Il volume prosegue la serie di itinerari biblici di evangelizzazione degli adulti proposti dalla diocesi di Verona e illustra, in maniera semplice e approfondita a un tempo, il messaggio del libro dell'Apocalisse. In sintonia con il programma di preparazione al Giubileo, il testo aiuta a riscoprire il fondamento della speranza cristiana: la storia non è affidata al caso, ma custodita dalle mani di Dio.
Dodici giochi di ruolo e di simulazione per aiutare i gruppi giovanili a penetrare le pagine della Bibbia e giungere ai princìpi e alle esigenze che racchiude. Il sussidio applica la metodologia dei giochi di interazione alla trasmissione del messaggio biblico. Sono giochi all'insegna del "tutti giocano e tutti vincono".
Parlare con i figli è per i genitori un'esperienza quotidiana, spontanea e immediata. Non occorre pensarci. La necessità di riflettere sul tema nasce solo di fronte alle reazioni 'negative' dei figli: quando si chiudono nel silenzio, rispondono male, sono ostinati, entrano in conflitto con l'adulto. Interrogarsi su 'cosa dire' diventa allora indispensabile. Ma la modalità in cui si affronta il dialogo può avvicinare o allontanare la soluzione del problema. Le riflessioni proposte affrontano il 'come' parlare con i figli per promuovere nei genitori una capacità di dialogo più consapevole, rispettosa, efficace.
Sulla base dell'edizione tipica latina, la nuova edizione contiene l'errata corrige emanata dopo l'uscita dell'edizione ufficiale del catechismo ed e stata ampliata nelle note.
I quaranta racconti contenuti nel libro sono uno strumento per aiutare i catechisti e gli educatori a trasmettere in maniera coinvolgente e piacevole i valori evangelici fondamentali. Ogni racconto è preceduto da una citazione che ne sintetizza l'idea centrale, ed è seguito da una serie di domande per il dialogo e proposte di attività.
Opera di uno psicologo e saggista di fama come Amedeo Cencini, il libro svolge il tema della vocazione delineandola come un’avventura controcorrente, come un itinerario avvincente alla scoperta di se stessi. L’autore si indirizza a un ragazzo-tipo, Marco, ma anche a tutti i presbiteri e i religiosi che - sfiduciati e delusi dalla vita - hanno smesso di chiamare le giovani generazioni.
Il vangelo è un libro da raccontare, come si racconta una storia, un indimenticabile incontro.Il brano evangelico Mt 9,9-17 viene sminuzzato e raccontato con parole semplici ed immagini efficaci, col cuore di un uomo che era esattore delle tasse più o meno "sistemato", con i soldi sempre in tasca e i vestiti alla moda, che si ritrova un giorno ad una festa di nozze con il Signore che gli rivoluziona la vita e il cuore.