Un testo sul matrimonio felice. Queste pagine vogliono gridare che il matrimonio deve funzionare!
Sette storie ricche di poesia: parlano al nostro cuore e ci aiutano a riflettere. Coed. Elledici-Isg.
Zia Ubalda è piccola e tonda. Sembra un simpatico elfo grassoccio che veste sempre di rosa. È la zia preferita di Sara ed è semplicemente la persona più divertente, allegra e simpatica che lei abbia mai conosciuto. Ogni mercoledì la va a trovare nella comunità per disabili in cui vive. La mamma di Sara pensa che tutto questo sia una perdita di tempo e quando decide, senza dar retta a nessuno, di trasferire la sorella altrove, Sara non ci sta e scappa con la zia. Durante la fuga zia Ubalda ha una delle sue crisi e, quando tutto sembra precipitare, giunge il più insperato dei soccorsi: una coppia di punk, Ratto e Nena, e il barbone Carletto offrono loro rifugio in una ex fabbrica di cioccolato trasformata in uno studio di artisti. Quando finalmente la mamma di Sara riesce a trovarli, ha modo di riflettere su quanto è successo: forse non si può tenere tutto sotto controllo, forse bisogna saper ascoltare gli altri, forse li si deve accettare per quello che sono. Il viaggio di Sara e di zia Ubalda, una divertente storia on the road. Un libro imprevedibile che insegna a difendere con forza e coraggio ciò che si ama. Età di lettura: da 8 anni.
Un libretto che aiuta i bambini molto piccoli a compiere i primi passi verso la preghiera. Thereza Ameal propone brevi e semplici testi di preghiera per diverse situazioni nelle quali i bambini si possono riconoscere. I testi sono accompagnati da indicazioni gestuali riportate tra parentesi per legare la preghiera all'azione, abituando i bambini a offrire piccoli gesti di amore e aiutandoli ad avere iniziative proprie. Età di lettura: da 5 anni.
La proposta di questi incontri con la Parola è dedicata ai ragazzi e ai giovani che vogliono sapere chi sono e verso dove incamminarsi per essere se stessi e realizzarsi alla luce dell'insegnamento del Maestro Gesù. Pietro, Nicodemo, la donna dai cinque mariti, il finanziere Zaccheo, Tommaso, Giuda e tutta la compagnia di Gesù che seguiva il Maestro... Hanno una grandissima carica umana che, a poco a poco, viene trasformata e trasfigurata dalla presenza di Gesù. I personaggi della proposta scandiscono in capitoli tutto il contenuto e ci fanno da guide per pensare, fare analisi e sintesi personalizzate. Si aprono così cammini a tappe. Diversi, variegati, complementari.
Il testo del card. Carlo Maria Martini è un commento profondo e semplice alla Costituzione 'Dei Verbum' sulla Divina Rivelazione, promulgata da Paolo VI con tutti i Padri Conciliari il 18 novembre 1965.
Il volume affronta la ricerca sociale professionalizzata, cioè la ricerca realizzata dagli operatori sociali quali ad esempio gli assistenti sociali, gli educatori professionali, i dirigenti dell'assistenza infermieristica, in funzione del "conoscere per meglio operare". Non si tratta di un vero e proprio manuale di ricerca, quanto piuttosto di un tentativo di evidenziare le differenze tra la ricerca attuata dagli scienziati sociali e quella - spesso misconosciuta - realizzata dagli operatori sociali. Numerosi esempi concreti arricchiscono l'opera per facilitarne la lettura e rivalutare così una ricerca che rappresenta, appunto, "l'altra faccia della luna".
