Un libro per addentrarsi nel dono battesimale della regalità, sulle tracce dell'Amoris Laetitia. In questo libro abbiamo approfondito la nostra regalità di sposi. È il terzo ed ultimo testo della serie dedicata ai tre doni battesimali (profetico, sacerdotale e regale). Doni perfezionati e specificati attraverso il sacramento del matrimonio. Quando noi sposi siamo re? Siamo re quando siamo capaci di controllare le nostre pulsioni. Siamo re quando siamo casti, cioè quando siamo capaci di amare nella verità e nella libertà. Siamo re quando non permettiamo che vizi e peccati possano distruggere la nostra relazione. Siamo re quando educhiamo alla bellezza e alla verità i figli che Dio ci dona. Siamo re quando siamo capaci di servire il nostro coniuge. In sintesi siamo re quando, facendo tutto ciò su di noi, riusciamo a creare relazioni vere e sante per costruire già qui la Famiglia Grande.
"La vita anteriore" è l’autobiografia della generazione nata a cavallo degli anni Quaranta, che ha un tratto che la rende particolare. È l’unica nella storia che si sia trovata a ‘saltare un evo intero’ - o forse più di uno - e a superare in una vita sola tanti radicali capovolgimenti di modi di vivere e di pensare. Nell’intervallo tra allora e ora è infatti cambiata ogni cosa, più volte, fuori e dentro di noi: le case e le famiglie, l’ambiente, i codici di comportamento, i modi di divertirsi, di lavorare, di stare insieme, di amarsi, le relazioni tra le persone e i rituali sociali, l’educazione e la scuola, gli oggetti e i gadget della vita quotidiana, l’abbigliamento e la concezione del corpo, dell’identità personale e del sesso, le pratiche religiose, il modo di guardare e di fotografare, di parlarsi e di telefonare, i mezzi di trasporto e il modo di viaggiare, la cura della salute, il modo di mangiare, l’eros e le passioni, la compassione e la pietà, le forme politiche e la socialità. Questo incessante turbine di cambiamenti, di cui le generazioni successive non sanno nulla, ha bisogno di essere raccontato perché, per una strana deformazione imposta dalla modernità, quanto più sappiamo di quel che accade, tanto meno ci rendiamo conto di quel che scompare e va via. Con una scrittura appassionata, forti zoomate tra passato e presente e continue dissolvenze tra la memoria personale e lo sguardo storico, "La vita anteriore" racconta questo turbine, vividamente restituito dalle molte fotografie di persone, oggetti, ambienti, situazioni sociali e personali.
Con il Mercoledì delle Ceneri inizia per noi cristiani il tempo di Quaresima, quaranta giorni di preparazione alla Pasqua. La piccola croce che il sacerdote traccia con la cenere sulla nostra fronte ci invita a cambiare il nostro modo di agire, non sempre giusto, e a preparare, come meglio possiamo, il cuore e la mente alla nostra festa più importante di tutte. In queste settimane, impegniamoci seriamente a capire in che cosa sbagliamo e a correggerci per essere davvero pronti a festeggiare la risurrezione di Gesù il giorno di Pasqua. Questo libretto dedicato ai fanciulli contiene: il Mercoledì delle Ceneri; i Vangeli delle 5 domeniche di Quaresima, della Settimana Santa e della Pasqua; tre racconti di don Bruno Ferrero che aiuteranno a preparare cuore e mente alla risurrezione di Gesù; curiosità, giochi e facili attività manuali; tanti suggerimenti di buoni propositi da fare e mettere in pratica, perché in questo tempo speciale che ci accompagna alla nostra festa più importante ogni piccolo gesto di buona volontà ha la sua importanza! Età di lettura: da 6 anni.
