Lo strumento indispensabile per seguire le riflessioni e partecipare ai Gruppi di Ascolto nelle case e come supporto alla lettura e alla meditazione della Parola di Dio secondo il metodo della lectio divina. «Chi dite che io sia?» è il titolo di questo sussidio per i partecipanti e richiama un passaggio chiave dell'intero Vangelo secondo Marco, quando, a Cesarea di Filippo, Gesù interroga così i suoi discepoli. Tutto il Vangelo cerca di rispondere a questa domanda. Il racconto assume un andamento circolare, dove alla fine si è rimandati all'inizio per un continuo rileggere e ripercorrere alla luce dell'annuncio pasquale. Questa continua rilettura fa penetrare nel mistero dell'identità di Gesù e, insieme, nell'identità del discepolo, figlio e fratello, chiamato a essere apostolo "delle genti". Infatti, Marco ha scritto il suo Vangelo perché la sua Chiesa fosse una comunità autenticamente cristiana, fraterna e aperta a tutti. Questo è il frutto promettente che desideriamo anche per i nostri Gruppi di Ascolto.
"Francesco non chiede d'essere guardato: è un dito teso verso la luna, un fuoco che indica Dio e ci consegna - nudi e liberi - alla gioia". Di san Francesco crediamo di sapere tutto: il santo della natura, dei poveri, della pace. Ma proprio ciò che crediamo di sapere ci impedisce di conoscerlo. In questo libro a due voci, Franco Nembrini e Fabio Rosini tornano ai testi che Francesco ci ha lasciato di suo pugno e li liberano dalle letture addomesticate, riconsegnandoci un uomo molto più scomodo e molto più vivo. Dall'incontro con i lebbrosi, dove ciò che era amaro diventa dolce, fino alla povertà scelta come libertà totale, emerge il volto di un convertito che non si accontenta: tenero e durissimo, capace di chiamare "sorella" la morte e di restare lieto nella tribolazione. Il dito e la luna: perché Francesco non vuole essere ammirato, ma indica un Altro. Un percorso che, capitolo dopo capitolo, smonta i nostri inganni e ci mette davanti alla domanda che davvero conta: quanto siamo disposti a giocare della nostra vita.
Negli ultimi mesi della sua vita, san Francesco attraversa luoghi, memorie e strade che la tradizione ha custodito solo in parte. Questo saggio ricostruisce, con rigore documentario e passione storica, il soggiorno del Santo nel territorio di Nocera Umbra e il suo ultimo viaggio verso Assisi. Attraverso il confronto tra fonti francescane, testimonianze locali e documenti d'archivio, Angelo Menichelli propone una rilettura affascinante e fondata di uno dei passaggi più intensi della vicenda francescana.
Nel raccontare il suo dolore, Adèle Van Reeth non narra solo la morte del padre, ma anche le conseguenze di quella perdita, la vita che continua con la tristezza, con l'assenza, con il "mai più". E, pur dicendosi "inconsolabile", sceglie di vivere, senza negare la lacerazione del distacco e rendendo onore alla mancanza. Un libro che aiuta e consola, nonostante il vuoto incolmabile della perdita.
Un racconto intenso e autentico di 25 anni vissuto da uno dei più esperti esorcisti italiani. Attraverso episodi concreti, testimonianze e riflessioni maturate sul campo, il libro presenta la realtà del male nella prospettiva della fede, la forza della preghiera e dei sacramenti, l'importanza di un discernimento serio, anche con il supporto medico. Non è solo un racconto di esperienze concrete e coinvolgenti, ma anche un cammino spirituale. Un'opera che illumina, incoraggia e rafforza la fede.
Generalmente le antiche divisioni dei manoscritti biblici vengono trascurate nell’esegesi moderna. La critica delle delimitazioni analizza i vari segni di divisione ed interpreta i capitoli o sezioni (divisioni maggiori) e i paragrafi e sottoparagrafi (divisioni minori) che scaturiscono dal rapporto segni-testo con l’obiettivo di recuperare le visioni ermeneutiche degli scribi. Un principio metodologico fondamentale della critica delle delimitazioni è considerare la pagina del manoscritto in modo integrale - testo e segni di divisione - per cogliere, a partire dai casi esemplari, i criteri interpretativi che hanno guidato il copista. La presente ricerca applica la critica delle delimitazioni ai LXX e al Nuovo Testamento del Codice Vaticano (il cosiddetto Codice B), che è uno dei più antichi, importanti e completi manoscritti greci della Bibbia, risalente al IV secolo d.C., ed è conservato nella Biblioteca Vaticana almeno a partire dal XV secolo. Con immagini a colori.
