E' il 1989 quando Ernesto Balducci pubblica nella collana "I maestri" delle Edizioni Cultura della Pace la "biografia" di Francesco d'Assisi. Balducci non è uno storico e non intende farlo. Ricostruisce la vicenda del santo di Assisi con un metodo che esplicita lui stesso nella Premessa: sulla soglia del terzo millennio, di fronte alla concreta possibilità dell'olocausto nucleare dell'umanità, la vicenda di un mercante e crociato del 1200 divenuto un pacifico e pacificatore folle di Dio ci apre agli occhi la fisionomia di un "uomo nuovo", l'unico possibile per Balducci pena la fine della nostra specie. Uomo di pace perché pacificato con se stesso, uomo fratello di tutti perché consapevole di essere egli stesso una parte del creato e non il tutto. Pace e ambiente dunque: bastano queste due sfide per rendere ancora attuali queste pagine di Ernesto Balducci.
Questo piccolo grande libro raccoglie, con sapienza teologica e pedagogica, il cuore di tutta la Bibbia, i temi più importanti e le storie più belle. Lo stile è semplice ed essenziale, e presenta il messaggio biblico in modo comprensibile ai bambini. Sono pagine da leggere da soli o in gruppo, da raccontare e vivere, da portare con sé per illuminare il cammino della vita di tutti i giorni. Il libro è illustrato da vivaci disegni. Età di lettura: da 6 anni.
Come trasformare le indicazioni in passi? Ormai da tempo la Chiesa indica strade chiare sulle quali incamminarsi per rinnovare il suo modo di trasmettere la fede e questo testo intende lavorare proprio su questo passaggio: trasformare in passi l'immenso e prezioso patrimonio che la Chiesa - soprattutto quella italiana - ci ha donato in questi decenni con il suo studio, la sua riflessione e il suo discernimento.
Se resta chiusa su uno scaffale — o confinata nei luoghi del culto — la Bibbia rischia di diventare silenziosa. Ma la sua voce è fatta per altro: per attraversare le nostre giornate, abitare le domande, inquietare e accendere. Questo libro nasce da un'esperienza viva, intensa, capace di toccare mente e cuore: quella di una Parola che non smette di educare, orientare, accompagnare. Una Parola che non si limita a consolare, ma chiama, provoca, rimette in cammino. Attraverso alcune delle pagine più potenti dei profeti — figure antiche eppure sorprendentemente vicine — l'autore ci guida a riscoprire un messaggio che parla ancora oggi, dentro un tempo spesso affollato di rumori ma povero di voci che contano davvero. Le loro parole, messe i relazione con la vita concreta di oggi, attraversano il deserto contemporaneo e riaprono spazi di consapevolezza e di speranza. Perché nelle loro storie non c'è solo il passato: c'è anche la tua storia. Una storia che attende di essere ascoltata, riletta, e forse finalmente raccontata.
Per alcuni la parola patriarcato è un reperto archeologico, per altri (soprattutto per altre) è un sistema sociale e culturale pervasivo e pericoloso perché divide le persone e impedisce giustizia e uguaglianza. Questo breve saggio mette in luce in cosa consiste il sistema patriarcale, perché si nasconde al punto da poter essere ignorato mentre è onnipresente e oppressivo, come si insinua nella nostra interiorità al punto da strutturarla. Soprattutto, però, questo saggio vuole suggerire vie d'uscita per donne e uomini coraggiosi, che vogliono rischiare relazioni paritarie e vogliono immaginare un altro mondo. In tutto questo il Vangelo si rivelerà la migliore delle risorse possibili.
Il testo ripercorre il cammino ecclesiale che ha portato al Decreto di venerabilità di Salvo D'Acquisto. L'autore propone una lettura centrata sul valore della famiglia intesa non solo in senso biologico, ma come realtà dinamica di relazioni. Salvo D'Acquisto è perciò presentato attraverso tre dimensioni familiari: quella ricevuta (le radici umane e spirituali), quella scelta (l'Arma dei Carabinieri) e quella affidatagli (la comunità di Torrimpietra). Nel rispetto della dovuta riservatezza delle testimonianze, suo primo punto di riferimento è la Positio super oblatio vitae; da qui l'impostazione teologico-spirituale, che distingue questa biografia da quelle già esistenti.