Il sentimento religioso dà vita ad una particolare esperienza dell'uomo di natura spirituale basata sulla fede o sulla comune credenza in un determinato patrimonio di valori dogmatici e dottrinali. Al di là delle sue specifiche estrinsecazioni personali, che possono assumere forma individuale o collettiva, la religiosità umana esprime una speciale "percezione" dell'Essere Supremo e delle realtà soprannaturali, e si proietta in maniera "pluridimensionale" sull'intera esistenza della persona umana, permeandone con la sua "forza vitale" (potenzialmente) ogni dinamica o vicenda temporale. Prova significativa della proteiforme manifestazione e "pervasività" dello spirito religioso è offerta dall'universo giuridico, nel quale le prime ed iniziali manifestazioni formali e materiali del diritto presentavano connotazioni di natura essenzialmente religiosa, ed erano circondate da un alone di "sacralità" che conferiva loro una rituale "solennità", insieme ad una particolare "autorità". Tanto che gli originari sistemi di relazione fra Stato e istituzioni religiose si basavano propriamente - sia pure con tonalità diverse - su una caratteristica fusione o sovrapposizione fra elemento civile e momento religioso, fra norma giuridica e precetto religioso, fra autorità politiche e soggetti confessionali. Il ruolo centrale riconosciuto alla «religione» nel quadro dell'evoluzione complessiva della civiltà umana sembra essere venuto meno nel momento in cui i principi del Cristianesimo - i quali hanno definitivamente distinto, sul piano istituzionale, fra «politica» e «religione», e, dunque, fra sfera temporale e dimensione spirituale - sono giunti ad un particolare punto di maturazione storica. Tale fenomeno sembra essersi verificato esattamente quando il pensiero cristiano si è in parte riversato in alcuni singolari movimenti di pensiero, di carattere umanistico, che hanno attraversato il cuore della storia europea dal Rinascimento in poi. L'affermazione di queste correnti ideali, le quali, insieme all'apporto di altri diversi fattori, hanno sostanzialmente contribuito alla formazione del "codice genetico" della civiltà "occidentale", è stata parallelamente accompagnata dal tentativo culturale di separare l'esperienza religiosa dalla vita dell'uomo. Tuttavia, nonostante il diffuso radicamento "intellettuale" di questa tendenza laicista, l'obiettivo di emarginare lo spirito religioso dal tessuto sociale non è stato completamente raggiunto. Anzi, ad un certo punto della sua parabola evolutiva, l'orientamento culturale teso a "marginalizzare" il fenomeno religioso dal punto di vista sociale è entrato in crisi per diverse ragioni, fra le quali principalmente quella di non sono essere stato in grado di offrire all'uomo dei solidi supporti assiologici di carattere "alternativo": ossia dei consistenti "criteri ultimi" di riferimento, capaci di sostituire validamente, nella comune "ricerca di senso" della vita e del mondo, gli ideali e i valori assoluti dello spirito espressi in modo rilevante dal patrimonio di fede delle diverse credenze religiose.
Este libro reúne por primera vez las homilías pronunciadas por el papa Benedicto XVI en el marco de celebraciones privadas, tanto en su ministerio como pontífice (2005-2013) como en su etapa de papa emérito (2013-2022). Lejos de los grandes auditorios y protocolos, Joseph Ratzinger continuó predicando con sencillez y profundidad a una pequeña familia espiritual, testimoniando hasta el final su pasión por el Evangelio. En estas páginas se reflejan el rigor teológico y la libertad de espíritu que siempre lo caracterizaron y que han convertido su obra en un legado cultural para el cristianismo y para el mundo.
Apoyándose en los datos de recientes investigaciones biológicas, psicológicas y sociológicas, el autor demuestra que ni las concepciones naturalistas de la sexualidad, que se oponen a cualquier tipo de cambio, ni las posmodernas, que pretenden deconstruir el sexo, los géneros, el matrimonio e incluso la familia, son capaces de dar una respuesta satisfactoria a la cuestión de la diferencia sexual. De ahí que proponga repensar la sexualidad humana desde un punto de vista analógico respecto de los mamíferos más evolucionados, sin, por ello, caer en una especie de biologismo. A partir de esta visión ecológica de la sexualidad humana, el autor demuestra que cualquier tipo de separación entre sexo y género, como si fueran dos elementos ligados arbitrariamente, equivale a una pura abstracción, que presenta como real algo que existe solo en la mente, con su consiguiente cortejo de estereotipos e ideología. La sexualidad humana, que el autor denomina condición sexuada, aparece, en cambio, como una estructura compleja y articulada, que se desarrolla y madura mediante buenas relaciones personales.
