Colloqui con i genitori raccoglie alcune delle conversazioni radiofoniche che Winnicott tenne per la bbc nell’arco di oltre vent’anni. Rivolti originariamente a un pubblico di genitori, soprattutto di madri, questi testi conservano intatta la forza di una voce capace di parlare della crescita dei bambini senza trasformare l’esperienza viva della cura in prescrizione o dottrina. A partire da situazioni quotidiane - l’allattamento, il gioco, il dire di "no", la gelosia, il senso di colpa, le difficoltà dell’adozione -, Winnicott illumina ciò che prende forma nella relazione tra il bambino e chi si occupa di lui. Il suo intento non è insegnare ai genitori che cosa devono fare, ma aiutarli a riconoscere il valore di ciò che già sentono e fanno, rafforzando in loro la capacità di offrire un ambiente sufficientemente buono. Ne emerge un libro ancora oggi sorprendentemente attuale: non un manuale di educazione, ma un invito a osservare con attenzione ciò che accade nelle relazioni più ordinarie e decisive da cui prende forma la vita psichica di ciascun individuo.
Scivias è l’opera principale di Ildegarda di Bingen, mistica, badessa benedettina, teologa e visionaria. Composto tra il 1141 e il 1151, il testo raccoglie ventisei visioni profetiche che l’autrice ricevette e trascrisse con l’approvazione ecclesiastica, in un’epoca in cui raramente alle donne era consentito l’accesso all’autorialità teologica. Le visioni, dense di simbolismo e accompagnate da spettacolari miniature, sono organizzate in tre parti che tracciano il percorso dell’anima, dalla creazione alla salvezza, passando attraverso la caduta, il peccato, la redenzione e la vita della Chiesa.
Frutto di un ampio e lungo lavoro di una Comunità di ricerca formata da docenti di varie aree disciplinari e dai partecipanti al corso che ne è scaturito, il presente volume offre una proposta metodologica in prospettiva transdisciplinare, affrontando la sfida della fondazione antropologica della teologia morale, attraverso l'analisi del concetto di persona e il suo possibile fondamento relazionale. Attraverso lo studio di alcuni Autori rilevanti per la comprensione della persona, si cerca di individuare come le comprensioni del tema in oggetto abbiano lasciato un segno in tutti gli ambiti del sapere e in modo peculiare nella teologia morale. Successivamente, confrontandosi con alcuni "paradigmi extra-teologici", si intende indagare in che modo, a partire da una comprensione relazionale della persona, possa scaturire una visione più integrale dell'essere umano, arricchendo l'elaborazione di un'etica teologica all'altezza del tempo presente.
Il capitalismo tecnologico ha compiuto un salto di qualità radicale: i colossi della Silicon Valley non si limitano più a esercitare pressioni esterne sulla politica, ma ne colonizzano dall’interno le infrastrutture e la governance. Dallo smantellamento dell’apparato pubblico alla gestione privatizzata delle guerre, le democrazie sono ostaggio di un’élite mossa da una precisa agenda postliberale e tecnofascista. Invertire la rotta però è possibile: con proposte politiche concrete per democratizzare la tecnologia e impedire che siano i nuovi oligarchi digitali a determinare il nostro futuro. Con contributi di: Chiara Cordelli, Francesca Bria, Gregorio Buzzelli, Dario Guarascio, Francesco Suman, Gabriele Giacomini, Emma C. Gainsforth, Emma Gatti, Andrea D’Ottavio, Alessandro Mulieri, Steven Forti, Paul Leslie, Roberto J. González, Luca De Biase, Andrea D. Signorelli, Roberto Seghetti, Massimo De Carolis, Lina M. Khan, Paul Krugman.
In quest'opera vengono ripresentati gli scritti completi di Benedetta Bianchi Porro: I diari nei quali Benedetta, obbedendo a una precisa indicazione della madre, fin da bambina si abituò a descrivere la vita intorno a sé. I pensieri scritti su suggerimento di padre Luciano Viale: frasi incisive, aforismi che evidenziano il formarsi della spiritualità di Benedetta. L'epistolario dove, attraverso le lettere scritte e ricevute, Benedetta fece conoscere a un numero crescente di persone la vita intensa che si andava sviluppando nel suo spirito. Gli scritti minori, temi ed esercitazioni scolastiche grazie ai quali è possibile approfondire soprattutto l'adolescenza, la formazione e la vita di famiglia di Benedetta. Arricchita dal testo dell'omelia per la beatificazione, quest'opera è una porta privilegiata per conoscere intimamente lo straordinario percorso di fede, di speranza e di amore che la "passione- di questa giovane donna ha lasciato in eredità ai nostri fragili giorni. Ai giovani d'oggi, Benedetta si offre come esempio di impegno nelle scelte difficili della quotidianità. Ai sofferenti, ai tanti disperati che faticano a trovare un senso per l'esistere e un motivo che permetta di affrontare il dolore, lascia in eredità la sua testimonianza fatta di passione per la vita, di una fitta rete di amicizie, di un'incrollabile fiducia nell'Amore.
Estate 1949: «Una piccola baita di montagna ci ospitò nella povertà. Eravamo sole: sole fra noi col nostro grande Ideale vissuto momento per momento… E lì iniziò un periodo di grazie particolari. Avemmo l’impressione che il Signore aprisse agli occhi dell’anima il Regno di Dio, che era fra noi» (Lubich, 1968). Paradiso ’49 espone questo "periodo" vissuto da Chiara Lubich negli anni 1949-1951, e da lei via via condiviso con altri. Esso raccoglie una serie di suoi scritti risalenti a quegli anni, corredati da un ricco apparato di note redatte in tempi successivi dalla stessa Lubich, che esplicitano "quella esperienza" - profondamente innestata nella vita del Vangelo e nella millenaria Tradizione della Chiesa - e ne consentono un approfondimento. Sono pagine dalle molteplici valenze espressive che, pur nella varietà di generi letterari presenti, risultano tutte soffuse da quella "Luce" tipica che caratterizza il linguaggio mistico: essa interpella nell’intimo quanti vi si accostano. Il volume è corredato da due introduzioni, un glossario, diversi indici che offrono a studiosi e lettori un’ampia possibilità di approccio a varie e coinvolgenti tematiche.
