A partire dal IV secolo, con i Padri del deserto, nasce la preghiera monologica, forma breve ed efficace che diventerà, nei monasteri di Gaza, del Sinai e sul Monte Athos, la preghiera del Cuore o esicasmo. È una pratica contemplativa di preghiera incessante che coinvolge corpo, mente e spirito e conduce all’esichia: la pace interiore che apre alla gioia e trasfigura la vita spirituale. Molti cristiani desiderano avvicinarsi alla meditazione ma non sanno come iniziare. Questo testo, ricco di citazioni patristiche e spirituali, offre non solo la dottrina dell’esicasmo ma anche un metodo semplice per cominciare, facendo della meditazione il cuore della vita interiore. In appendice, l’autore propone dodici esercizi sperimentati nei Gruppi di meditazione cristiana per imparare a meditare ed entrare più pienamente nella vita.
Pregare il Rosario è percorrere la vita di Gesù con gli occhi e il cuore di Maria. Non è una semplice ripetizione di preghiere, ma un cammino di contemplazione che ci aiuta a entrare, passo dopo passo, nella vita e nella Parola del Maestro. È una preghiera semplice e profonda, in cui Maria ci prende per mano e ci conduce al Figlio. Le riflessioni di questo libro nascono dalla condivisione della preghiera del Rosario con tante famiglie e gruppi pastorali della parrocchia e desiderano aiutare a meditare ogni mistero con maggiore profondità. Sono un invito ad aprire il cuore all’azione dello Spirito Santo e a lasciarsi trasformare dalla grazia che ci raggiunge attraverso ogni scena evangelica.
Per i cerimonieri e per quanti sono chiamati a guidare i ministranti nel loro servizio, per vivere appieno quell'esperienza di comunione con il mistero di Dio che è il cuore di ogni celebrazione liturgica. Un volume che nasce per rispondere all'esigenza di formare al meglio adolescenti e giovanissimi che scelgono di esprimere nelle comunità di appartenenza un servizio come responsabili dei ministranti, collaboratori del gruppo liturgico, animatori delle celebrazioni, alla luce delle significative modifiche introdotte con la nuova edizione del Messale ambrosiano. Non solo preziose indicazioni rubricali e operative sul "come" celebrare ma approfondimenti sul senso dei riti: per educarsi e educare alla preghiera liturgica, ricordando che come «a pregare si impara pregando», così «a celebrare si impara celebrando».
Le origini del pane, uno degli alimenti più consumati al mondo, affondano nella notte dei tempi. Nel sito di Ohalo, sul lago di Tiberiade in Israele, sono stati rinvenuti resti di pane risalenti a 23.000 anni fa. Oltre al valore nutrizionale, il pane ha una notevole valenza simbolica, soprattutto nelle religioni ebraica e cristiana. Elemento principale del vitto sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento, il pane è citato nella Bibbia ben 361 volte. Nel cristianesimo, durante la celebrazione eucaristica, la transustanziazione indica la conversione della sostanza del pane nella sostanza del corpo di Cristo e della sostanza del vino nel sangue di Cristo. L’ostia consacrata è inoltre il «Pane degli Angeli» che ha nutrito molti mistici, e i Padri del deserto spesso sono sopravvissuti grazie al solo cibo-pane accompagnato da qualche erba selvatica. Santa Ildegarda di Bingen, grande mistica vissuta nell’Alto Medioevo, nei suoi testi medici parla dei differenti tipi di cereali utilizzati per la panificazione, esaminandoli dal punto di vista della salute del corpo. Un’ampia panoramica di ricette da ogni parte del mondo conclude la trattazione.
