Com’è possibile che il cristianesimo sia davvero una religione universale? Quali sono i processi e gli stili dell’evangelizzazione? In modo pionieristico e profetico, nell’immediato secondo dopoguerra, il teologo parigino Jean Daniélou traccia in questo saggio orizzonti e criteri che mantengono intatta la loro attualità. Incarnazione e redenzione, Pentecoste e Parusia, storia e mistero e altre tensioni generative che innervano la storia della salvezza vengono esplorate con il piglio dell’intellettuale e con l’ardore del missionario. Una raccolta di meditazioni nate all’interno dell’esperienza del Circolo san Giovanni Battista, di cui Daniélou fu instancabile animatore per decenni. L’affresco di una teologia della missione che già all’epoca delineava il nascente volto di un cristianesimo in India, in Cina, in dialogo con religioni e culture mondiali.
Jean Daniélou (1905-1974), cardinale francese, è stato tra i maggiori teologi del Novecento. Nel catalogo Morcelliana ricordiamo, di Daniélou, Il mistero dell’avvento, I Vangeli dell’infanzia, Saggio sul mistero della storia e, di G. Pasquale, Jean Daniélou.
Questo testo si offre come una proposta nel tracciare la Teologia pastorale del cambiamento d'epoca nel contesto della prassi di Papa Francesco. Avviare una seria riflessione sulla Teologia pastorale di domani che non cerchi risposte tampone, ma nutra domande nel ricercarne il senso in una crescente trasfusione di vita tra Facoltà e territorio, tra Facoltà e comunità. Una Teologia pastorale che avvii un pensiero sulla metamorfosi nella e della Chiesa ponendosi all'interno della società e della cultura. La Teologia pastorale come laboratorio di migrazione dai progetti ai processi, dai percorsi agli incroci, dal residenziale al territoriale, dall'io al noi, dal singolo al presbiterio, dall'individuo alla comunità.
Questo volume intende contribuire con fedeltà e creatività a un cammino ecclesiale di confronto franco e sereno, per una comprensione della fede e un annuncio del Vangelo che incontrino le domande e la ricerca di senso che inquietano i credenti e il mondo contemporaneo
"Il problema dell'empatia", un'opera di alto valore scientifico, viene qui presentata per la prima volta in lingua italiana. Posto ai confini tra filosofia e psicologia, questo studio mostra come si possa esperire la coscienza altrui, per giungere alla comprensione delle persone con cui entriamo in rapporto. «Il merito di Edith Stein è quello di aver gettato le basi dell'analisi del vissuto dell'empatia in modo piano, convincente e si potrebbe dire didatticamente efficace, chiarendo a se stessa e a noi che cosa accade in noi stessi quando incontriamo un altro essere umano e come da questo incontro si possa muovere per comprendere la sua e nostra costituzione: se è necessario passare attraverso la corporeità, si giunge, nel "sentire" l'altro, a cogliere la sua vita psichica ed una serie di atti che si possono definire "spirituali"; e in ciò consiste il primo nucleo della comunità» (dalla prefazione alla seconda edizione di Angela Ales Bello).
Il padre Giuseppe Tissot nacque ad Annecy (Savoia) il 1° settembre 1840 e fu ordinato sacerdote il 30 maggio 1863 entrando in quello stesso anno nella congregazione dei Missionari di San Francesco di Sales. Dotato di una straordinaria eloquenza e di un'altrettanta profonda spiritualità, percorse la Francia per predicare ritiri nei collegi, nelle parrocchie, nelle comunità religiose. Dal 1872 al 1880 si dedicò al rinnovamento spirituale della Savoia di cui fu uno dei principali artefici. Nel 1880 fu eletto superiore generale dei Missionari di San Francesco di Sales e superiore delle Figlie della Croce di Chavanod. Morì ad Annecy il 2 agosto 1894. "L'arte di utilizzare le proprie colpe, secondo san Francesco di Sales" pubblicato nel 1879 ha fatto un grande bene alle anime e può continuare a farlo nell'epoca di confusione spirituale che stiamo attraversando.
