Achille Silvestrini è una figura straordinaria nella storia della Chiesa contemporanea, capace di coniugare profondità spirituale, diplomazia raffinata e un'autentica apertura al mondo. Questo volume offre al pubblico la sua tesi di laurea, discussa nel 1948 all'Università di Bologna, un documento che già prefigurava la lucidità intellettuale e l'acume giuridico che avrebbero caratterizzato il suo operato futuro. Lo studio dello Statuto fondamentale degli Stati della Chiesa del 1848, da semplice indagine storico?giuridica, si trasforma in una riflessione sulle peculiarità dello Stato pontificio, sul costituzionalismo e sul rapporto tra cattolicesimo, teocrazia e modernità. La formazione di Silvestrini lo ha reso un protagonista della «diplomazia della speranza», capace di dialogare con ogni interlocutore oltre le barriere ideologiche: la sua partecipazione da protagonista alla Conferenza di Helsinki del 1975 ne conferma l'impegno per la pace e la giustizia internazionale. Questo testo non solo illumina il suo percorso intellettuale, ma invita a riscoprire la sua visione di una Chiesa capace di interagire con il mondo senza perdere la propria identità.
Ben di rado, come negli ultimi anni, si è discusso pubblicamente di ecumenismo. Lo si è fatto, per lo più, a partire dal 2022, sull’onda della catastrofe ucraina, attraverso prese di posizione, articoli su periodici e quotidiani, interventi in rete, in genere per denunciarne la profonda crisi; talvolta, persino la conclamata inutilità o addirittura la dannosità, sullo sfondo del traumatico scenario bellico. Il tutto a sessant’anni dal concilio Vaticano II, che per la chiesa cattolica ha segnato un evidente cambio di passo nelle relazioni con gli altri mondi cristiani - fino ad allora guardati come minimo con estremo sospetto - grazie al decreto del 21 novembre 1964 intitolato Unitatis redintegratio. Questo libro riporta le riflessioni dedicate a tale documento fondamentale proposte durante l’ottavo convegno della Fondazione Pietro Lombardini, a partire dalla situazione preconciliare per giungere alle prospettive future del dialogo fra le chiese cristiane.
Una scorciatoia è tale «non perché facile, ma perché pertinente e comprensibile». Newman insegna che «non ci sono vie brevi alla perfezione, ma ce ne sono di sicure». Questo volume ne esplora nove. Tra esse troviamo la via della coscienza, dell’amicizia spirituale, dell’immaginazione, dell’amore concreto, ecc. Le nove scorciatoie, che trapelano dalla vita e dal pensiero del grande santo e dottore della Chiesa, costituiscono un invito a trovare un cammino personale per andare verso Dio. Indagando e rileggendo gli insegnamenti e la vita di Newman, questo libro offre al lettore il privilegio di scoprirne la potenza spirituale.
"Siamo la famiglia di Cristo, e perciò la gioia del Natale appartiene a noi. Tutto è cambiato dopo la nascita di Cristo, eppure tutto rimane ancora da cambiare, mentre la gente accoglie il Bambino con fede"
Scott Hann
Nel silenzio della piccola Betlemme si è compiuto il miracolo che ha cambiato per sempre la storia dell'umanità: la nascita di Gesù Cristo. Scott Hahn ci conduce in un viaggio profondo e illuminante per riscoprire il Natale come evento cosmico e spirituale, capace di cambiare il cuore di ogni uomo.
Un invito ad analizzare e contemplare i protagonisti e i simboli questo mistero: il Bambino, la Sacra Famiglia, gli angeli, pastori e Magi. Ogni dettaglio, dalla genealogia di Gesù alla fuga in Egitto, spalanca una finestra sulla fedeltà di Dio e sul suo amore senza confini. Ma il Natale, ci ricorda Hahn, non è solo un ricordo, è un avvenimento che si rinnova nella memoria in invito a vivere una gioia che trasforma, una luce che illumina le tenebre del mondo. Pagina dopo pagina, questo libro ci chiama a riscoprire il significato autentico del Natale, per accoglierlo come realtà viva che ci avvicina al cuore di Dio.
Scott Hahn (www.scotthahn.com) (1957) insegna Teologia Biblica e Nuova Evangelizzazione alla Franciscan University di Steubenville, in Ohio (Usa). Teologo e apologeta di fama internazionale, /C autore di numerosi bestseller, fra i quali sono stati pubblicati dall'Ares "Roma dolce casa" (il racconto della sua conversione al cattolicesimo), "Un padre che mantiene le promesse" "Il Quarto Calice" "Io credo risorgerò" e "Sorpresi da Dio, day by day"
Un nonno. Un nipote. Un caminetto acceso e una serie di conversazioni fuori dal tempo, ma dentro le sfide di oggi. Ettore Gotti Tedeschi accompagna i giovani lettori in un viaggio di formazione che intreccia scienza e fede, storia e morale, domande provocatorie e riflessioni profonde. Con uno stile semplice e diretto, quasi da dialogo socratico, l'autore affronta le grandi questioni dell'origine della vita, della civiltà, del senso dell'esistenza e dell'economia, con l'amore e l'urgenza di chi sente il dovere di lasciare un'eredità culturale e spirituale alle nuove generazioni. Non è un libro di scuola, ma un libro per chi vuole capire davvero: un manuale per chi cerca risposte, ma per chi ha il coraggio di farsi le domande giuste.
