In questo viaggio spirituale attraverso le pagine di Tra le Righe del Divino, Padre Luis Claudio ci guida a scoprire il silenzio di Dio nascosto nelle domande, nelle sfide e nelle piccole cose della vita quotidiana. Con parole profonde e delicate, questo libro racconta la storia di Marcos, un giovane che impara che la fede non è una destinazione, ma un cammino fatto di ricerca, dubbi e trasformazioni interiori. Un invito a riconoscere la presenza di Dio anche quando sembra silenzioso, e a trovare la fede nella continua ricerca del divino dentro di noi.
Il tradizionale sussidio colorato, arricchito da tante illustrazioni e attività, per accompagnare i ragazzi in ogni singolo giorno d’Avvento e aiutarli a trovare dei momenti speciali di preghiera in famiglia in preparazione al Natale La Stazione Spaziale Internazionale è un posto speciale: lassù nello spazio uomini e donne di Paesi diversi vivono e lavorano insieme. Non conta da dove vieni, ma il fatto che sei parte di un’unica squadra. È un bellissimo segno di speranza! Ma non dobbiamo pensare che per vivere in pace serva scappare dalla Terra e costruire tutto da capo in un altro pianeta. Dio, infatti, ha scelto il "Piano Terra": a Natale entra nella nostra storia così com’è, con le sue fatiche e le sue bellezze. Un entusiasmante viaggio nello spazio, tra orbite, astronauti e la Stazione Spaziale Internazionale. Un’ambientazione che renderà ogni giorno di questo Avvento una vera e propria avventura, attraverso momenti creativi, approfondimenti multimediali, fotografie reali dallo Spazio e la proposta di semplici attività da vivere in famiglia. Per preparare la casa e il cuore alla nascita di Gesù e osservare le giornate da nuove prospettive. Azione Cattolica ragazzi Azione: il Vangelo non si dice, si fa! Si mette in pratica tutti i giorni, non solo di domenica, non solo all’oratorio ma in tutti gli ambiti di vita. L’ACR fa vivere esperienze pratiche, che mettono in gioco. Cattolica: una parola che deriva dal greco e significa anche "Universale", ossia aperta a tutti, senza alcuna distinzione o discriminazione. L’ACR è aperta a tutti. Dei Ragazzi: è un cammino che non vede i ragazzi come vasi da riempire di contenuti, ma sono loro i protagonisti! Dai loro desideri più profondi e concreti prendono forma i percorsi ACR, lì nel territorio e nelle città che i ragazzi vivono, anche in maniera più ampia (con incontri di zona e diocesani). L’ACR si fa A PARTIRE DA e PER i ragazzi. Età di lettura: da 13 anni.
Il volume raccoglie gli atti del Convegno della Facoltà di diritto canonico San Pio X di Venezia tenutosi il 13 marzo 2025, intitolato "Profili problematici e prospettive nel processo penale canonico extragiudiziale". L’argomento è di estrema attualità e presenta una notevole rilevanza pratica poiché la via amministrativa viene largamente prescelta nella celebrazione dei processi penali; tuttavia, la sua disciplina risulta scarna ed insufficiente, sussistendo il rischio di una sua applicazione arbitraria e poco garantista per l’accusato. I diversi contributi riportati nell’opera, frutto dell’impegno di autorevoli e competenti autori, mettono in luce alcuni aspetti problematici ed offrono delle prospettive di approfondimento, potendo costituire un valido apporto per gli studiosi e gli operatori del settore, nell’auspicio che si provveda ad una revisione legislativa del diritto processuale penale canonico, che comprenda anche le disposizioni sul procedimento extragiudiziale.
Una bambina, che sente la mancanza del suo gattino morto, incontra il Vuoto, una macchia bianca e informe, lasciata dalla presenza del suo amato animale. Non ha orecchie, coda, né baffi; è grande e un po' spaventosa. Il Vuoto riempie quasi tutto lo spazio, vagando qua e là, scomparendo per un po' e riapparendo con ancora maggiore nitidezza. Risponde volentieri alle domande della bambina, che non riesce a comprendere del tutto cosa sia e da dove provenga. Un racconto semplice, ricco di saggezza e profondamente commovente che affronta temi come la perdita, il lutto, la nostalgia e i ricordi. Il libro ha un enorme valore terapeutico: aiuta i bambini ad accettare la perdita di una persona cara, a familiarizzare con la paura, a comprendere le emozioni difficili e li incoraggia a parlarne. Età di lettura: da 8 anni.
