Tommaso — per gli amici Thor, come il dio del tuono — è uno spirito guerriero, con tante incertezze sul proprio futuro e un unico punto fermo, Lucia. Quando una notte la terra si mette a tremare e tutto crolla, Thor si precipita da Lucia, per cercarla sotto le macerie. Per tutti diventa un eroe, ma ora lei è in coma e lui, divorato dai sensi di colpa, si sente vivo a metà. Tra le tende della Protezione civile e il silenzio di Lucia, Tommaso impara ad ascoltare chi non può parlare, a leggere tra le righe, a conoscere davvero chi pensava di amare. Il campo-base, che ospita terremotati e volontari, diventerà allora il luogo dove la polvere può farsi colore e il vento restituire il respiro. Età di lettura: da 8 anni.
Il cristiano è un lavoro duro ma qualcuno lo deve pur fare. Già, ma come? Basta attenersi alla lettera ai dieci comandamenti? Tutto qui? Naturalmente no. Non esiste un elenco di indicazioni puntuali da seguire in qualunque situazione, per assicurarsi la salvezza. In compenso, la Bibbia offre un ricchissimo catalogo di storie nelle quali Dio si è messo in dialogo con uomini e donne, nella quotidianità delle loro vite, talvolta in modo un po’ misterioso, ma sempre operando per il loro bene. Leggere quelle storie può ispirarci anche oggi nelle piccole e grandi cose di ogni giorno. Anna Porchetti, con uno stile ironico e, insieme, con grande rispetto, ripercorre alcuni passi dell’Antico e del Nuovo Testamento, portandoci a scoprire punti di contatto tra le vite dei loro protagonisti e le nostre: Eva e il complottismo, Geremia e il tupperware, Giuseppe e la lavastoviglie sono solo alcuni esempi di originali connessioni tra gli episodi biblici e la vita di uomini e donne del nostro secolo. Leggere questo libro diviene così un modo per meditare la Parola, interrogandoci e trovando risposte sulla nostra relazione con Dio e sul Suo infinito amore per noi.
Come si sopravvive al dolore di chi abbiamo di fronte? Come non farsi travolgere, quando sembra occupare tutto lo spazio disponibile? Esiste un confine sottile in cui la professione diventa missione e i progetti personali di vita cedono spazio alla compassione; è in questo territorio che si muovono i testimoni intervistati da Marina Piccone: medici, missionari, psicoterapeuti, caregiver e volontari che hanno scelto di non distogliere lo sguardo, ma di restare. Con un mosaico di esperienze di dedizione e prossimità, il testo esplora il lavoro invisibile della cura e il suo costo emotivo e fisico, dando voce a chi tocca con mano le ferite del mondo sino, a volte, a farsi spezzare il cuore… ma senza mai soccombere! Le testimonianze raccolte mostrano quanto il confine tra chi cura e chi è curato sia fragile, e come l’esposizione continua al dolore dell’altro possa lasciare tracce profonde, spesso ignorate dal discorso pubblico e dalle istituzioni. E se la geografia del dolore che si traccia in queste pagine interroga il nostro modo di intendere il gesto di responsabilità e di cura, restituisce al contempo dignità a un’esperienza fondamentale eppure marginalizzata, nella sua capacità umana di generare speranza tramite la forza rivoluzionaria della tenerezza.
Le esperienze di pre-morte (near death experience, NDE) si verificano in individui in prossimità della morte per cause varie e sono stati studiati a fondo dal punto di vista scientifico. Includono un potenziamento della coscienza, percezioni extracorporee, talora verificate, il percorso in un tunnel che sfocia in un ambiente luminoso, un’esperienza di pace, benessere e amore, l’incontro con persone defunte, entità angeliche o addirittura divine e una rapida revisione della vita trascorsa. Sono fenomeni frequenti che spesso inducono un radicale e persistente cambiamento dei valori esistenziali e della credenza in Dio e in una vita eterna oltre la morte fisica. Alcuni studiosi li considerano allucinazioni prodotte da aree cerebrali sofferenti o elaborazioni psicologiche a carattere consolatorio. Per altri suggeriscono che l’io umano cosciente non sia solo il prodotto della rete neuronale e che esista una dimensione del reale che trascende quella materiale.
Che cos'è la Cresima? Perché si chiama così? E in che modo ci rende grandi nella fede? Con questo testo, i lettori compiranno un viaggio alla scoperta del sacramento che ci conferma come testimoni di Gesù.
Tante interessanti informazioni sui doni dello Spirito Santo, riflessioni sul ruolo di padrino e e madrina e spiegazioni sul significato del rito, per giungere a ricevere il sacramento più consapevoli e preparati.
Collocato tra la Seconda e la Terza crociata, il romanzo ruota intorno alla ricerca di una misteriosa “reliquia delle reliquie” e assume il carattere di un thriller storico all’interno di un’epopea avventurosa. La natura della reliquia e la soluzione del mistero rappresentano un’autentica sorpresa per il lettore. Il personaggio principale (inventato) è un cavaliere: Aimone dei Conti di Challant, signori della Valle d’Aosta. Si trova al servizio di un personaggio storico, Guglielmo il Vecchio, Marchese di Monferrato, al cui seguito tocca luoghi della Liguria (Genova; l’abbazia di Tiglieto; capo Noli; Albenga; la baia di Alassio; l’isola Gallinara; etc.), e della Terrasanta (la Galilea; il Monte Carmelo; Acri; la fortezza di Masada; etc.). In Gerusalemme, Aimone, tra molte peripezie sia guerresche sia amorose, vive le vicende storiche seguite alla morte di re Baldovino V, alla lotta per la successione e alla sconfitta dei Crociati a opera del sultano Salah al-Din. Vi si trovano tanto l’azione movimentata della Saga di Kingsbridge di Follett, quanto l’intensa atmosfera medievale de Il Nome della Rosa di Eco.
