Il Testo personale Chi è di scena! è un taccuino personale che completa la proposta formativa dell'Azione cattolica italiana rivolta ai Giovanissimi (15-18 anni) per l'anno associativo 2024/2025. Grazie a questo testo potranno interagire personalmente con i Vangeli proposti dal cammino formativo, in continuità con il percorso del gruppo. Aiutati da spunti artistici, letterari, musicali e video, i Giovanissimi avranno l'occasione per dedicarsi alla meditazione personale di ogni brano del Vangelo. Arricchiscono la proposta, un planning settimanale, utile per creare una piccola "regola di vita", e due schede per vivere i Tempi forti.
Un itinerario attraverso sei incontri fatti da Gesù con altrettanti personaggi del vangelo: il giovane ricco, Maria Maddalena, Pietro, il paralitico, la samaritana e Nicodemo. Ecco il percorso che offre questo libro, con l'obiettivo di scoprire o riscoprire alcuni elementi centrali della nostra fede di cristiani. Roberto Repole, apprezzato teologo e oggi arcivescovo di Torino, conduce il lettore a cogliere in profondità nella Parola un senso per la vita, come risposta alla sete di verità e alla ricerca di senso presente nel cuore di ciascuno di noi. Queste pagine, pensate in particolare per i giovani, sono adatte però a tutti e rivolte tanto a chi crede quanto a chi è in ricerca. Chi è assetato di senso e vuol trovare il coraggio di uscire dal proprio guscio scoprirà lo sguardo pieno di tenerezza di Gesù. Incontrando e conoscendo meglio Gesù, ci è dato di incontrare e liberare noi stessi.
Ti sei mai chiesto cosa si cela dietro i gesti, le parole e i silenzi della santa Messa? Questo libro ti guida in un affascinante percorso alla scoperta dell'Eucaristia. Attraverso una guida semplice e coinvolgente, don Pasqualino di Dio svela la triplice e unica mensa del Pane eucaristico, della Parola e dei poveri, aiutandoti a comprendere come la celebrazione non sia un rito da spettatori, ma un vero incontro d'amore con il Risorto che trasforma la vita. Questo testo è un valido strumento per comprendere ancora di più l'inestimabile dono dell'Eucaristia, fonte di grazia, guarigione e trasformazione. Un'occasione per approfondire il mistero che nutre la fede e dà senso a ogni giorno.
Potrebbe sembrare che oggi, chi si sposa, non creda molto al matrimonio, visti i continui fallimenti coniugali... e invece non è così! Oggi coloro che si apprestano a sposarsi credono così tanto al matrimonio da attendersi da esso l'impossibile, e cioè che il matrimonio risolva tutti i problemi non risolti e spesso nemmeno tematizzati dalla persona stessa! Ma due disperati che si sposano, saranno due disperati sposati... e nulla di più! Nella prima parte di questo contributo, un canonista approfondisce l'aspetto giuridico del processo prematrimoniale, illustrando le basi legali e i requisiti essenziali per il matrimonio in ambito ecclesiastico. La seconda parte, scritta da un sacerdote con trent'anni di esperienza nella preparazione dei fidanzati, propone riflessioni e spunti pratici per un cammino di crescita condivisa, offrendo strumenti preziosi per costruire un'unione fondata sulla consapevolezza reciproca e sul come riconoscere la propria vocazione alla vita matrimoniale. Prefazione di Bruno Forte.
Con la competenza e la chiarezza che lo contraddistinguono, monsignor Martinelli dedica l'ottavo volume della Collana Catechesi in immagini, al tema della bioetica e, in particolare, ai princìpi generali che la devono illuminare. Al centro dell'analisi c'è la persona umana, immagine del Creatore in Cristo. Si tratta di un argomento di grande attualità, poiché esiste il rischio che l'uomo possa illudersi di essere autosufficiente, dimenticando la sua condizione di creatura amata da Dio. In linea con l'approccio originale della collana, il libro unisce testo e immagini attraverso slide in PowerPoint, permettendo una sinergia tra parole e visuali che si arricchiscono a vicenda. Il volume è suddiviso in due parti: 1. la prima illustra i principi generali della bioetica; 2. la seconda affronta l'inizio della vita e alcuni aspetti ad esso correlati. L'Autore propone questo lavoro come strumento di approfondimento di un tema di grande rilevanza.