In una piccola città viveva la famiglia Umanetti: madre, padre e cinque figli eccezionali: Gioia, Rabbia, Tristezza, Disgusto e Timore. Ognuno di loro era completamente diverso e ognuno era amato allo stesso modo... Gioia era costantemente felice, Rabbia era molto vivace, Tristezza scivolava nella malinconia, Disgusto era esuberante e sapeva esattamente cosa non gli piaceva. E Timore? Esatto... L’amato Timore era il più difficile da capire per i suoi genitori. Non avevano idea di come raggiungere questo bambino timido e riservato. Non ho più paura è una storia sull’impotenza, ma anche sulla convinzione che per comprendere la paura sia necessario trovare una via d’uscita attraverso le parole. In questo modo, è possibile sottrarle un po’ del suo potere. Questa è una fiaba per tutti i bambini che sono perseguitati dai mostri sotto il letto e il cui trambusto sulle scale fa venire loro la pelle d’oca. È anche una storia per gli adulti, sia per coloro che detestano la paura, o addirittura la temono, sia per coloro che la conoscono fin troppo bene ma non hanno le parole per parlarne. È un incoraggiamento per tutti noi a tirare fuori la paura dai nostri armadi, perché è proprio come qualsiasi altra sensazione. E non c'è niente di cui aver paura. Età di lettura: da 8 anni.
Lo abbiamo adorato come un idolo di bellezza pura, ma anche svilito fino a trasformarlo in un oggetto qualunque, offerto tra le vetrine scintillanti della vanità collettiva. Il nudo, ecco di cosa parliamo. Una realtà la cui essenza, malgrado abusi e distorsioni, è - e rimane - sacra. È ancora possibile, in un’epoca come la nostra, restituire al corpo quella "veste" che gli appartiene e che ne custodisce la dimensione più profonda? I nostri corpi nudi rivelano arcani misteri: il mistero dell’origine e quello dell’incarnazione, la sublimazione dell’eros che innalza l’uomo e la donna in una dimensione mistica e spirituale. Nulla a che vedere, insomma, né con le volgarità a buon mercato offerte soprattutto dai social, né con i falsi moralismi di sguardi puritani, che oscurano la naturale e ancestrale bellezza del corpo. Tra condanne categoriche e banalizzazioni diffuse, l’autrice propone una diversa riflessione sul nudo che, lungi dal ridursi a semplice oggetto di desiderio o di scandalo, ci ricorda l’affascinante promessa di un incontro con il divino.
Chi è Papa Leone XIV? Dopo i primi mesi di pontificato, il mondo si interroga sulla personalità, sul magistero e sulle scelte del nuovo pontefice eletto l’8 maggio 2025, il giorno della supplica alla Madonna di Pompei, dopo un conclave durato meno di 24 ore. «Sono un figlio di Agostino», ha detto subito dopo l’elezione. E questo profilo certamente lo caratterizza. Anzi, ci aiuta a comprendere meglio le categorie che orientano la spiritualità, la teologia, la visione della Chiesa di Leone. Agostiniano fino in fondo, legato alla famiglia religiosa che ha guidato per 12 anni come Priore generale, ma pastore della Chiesa universale. Leone non ha cambiato numero di cellulare e risponde come sempre ai messaggi dei confratelli. Si interessa di loro. Ma allo stesso tempo ha allargato lo sguardo al mondo intero. Mette la sua esperienza, la sua conoscenza della Chiesa e delle diverse culture, maturata in tanti anni di viaggi e attività missionaria, al servizio di tutti. Con alcuni tratti caratteristici del suo carattere: la mitezza, il garbo, la gentilezza, la semplicità, la misura, la sobrietà. Successore di Pietro e Vicario di Cristo, ma umanissimo pastore di una Chiesa chiamata a dialogare con il mondo e ad ascoltarne le domande.