“Chiunque riconosce che Gesù è Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio” (4, 14). Credere e “riconoscere” che Gesù di Nazaret è il Cristo, Figlio di Dio, vuol dire scorgere in quell’Uomo, l’evento unico e irrepetibile della presenza di Dio tra gli uomini. In Gesù di Nazaret, avvenimento appartenuto alla storia, si concentra la questione di Dio e, nello stesso tempo, la questione e il destino degli esseri umani. Il presente saggio ha l’ardire di porgere un umile contributo per condurre a “riconoscere” Gesù, il Cristo, come Figlio di Dio. Esso è stato pensato come risposta ad un’urgenza particolarmente avvertita nell’odierno dibattito teologico, dove giustamente si parla di “riapertura della questione cristologica” o anche di “problema radicale della cristologia”. La finalità della presente ricerca è mostrare come, paradossalmente, nel “riconoscere” Gesù come “Figlio di Dio”, si può comprendere tutto il suo itinerario, a partire dalla sua storia terrena. Essa conduce gradualmente a vederlo come il centurione sotto la croce, il quale – per lo meno come avviene nella ricostruzione redazionale dell’evangelista Marco – “vistolo spirare in quel modo”, lo scoprì per quel che Egli realmente era, cioè Figlio di Dio! (Mc 15,39). I grandi temi della cristologia tra XX e XXI secolo, quali l’unicità salvifica di Cristo (di fronte al pluralismo religioso, al relativismo, alla debolezza di riferimenti fondativi), la riscoperta dell’incarnazione del Figlio di Dio (con il ritrovamento della dimensione della corporeità) avranno equilibrata e soddisfacente soluzione allorquando sarà ben indagato il tema dei temi: Gesù è il Figlio di Dio fatto uomo.
L'AUTORE
NICOLA CIOLA, Professore Ordinario di Cristologia e Decano della Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense. È Membro della Pontificia Accademia di Teologia e Socio dell’Accademia Fulgina di Lettere Scienze e Arti.
Tra le sue pubblicazioni: Paradosso e mistero in Henri de Lubac, PUL, Roma 1980; Studio bibliografico sulla cristologia in Italia, PUL, Roma 1984; Il dibattito ecclesiologico in Italia. Uno studio bibliografico, PUL, Roma 1986; Introduzione alla cristologia, Queriniana, Brescia 1986, 21991; Gesù Cristo nostra speranza. Saggio di escatologia in prospettiva trinitaria, EDB, Bologna, 1988, 42008 (in collaborazione con M. Bordoni); La crisi del teocentrismo trinitario nel Novecento Teologico, Dehoniane, Roma 1993; Credo la vita nel mondo che verrà. Il cristiano e la vita eterna, San Paolo, Cinisello Balsamo 1995; Teologia trinitaria. Storia - metodo - prospettive, EDB, 22000; Cristologia e Trinità, Borla, Roma 22010.
Inoltre ha curato i seguenti volumi: Temi di pastorale e catechesi, Coletti, Roma 1984; La parrocchia in una ecclesiologia di comunione, EDB, Bologna 1995; La Dei Verbumtrent'anni dopo. Miscellanea in onore di Padre Umberto Betti, PUL-Piemme, Roma-Casale Monferrato 1995; Servire Ecclesiae. Miscellanea in onore di Mons. Pino Scabiní, EDB, Bologna 1998; Spirito, eschaton e storia, Mursia-Pul, 1998; Nuovo Testamento. Teologie in dialogo culturale. Miscellanea in onore di Romano Penna, Edb, Bologna 1998; Pino Scabini, Costruire la Chiesa come pietre vive,Edb, Bologna 2010.
Benedetto XVI conclude il ciclo di catechesi sulla preghier proponendo una riflessione che parte dalle figure di alcuni santi e della Madonna - esempi di fede e di accoglienza di Gesù nella vita - e giunge alla liturgia, fonte privilegiata del rapporto con Dio, attraverso una lettura dell'Apocalisse che ne evidenzia il carattere di preghiera liturgica comunitaria e di richiamo a riscoprire la carica trasformante dell'Eucaristia.
Una nuova edizione del santorale Cappuccino, con nuovi santi, beati, venerabili e servi di Dio. Un evidente segno di come l'Ordine Cappuccino sia vitale ed ancora nell'oggi non manca di santi.
1. Ande, Ande, Ande
2. Ay del Chiquirriquitín
3. La Virgen fue lavandera
4. Los peces en el rio
5. Rin, rin
6. Pastores venid
7. Dime niño
8. Los pastores son
9. Campana sobre campana
10. La Virgen y San José
11. Gatatumba
12. Arre borriquito
13. Fun, fun, fun
14. Noche de paz
15. Ya vienen los reyes
16. Alegría, alegría