Con lo stile e la competenza che lo caratterizzano, monsignor Martinelli propone alla riflessione dei lettori il tema della riscoperta della domenica come giorno del Signore, in un tempo che sembra averne dimenticato l'importanza. Nell'originalissimo approccio che caratterizza la collana, il libro utilizza il testo collegandolo alle immagini attraverso delle slides in powerpoint, in modo che immagini e scritto si illuminino e si arricchiscano a vicenda.
Con questo volume, Monsignor Martinelli pone l'accento sul significato profondo del matrimonio e della famiglia, intesi come realtà donate da Dio Creatore e non come mere invenzioni umane. Egli sottolinea che il compito dell'essere umano è quello di scoprire e accogliere il progetto divino, vivendo appieno la propria vocazione familiare. Il libro si distingue per il caratteristico approccio della collana: un originale percorso che combina testo e immagini. Le diapositive in PowerPoint abbinate ai contenuti scritti permettono di arricchire reciprocamente parola e immagine, rendendo l'esperienza di lettura più coinvolgente e visiva. Questo viaggio attraverso testo e immagini rivela che la famiglia è la cellula naturale, fondamentale e centrale della società, antecedente a ogni altra istituzione umana, legislazione e persino alla stessa Chiesa.
Dopo il testo di inquadramento Convertire la catechesi, il volume dedicato alla Prima Evangelizzazione Aprirsi e i primi due sussidi che accompagnano il tempo del discepolato Meravigliarsi e Custodire, presentiamo l'ultimo strumento per il terzo anno di discepolato, Seguire, pensato per catechisti che si dedicano ai ragazzi di circa 10 anni e ai loro genitori.In questa ultima tappa che prevede la celebrazione dei sacramenti della Confermazione e dell'Eucarestia, il discepolo è chiamato ad essere colui che segue il Maestro. Che cosa significa questo per ragazzi di questa età? Certamente non ci riferiamo ad una decisione chiara, netta, ponderata con quella lucidità che è tipica di età successive (giovani e adulti). Si tratta, invece, di offrire ai nostri ragazzi esperienze che favoriscano in loro un iniziale discernimento che faccia loro sperimentare la vita cristiana come appetibile e desiderabile già per la loro età. Tutto questo si traduce, catechisticamente e pedagogicamente parlando, in una proposta di esperienze che favoriscono il contatto con esperienze di tipo comunitario e di dono gratuito che cercano di esprimere l'essenza della vita cristiana. Seguire, allora, non è la proposta per coloro che hanno tutto chiaro, ma è l'offerta che una comunità fa ai propri ragazzi e ai loro genitori, consapevole che vale la pena, ancora oggi, comunicare il tesoro prezioso incontrato e vissuto. Non si tratta, allora, di proporre un traguardo, ma uno stile e una dimensione permanente da parte di una comunità che è consapevole di ciò che vive e desidera condividerlo con le nuove generazioni, seppur in mezzo a tante fatiche o sfide che conosciamo bene. Seguire non è in vista di un traguardo, ma della condivisione di una bellezza che per primi, i catechisti e la comunità, hanno incontrato e sperimentano. Il cuore è proprio qui: recuperare la consapevolezza della bellezza che abbiamo la possibilità di vivere come comunità cristiane, senza attendere di essere perfette o arrivate. Ecco, perché, non finiremo mai di ripetere - come abbiamo fatto dall'inizio della nostra proposta - che più che essere preoccupati di trasmettere molte nozioni, dovremmo avere a cuore domande del tipo Perché sono cristiano? Qual è la qualità della mia/nostra fede? Perché è bello essere di Cristo? Qual è il valore per me/noi di questa esperienza?
