Documento della Commissione Teologica Internazionale su questioni di etica e morale. Esistono valori morali oggettivi in grado di unire gli uomini e di procurare ad essi pace e felicità? Questo ed altri interrogativi sono alla base di questo documento redatto dalla Commissione Teologica Internazionale.
Paure. Paure che ci portiamo dentro da sempre, come l’abbandono e il dolore. Paure di cui è responsabile la natura, come terremoti e alluvioni, con la complicità decisiva dei comportamenti umani. Uomini che fanno paura perché rubano, violentano, uccidono. Paure motivate, a volte; spesso invece immotivate e alimentate dai mass media. Per affrontare le tossine delle nostre paure quotidiane, che ci avvelenano la vita, il primo anticorpo è l’abilità critica: saperle riconoscere per ciò che realmente sono. E superarle. Precisamente lo scopo di questo libro.
Il disegno di copertina e il titolo fanno subito intuire che questo è un libro inusuale. Viviamo in una cultura in cui è scontato che gli adulti insegnino ai bambini. L’autore ci propone di cambiare la prospettiva: immaginare un mondo in cui siano i piccoli a “insegnare” ai grandi. Il bambino come unità di misura dell’uomo, come punto cardinale più basso verso cui andare e da cui ripartire. Seguendo un percorso innovativo, il bambino può diventare il miglior punto di riferimento per riprogettare i nostri ruoli di genitori, educatori, politici. Il bambino, “dal basso”, può suggerirci “ i nuovi 10 comandamenti”. Pagine sorprendenti, cariche di speranza.
Tutti i proventi derivanti dalla diffusione di questo libro saranno destinati alle iniziative dell’Associazione “Amici della Neonatologia Trentina onlus”.
Questo agile "ritratto" si presenta com una finestra aperta sul volto concreto di un formidabile educatore, un testimone che visse e lavorò con una forte convinzione: nonostante tutto educare è possibile.
«Pur avendo una caratterizzazione mariana, il Rosario è una preghiera il cui centro è cristologico. Nella sobrietà dei suoi elementi, concentra in sé la profondità di tutto il messaggio evangelico, di cui è quasi un riassunto.[…]. Con esso, il popolo cristiano si mette alla scuola di Maria per lasciarsi introdurre alla contemplazione della bellezza del volto di Cristo e all’esperienza della profondità del suo amore» (Giovanni-Paolo II, Lettera apostolica sul Rosario della vergine Maria). Chi, meglio dei Padri della Chiesa, testimoni eminenti del senso vero del mistero del Cristo, potrebbe introdurre il cristiano a questa contemplazione? Le loro parole di saggezza che hanno attraversato i secoli, sapranno elevare lo spirito alla preghiera autentica.
Autore
Martine Thoris-Brunelot è madre di famiglia. È stata a lungo impegnata nella formazione catechetica. Da molti anni scopre con meraviglia la profondità del pensiero dei Padri della Chiesa.
Nel 1195 Lisbona era una città moderna, con un grande porto e un continuo via vai di gente: mercanti, contadini, nobili e cavalieri del re, con la loro magnifica divisa, lo sguardo coraggioso e al fianco una lunga spada d’argento. In quell’anno a Lisbona nasceva Fernando, figlio di un cavaliere e destinato a un futuro di onori, ricchezze e gloria. Ma a quindici anni Fernando decise di entrare in convento. Sembrerebbe la fine della storia. E invece è proprio da questo punto che ha inizio una vita avventurosa, fatta di viaggi e di incontri, dove Fernando diventa Antonio, Antonio diventa il Santo e alla fine non c’è più né Fernando né Antonio, perché il Santo è senza nome.
Destinatari
Ragazzi
Autore
Maria Loretta Giraldo è nata a Vallonga (Padova), dove si dice sia sepolto un carro d’oro e vive sulla Riviera del Brenta. Ha una vera passione per le filastrocche, ma scrive anche favole, racconti e romanzi storici. Collabora a progetti educativi, scrive testi per la scuola e fiabe per riviste, tra cui Il Messaggero dei Ragazzi. Ha pubblicato più di sessanta libri con diversi editori italiani ed esteri, numerosi dei quali illustrati proprio da Nicoletta Bertelle. Nicoletta Bertelle vive e lavora a Padova. Ha frequentato l'Istituto d'Arte e la Scuola d'illustrazione del maestro Stephan Zavrel. Ha illustrato numerosi libri per editori italiani e stranieri. Tiene laboratori, progetti didattici e letture animate accompagnata da un musicista. Dipinge su legno e tela.