Un testo che esplora il valore educativo e sociale della vita condivisa tra nuclei familiari, soprattutto nel contesto del mondo cristiano cattolico. L’autore analizza le trasformazioni della famiglia e della comunità nella società post-moderna, proponendo un’alternativa concreta all’individualismo. Attraverso riferimenti teorici e uno studio sul campo nella realtà di Nomadelfia, il volume mette in luce le potenzialità pedagogiche e relazionali di una vita fondata sulla condivisione, la fraternità e il Bene comune.
L’edizione 2025 del Rapporto Immigrazione, curata da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, analizza come la mobilità giovanile stia ridefinendo identità, diritti e prospettive di sviluppo in Italia. Attraverso ricerche, dati e storie di vita, il Rapporto evidenzia questioni ancora aperte come la partecipazione formativa e lavorativa, nuove forme di autorappresentazione oltre il dualismo "nativi/stranieri", gli impatti economici e culturali della mobilità, il ruolo spesso trascurato della fede, e le politiche necessarie per valorizzare i talenti in circolazione. Destinato a studiosi, operatori e decisori, offre strumenti critici per comprendere una grande transizione generazionale e costruire un’Italia più inclusiva.
"L’Antropologia pragmatica" (1798), l’ultima opera pubblicata da Kant, può essere considerata come il suo testamento spirituale, oltre che come un vero e proprio manifesto dell’Illuminismo europeo. Essa risponde alla domanda «che cos’è l’uomo?», ma con un approccio diverso da quello seguito nelle tre Critiche. In essa infatti Kant considera l’uomo non dal punto di vista critico-trascendentale o metafisico, ma da un punto di vista pragmatico, cioè pratico-empirico, avendo come oggetto d’indagine la conoscenza «di ciò che l’uomo fa di sé stesso o di ciò che egli può o deve fare di sé stesso». Scopo della presente edizione è di riproporre, in una nuova traduzione e con un commento dettagliato del testo, quest’opera di Kant, che, pur non avendo avuto la fortuna delle altre opere kantiane, contiene una quantità enorme di osservazioni e di conoscenze (come quelle sull’immaginazione, sul sogno, sulle malattie della mente, sulle passioni e sui comportamenti umani, sul carattere dei popoli) che ancora oggi sono per noi di grande interesse e di grande attualità.
Quali sono le motivazioni che spingono a usare sostanze e soprattutto a continuarne l'uso quando questo diventa dannoso? Quali sono le ragioni che inducono uomini e donne a perseverare in comportamenti che li costringono a dipendere sempre più come peril gioco d'azzardo, l'internet addiction o altro? Come riconoscere quando inizia un problema di dipendenza e quando riuscire ad affrontarlo per sciogliere quei "legami" nei quali le vite sono rimaste in ostaggio? Queste sono alcune domande a cui il testo cerca di dare delle risposte guardando all'uomo e alla donna nel profondo. Sullo sfondo è presente il pensiero e l'opera di don Oreste Benzi, fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, che negli anni 80 ha dato avvio ad uno specifico metodo terapeutico. Le storie raccolte nel testo - narrate daGiulio Zambon, insegnante ed influencer con oltre 100.000 follower - testimoniano un fatto reale:smettere è possibile, la maturazione personale può offrire nuove occasioni di vita.
Una fattoria fatiscente, due fattori negligenti, qualche animale trascurato. Ormai il suo destino è segnato: vendere tutto il terreno con quanto contiene per fare spazio a un cento industriale per la produzione di cibo "sintetico". Ma ecco all'improvviso l'arrivo di un'insolita pinguina.
È una pinguina fantastica! Ama il creato e sprigiona gioia, speranza, amicizia e musica. Il suo comportamento è contagioso! La ventata di allegria e di speranza che lei porta, nonostante il suo difficile percorso di vita, è capace di far ritrovare l'intesa e l'amore tra i due fattori; di fare in modo che tutti gli animali, decisi a essere "uno per tutti e tutti per la fattoria", si diano da fare perché la loro "casa comune" non venga svenduta d'affari senza scrupoli.
I due fattori ritroveranno l'armonia tra loro e la squadra degli animali e non solo riuscirà nell'impresa. La pinguina, alla fine, se ne andrà verso chissà quali altre avventure.