Il lavoro che hai tra le mani nasce dalla curiosità… "perché non riscoprire la bellezza della Solennità della Beata Vergine Maria Regina Apuliae"? Il commento teologico-pastorale è un lavoro che trova applicazione dopo il compimento dei miei studi presso la Pontificia Facoltà Teologica "Marianum" di Roma. Nel testo si punta ad offrire una profondità riflessiva nelle parti della santa messa e riscoprire, proprio nel prefazio, la figura di Maria Vergine del Cenacolo. Una mariologia del servizio, proprio come ripropongo nel testo per riscoprire per la Chiesa di Puglia un vero cenacolo vivo. Affido a me e a voi le parole di Papa Francesco dell’Evangelii gaudium al n. 10: "… possa il mondo del nostro tempo - che cerca ora nell’angoscia, ora nella speranza - ricevere la Buona Novella non da evangelizzatori tristi e scoraggiati, impazienti e ansiosi, ma da ministri del Vangelo la cui vita irradii fervore, che abbiano per primi ricevuto in loro la gioia del Cristo". Questo testo aiuti ciascuno di noi ad essere capaci sempre di ascoltare noi stessi e i fratelli sull’esempio della Vergine Maria per rinnovare sempre il nostro fiat.
Il libro raccoglie i 100 testi più belli di papa Francesco sul tema della Pace. Ne ha parlato e scritto continuamente e ovunque.La pace di papa Francesco è una parola piena, ha toni molto accesi e concreti perché riguarda tutti gli ambiti della vita. Per lui la pace è artigianale nel senso che va preparata come fa l’artigiano quando si appresta al suo lavoro che richiede impegno, fatica, creatività e soprattutto cuore! Per questo il primo passo è la preghiera.Testi brevi che possono essere usati come spunto per la preghiera personale o comunitaria, la meditazione, l’adorazione eucaristica.
Quale impatto può avere una vita dedicata alla promozione della sacra liturgia? Questo volume offre un contributo originale allo studio di Pedro Farnés Scherer, protagonista della ricezione e dell’attuazione della riforma liturgica del Concilio Vaticano II in Spagna. Prendendo come chiave interpretativa l’espressione conciliare Fovenda sacra liturgia (SC 14), l’opera propone la prima sistematizzazione critica del suo pensiero liturgico, ricostruito attraverso le sue pubblicazioni. Collocando Farnés nel contesto del Movimento Liturgico catalano e del periodo postconciliare, il libro evidenzia la coerenza di una riflessione che unisce teologia liturgica, storia della riforma e prassi pastorale. La liturgia è presentata come actio Christi e actio Ecclesiae, celebrazione del mistero pasquale e luogo privilegiato della partecipazione attiva dei fedeli.
Risultato di una ricerca rigorosa, il testo costituisce uno strumento di riferimento per studiosi e studenti di teologia, offrendo solide chiavi interpretative per comprendere la riforma liturgica post-Vaticano II.
Gli schemi di adorazione presenti nel libro sono nati da celebrazioni reali, nell’intento di incentivare la conoscenza, l’amore, l’adorazione a Gesù-Eucaristico, con i temi proposti dall’Anno Liturgico, una fonte sicura e bimillenaria della Fede cristiana. Le Feste liturgiche sono maestre sicure della vera vita di preghiera del cristiano. Un libro con tanti schemi di adorazione eucaristica, una preghiera molto amata dai cristiani. Meditazioni specifiche per i diversi tempi liturgici. Questo volume: da Ascensione a Gesù Cristo Re.
Il volume raccoglie le omelie pronunciate da mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, durante le Messe Crismali dal 2016 ad oggi: testi che, proposti nel contesto delle sinassi eucaristiche crismali, sono veri luoghi di luce, in cui Parola, vita ecclesiale e storia della città si intrecciano. Pagina dopo pagina, emerge il profilo di un Pastore appassionato e paterno, guidato dalla forza del Vangelo, dallo spirito del Concilio Vaticano II e dalla testimonianza dei poveri: da Dossetti a Pino Puglisi, da fratel Biagio Conte alle tante periferie umane che abitano Palermo. Il suo è un magistero che chiama la Chiesa a diventare fraternità misericordiosa, popolo unto dallo Spirito e inviato a servire gli ultimi, a custodire la pace, a riconoscere nel tempo presente l’"oggi del compimento messianico".
