Animati da salda speranza, con le parole stesse del Beato Giovanni XXIII diciamo: “O Santo Spirito Paraclito... rendi forte e continua la preghiera che facciamo in nome del mondo intero: accelera per ciascuno di noi i tempi di una profonda vita interiore; dà slancio al nostro apostolato, che vuol raggiungere tutti gli uomini e tutti i popoli... Mortifica in noi la naturale presunzione, e sollevaci nelle regioni della santa umiltà, del vero timor di Dio, del generoso coraggio. Che nessun legame terreno ci impedisca di far onore alla nostra vocazione; nessun interesse, per ignavia nostra, mortifichi le esigenze della giustizia; nessun calcolo riduca gli spazi immensi della carità dentro le angustie dei piccoli egoismi. Tutto sia grande in noi: la ricerca e il culto della verità; la prontezza al sacrificio sino alla croce e alla morte; e tutto, infine, corrisponda all'estrema preghiera del Figlio al Padre celeste; e a quella effusione che di te, o Santo Spirito di amore, il Padre e il Figlio vollero sulla Chiesa e sulle sue istituzioni, sulle singole anime e sui popoli. Amen”
L'originalità di questa forma di preghiera, ispirata alla tradizionale recita del Rosario, consiste nel concentrare l'attenzione su sette "misteri" gaudiosi, secondo una antica consuetudine francescana, che risale al 1400. L'intenzione non è, ovviamente, di trascurare gli altri misteri, dolorosi e gloriosi, della vita di Maria, ma di sottolineare la "perfetta letizia" che deve essere il segno caratteristico della spiritualità francescana. In questa originale corona si recitano quindi 10 Ave Maria per ogni mistero, cui si aggiungono due Ave finali, per un totale di 72: in tal modo si ricordano gli anni che Maria avrebbe vissuto sulla terra, prima della sua Assunzione in cielo.
La Madonna si pone come modello insuperabile per tutti coloro che vogliono percorrere l'arduo, ma luminoso cammino della santità. «Se volete avere - scrive sant'Ambrogio - il ritratto vivo della santità e d'ogni virtù contemplate Maria». Ella è la lampada luminosa a cui tutti devono rivolgere lo sguardo. Guardiamo con gioia le ricchezze della Madre, perché possano diventare anche le nostre; meditiamo i suoi privilegi, che danno dignità alla nostra povera vita. Quello che ci viene detto dalle litanie, è solo una parte delle lodi che il cuore dei figli innalza alla Mamma celeste. La devozione popolare le dedica il mese dei fiori, il mese della speranza. Maggio, infatti, è il mese che, all'agricoltore, fa pregustare il futuro raccolto. La Madonna ci dona la speranza che la nostra vita, pur con le inevitabili difficoltà, porterà frutti buoni per il cielo.
Il volume presenta gli Atti del Congresso Mariologico Francescano svoltosi ad Assisi il 4-8 dicembre 2003. Il tema scelto riguarda l'attenzione dei francescani verso il mistero dell'Immacolata. In occasione della celebrazione dell'anniversario della proclamazione dogmatica dell'Immacolata Concezione, la Pontificia Accademia Mariana ha organizzato il Congresso Mariologico Francescano, per far ricordare e approfondire questa lunga tradizione mariologica francescana. Gli Atti qui pubblicati offrono diversi contributi di specialisti che focalizzano, sotto vari aspetti, la grande devozione mariana dei francescani, a partire da San Francesco.
Il libro propone una meditazione originale sull`Ave Maria, concepita dall`autore come un dittico: una prima parte dedicata al movimento di Dio verso l`umanità e una seconda incentrata sul ritorno dell`uomo a Dio attraverso la preghiera di domanda e la conversione. Consapevole dell`insondabilità del mistero della grazia legato alla Madre di Dio, l`autore offre una riflessione capace di risvegliare la spiritualità profonda presente nel cuore di ogni credente.
In questo libro di preghiere mariane la Madre Canopi ci accompagna per un anno intero attraverso un percorso di preghiera secondo i momenti più importanti dell’anno: il santo Rosario, un mese con Maria con 31 meditazioni, brevi preghiere e un passo scritturistico mariano, patristico o magisteriale, le novene mariane all’Immacolata e all’Assunta, un’ampia rassegna di preghiere scelte. Un libro di preghiere mariane da utilizzare dalle solennità alle feste e ricorrenze dell’anno dedicate alla Madonna.
Fin dalle prime pagine si comprende bene che questa Mariologia biblica è un lavoro di alta ricerca esegetica impostata e svolta secondo i canoni dell’esegesi biblica teologica, accreditata e garantita dal pensiero costante della Chiesa. A lettura ultimata, poi, si scopre, felicemente, che anche questa Mariologia biblica viene a confermare e a ribadire quanto affermato di recente – in sintesi densa e lucida – dall’autorevole biblista Lucien Cerfaux: «Dopo due secoli di esegesi scientifica, di demitizzazione, di metodo critico-storico, stiamo per ritrovarci al punto di partenza, scoprendo inopinatamente che la lettura più semplice e spontanea dei Vangeli, quella della Tradizione, quella di tutti i cristiani, per tanti secoli, era forse, in realtà, anche la più scientifica».