Chi era Elia Dalla Costa? Cardinale e Arcivescovo di Firenze negli anni più drammatici del Novecento, fu prima parroco a Schio, dove maturò uno stile pastorale fatto di vicinanza e attenzione ai più fragili. Nominato poi Vescovo di Padova, consolidò quella sobrietà e fermezza che avrebbero segnato tutto il suo ministero. Durante la guerra e l'occupazione si distinse per coraggio e discrezione, anche nell'aiuto prestato agli ebrei perseguitati. libro ne ripercorre la vicenda attraverso un originale itinerario storico e e spirituale lungo i pontificati che vanno da Pio IX a Giovanni XXIII, passando per Leone XIII, Pio X, Benedetto XV, Pio XI e Pio XIl. Ne emerge un ritratto intenso, in cui vita personale, contesto nazionale e storia della Chiesa si intrecciano profondamente.
La presente opera propone infatti di leggere la Bibbia attraverso la vicenda umana e e spirituale del Cardinale, coniugando sensibilità agiografica e rigorosa indagine storica. Lontano da interpretazioni ideologiche, emerge la figura di un pastore che in ogni circostanza scelse di stare dalla parte di Dio. lI volume si articola in 35 meditazioni biografiche, nelle quali appare anche la forte impronta agostiniana della sua visione biblica e della sua azione pastorale.
Più che una biografia, un invito a riscoprire, nella discrezione di una grande figura spirituale, una testimonianza ancora capace di parlare al presente.
Le persone transgender sono migliaia solo in Italia e chiedono di essere ascoltate e riconosciute dalle comunità cristiane. Eppure, nel nostro Paese, la riflessione teologica è spesso rimasta indietro rispetto alle scienze, e la pastorale - di conseguenza - balbetta. Questo volume, primo nel suo genere in Italia, prova a colmare quel ritardo con un approccio intenzionalmente transdisciplinare. Clinica, sociologia, antropologia culturale, filosofia, teologia morale, teologia biblica e teologia pastorale si interrogano insieme: non per costruire sintesi affrettate, ma per mantenere aperte le domande e lasciarsi provocare da saperi, sensibilità e vissuti plurali. Le tre parti in cui si articola questo libro - scienze, teologie, pastorali - sono precedute da testimonianze di vita e di fede, perché prima delle idee vengono le persone (e le loro esperienze). Non è u n trattato ideologico né una raccolta di indicazioni operative. È uno strumento di lavoro, onesto ma anche provvisorio, per le comunità cristiane che vogliono coniugare ascolto autentico e pensiero teologico rigoroso. Perché le transidentità rappresentano una sfida che è urgente accogliere e affrontare. Le autrici e gli autori dei diversi contributi sono: Antonio Autiero, Carlo Casalone, Luisa Derouen, Fabrizia Giacobbe, Diego Lasio, Giulia Longoni, Marzia Mauriello, Federico Sandri, Cristina Simonelli. Prefazione di Mimmo Battaglia.
Se la Chiesa come "popolo di Dio" è una delle grandi acquisizioni del concilio Vaticano II, non si può però non rilevare che in quel popolo i laici sono «l'immensa maggioranza» (Evangelii gaudium 102), praticamente il 99,2%, e che non è in causa un puro dato quantitativo. Certo, i laici dei nostri giorni non sono più quelli che hanno respirato la fresca brezza del concilio, partecipando alla fervorosa stagione di rinnovamento che l'evento ha innescato. Si tratta di un popolo variegato e spesso inquieto, sempre meno omogeneo e - soprattutto in Occidente - abituato a esprimersi con una propria autorevolezza su tutte le questioni ecclesiali. L'istanza partecipativa, come mette in evidenza il volume, non ha più niente a che fare con l'affiancamento generoso e subalterno che una volta i "buoni laici" offrivano all'apostolato del clero, perché nel contesto di un'ecclesiologia battesimale si va recuperando con forza la prospettiva di una piena corresponsabilità. Al contempo, dal cammino sinodale in questi anni emerge la necessità di un radicale ripensamento del ruolo delle donne all'interno della Chiesa. E la questione ministeriale, soprattutto per quanto riguarda l'ordinazione di "diacone", si sta rivelando cruciale.
Il volume di Marco Benini indaga il rapporto profondo tra la Sacra Scrittura e la celebrazione liturgica, mostrando come la Parola proclamata nel rito non sia una semplice "lettura", ma un evento che coinvolge la comunità ecclesiale. Benini guida il lettore attraverso i testi biblici della liturgia (in particolare i salmi), le orazioni e i gesti rituali, con un approccio sistematico e una ricca panoramica storica e teologica. Un'opera che coniuga esegesi, teologia liturgica e spiritualità, fornendo strumenti pratici e riflessioni teoriche indispensabili per ministri, studiosi e ogni credente appassionato della Parola. Un testo indispensabile che colma il divario tra il lavoro accademico e l'esperienza quotidiana nella vita della Chiesa.