Uno strumento prezioso che vuole accompagnare il lavoro dell'équipe educatori nella scelta della proposta di formazione spirituale da offrire ai propri giovani, sul tema della missione. Parlare di missione significa innanzitutto ordinare i pensieri e riappropriarsi della consapevolezza che non si può né si deve lasciare il compito dell'annuncio della fede ai soli missionari e soprattutto limitarlo alle zone lontane della nostra realtà quotidiana. Fare missione e vivere la missione significa portare Gesù nel «qui e ora» nel luogo in cui investo la maggior parte del tempo: scuola, studio universitario, lavoro, famiglia ... Ecco allora una selezione di contenuti varia e abbondante, per consentire a ciascuno di costruire un percorso su misura del gruppo e del contesto di riferimento.
“Gli Atti degli apostoli non intendono raccontare la ‘vita di Gesù’, né la storia della chiesa o la vita di santi come Pietro, Stefano o Paolo, l’attore principale è infatti Dio stesso che agisce attraverso le varie figure umane delle quali si parla ... La vera preoccupazione dell’autore è quella di spiegare come l’annuncio del Regno, iniziato da Gesù, continua dopo l’Ascensione fino a raggiungere noi e questo annuncio ci perviene tramite la chiesa che il Cristo ha istituito come testimone perché annunci dovunque e in tutti i tempi la gioiosa notizia del Regno”.
(dalla “Premessa” di Daniel Attinger)
Daniel Attinger (Neuchâtel 1943), monaco di Bose e pastore riformato, vive da trent’anni nella Fraternità di Bose a Gerusalemme, dove esercita anche un ministero di predicazione biblica. Presso le nostre edizioni ha già pubblicato Parlare di Dio o parlare con Lui?, commento esegetico-spirituale al libro di Giobbe, e i commenti alla Lettera agli Efesini, alla Lettera ai Colossesi e alla Lettera di Giacomo.
Questo libretto illustrato è una guida storico-artistico-spirituale a due edifici fra i più importanti che sorgono in Siena: la Basilica di San Domenico, famosa per lo splendore architettonico, la ricchezza delle opere d'arte e la presenza delle reliquie di Santa Caterina; e la casa natale di Santa Caterina, trasformata in Santuario nel 1464. Sussidio ideale per i pellegrini e per i turisti in visita a questi capolavori architettonici.
Il Santuario della Madonna di San Martino è situato nel territorio di Vigano S. Martino (Bergamo). Posto in luogo abbastanza isolato, invita alla preghiera e al raccoglimento. Il libretto illustrato ne racconta le origini e la storia, e descrive le sue bellezze al pellegrino di oggi.
Nato e morto in Francia, nei pressi di Grenoble (1811-1868), Pier Giuliano Eymard dopo l'ordinazione sacerdotale entrò a far parte della Congregazione dei Padri Maristi di Lione. Trasferitosi a Parigi, fondò la Congregazione del Ss. Sacramento (padri Sacramentini). Attento ai più poveri e ai più deboli, diede vita all'Opera della Prima Comunione degli Adulti, e successivamente alla Congregazione delle Ancelle del Ss. Sacramento. Questo libretto illustrato permette un primo contatto con questo santo, per mettersi alla sua scuola, per imparare da lui a vivere un'esistenza pienamente eucaristica.
Nella "giornata di Gesù a Cafarnao" illustrata dagli undici quadri del poster possiamo vedere un riassunto dell'attività messianica di Gesù: un piccolo riassunto del Vangelo. Con una lettura attenta delle immagini, i ragazzi capiscono chi è Gesù e qual è la sua missione. E confrontandosi con lui, possono scoprire chi è il cristiano e qual è il compito che Dio affida loro. Sul retro del poster, la "lettura" ragionata delle immagini.
Nota Breve : Raccolta di saggi presentati durante il Corso Estivo di Bioetica organizzato dalla Facoltà di Bioetica dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum nel 2006.
Recensione : E' indispensabile approfondire le conoscenze biologiche, mediche e filosofiche che permettano di comprendere in modo esaustivo le sfide etiche che l'accelerato sviluppo delle biotecnologie propongono alla società contemporanea e al singolo individuo che ne fa uso.
La reciprocità e la complementarietà della catechesi e della liturgia, all'interno del cammino iniziatico
L'Autore, rilevata al ricchezza e la varietà delle visioni e delle rivelazioni di cui è stata destinataria santa Veronica Giuliani, compie una selezione accurata di alcune di esse sottoponendole all'attenzione del lettore.
Nel libro vi è l'essenziale di quanto riguarda il Battesimo, con molte indicazioni e spiegazioni di segni e simboli battesimali.
Sempre più spesso, si parla di biopolitica. Molte volte, però, senza sapere che tale concetto trova la sua origine e il suo significato nella bioetica. È opportuno far chiarezza su questo aspetto fondamentale, onde evitare interpretazioni improprie ed utilizzi scorretti. Soprattutto, da parte di chi già la riduce miseramente a una nuova "tendenza" della politica contemporanea. La biopolitica non è una moda, il cui "costume" va indossato per dimostrare di essere al passo con i tempi. Al contrario, è una prospettiva pratica di "fare politica" sulle questioni della vita umana che mira a coinvolgere tutti. Alla luce di questa esigenza, è necessario seguire un percorso espositivo finalizzato a definire la biopolitica e a individuare importanti aspetti per la sua piena comprensione. Tra questi, in maniera particolare, vanno segnalati: la crisi etica della politica e le interconnessioni tra globalizzazione, poteri, democrazia e diritti umani. In questo modo, si avrà una visione più vasta e attualizzata della politica, così da far emergere che la politica stessa riguarda ogni persona umana: sia nel suo senso generale, sia in quello particolare della biopolitica.
Questo libro raccoglie i primi cinque anni di storia della Associazione La Quercia Millenaria, un Centro di Assistenza nato per sostenere le gravidanze fortemente patologiche, con una particolare attenzione ai quei piccoli ancora nel grembo materno, definiti dalla scienza incompatibili con la vita a causa delle gravi malformazioni che presentano.
La Quercia Millenaria si pone nel panorama internazionale come unico Hospice Perinatale in Italia, proprio per questa sua particolarità nel prendersi cura dei feti terminali e soprattutto delle famiglie che li accolgono con amore, proprio perché figli amati, in difficoltà, bisognosi di amore e sostegno nel momento in cui la loro nascita coincide drammaticamente con la loro morte.
Sommario: Introduzione alla nuova edizione, 7 - Prefazione di S.E. Mons. Angelo Comastri, 9 – Testimonianze, 13 – Studio: Il figlio terminale di Giuseppe Noia 191.