AUTOREPadre Stefano M. Manelli nasce a Fiume il 1° maggio 1933 ed entra nel Seminario minore dei Frati Minori Conventuali l’8 dicembre del 1945. È ordinato sacerdote il 30 ottobre 1955 e nel 1960 si laurea in Sacra Teologia difendendo la Tesi di dottorato sull’Immacolata, presso la Pontificia Facoltà Teologica “Seraphicum”. È stato professore di Teologia (Patristica, Mariologia) e Prefetto degli Studi della Provincia Conventuale di Napoli. Si è fatto promotore di una ripresa sia della vita francescana più vicina alle origini e ispirata alla marianità di san Massimiliano M. Kolbe, fondando la Famiglia dei Francescani dell’Immacolata, sia della Mariologia, in particolare del mistero della Corredenzione, approfondita sotto ogni aspetto (patristico, biblico, liturgico, dogmatico, apologetico).
Il volume 14 della collana "Ad Jesum per Mariam" con le meditazioni per ogni giorno di maggio, il mese dedicato alla Vergine Maria. La figura di Maria è molto presente nella spiritualità di san Francesco e dei santi francescani che la invocano Patrona dell’Ordine Francescano. Le meditazioni aiutano ad immergersi profondamente nei misteri della fede alla luce di san Francesco d’Assisi, di cui celebriamo con gioia l’ottavo Centenario del beato transito dalla terra al cielo, avvenuto nella chiesetta della Porziuncola, sotto lo sguardo della Vergine, Santa Maria degli Angeli.
Il libro che vi accingete a leggere è una raccolta di pensieri spirituali, alla guisa di un mazzo multicolore di fiori, ognuno col suo particolare profumo. Ogni pensiero ha una sua compiutezza ma, nel medesimo tempo, concorre a formare un insieme coerente e armonico di panorami spirituali. La società nella quale viviamo da una parte sembra voler fare a meno di Dio, ma dall'altra lo cerca e lo desidera, come il viandante che si è perso nel deserto e cerca un'oasi dove dissetarsi. Molti di questi pensieri fanno capo ai messaggi della Regina della pace, con i quali la Madre ha gettato luci di speranza a una generazione di figli che vagano nel buio della notte. Ciò che caratterizza il linguaggio dei messaggi di Medjugorje è la sua profonda ispirazione biblica e nel medesimo tempo il loro taglio esistenziale, che fa vibrare le corde dell'anima a chiunque vi si accosti, credente o non credente che sia. Potremmo dire che nessuno conosce il cuore umano più della Madonna che, con brevità e chiarezza, mette davanti agli occhi ciò che noi non conosciamo o nascondiamo a noi stessi. (Padre Livio)
Parole semplici, ma profonde ci accompagnano nel cuore della grande devozione di papa Francesco per la Madre di Dio, compagna di viaggio di ciascuno per vivere la fede nella quotidianità del nostro tempo. Il libro - attraverso omelie, discorsi, angelus e messaggi - si snoda in un percorso che, sulla scia dei Vangeli, vede in Maria l'esempio di fede in cammino, la maestra di speranza gioiosa, il modello di tenera carità e l'apostola e annunciatrice di pace. La raccolta comprende, nel difficile momento storico che stiamo vivendo, i due atti di affidamento a Maria di Francesco e alcune sue preghiere per chiedere l'intercessione di colei che ci guida verso il cuore di Cristo. Il volume è arricchito dal commento introduttivo di suor Daniela Del Gaudio.
«Il tema dei segreti è senza dubbio il più importante e il più avvincente di questa straordinaria epopea mariana che contraddistingue quella che è, secondo quanto ha affermato la Regina della pace, l'ultima sua venuta per chiamare l'umanità alla conversione. Il tempo dei segreti riguarda la parte finale, quella decisiva, di questa prolungata presenza della Madre di Dio in un mondo che sembra scivolare sempre più velocemente verso l'abisso. Eppure i dieci segreti di Medjugorje, pur essendo gli ultimi nell'esecuzione, sono i primi nell'intenzione, avendoli la Madonna rivelati nella loro totalità alla veggente Mirjana nel Natale del 1982, quando le ha messo in mano, come suggello, una pergamena con enumerati i dieci eventi che li riguardano. Era trascorso solo un anno e mezzo dalla prima apparizione, il 24 giugno 1981, eppure la Madonna ha avuto fretta di mettere la sua firma sulla parte conclusiva del suo piano di salvezza, riguardante la Chiesa e l'umanità, il cui esito finale sarà il trionfo del suo Cuore Immacolato. Il quadro d'insieme, nella sua originalità, è un affresco variegato e stimolante, al quale hanno dato il contributo anche molte voci di ascoltatori di Radio Maria, conferendo a questa serie di volumi il valore inestimabile di una testimonianza viva di un momento storico irripetibile.» (Padre Livio)
La spiritualità di Medjugorje è gioiosa, festiva e include un invito a vivere la gioia di seguire Cristo, ringraziando anche per le piccole cose belle della vita