Una piccola guida dedicata all'autoformazione degli animatori che operano nelle attività estive dei ragazzi. È formata da una serie di approfondimenti, che diventano altrettanti input per poter creare la base su cui discutere in gruppo e fare un cammino personale su tre importanti temi: la sobrietà, il senso cristiano del tempo e la Parola di Dio. Sono riflessioni e attività da svolgere in gruppo, anche con l'aiuto di una persona che possa guidare questo percorso.
La partita contro i vizi non è facile. Mettere un vizio con le spalle al muro, inchiodarlo nelle sue forme comuni come anche nei suoi travestimenti, esige una conoscenza non approssimativa dell’animo umano. Mentre si cerca di dare scacco matto a un vizio, può accadere che un altro o altri ne approfittino per metterci sotto scacco. «Alcuni vizi», afferma san Gregorio Magno, «si nascondono sotto l’aspetto di virtù e vengono verso di noi con volto benevolo, ma non appena ci hanno colpito, percepiamo la loro ostilità… Spesso l’ira smodata si presenta come giustizia, mentre la remissività eccessiva vuole apparire misericordia; il timore ingiustificato assume l’aspetto dell’umiltà, la superbia senza freno quella della libertà». Ogni cristiano deve dunque attrezzarsi per combattere contro questi nemici mobili e mimetici, prima di tutto in se stesso.
Destinatari
Tutti.
Autore
Ugo Sartorio, francescano conventuale nato a Gambara (BS), dopo aver insegnato per molti anni teologia fondamentale ed ecumenismo presso l’Istituto teologico sant’Antonio dottore di Padova, è dal 2005 direttore dell’edizione nazionale del «Messaggero di sant’Antonio». Con le Edizioni Messaggero Padova ha pubblicato il saggio Credere in dialogo (2002) e curato i volumi a più voci Annunciare il Vangelo oggi: è possibile? (2005) e Orizzonte virtù (2008).
Prova, speranza, preghiera. Lo spirito non oppone il bianco al nero, ma compone gli innumerevoli colori della vita. Non a caso lo spirito è anzitutto il respiro e il vento. Questa terra è la materia pesante che può affliggere i giorni dell'uomo, ma è anche il vento che solleva al cielo e il respiro che alimenta la vita. Lo spirito è a colori. E la vita scommette sullo spirito non quando lo accerchia e lo relega in una parte dell'esistenza, ma quando ne attraversa l'intero arco cromatico. GIORGIO BONACCORSO, specializzato in Teologia liturgica, si occupa dei riti religiosi e cristiani con particolare attenzione all'aspetto antropologico. È docente presso l'Istituto di Liturgia Pastorale di S. Giustina di Padova e altri Istituti Teologici.
Sono donne in cammino quelle della Bibbia. Belle, intriganti, appassionate. Come Sara che non meno di Abramo si trova a vivere sulla propria pelle l'avventura, il rischio e la fatica di credere. Come l'innamorata del Cantico che sfida le piste infuocate del deserto e i pericoli della notte per cercare l'Amato… Raramente è in loro potere cambiare il corso degli eventi, ma sanno intuire la gravità dell'ora e non scappano. Seguono il Cristo fin sotto la croce e sono le prime a vederlo Risorto. ELENA BOSETTI, suora di Gesù Buon Pastore, è docente di Esegesi del Nuovo Testamento presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e l'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Modena. Membro del Settore di Apostolato Biblico nazionale della CEI, è attivamente impegnata in varie forme di servizio alla Parola.
L'Autore introduce alla lettura e alla meditazione dei quattro racconti dell'istituzione dell'Eucaristia che si leggono sui vangeli di Matteo, Marco, Luca e nella 1a lettera ai Corinti di Paolo. I quattro racconti dell'istituzione dell'Eucaristia si leggono nei vangeli di Matteo, Marco, Luca e nella 1a lettera ai Corinti di Paolo. L'Autore introduce alla loro lettura e meditazione rilevando quegli elementi storici, letterari, liturgici che ne facilitano un'adeguata comprensione.
Tra il 2003 ed il 2006 il romanzo ed il film Il Codice da Vinci hanno destato molto interesse nell'opinione pubblica internazionale. Un fenomeno a carattere soprattutto commerciale con vendite milionarie ed investimenti enormi. Più che al valore letterario o cinematografico, la fama de Il Codice da Vinci è soprattutto dovuta alle sue tesi sulla religione cattolica, la Chiesa ed il Vangelo, che hanno incontrato l'interesse di milioni di persone nel mondo. Di fatto le diverse campagne di marketing hanno coinvolto in modo diretto la Chiesa Cattolica, convocata, suo malgrado, a scendere in campo. questo studio analizza le scelte fatte, le azioni intraprese e le esperienze positive che hanno caratterizzato questo fenomeno di comunicazione.