È una catechesi/riflessione sul Triduo pasquale, fulcro dell'intero Anno liturgico e centro della fede dei cristiani. Il testo parte dalla Domenica delle Palme, che apre la Settimana Santa, accenna brevemente ai primi giorni: Lunedì-Giovedì, prima della Cena del Signore, che concludono la Quaresima e preparano al Triduo pasquale. Presenta una sobria, ma esauriente, spiegazione dei singoli giorni: Ciascuno dei quali ha una sua propria fisionomia: Il Giovedì santo è il giorno dell'istituzione dell'Eucaristia e del sacerdozio; il Venerdì santo è il giorno della passione e della morte in croce di Gesù; il Sabato santo è il giorno del silenzio e della riflessione; la Veglia pasquale e la Domenica di Pasqua celebrano la risurrezione di Cristo.
Mar Musa, monastero dedicato a san Mosè l'Abissino, sorge in mezzo al deserto, in cima a una montagna scoscesa, nei pressi della cittadina di Nebek, in Siria. Abbandonato da due secoli, è stato restaurato grazie alla tenacia di un gesuita italiano, Paolo Dall'Oglio, che vi ha fondato una comunità monastica di rito siriaco. Mar Musa è luogo di accoglienza e di apertura, dedicato al dialogo islamo-cristiano. Qui, uomini e donne ritrovano l'esperienza millenaria del deserto: privazione, silenzio, lavoro e preghiera. Guyonne de Montjou ha incontrato Paolo Dall'Oglio a Mar Musa e ne ha raccolto la storia e la testimonianza, che ha poi raccontato in questo libro, in cui la parola di padre Paolo si alterna alle impressioni della giornalista.
L'adolescenza è un momento delicato per la crescita di un ragazzo e di una ragazza, ricco di cambiamenti, di dubbi, di scoperte, di domande, di ricerca e di costruzione più profonda del sé e della propria personalità, in relazione con gli altri e con l'Altro. Nel terzo volume dell'Itinerario educativo, il verbo di riferimento è amare. Con esso si vuole porre l'accento sulle dimensioni della relazione, con se stessi, con gli altri, con l'amato, con la vita e con il mondo. Attraverso le cinque declinazioni si intende inoltre esprimere il desiderio e l'esigenza che gli adolescenti hanno di incontrare e vivere le loro dimensioni affettive attraverso le esperienze che la vita quotidiana e lo sguardo verso il futuro offre loro, imparando a razionalizzarla e a scoprire come, attraverso la luce del Vangelo, l'esperienza affettiva fa crescere e aiuta a costruire la persona. L'auspicio è quello di riuscire a far scoprire agli adolescenti il fascino della fede, accompagnarli e guidarli in un cammino che li porti a conoscere la persona di Gesù, così da far esclamare anche a loro "È bello per noi essere qui con te!".
"Pier Giorgio Frassati. Il ragazzo delle otto beatitudini", un testo tutto illustrato a colori, destinato a bambini e ragazzi, racconta la breve ma intensa vita di un testimone della fede. Un ragazzo dal sorriso generoso, con gli occhi rivolti al cielo e i piedi ben piantati in terra che ha insegnato a puntare sempre... verso l'Alto.
Immagine e testi di grandi autori: queste pagine raccontano la speranza e la serenità. Perché tutti noi abbiamo bisogno di ritrovare un attimo di pace.