L’Autore analizza il fenomeno del postumanesimo e la sua interazione con l’antropologia cristiana, osservando come le nuove tecnologie, in particolare l’Intelligenza Artificiale, si stiano sempre più imponendo, fino a provocare una mutazione neurologica con forti ricadute anche sul tema della fede. Nella seconda parte si esamina la possibilità di presentare i temi religiosi in modo nuovo all’homo calculans, ai seguaci del postumanesimo e a chiunque si dichiari indifferente. A fronte di questo scenario si pone la questione se una rinnovata antropologia fondata su un "umanesimo gesuano" possa arginare queste inquietanti derive. Si vaglia, infine, l’ipotesi se la riscoperta del Gesù terrestre possa stimolare i lontani e giovare ai credenti per rinverdire la loro fede nel Cristo.
Il lutto è un tempo strano intriso di un miscuglio di emozioni profonde e ricordi dolci e amari che, come in una staffetta, si danno il cambio repentinamente. Questo libro nasce con l'intento di diventare uno strumento discreto, ma potente, per chi ha subito la perdita di una persona cara ed è alla ricerca di un modo per non lasciarsi sopraffare dalla disperazione. Pagina dopo pagina, attraverso la narrazione di un tempo passato, presente e futuro, l'autrice ripercorre le emozioni e gli stati d'animo che l'hanno attraversata quando il dolore è entrato nella sua vita. Offre spunti di riflessione, raccontando come abbia cercato di imparare a sostare con quel dolore, ad ascoltarlo, ad abitarlo, fino a quando lentamente ha cominciato a fare un po' meno male. E racconta di tutto quell'amore che rimane dentro dopo la perdita di una persona cara e non sai cosa farne, di quanto sia inverosimilmente possibile provare di nuovo a seminarlo, vederlo crescere e produrre molto frutto, sebbene sia stato generato da una perdita lacerante. Perché l'amore non si butta via, come il pane. Cosa ne faccio adesso di tutto questo amore che ho dentro? Io chi sono? Qual è il senso della mia storia ora che non ci sei più tu a dargli un significato? Qual è la direzione giusta da intraprendere d'ora in poi? E dove mi condurrà?
Le sette armi spirituali di Santa Caterina de’ Vigri (Caterina da Bologna) è un caposaldo della letteratura femminile in italiano volgare. Un riferimento per la spiritualità francescana e non solo. Da questa versione in lingua corrente, che comprende una biografia coeva e una raccolta di miracoli della Santa, ne emerge la grande attualità. Un evergreen della fede, alla portata di chiunque si incammini, per dirlo con l’autrice, sulla via «della vera religione». Caratteristiche che vanno estese alla figura di Caterina, con la sua esperienza mistica, la vittoria contro il male, la sobria vita spirituale e l’evidenza del suo corpo incorrotto, col quale il lettore, può confrontarsi fisicamente e spiritualmente. In una visione, Dio stesso invita Caterina a comprendere bene le parole che un angelo le sta annunciando: "Et gloria Eius in te videbitur", "In te si vedrà la gloria di Dio". Così, a secoli di distanza questo libro è, se vogliamo, l’indicazione certa che non c’è strada che conduca a Dio, che l’uomo non debba percorrere nella sua divina unità di spirito e corpo, di fatiche e gioia eterna.
L'ermeneutica è la scienza dell'interpretazione ma con la svolta del pensiero moderno ha preteso di coincidere con la filosofia in quanto tale e di esaurire in sé le possibilità della ragione. Questa nuova ermeneutica è ormai stata assunta dentro la teologia cattolica sotto l'influenza di quella protestante e delle filosofie contemporanee, soprattutto di Martin Heidegger e Hans Georg Gadamer. Gli effetti sono però destabilizzanti a proposito delle fonti della rivelazione, dell'evoluzione del dogma, del rifiuto della metafisica, dei profondi cambiamenti nella teologia morale: tramite l'ermeneutica moderna si sono fatte strada nella teologia cattolica le conseguenze del "principio di immanenza" della filosofia moderna.
Il libro per chi ha deciso di dedicarsi seriamente alla preghiera, ma anche per chi vorrebbe farlo e non sa come fare e chiede un aiuto. Contiene una sintesi del catechismo e le più belle preghiere della tradizione cristiana tra cui varie forme di rosario meditato, di via crucis, novene alla Madonna, per il Natale, agli angeli, a san Francesco, a santa Chiara, a san Giovanni Paolo II… Lo stile è fortemente francescano e antoniano: una ampia parte è dedicata a san Francesco e a sant'Antonio. Di quest'ultimo si racconta la vita e si propongono diverse forme di tredicina e le preghiere più amate dai suoi devoti. C'è anche un «pellegrinaggio spirituale» alla sua Basilica in Padova. Non mancano infine un aiuto per vivere il sacramento della Riconciliazione e una lunga serie di preghiere da recitare, nelle diverse occasioni, lieti o tristi della vita e preghiere di benedizione da recitare prima dei pasti. Contiene immagini. Edizione aggiornata e con caratteri più grandi.
Un libro che via via ci sveste dalle abitudini, dallo scontato, dal risaputo per farci entrare, con una nuova leggerezza, nel sogno di Dio.