Occasione per ripensare la fede in una società plurale, il dialogo interreligioso è oggi diventato un impegno irreversibile per i cristiani. Come Dio stesso per primo è entrato in dialogo con l’umanità, così la chiesa è a servizio dell’unità del genere umano. In pagine di ampio respiro, l’autore introduce anche i non specialisti alle forme e soprattutto allo spirito del dialogo, offrendone al contempo il fondamento teologico. I cristiani sono invitati ad assumere uno stile evangelico di dialogo, nella ricerca di un’intelligenza rinnovata delle proprie ragioni di vita: potranno così dire altrimenti ciò che da sempre li anima. Potranno dirlo per sé e per la chiesa, perché saranno stati in grado di dirlo ad altri. È questo il cuore dello “spirito di Assisi”.
Jean-Marie Ploux (Guéret 1937), presbitero e teologo, è stato vicario generale della Mission de France. Ha condotto studi di arabo e islamistica, opera nella formazione ed è impegnato nel dialogo interreligioso e nell’ecumenismo. Presso le nostre edizioni ha recentemente pubblicato Dio non è quel che credi.
Il libro ripercorre le molte figure di donne della Bibbia che nella loro umanità, a volte debole e fragile, aiutano a scoprire e vivere la preghiera. Molte donne popolano la Scrittura e raccontano Dio: profetesse, regine, madri prodigiose, schiave, vedove e straniere. A loro la Bibbia dedica pagine che ci fanno udire voci di lode e supplica a Dio che si innalzano in ogni luogo coinvolgendo tutto il corpo: bocca, braccia, gambe, sguardo intenso, lacrime e sorriso.
Destinatari
Tutti.
Autore
Francesca Farina vive e opera a Vicenza, appassionata di scienze umane , dopo aver conseguito il dottorato in teologia al Marianum di Roma collabora a riviste mariologiche. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Canti poetici mariani della Raccolta Barbi, Arti Grafiche Urbani, Sandrigo (Vi) 1998, Beatitudini e Maria, ISG, Vicenza 2003, Sette domande in una preghiera, Messaggero, Padova 2008.
Giovanni Paolo II, durante la visita pastorale in una parrocchia della sua diocesi di Roma, si è espresso nei seguenti termini: “La preghiera è il primo e fondamentale apostolato della comunità cristiana: apostolato della preghiera, apostolato della parrocchia mediante la preghiera”. Qualcuno dirà: “Come? La preghiera apostolato? E’ la prima volta che lo sento dire! Ho sempre saputo che quando si parla di apostolato si pensa, per esempio, alla predicazione dei sacerdoti, al catechismo fatto anche dai laici, all’aiuto dato a chi si trova nel bisogno, ai missionari, al volontariato oggi tanto diffuso, ecc… Ma che il pregare possa essere una forma di apostolato, anzi che sia il primo e fondamentale apostolato mi risulta nuovo!”. Eppure le cose stanno proprio così. Anche la preghiera è apostolato. L’ADP (Apostolato della Preghiera) è un’associazione del tutto particolare; non fa concorrenza a nessuno. Ogni fedele, associato o no, trova in essa l’ossigeno, l’aria pura e sana con cui la vita soprannaturale e l’attività apostolica sempre e dappertutto si rinnovano e si rafforzano.
Descrizione:
Perché i preti non si sposano? Come mai il celibato sta tanto a cuore alla Chiesa, se Gesù non l'aveva richiesto neanche agli apostoli? Non può quest'obbligo causare deviazioni della sessualità e della vita affettiva, fino a giungere ai ben noti casi di pedofilia? Negli ultimi tempi sembrano moltiplicarsi gli argomenti a favore di un'apertura ai preti sposati. Si obietta che il celibato non è un dogma, ma solo una disciplina sorta nel Medioevo; che è contro natura e quindi dannoso per l'equilibrio psicofisico della persona. E poi, se i preti potessero sposarsi, ci sarebbe un aumento delle vocazioni. A queste e altre domande e obiezioni rispondono in questo volume diversi esperti, che con linguaggio chiaro e documentato aiutano a scoprire e capire il valore del celibato oggi nella vita consacrata, alla luce delle Scritture e del Magistero della Chiesa.