"La nostra società non ha anzitutto bisogno di una teoria giusta (pur necessaria) sulla persona e sulla famiglia, quanto di testimoni, di famiglie in cui sia possibile fare in prima persona l'esperienza dell'amore. Come ha affermato Papa Francesco nel n. 42 dell'Esortazione apostolica Evangelii gaudium: 'Ogni insegnamento della dottrina deve situarsi nell'atteggiamento evangelizzatore che risvegli l'adesione del cuore con la vicinanza, l'amore e la testimonianza'. Persone e famiglie che si assumano il rischio della libera testimonianza: di questo ha bisogno la società. L'attenzione pastorale alla famiglia che segna gli inizi del pontificato di Papa Francesco si colloca senza incertezze in questo cammino. Sviluppa l'eccezionale magistero di Giovanni Paolo II sui temi del mistero nuziale, quello originale di Benedetto XVI sull'amore e si pone come imperdibile occasione di quel 'balzo in avanti' presente negli accenti di novità con i quali Giovanni XXIII aprì la stagione del Concilio, seguito dal solitario coraggio di Paolo VI. Nel Vaticano II si trova la solida radice di tutto l'attuale insegnamento della Chiesa sui temi qui studiati." (dalla Prefazione del Cardinale Angelo Scola)
Senza risveglio - disse con molta intelligenza Benigni - non si può sognare. Viviamo in una società e in una chiesa cui sono stati scippati i sogni, che punta più a mantenere l'esistente che a generare futuro possibile. La vocazione al risveglio è il dono inatteso trasmesso dalla Evangelii Gaudium: ci fa credere possibile e vicina una chiesa accogliente e liberante, un linguaggio fresco e vitale per dire la bellezza del vangelo, ci fa coltivare e operare per il sogno di una comunità semplice e felice.
Si tratta di un libro che raccoglie le meditazioni tenute da Padre Cantalamessa alla presenza del Papa e dei suoi più stretti collaboratori in occasione della Quaresima 2003. Al centro della riflessione è il mistero della Chiesa, colto e riscoperto anche nelle conseguenze pratiche che ne scaturiscono per la vita spirituale. Le meditazioni sono svolte, secondo il metodo tradizionale della “lectio divina”, seguendo il testo della Lettera agli Efesini, il testo ecclesiologico per eccellenza del Nuovo Testamento. Seguendo la progressione presente nella Lettera, la Chiesa viene contemplata attraverso le quattro immagini classiche di edificio, corpo, sposa e madre. Chiude il testo un’intensa riflessione sulla famiglia come “Chiesa domestica”.
Libro tradotto in francese, giapponese, inglese, polacco, portoghese, spagnolo e tedesco.
Testo adatto a tutti per accompagnare l'intero Anno Liturgico e riflettere sulla Parola di Dio della Domenica. Per l'anno liturgico B.
Quasi un diario di viaggio: la storia semplice di un cammino, non troppo diverso da quello della vita di tutti. Solo con il Vangelo in tasca, amico lieto che restituisce il senso di tanti fatti, che altrimenti resterebbero muti. Il Vangelo fa buona compagnia: non fallisce mai il suo compito di bruciare il ceppo più grosso di legna, quello che si consuma lento, ma che alla fine si rivela anche il più adatto a scaldare le dita, intirizzite dal freddo e dalla paura.
Che si tratti di descrivere i problemi della famiglia o di prospettarne le soluzioni, papa Francesco riesce a unire ispirazione evangelica e sano realismo. Che emerge non solo nelle grandi decisioni, come l’aver scelto di dedicare due assemblee mondiali dei vescovi alle gioie e ai dolori della famiglia, ma soprattutto nella predicazione al “popolo di Dio”: «Sappiamo tutti – dice ai fidanzati – che non esiste la famiglia perfetta, e neppure il marito perfetto, o la moglie perfetta. Non parliamo della suocera perfetta!». In famiglia, spiega in diverse occasioni, possono anche «volare i piatti», l’importante è che la giornata sia conclusa con un gesto di pace: basta una carezza. E famose sono poi diventate le tre «parole magiche», la sua ricetta per un rapporto duraturo: saper sempre dire «permesso, grazie, scusa». Parole semplici, che vanno al cuore.
Un libro per iniziare a scoprire il grande mistero d'amore presente nella Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo. Con tante immagini, similitudini, brevi frasi da meditare e ricordare. Età di lettura: da 6 anni.
Che cos'hanno in comune Henry David Thoreau e San Francesco? Che rapporto c'è tra ecologismo e pelligrinaggio? E che cosa c'entra in tutto questo la Valmarecchia? Il libro cerca di rispondere a queste e ad altre domande tracciando un percorso suggestivo che mira alla scoperta del territorio della Valmarecchia attraverso le testimonianze della leggenda, i segni dell'arte e l'approfondimento di alcuni insegnamenti francescani declinati nell'attualità, come il farsi straniero e pellegrino sulla terra e l'amore per la natura e gli animali.