La celebrazione eucaristica è il cuore della vita cristiana. Eppure, spesso la viviamo in modo frettoloso, senza riuscire a coglierne tutta la profondità e il mistero. Questo libretto propone una strada semplice e preziosa: vivere la Messa nella comunione dei Santi, lasciandosi accompagnare dalla Vergine Maria. Maria, madre e discepola, ci conduce nei vari momenti della liturgia, aiutandoci a comprendere ciò che avviene e a partecipare con il cuore. Non è un manuale di liturgia, ma una guida spirituale: una presenza materna che ci insegna a stare davanti all’Eucaristia con fede, attenzione e amore. Una prospettiva accessibile a tutti, per rendere la partecipazione alla Messa più viva, più consapevole, più orante.
La libertà di Francesco incontra la freschezza nelle vignette: un viaggio illustrato tra storia, poesia dantesca e preghiera per celebrare gli 800 anni del santo di Assisi, ripercorrendo gli episodi della vita e l’opera. In occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco e nell'anno del Giubileo francescano, Roberto Benotti firma un’opera originale che parla al cuore e agli occhi. Attraverso una serie di vignette dallo stile fresco e immediato, il libro ripercorre gli episodi più significativi della vita del Poverello, rendendo la sua testimonianza quanto mai attuale. Il volume si articola in tre momenti preziosi: La vita a fumetti: una narrazione per immagini che cattura lo spirito libero e rivoluzionario di Francesco, ideale per avvicinare anche i più giovani alla sua figura. Dante e Francesco: una sintesi illustrata e commentata dell'XI canto del Paradiso, dove la poesia del Sommo Poeta incontra il tratto di Benotti per raccontare le "nozze" con Madonna Povertà. La voce dello spirito: una raccolta delle preghiere più belle di san Francesco, per unire la riflessione visiva al raccoglimento interiore. Impreziosito dalla prefazione del custode di Terra Santa, Padre Ielpo, Francesco anima libera non è solo un omaggio storico, ma uno strumento per riscoprire una gioia e una libertà che sanno ancora parlare all'uomo contemporaneo.
Divertiti con questo fantastico libro da colorate, prendi le tue matite e tuffati in 192 pagine di allegria e buon umore! Età di lettura: da 3 anni.
L’uomo è fatto per la felicità, ma se la cultura dominante afferma che tutto è nulla, che la felicità non esiste, che è solo un’illusione, che l’unica cosa vera è la morte e la vita è tutta una promessa non mantenuta, allora la vita è solo una tragedia, è un inferno. Eppure questo nichilismo sembra una sorta di miracolo nelle mani di Dio. Sembra che, in certa cultura laica, agnostica o addirittura atea, il nichilismo dilagante sia un grido talmente forte e incontenibile verso l’Assoluto e il Trascendente da poter dire, paradossalmente, che anche il mondo laico canta la nostalgia di Dio, il desiderio di Lui, il bisogno dell’Assoluto e dell’Eterno. E allora? Non è forse evidente che questo Nulla è già l’annuncio e la rivelazione di Colui che è il Tutto? Il miracolo che sta accadendo sotto i nostri occhi, distratti e disattenti, è proprio questo: quello che doveva essere il motore della secolarizzazione, dell’agnosticismo e dell’ateismo, cioè il nichilismo, sta diventando, proprio nel nostro mondo occidentale, sazio e opulento, l’espressione di un bisogno profondissimo di trascendenza, l’espressione di una nostalgia incontenibile di eterno, di Infinito, di Assoluto.
La dottrina sull'anticristo in sant'Ireneo di Lione, in san Girolamo, in sant'Agostino e di san Gregorio Magno è molto attuale. In questo tempo sembra di essere testimoni di alcuni segni che preannunciano la fine dei tempi, tra i quali, quelli particolarmente evidenti e diffusi, sono la grande apostasia dalla fede in Cristo e l'ateismo mondiale. Tutto ciò sembra preparare l'avvento dell'"uomo iniquo nel tempio di Dio", cioè l'anticristo, che sarà distrutto con il ritorno di Cristo nella gloria (cfr. 2 ts 2,3-12). L'esercito della città del diavolo (Babilonia) avanza e conquista, dopo le due guerre mondiali, il mondo e l'umanità consolidando le posizioni della globalizzazione del mistero dell'iniquità. I successori di Pietro negli ultimi secoli hanno contrastato la marcia conquistatrice di questo esercito senza però riuscire a fermarlo. In questo libro si ripropone sia l'insegnamento dei padri della chiesa che quello dei papi su l'anticristo e sul suo avvento.
Un invito a riconciliarsi con se stessi, lasciare le paure e uscire dalla comfort zone per abbracciare il cambiamento. Con linguaggio chiaro e tono empatico, Francesca Bisogno intreccia la concretezza del coaching con la profondità della fede cristiana, guidando il lettore in un cammino di consapevolezza e libertà interiore. Attraverso esempi concreti, riflessioni e spunti pratici, imparerai a compiere piccoli passi, scegliere nuove parole e prendere decisioni nuove, ritrovando equilibrio e direzione. Così ogni storia personale può trasformarsi - e diventare, davvero - tutta un’altra storia.