Con i riflettori puntati sul grande evento del VII Incontro mondiale delle famiglie di Milano, il testo offre ai gruppi familiari e a tutte le parrocchie un'occasione per riflettere sul tema "La famiglia: il lavoro e la festa". L'idea di fondo che guida tutto l'itinerario è la fiducia di poter riscontrare e annunciare una ritrovata "armonia" tra queste due realtà che caratterizzano la vita familiare, cercando di farle dialogare, interagire, partecipare l'una della bellezza e delle fatiche dell'altra, finché si ritrovi un legame virtuoso e amichevole tra spazio lavorativo, tempo della festa e vita familiare. La famiglia è come una composizione musicale, dove ciascun membro è uno strumento che suona in armonia con gli altri e occorrono sempre la pazienza e l'impegno di tutti prima di ritrovare un giusto equilibrio in ogni nuova situazione che si presenta nella vita quotidiana. Come in tutte le composizioni musicali, la scrittura è costituita di note e pause e il ritmo è scandito dall'alternanza di accenti forti e deboli: ora prevale uno strumento sugli altri; ora ci sono momenti di silenzio; ora il ritmo rallenta; ora bisogna accettare anche qualche momento stonato?
Scoprire il cuore senza vergogne, ma anche riconoscere che esso esige una fedeltà e una trasparenza di tutto l’essere, per accettare le cose grandi a cui ci spinge, con intuizioni ed emozioni che valgono quanto uno sguardo acuto. Questi ventuno testi di lectio divina sui Vangeli intendono condurre il lettore verso un’avventura di scoperta e di progetto che emerge da alcuni passaggi chiave: dagli Inizi incerti e titubanti, al costituirsi di una Compagnia di amici e discepoli, alla ricerca di un Altrove che sfida e attrae, passando per Lacerazioni dolorose ma illuminatrici, si arriva all’Incontro con il Vivente nella luce della risurrezione. Un’avventura insieme meditativa ed esploratrice, con continui agganci con la vita concreta e le risonanze letterarie, specie nel «Portico dei gentili», sezione originale di ogni lectio divina.
Autore
BRUNO SECONDIN, carmelitano, ha studiato a Roma, in Germania e a Gerusalemme, ed è ordinario di teologia spirituale alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Svolge la sua attività pastorale a Roma, ha pubblicato una trentina di libri ed è impegnato attivamente nella rielaborazione della spiritualità nei nuovi contesti ecclesiali e culturali. ANTONIETTA AUGRUSO, laica, insegnante di religione nelle scuole statali a Roma, ha conseguito il diploma di laurea in teologia all’Università Gregoriana di Roma (1994) e si è perfezionata in tematiche interreligiose con un master internazionale all’Università Roma Tre, elaborando una tesi sulla pedagogia usata nel villaggio della pace Nevé Shalom (Israele). Scrive di spiritualità attuale su varie riviste e ha già collaborato per altri volumi di questa collana.
Atti del XVIII Convegno ecumenico di spiritualità ortodossa(Bose 8 - 11 settembre 2010).Gli uomini di oggi vivono spesso una situazione d?isolamento, di solitudine non feconda e, paradossalmente, soffrono di una massificazione che impedisce una vita interiore intensa. L?ascolto della tradizione spirituale ortodossa invita a riscoprire solitudine e comunione quali dimensioni irrinunciabili dell?essere stesso dell?uomo nel mondo: illuminate dalla vicenda di Cristo, manifestano nel mistero della chiesa, una e molteplice, il fondamento cristologico di questa polarità fondamentale della vita spirituale.
Nel libro dei Proverbi e in particolare nei primi nove capitoli c'è un ricco deposito di istruzioni su come vivere. L'obiettivo fondamentale delle istruzioni è la sapienza. Questo libro non apre solo una finestra sugli scritti sapienziali dell'Antico Testamento ma fornisce anche materiale utile per l'educazione pratica e per la riflessione pedagogica teorica.
Il 4 maggio del 1991, a pochi mesi dalla dichiarazione di Libero Grassi che non avrebbe pagato il pizzo, si è svolto nell'aula consiliare del Comune di Palermo un incontro che voleva essere di sostegno alla sua iniziativa ma ha visto una scarsa partecipazione. Dopo l'assassinio è stato pubblicato un libretto con le trascrizioni degli interventi. Riproponendolo, a vent'anni dall'omicidio, vogliamo fare memoria della scelta di un imprenditore "anomalo" in quella stagione ma pure segnalare i frutti che il suo esempio ha prodotto, con le ribellioni alla signoria territoriale mafiosa di altri imprenditori e con le esperienze di consumo critico avviate negli ultimi anni. Libero Grassi parlava anche, o soprattutto, di politica, di qualità del consenso: una riflessione attualissima in un contesto in cui la politica continua ad essere campo aperto alle mafie e con il berlusconismo la legalizzazione dell'illegalità e la ricerca dell'impunità a ogni costo sono diventate prassi quotidiana. Un'Italia lontanissima da quella, pulita, colta, responsabile, per cui si batteva.
Questa guida accompagna il relativo quaderno operativo per il Catechismo Cei "Sarete miei testimoni".
Un mio amico prete operaio mi raccontava il sentimento di vicinanza avuto col padre quando questi è morto. Al momento del trapasso ha abbracciato suo padre, e ha continuato a tenerlo stretto; a qualcuno che gli chiedeva di dargli l'estrema unzione lui ha risposto "gli do l'estrema unione". Quando un malato avverte di essere amato, questo fa sì che la sua vita sia ancora pienamente umana.
Il volume si inserisce nella collana della L.E.V. dedicata alla conoscenza del Collegio Cardinalizio e in particolare raccoglie le omelie e i discorsi tenuti dal Cardinale Franc Rodé durante i suoi anni di ministero, prima come Arcivescovo di Lubiana e poi come Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. Nei testi qui riportati il Cardinale si sofferma su fondamentali tematiche religiose, quali la pastorale liturgico-sacramentale e il valore dell'Eucaristia, la vita consacrata, il ruolo del laicato, l'importanza dell'educazione e della cultura cattolica per le nuove generazioni.
Il volume raccoglie i tre grandi discorsi pronunciati da Benedetto XVI all'Università di Ratisbona nel 2006, al Collège des Bernardins di Parigi nel 2008 e alla Westminster Hall di Londra nel 2010. Sono inoltre raccolti i relativi commenti e approfondimenti degli illustri docenti che hanno partecipato al primo ciclo di "Letture teologiche" (organizzato dall'Ufficio per la Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma).
L’Autore ci regala una profondissima e concreta riflessione sulla natura e sull’azione dello Spirito Santo nell’individuo, nella Chiesa e nel mondo, con l’aiuto dell’apostolo Paolo, il grande cantore dello Spirito Santo e della vita “nello Spirito”.