La non esistenza di Dio come circostanza di probabilità nulla, la Trinità di Dio come implicazione del suo amore, il male come eccezione del bene, il senso della vita come "piano inclinato" da risalire attraverso il "sacrificio offerto", il libero arbitrio come nostra facoltà di "architetti" chiamati a collaborare alla costruzione del Regno di Dio, la resurrezione come esperienza subitanea post mortem, l'inferno come "luogo" di sofferenza eterna comunque beneficiato della provvidenza divina, il purgatorio come misericordiosa "mano tesa" di Dio verso l'uomo, il paradiso come "luogo" di beatifica attuazione del materialismo cristiano". Con un approccio singolare, ma rispettoso, questo agile volume tratta delle verità della fede cattolica, per cercare di comprenderle meglio. Un valido aiuto per affrontare le questioni esistenziali della nostra vita.
Ogni sapere teologico è a servizio dell' unità della fede. Soprattutto quando tale sapere scaturisce da una vita dedicata ad investigare sul senso della verità rivelata e trasmessa, condizione per ogni autentica ricerca. Gli studi che in questa miscellanea vengono presentati,rappresentano una variazione tematica sul sapere teologico e sul suo metodo,a partire dall'insegnamento del prof. P. Jared Wicks, la cui esistenza è stata interamente impegnata a perlustrare la possibile unità della fede tra i membri delle varie chiese cristiane,in cui viva vox Vangelii resonat (DV8). Come mostra il titolo , L'attenzione è focalizzata su i due campi di studio che hanno caratterizzato il lavoro e l'insegnamento del P. Wicks nella Pontificia Università Gregoriana: l'area della teologia fondamentale e l'area delle questioni ecumeniche. In tal senso, i contributi presenti nel volume ad opera di professori docenti in varie parti del mondo, ma anche di giovani ricercatori, esprimono il fil rouge della ricerca attuale, a testimonianza di un'amicizia che si traduce nella passione per il teologare.
«La liturgia tocca il cuore stesso [del mistero di Cristo]: essa è insieme lo spazio, il tempo e il contesto in cui la Chiesa riceve da Cristo la propria stessa vita. […] La liturgia celebrata si traduce in vita e domanda un'esistenza fedele, capace di rendere concreto ciò che è stato vissuto nella celebrazione» (Leone XIV, udienza generale del 20 maggio 2026). Questo libro è un viaggio attraverso le feste liturgiche, l'arte e la poesia, per cogliere i misteri di Cristo e di Maria sua Madre. «Man mano che si procede nella lettura dei capitoli, ci si rende conto di quanto siamo davvero affamati di bellezza, di quella bellezza che infiniti artisti hanno visto e interpretato, e di come quelle opere e quelle poesie siano fonti vive di riflessione gioiosa e di nutrimento spirituale» (Antonia Arslan).
Generalmente le antiche divisioni dei manoscritti biblici vengono trascurate nell’esegesi moderna. La critica delle delimitazioni analizza i vari segni di divisione ed interpreta i capitoli o sezioni (divisioni maggiori) e i paragrafi e sottoparagrafi (divisioni minori) che scaturiscono dal rapporto segni-testo con l’obiettivo di recuperare le visioni ermeneutiche degli scribi. Un principio metodologico fondamentale della critica delle delimitazioni è considerare la pagina del manoscritto in modo integrale - testo e segni di divisione - per cogliere, a partire dai casi esemplari, i criteri interpretativi che hanno guidato il copista. La presente ricerca applica la critica delle delimitazioni ai LXX e al Nuovo Testamento del Codice Vaticano (il cosiddetto Codice B), che è uno dei più antichi, importanti e completi manoscritti greci della Bibbia, risalente al IV secolo d.C., ed è conservato nella Biblioteca Vaticana almeno a partire dal XV secolo. Con immagini a colori.
Quest'opera che, a suo tempo, ha avuto grande successo, viene ora proposta in una nuova edizione aggiornata in base al nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica e al Magistero della Chiesa, con i doverosi adattamenti di linguaggio, mantenendo il genere letterario catechistico della domanda e risposta. È suddiviso in cinque parti: il segno del cristiano, il Credo o Simbolo degli apostoli, la preghiera, i comandamenti e i sacramenti. Pur risentendo del contesto storico e culturale del tempo, presenta in maniera chiara e semplice i fondamenti della fede.