Un volume che accompagna le donne in tutte le tappe del suo rapporto con un uomo, dal primo incontro al fatidico pranzo in casa dalla suocera, dall’invito ad andare là dove ti porta la testa agli eterni fidanzamenti. Con una scrittura agile e briosa, Elisabetta Tumbiolo affronta temi difficili come la scoperta dell’altro, le piccole grandi incomprensioni quotidiane, la sessualità, i fraintendimenti e le gioie quotidiane, tutto visto con occhi di donna. Un manuale di manutenzione della coppia (ricco di esempi, casistiche, aneddoti e consigli) tutto al femminile e proprio per questo ideale anche per i maschietti!
Autrice
Elisabetta Tumbiolo è sposata e ha quattro figli. Nata a Mazara del Vallo, dal 1988 vive a Roma dove si è laureata in Scienze Politiche. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche, ricoperto più volte il ruolo di addetto stampa e diretto uffici stampa di rilievo come quello del Presidente della Camera Irene Pivetti. A tempo debito ha voluto privilegiare le esigenze familiari rispetto alle aspirazioni professionali senza però rinunziarvi del tutto. Nel 2008 ha pubblicato Casalinga in Carriera, un manualesaggio che suggerisce strategie per organizzare con efficacia la propria casa e mantenere il giusto equilibrio famiglia-lavoro. Da allora ha tenuto, presso diverse associazioni culturali, incontri dal titolo Moltiplicare il tempo e seminari per assistenti familiari su Marketing ed etica del lavoro domestico.
Punti forti
Una scrittura briosa.
Un punto di vista tutto al femminile.
Un autrice preparata che svolge numerosi
servizi di consulenza per le coppie tramite associazioni ed enti, pubblici e privati.
Il mondo globalizzato offre molte possibilità di comunicazione a distanza, ma crea anche particolarismi e discriminazioni. Come contribuire a creare un mondo più solidale e fraterno, senza esclusi? San Francesco d’Assisi e il pensiero francescano possono servire da ispirazione e da segno profetico per un’umanità riconciliata, che rispetti e salvaguardi la creazione. In questa linea, proponiamo l’ospitalità come la risposta etica più adeguata alle sfide della globalizzazione. La presenza dialogante e l’apertura all’Altro, agli altri e alla natura, sono una base sicura per costruire un futuro di speranza e una convivenza pacifica, rispettosa e arricchente tra civiltà, religioni e culture.
Autore
Martín Carbajo Núñez, ofm, dottore in teologia morale (Accademia Alfonsiana, Roma), diplomato in comunicazione sociale (Università Gregoriana, Roma), licenziato in filologia germanica (Università di Santiago di Compostella) e tecnico specialista in informatica di gestione. Attualmente insegna etica e comunicazione in due università romane: Antonianum e Alfonsiana. Ha pubblicato articoli in riviste specializzate sull’etica globale e il francescanesimo. Recentemente ha diretto due volumi su Duns Scoto, massimo rappresentante della tradizione francescana: Giovanni Duns Scoto. Studi e ricerche (Roma, 2008).
L’intento di quest’opera è quello di esplorare la complessità del dolore con un approccio pluridisciplinare proponendo una sorta di orientamento al senso del dolore. La lotta al dolore non può limitarsi alla sua dimensione fisica, pur importante, ma deve aprirsi alle radici della sofferenza che affondano nella profondità dell’animo umano. Ricostruire l’unità della persona attorno al senso di una vita attraversata dal dolore è il grande compito affidato al mondo della cura.
Autore
GIAN ANTONIO DEI TOS, medico ospedaliero, specialista in cardiologia, ha conseguito il master europeo in bioetica. Attualmente è direttore del Servizio «Qualità, etica e umanizzazione» dell’Azienda Ulss 7 del Veneto. È stato segretario scientifico del Comitato per la bioetica della Regione Veneto; è presidente del Comitato etico per la pratica clinica dell’Azienda Ulss 7 del Veneto e presidente della Fondazione CARE. È docente incaricato di economia sanitaria presso il corso di laurea specialistica in bioetica dello Studium Generale Marcianum di Venezia.
L’autore afferma nell’Introduzione: «Lo scopo di questo libro non è di voler insegnare ai giovani come si faccia a diventare adulti.Vorrei piuttosto mostrare quali siano le condizioni per accedere alla maturità umana, basandomi sulle domande che pongono i giovani.Vorrei inoltre far riflettere su come la fede possa aiutarli a compiere i passi verso la condizione adulta. Infine, vorrei riflettere su cosa sia una fede “adulta”. Mi impegnerò a prendere sul serio le domande dei giovani circa la fede, ad ascoltarle con attenzione, e – per tutta risposta – provare a descrivere la fede in un modo che venga incontro alle loro esigenze profonde. Lo scopo che spero di raggiungere è che i giovani lettori non vedano la fede come qualcosa che viene loro “imposto dall’esterno”, bensì come un percorso che aiuta a vivere, e a vincere le sfide della vita».