Come un fratello anziano, che dopo aver a lungo camminato guardando ai maestri che lo precedevano, si volge a quanti vengono dopo di lui per offrire loro la sua esperienza, così Enzo Bianchi ci insegna l’arte dimenticata della lotta spirituale, della scelta e della resistenza alla tentazione. Il relativismo etico e la cultura imperante, fanno sognare uno stile di vita esente dal rischio e della fatica e sembrano rendere fuori luogo e fuori tempo la riflessione sulla necessità della lotta interiore. Eppure senza di essa, senza un esercizio di discernimento tra il bene e il male, non è possibile edificare una personalità umana e spirituale robusta. Per ogni credente la lotta spirituale è più che mai essenziale per pervenire a una vita piena e compiuta, per fare della propria vita un capolavoro.
Enzo Bianchi (1943) è fondatore e priore della Comunità Monastica di Bose. È autore di numerosi testi, tradotti in molte lingue, sulla spiritualità cristiana e sulla grande tradizione della Chiesa, scritti tenendo sempre conto del vasto e multiforme mondo di oggi. Collabora con «La Stampa», «Avvenire», e, in Francia, con «La Croix», «Panorama» e «La Vie». Per le Edizioni San Paolo ha già pubblicato Una vita differente (2005, 20062), Vivere è Cristo (20062), Il Padre nostro: Compendio di tutto il Vangelo (20082), L’amore vince la morte (20082), Ascoltate il figlio amato! (2008), Perché pregare, come pregare (2009), Il Padre Nostro. Spiegato da Enzo Bianchi (2010).
Una profonda e suggestiva riflessione del card. Ravasi sulla Parola di Dio.
E' un diario di un Ispettore di Polizia in servizio a Napoli- Scampia. L'Autore ci mostra quella multiforme realtà, fatta di contraddizioni, emozioni, paure, attraverso dei racconti a "presa diretta", racconti di fatti realmente accaduti e di cui egli è stato protagonista. Prefazione di Tano Grasso.
Il libretto propone, a uso dei bambini e dei preadolescenti, le preghiere base della fede cristiana, le parti fondamentali del rito della Messa e una traccia per vivere e celebrare il sacramento della penitenza in forma sia individuale che comunitaria.
La nuova edizione, migliorata nei testi e nella grafica e corredata di splendide illustrazioni a colori, mantiene la comodità di utilizzo e la completezza per le quali il libretto è sempre stato apprezzato, presentando nel contempo uno stile più vicino ai gusti e alle caratteristiche dei bambini di oggi.
Sommario
LO SPIRITO DI GESÙ PREGA PER NOI IL PADRE. Le mie preghiere di figlio di Dio. Le preghiere della mia giornata. Atto di fede, di speranza, di carità, di dolore. Pregare con i Salmi. ANDIAMO ALLA CENA DEL SIGNORE. Riti di introduzione. Liturgia della Parola. Liturgia eucaristica. Riti di conclusione. PERDONACI, SIGNORE! Per la confessione individuale. Per la celebrazione comunitaria della riconciliazione. AFFIDIAMOCI A MARIA.
Note sul curatore
SERGIO PINTOR, nominato nel 2006 vescovo di Ozieri (SS), è consultore del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari. Dal 1996 al 2006 è stato direttore dell'Ufficio nazionale per la pastorale della sanità.
Le quattordici stazioni della Via Crucis da vivere attraverso le parole e le riflessioni del Cardinale Martini. La Passione di Cristo, da sempre nel cuore dei fedeli, è qui messa in luce non solo come fatto storico, ma anche per la sua attualità per l’uomo d’oggi, per il suo messaggio rivolto a chiunque sia disposto ad ascoltarlo. Il volume include anche i contributi del Cardinale Gianfranco Ravasi, autore dell’introduzione, e di Massimo Cacciari, ed è arricchita dalle opere di Lucio Fontana e Nicola Samorì.
Carlo Maria Martini è una voce ascoltata e seguita da cattolici e laici. Gesuita, biblista, vescovo di Milano dal 1979 al 2002, è autore conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Ritiratosi a Gerusalemme, secondo un antico desiderio, anche dall’antica capitale delle religioni ha fatto sentire la sua voce. Ritornato in Italia per ragioni di salute, non ha rinunciato a scuotere le coscienze.
Queste pagine presentano, in forma integrale, una delle testimonianze più antiche e preziose di san Francesco. Si tratta della celebre Compilazione di Assisi, che racconta la vita del Poverello a partire dalla voce dei suoi primi compagni.
Uno straordinario viaggio attraverso le sue autentiche parole, le sue intenzioni, le sue scelte.