"Un posto al sole", una grande avventura, quasi un nuovo Eldorado. Così per lunghi anni la propaganda italiana dello Stato liberale prima, e di quello fascista poi, dipinse il sogno coloniale. La realtà, però, dalle disfatte di Dogali e di Adua, alle estenuanti operazioni di controguerriglia in Libia e nel Corno d’Africa, fu molto più amara. In questo saggio, frutto di un ventennio di attente ricerche d’archivio e sul campo, Federica Saini Fasanotti ricostruisce le operazioni belliche più significative, che portarono alla conquista della Libia e dell’Etiopia e alla loro successiva perdita. Attraverso la storia degli uomini che, con i propri sogni, debolezze e talvolta atti d’eroismo, parteciparono a quelle guerre, Saini Fasanotti affronta a viso aperto anche i momenti più tragici di quell’esperienza, troppo spesso rimossi: dalle sofferenze inflitte alle popolazioni civili, all’uso dei gas, mostrando come la guerra coloniale italiana oscillò tra "la gestione dell’ordine" e "la produzione dell’ordine", senza riuscire a stabilire quale obiettivo fosse realmente prioritario. La coercizione nelle terre d’oltremare, priva di un progetto coerente, generò così soltanto un controllo temporaneo, senza raggiungere una reale pacificazione
«Quella che vi apprestate a leggere non è una biografia, né una cronaca di eventi bellici ormai lontani nel tempo. È un viaggio, un'avventura un po' romanzata e scritta in modo semplice, senza troppi fronzoli letterari, da chi, purtroppo, non ha tanto tempo per tingere d'inchiostro la carta. Queste pagine raccontano di un pellegrinaggio che si svolge, passo dopo passo, al fianco di un uomo che ha saputo trasformare la paura in offerta e la morte in un canto di vita». (dalla prefazione dell'autore) La biografia di un sacerdote salesiano che nel 2026 sarà proclamato beato. Nel 1944 fu fatto prigioniero dalle S.S. con altri ostaggi in una scuderia ed eroicamente rifiutò la libertà che gli venne proposta per stare vicino agli altri prigionieri e fu fucilato il primo ottobre del 1944. Il 18 dicembre 2024 Papa Francesco ha approvato il decreto che riconosce il martirio di Comini; la celebrazione della beatificazione è prevista per il 27 settembre 2026.
Che cosa significa incontrare Gesù oggi E, soprattutto, dove incontrarlo? A partire dal gesto di Bartimeo, che getta via il mantello per andare incontro al Signore, queste meditazioni accompagnano il lettore in un cammino di fede, ascolto e conversione. Pagina dopo pagina, il Vangelo diventa invito a varcare la soglia dell’incertezza, a riconoscere il volto misericordioso di Dio, a restare fedeli nella prova e a vivere da discepoli-missionari e costruttori di pace nella comunità, scelta da Gesù come luogo privilegiato per incontrarlo. Un testo pensato per chi desidera lasciarsi interrogare dalla Parola e riscoprire, nel cammino cristiano, la bellezza di una vita rinnovata da Cristo, attraverso il Vangelo.
Nei profondi tormenti che ad ogni istante ci portano sull'orlo dell'abisso, le nostre società spesso rifiutano con arrogante ironia di percepire il minimo chiarore proveniente dall'invisibile, scrive Catherine Chalier. Ma questo comporta l'abbandono a una visibilità soffocante, nella quale la morte di Dio non rappresenta una «buona notizia». Abbandonati alla finitudine dell'immanenza gli esseri umani si aggirano tra ansie e disperazioni, angosciati, ma ribelli alle consolazioni tradizionali. Eppure la tradizione avrebbe molti preziosi doni da offrire, se solo volessimo darle ascolto.
Dio, che è creatore delle cose visibili e invisibili, ha creato gli angeli, che hanno la funzione di essere mediatori tra la trascendenza e l'immanenza, sono inviati il cui compito infaticabile e disinteressato consiste nel tessere e mantenere vivi i legami tra ciò che è in alto e ciò che è in basso, tra il lontano e il vicino, oltre che appunto tra il visibile e l'invisibile.
In questa bella antologia di testi della letteratura ebraica classica Giovanni Lenzi ci guida con competenza tra targumin, aggadot e midrashim con lo scopo di far conoscere a un pubblico più vasto brani che sono perlopiù noti solo agli specialisti. I lettori e le lettrici vengono introdotti nel mondo angelico e potranno cosi trovare risposta a una serie di domande: quanti sono gli angeli e quali sono i loro nomi? E cosa fanno: rivelano segreti, intercedono, salvano, guariscono? Quali sono le loro diverse classi, la loro gerarchia? Qual è il loro ruolo rispetto al Messia? D'altra parte bisogna pure sapere che essi non sono solo benéfici.
Dieu appelle dans l'Eglise, dès le début, à la virginité, parce qu'elle est un signe eschatologique de l'avenir, où nous serons tous transformés, ressuscités d'entre les morts, et il n'y aura plus ni mari ni femme, mais nous serons semblables à Dieu, divinisés, vraiment lumière.
"God calls within the Church from the beginning to virginity, because it is an eschatological sign of the future, in which we will all be transformed, resurrected from death, and there will be neither husband nor wife, we will be like God, divinised, truly light"