La fede dà risposta ai nostri desideri più profondi, che vengono a galla proprio durante questa fase dell’esistenza: il desiderio di avere fiducia in sé e negli altri, il desiderio di libertà e di identità, il desiderio di un tetto e di sicurezza, di appartenenza e di chiarezza, di orientamento e senso. La fede non è un corpo estraneo che gli adulti impongono ai giovani. Mi auguro quindi che le giovani lettrici e i giovani lettori trovino in questo libro l’incoraggiamento a scoprire la propria strada, e anche un nuovo modo di vedere la fede, che corrisponda ai loro desideri più profondi.
(L’Autore)
Punti forti
La notorietà e l’autorevolezza dell’Autore.
L’importanza del target giovani.
Un grande autore si confronta con un’età difficile e con le grandi domande che pone.
Presenza di un capitolo centrale con domande e risposte: Come faccio a diventare adulto? Dio esiste? Io chi sono? Come faccio a scegliere la mia strada? Perché la Chiesa e il Papa esprimono spesso idee antiquate?
Presenza di alcuni semplici esercizi di medi-
tazione per i giovani.
Destinatari
Sia giovani, sia quanti a vario titolo si occupano dei giovani: genitori, catechisti, educatori, insegnanti...
Autore
Anselm Grün, monaco benedettino, nato nel 1945 a Junkershausen, nella regione tedesca della Rhön, è priore amministratore dell’abbazia di Münsterschwarzach, nei pressi di Würzburg, in Baviera.Laureato in teologia,svolge un’intensa attività di assistenza psicospirituale. Da molti anni pubblica libri di spiritualità tradotti in tutta Europa che lo hanno reso uno degli scrittori cristiani di lingua tedesca più letti.
C’è la felicità? E se sì, dove la si può incontrare? È l’aspirazione massima di ogni persona, da sempre. In questo libro di Giuseppe Zois vengono presentate esperienze vissute e strade percorse per inseguire e afferrare un sogno. Un itinerario dalle molteplici sfumature, esplorato con donne e uomini del mondo della cultura e dello spettacolo, dell’economia, della moda, dello sport, della medicina, dello starbene. Ma ci sono anche le voci della quotidianità: dall’ostetrica al fornaio, dallo spazzacamino al pastore, fino al clochard. E, in questo viaggio alla scoperta di un attimo immenso, c’è la guida molto illuminante dello psichiatra Graziano Martignoni. Un libro da gustare parola per parola, pagine che hanno il profumo della felicità.
In occasione della prossima beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, il 1° maggio 2011, ci sembra opportuno e doveroso ricordare e rileggere alcuni passaggi del suo ricco insegnamento, per ciò che ci riguarda più direttamente come Apostolato della Preghiera. A tale scopo, abbiamo selezionato una piccola antologia, come una collana di perle preziose, che Papa Giovanni Paolo II ci ha lasciato in eredità. La nostra raccolta di testi inizia con una stupenda e profonda meditazione biblica sul costato aperto, si sviluppa nella preghiera con i commenti alle singole litanie del Sacro Cuore, per estendersi con le applicazioni pastorali e il richiamo all’attualità del culto al Cuore di Cristo. In conclusione, riportiamo uno stralcio dell’ultimo testo di Papa Giovanni Paolo II, letto il giorno dopo la sua morte.
Biografia di Massimo Barbiero (1973-2010), giovane missionario laico di Fossò (Venezia) - diocesi di Padova - della Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi. Dopo aver trascorso più di dieci anni nella baraccopoli di Soweto alla periferia di Nairobi, venne inviato a Mérida (Venezuela) dove morì assieme al volontario Simone Montesso, durante un’escursione sulle Ande.
Autore
LUIGI FERRARESSO, maestro elementare dal 1962 al 1998, è stato docente di pedagogia all'Istituto superiore di scienze religiose di Padova. Esperto in temi di catechetica e storia, svolge anche un'intensa attività pubblicistica. È direttore della presente collana «I Testimoni» per le Edizioni Messaggero Padova.
L’assunto speculativo ed etico della centralità della Persona contraddistingue e conferisce attualità perenne all’umanesimo di Caterina da Siena. Profondamente coinvolta nelle vicende del suo tempo, si avvede dell’assenza morale ed etica nei costumi civili e religiosi. Si prodiga per scuotere le coscienze a rinsavirsi verso l’attenzione al senso della libertà, al senso dell’agire politico. Gli scritti e il suo esempio volitivo, evidenziano principi di una filosofia sociale che presenta notevoli analogie con l’insegnamento di Tommaso d’Aquino, principi capaci di muovere a una cultura della speranza e, per questo, della vita bella.