Settant’anni fa Bonifaas Luykx pubblicò uno studio sulle origini dell’Ordo missae che segnò una svolta decisiva nella ricerca su questo tema. Nel corso dei decenni successivi numerosi studiosi hanno arricchito il panorama degli studi in questo ambito e, al tempo stesso, sollecitato una nuova valutazione delle ipotesi di Luykx. Il presente volume propone per la prima volta una traduzione italiana del suo contributo, accompagnata da una revisione accurata e da un aggiornamento delle note a piè di pagina. Un’ampia bibliografi a degli studi sull’Ordo missae classico e sul nuovo Ordo missae offre a studenti e studiosi uno strumento di riferimento solido e aggiornato per ulteriori ricerche.
"Il mese di maggio è il mese in cui più fervido ed affettuoso dal cuore dei cristiani, sale alla Madonna, l’omaggio della loro preghiera e della loro venerazione. Ed è anche il mese nel quale più larghi e abbondanti dal suo trono affluiscono a noi i doni della divina misericordia…". A Maria "si innalzano in questo mese mariano le suppliche per implorare con accresciuto fervore e fiducia le sue grazie e i suoi favori…".
Accostare i Salmi e i Cantici alla luce delle orazioni salmiche costituisce un’occasione per sperimentare il modo secondo cui la Chiesa lungo la tradizione valorizza il testo salmodico alla luce di Cristo. Pregare i singoli Salmi anche con l’aiuto delle orazioni salmiche offre una lezione di esegesi e di spiritualità quanto mai unica. È in definitiva la risposta a quanto Gesù stesso ricorda ai discepoli di Emmaus: «… cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui» (Lc 24,27). In continuità con la preghiera del tempio e della sinagoga, la Chiesa fin dall’inizio ha scelto i Salmi come fondamento della propria preghiera liturgica, accogliendoli e valorizzandoli però sempre alla luce del mistero di Cristo. Da questa prospettiva traggono origine le orazioni salmiche: quei testi, cioè, che sono stati elaborati a partire dai temi del Salmo, e che a loro volta danno origine alla supplica della Chiesa. La tradizione antica e recente racchiude una serie abbondante di simili composizioni; tutto questo certifica l’inesauribilità della tematica offerta dal singolo Salmo o Cantico. Come si presentano i contenuti del Supplementum? Percorrerne la loro distribuzione secondo lo schema dei Salmi e Cantici presenti nella Liturgia Horarum permette di osservarne la presenza e l’uso. I testi delle Orationes sono raccolti in questo volume seguendo la struttura dell’Ordinario della Liturgia delle Ore; inoltre sono riportati senza il Per Christum o il Qui vivit, ma con l’aggiunta del numero che rinvia alle pagine dove le Orationes sono elencate in ordine alfabetico secondo l’incipit. In attesa che le Conferenze Episcopali donino alle rispettive Chiese i nuovi testi per ravvivare la preghiera con i Salmi e i Cantici, queste pagine si presentano come sussidio per coloro che sono impegnati nelle nuove edizioni della Liturgia Horarum, a cominciare dall’impegno della traduzione in linga viva. In questa linea la Concordanza verbale permette di facilitare la comprensione e la traduzione di testi o sintagmi paralleli. Per coloro poi che intendono approfondire la ricchezza teologico-liturgica racchiusa in queste composizioni, la Concordanza si presenta come uno strumento essenziale. In dialogo con il testo biblico del Salmo o del Cantico, l’orante o lo studioso può cogliere i tesori che scaturiscono dal testo biblico, pregato sempe alla luce del mistero di Cristo. La Liturgia delle Ore valorizza i Salmi e i Cantici secondo una prospettiva che alla luce dela tradizione permette di offrire o l’intero testo o una parte di esso. Per questo, l’Indice dei Salmi e dei Cantici posto al termine facilita la comprensione di quanto adottato. Presentazione di sua Em. il cardinale Arthur Roche.