Dieu appelle dans l'Eglise, dès le début, à la virginité, parce qu'elle est un signe eschatologique de l'avenir, où nous serons tous transformés, ressuscités d'entre les morts, et il n'y aura plus ni mari ni femme, mais nous serons semblables à Dieu, divinisés, vraiment lumière.
Tra i doni gratuiti che il Signore, con la cooperazione dello Spirito Santo, concede alla Chiesa, c’è anche il potere di scacciare i demoni. Il dono della liberazione è quella capacità speciale che Dio dà a certi membri del Corpo di Cristo, sia uomini che donne, sia preti che laici, per scacciare demoni e spiriti maligni. Nel campo della preghiera di liberazione o dell’esorcismo le donne normalmente sono viste o come possedute o come streghe che fanno malefici o al massimo come pie donne che pregano per la liberazione degli afflitti dagli spiriti. In realtà numerose donne nella storia della Chiesa hanno ricevuto da Dio il potere di liberare gli ossessi. In questo testo, don Marcello Stanzione, uno dei massimi angelologi italiani, presenta alcune di queste donne con il carisma di esorciste, quali Ildegarda di Bingen, Caterina da Siena, Enrichetta Naum, Madre Serafina Micheli, Madre Speranza, Suor Erminia Brunetti. Particolare è la vicenda della Beata Eustochio di Padova, una monaca benedettina posseduta che dopo la sua morte è stata considerata dagli esorcisti del Triveneto come loro particolare ausiliatrice per le liberazioni ottenute grazie alla sua intercessione. Il libro si conclude con un'intervista di don Stanzione a una suora laica per anni collaboratrice del famosissimo esorcista don Gabriele Amorth.
Sul monte della Verna la vicenda di san Francesco d'Assisi raggiunge il suo apice: l'apparizione del Serafino crocifisso e il dono delle stigmate aprono uno dei misteri più profondi della storia cristiana. Un evento straordinario che può essere compreso pienamente solo se letto alla luce di un altro elemento essenziale della spiritualità francescana: il rapporto di Francesco con gli angeli.
Questo volume propone una prospettiva originale, mostrando come il fenomeno delle stigmate non sia separabile dall'universo angelico che accompagna l'esperienza spirituale del santo.
La devozione a san Michele, il simbolismo del Serafino, la lotta contro il maligno, il segno del Tau e il desiderio di conformarsi a Cristo compongono un unico itinerario interiore.
Le stigmate appaiono cosi non solo come segno della Passione impressa nella carne, ma come espressione di una trasformazione maturata nel fuoco dell'amore divino.
Ne emerge il ritratto di un Francesco meno convenzionale e più radicale: uomo visitato dagli angeli, segnato dalla croce, provato nel combattimento spirituale e reso trasparenza vivente del Vangelo.
Un invito alla riflessione personale che aiuta a vivere più serenamente la giornata: un piccolo dono per farsi ricordare tutto l'anno e per far giungere a tutti la Parola di Dio. Nel suo pratico formato, si adatta sia a essere appeso che a un utilizzo da scrivania. Per la copertina, sono disponibili soggetti differenti, in modo da accompagnare ogni giorno dell'anno con l'immagine sacra preferita.
“La Mia Misericordia avvolgerà in vita, e specialmente nell’ora della morte, le anime che reciteranno
questa coroncina”. Gesù annunciava così a Santa Faustina Kowalska la formidabile promessa legata alla “Coroncina alla Divina Misericordia”. Su questo libricino potrete anche trovare la “Novena alla Divina Misericordia” dettata da Gesù stesso a santa Faustina e a proposito della quale ha detto: “Elargirò grazie di ogni genere”!