Raccolta di testi del periodo in cui Giacomo Bini è stato Ministro generale dell'Ordine (1997-2003); vogliono indirizzare verso un ritorno all'essenziale del carisma francescano attraverso l'indicazione di sentieri che conducono alla riscoperta dell'attualità della forma di vita rivelata dal Signore a San Francesco più di otto secoli fa. Nella loro semplicità ed essenzialità, questi scritti guidano il lettore al centro incandescente di un'avventura umana tra le più coinvolgenti e sconcertanti: l'incontro con un Dio bruciato dal desiderio di condivisione, che ripone la sua fiducia nell'uomo e che alle mani e al cuore umano si consegna senza pentimento. E' stata l'esperienza che ha segnato la vita di Francesco d'Assisi, ed è anche l'esperienza che dovrebbe trasparire dalla vita di quanti, donne e uomini, laici e consacrati, si rifanno a Francesco oggi.
Gli Autori di questo volumetto offrono una rilettura nell’oggi del mistero del cuore, che permetta di penetrare nell’esperienza dell’amore misericordioso del Cristo, in modo da trovare il luogo dove abitare da veri credenti. Essi sviluppano il tema “Misericordia voglio, non sacrificio” sul versante dell’Antico Testamento per poi passare al Nuovo Testamento senza dimenticare il vissuto della tradizione e della vita della Chiesa di oggi.
La riflessione di Valerio Baresi su “il cuore al centro” focalizza la centralità del cuore di Dio e permette di riallacciare l’essenziale nella vita e le molte relazioni infrante tra gli uomini. Bruna Costacurta presenta in modo suggestivo il tema del cuore di Dio attraverso il Salmo 103, che celebra e benedice il Dio dell’amore e della misericordia. Michel Murenzi si concentra sulla parabola del Padre misericordioso, pagina luminosa di Luca che presenta la figura del Padre, icona della misericordia e del perdono, sempre pronto all’amore verso tutti, specie i peccatori.
Francesco Cereda affronta il passaggio dal dato della rivelazione a quello educativo trattando l’argomento: “Educare alla bontà”; per una pedagogia del cuore buono e del volto buono si è invitati a guardare al cuore e al volto di Cristo e a modelli di vita, come Don Bosco. Una figura davvero esemplare è quella di Annibale Maria Di Francia, presentata da Padre Angelo Sardone. La vita del santo ha trovato lo spazio naturale di azione nell’esercizio della carità, specie verso i piccoli e i poveri, ed ha reso “cuore del carisma e della sua spiritualità la preghiera incessante al Signore della messe per il dono di buoni operai”. Un’esperienza significativa di Istituto religioso, che vive la spiritualità del cuore di Gesù, è quella delle Suore Apostole del Sacro Cuore di Gesù, fondate da Madre Clelia Merloni. Altrettanto esemplare è il carisma della Congregazione delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, fondate dal beato Luigi Variara, la cui devozione al sacro Cuore è inserita in una spiritualità che è fonte di amore fraterno, vissuto in una consacrazione vittimale sul modello dell’amore divino. Conclude la serie delle testimonianze l’esperienza della Comunità di Sant’Egidio con i poveri, di Augusto D’Angelo, che presenta l’amore per i poveri come mistero della Chiesa e segno privilegiato dell’amore di Cristo.
365 brevi storie della Bibbia, una per ogni giorno dell’anno, da leggere ai bambini la sera prima della nanna. Episodi dell’Antico e Nuovo Testamento narrati con linguaggio semplice e belle illustrazioni.
Destinatari
Bambini dai 4 ai 9 anni.
Autore
MEG WANG, scrittrice, editor, poeta e cantante, è nata a Los Angeles e vive a Londra. Attualmente collabora alla crazione di programmi multimediali per bambini con malattie croniche. HEATHER STUART, illustratrice, è caratterizzata da un tratto fresco e nuovo. Collabora alle varie attività della Chiesa medodista del Sussex in Inghilterra.
La filosofia della religione vuol essere una riflessione sulla religione, sulla sua essenza e le sue ragioni, e anche sulla sua irragionevolezza. Senza aver paura di chiedersi: e se per caso ci fosse più saggezza nella religione che nella filosofia stessa?
Descrizione
Perché si vive? La filosofia sgorga da questo enigma, senza ignorare che la religione cerca di rispondervi. Il compito di una filosofia della religione è quello di meditare sul senso di quella risposta e sul posto che essa può avere nell’esistenza umana, sia individuale che collettiva.
La filosofia della religione vuole essere una riflessione sull’essenza dimenticata della religione e delle sue ragioni (o non-ragioni). Da dove viene, in effetti, questa forza della dimensione religiosa che l’attualità è lungi dallo smentire?
Essenziale panorama storico dalle origini e da Platone fino ad Heidegger.