Creativi, immersi nella rapida evoluzione tecnologica, ambiziosi verso il futuro: ma sapranno crescere determinati anche nella scelta del bene? E la comunità cristiana saprà ancora aiutare in modo efficace i bambini e i ragazzi di oggi a maturare un profilo etico adeguato ai tempi?Questo volume armonizza diversi contributi di specialisti in chiave interdisciplinare sul tema dell'educazione morale nei percorsi di iniziazione cristiana. La proposta di itinerari catechetici per la formazione etica, pensati da presbiteri, catechisti ed educatori, traduce in passi possibili le prospettive delineate nella riflessione pedagogica e teologico-morale, al fine di aiutare i bambini e i ragazzi «a sviluppare quei principi interiori stabili che possono muovere a compiere spontaneamente il bene» (Amoris laetitia, 267).
Tra voi, però, non sia così. Con questo titolo l'Arcivescovo rivolge alla diocesi la proposta pastorale annuale, che ha come obiettivo la ricezione della sinodalità nella prassi quotidiana di ogni comunità cristiana perché sia veramente missionaria. Ma che cosa significa questa ricezione della dimensione sinodale per la vita e la missione della Chiesa?Noi ci troviamo di fronte a un cammino di sinodalità che ha ricevuto un impulso decisivo da papa Francesco. Lui stesso ha riconosciuto valore di magistero petrino al documento finale dell'assemblea dei vescovi. Questo processo è stato impegnativo, prolungato, a volte complicato, con consultazioni capillari in tutto il mondo che hanno riscontrato una risposta straordinaria come interesse, come numero di persone che hanno desiderato esprimersi. E tuttavia, nonostante la diffusione del termine tra gli addetti ai lavori, per molte persone la parola "sinodalità" rimane o sconosciuta o enigmatica. È dunque fondamentale tradurre il concetto nella vita ordinaria delle comunità.La sinodalità - come ha detto l'arcivescovo Mario ai decani - è «un rinnovamento spirituale» e «una riforma strutturale».«Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore» (Mc 10,42-43).
Uno strumento indispensabile per gli animatori dei Gruppi di Ascolto con le spiegazioni e il metodo per guidare gli incontri. Un testo utile anche ai partecipanti ai Gruppi, per approfondire i brani biblici dei singoli incontri.«Pace a voi!» è il titolo di questo sussidio per voi animatori. Nell'accompagnare i gruppi sarete chiamati anche quest'anno a essere annunciatori di questa pace. Avrete la possibilità di "passeggiare" con le amiche e gli amici dei Gruppi di Ascolto nei brani che abbiamo scelto per continuare a scoprire come la Parola accompagna il "viaggio verso casa" di ciascuno.A partire dal racconto di Babele e dei primi capitoli della Genesi, dove viene narrato come i popoli abbiano smarrito la "strada verso casa", per arrivare a Gesù che compie la sua opera di ritrovamento delle "pecorelle smarrite". Il Signore non rinuncia mai alle sue creature. Senza di loro non ha "pace". Il nostro itinerario con i Gruppi di Ascolto vorrebbe farci gustare qualcosa della tenerezza di un Dio che, a partire da Abramo, vuole riportarci nella casa sicura del suo cuore.
Lo strumento indispensabile per seguire le riflessioni e partecipare ai gruppi di ascolto nelle case e come supporto alla lettura e alla meditazione della parola di Dio secondo il metodo della lectio divina.L'itinerario dei Gruppi di Ascolto attraversa tutto il racconto biblico, a partire dal racconto di Babele e dei primi capitoli della Genesi, dove viene narrato come i popoli abbiano smarrito la "strada verso casa", per arrivare a Gesù che compie la sua opera di ritrovamento delle "pecorelle smarrite". La Bibbia racconta la vita umana come un grande cammino per diventare figli e figlie nel Figlio Gesù.Nell'esistenza terrena la condizione umana è quella di essere sempre "stranieri e pellegrini", in cammino verso una "casa" finale e definitiva, che, nel Signore Risorto, è comunione con il Padre e lo Spirito Santo. Questa destinazione è ciò che propriamente e biblicamente possiamo chiamare "pace".