesse alle domande di chi si affacciava alla vita “adulta” scontento di ciò che vedeva intorno a sé.
Pregare e camminare come due facce di una stessa dimensione dell’anima, quella dell’interiorità, della profondità. Affrontando i diversi aspetti «pratici» di una camminata (in montagna, ma non solo) i due autori ne svelano i tratti squisitamente spirituali. Tre i momenti fondamentali: conoscere: preparare l’itinerario; camminare: aprirsi al mondo, dialogare con la natura, salire alla vetta e discendere nel cuore; celebrare: fare festa una volta giunti alla meta.
I tre momenti segnano un cammino personale e interiore, dall’attesa al desiderio, dal timore al coraggio, dalla fatica alla fiducia, dalle parole alla Parola. Domande alla fine dei capitoli stimolano ad interiorizzare l’esperienza che si sta vivendo e invitano al dialogo.
Questa guida accompagna il relativo volume di schede per i ragazzi e costituisce il quarto volume del Progetto Emmaus, un percorso che risponde ai criteri e al modello del catecumenato e applicabile ristrutturando l'impostazione tradizionale del catechismo parrocchiale, senza più scadenze precostituite e soprattutto coinvolgendo le famiglie nello stesso cammino, celebrando i sacramenti unitariamente e fondando gli incontri sulla pagina biblica, pur senza dimenticare i catechismi della CEI. Il cammino proposto da questo quarto volume prevede un vero tirocinio per acquisire abitudini di vita cristiana e proposte per vivere "l'ultima Quaresima" come una preparazione immediata ai sacramenti dell'iniziazione cristiana.