San Josemaría, fundador del Opus Dei, predicó con énfasis que Dios «ha abierto los caminos divinos de la tierra», e invita así a hombres y mujeres de todos los ámbitos a un encuentro con Él en la vida ordinaria. Todos ellos comparten la creencia de que Dios los quiere en medio del mundo y deben tratar de contagiar ese encuentro a sus colegas, amigos y familiares. En este libro conocerás a algunos que han respondido afirmativamente a esa llamada: Ruth Pakaluk fue esposa, madre, amiga y activista. Carlos Martínez, pescadero. Dora del Hoyo, primera numeraria auxiliar y profesional de las tareas domésticas. Ana González, eurócrata. Montse Grases, adolescente y estudiante. Pepe Serret, hombre de negocios. Ed Dillet, fontanero.
Siempre se ha considerado gigante el legado intelectual y espiritual de Agustín de Hipona, por su capacidad de tratar sobre lo que más interesa al ser humano. Es el Padre de la Iglesia más influyente y, a pesar de vivir en el siglo V, sus escritos mantienen una asombrosa actualidad. Es el autor más citado en el Concilio Vaticano II y en el Catecismo de la Iglesia Católica. El autor, reconocido experto en san Agustín, nos ofrece una valiosa síntesis sobre su patrimonio espiritual, deteniéndose de modo especial en la caridad, la oración y la gracia.
Il 22 luglio si festeggia Santa Maria Maddalena, apostola degli apostoli. Ma nell'arte italiana, per quanto sia forse la figura più rappresentata dopo quella di Maria, la Maddalena non compare quasi mai. Viene rappresentata quando mostra il suo dolore ai piedi della croce o davanti al sepolcro e quando incontra il Risorto nel Noli me tangere; viene identificata con Maria, la sorella di Marta, e con una prostituta pentita; viene mostrata mentre gli angeli la portano in cielo, dove viene nutrita. Viene collocata perfino nel Giudizio universale. Ma ricordare che a lei, una donna, il Cristo ha affidato l'incarico di annunciare la risurrezione agli apostoli evidentemente era troppo inquietante. Ciononostante, nella sua figura e nei suoi molteplici significati si sono identificate molte donne e molti uomini di epoche, culture, ceti diversi. Questo libro propone un excursus nell’arte italiana, per provare a reincontrarla.
Paolo di Tarso è il fondatore del cristianesimo? No, ma sicuramente ha fornito, per primo, alle origini cristiane, da ebreo sapientemente dotato di tre culture, un modo di ragionare, un linguaggio, una prospettiva di vita che sono state essenziali fin dalla metà del I secolo d.C. per la diffusione del Vangelo di Gesù Cristo. Questo libro intende aiutare lettrici e lettori molto vari a confrontarsi con questa figura appassionante e con i suoi scritti, tutti aspetti fondamentali per la cultura di ispirazione cristiana e molto rilevanti nel patrimonio culturale euro-mediterraneo e globale. Tale confronto, che queste pagine confidano di rendere comprensibile e avvincente, potrà far cogliere quanto universale possa essere l’apporto delle lettere di Paolo ad un umanesimo del cuore e della mente, chiaro nelle sue radici e inclusivo nelle sue attenzioni. Tutto ciò nella logica quotidiana di una fede che si costruisce attraverso l’amore fraterno.
Il compendio illustra in modo compiuto gli istituti del diritto ecclesiastico contiene le questioni più rilevanti che, con maggiore probabilità, potranno essere considerate dalle commissioni di concorso e in sede di esami universitari in questa nuovissima edizione è stato profondamente rivisto e ampliato è impreziosito da puntuali box di approfondimento e schemi riepilogativi è aggiornatissimo alle più recenti e significative novità normative e giurisprudenziali.