La scatola contiene due immagini 24 cm x 34 cm cartonate e tagliate sul 36 pezzi di puzzle. Ogni immagine, che presenta gli Angeli, può aiutare i bambini a pensare dell'Angelo Custode e la protezione degli Angeli nella sua vita. Se i genitori spiegheranno a bambino che cosa simbolizzanno i personaggi sull'immagine, il bambino potrebbe ricordare meglio la Provvidenza di Dio. Età di lettura: da 7 anni.
Durante i suoi vent'anni come abate del monastero Yorkshire di Rievaulx, Aelredo ha predicato molti sermoni. In questo volume ne sono pubblicati ventiquattro per l'anno liturgico. Essi sono stati tradotti dalla edizione critica del Corpus Christianorum. Continuatio mediaevalis.
Edizione in lingua inglese di un'agile biografia in cui l'autore coglie i tratti essenziali della personalità e le vicende più importanti della vita di san Giovanni Bosco. Il linguaggio chiaro e il taglio giornalistico fanno di questo libretto lo strumento ideale per una prima conoscenza del "santo dei giovani" e della sua grande opera missionaria, oggi diffusa in tutto il mondo.
Un libro-albo a colori per bambini e ragazzi che vogliono conoscere che cosa faceva Don Bosco alla loro età: come giocava, come studiava, come viveva l'amicizia, la preghiera, l'amore verso il prossimo, l'umiltà, l'impegno... Dieci capitoli su altrettanti temi: ognuno presenta due racconti, alcune domande-stimolo per la riflessione, un'attività e una proposta per l'impegno personale, giochi linguistici sul tema e disegni per attività manuali.
Dai 9 ai 70 anni Don Bosco fece un gran numero di "sogni" premonitori. Alcuni furono scritti di suo pugno, di altri presero appunti i salesiani presenti mentre Don Bosco li narrava. Questo albo racconta i cosiddetti "sogni missionari". Una carrellata su un aspetto fondamentale della vita di Don Bosco.
Solo quando si è disposti a dare tutto per la Madre di Dio, e quindi per suo Figlio, il sacrificio di sé diventa l'estremo atto d'amore che santifica. Senza questa sacra radice, qualsiasi sacrificio sarebbe vano, un tentativo inutile di glorificare la propria vita. Con il suo gesto, San Massimiliano ha portato a compimento una vita offerta tutta per la gloria di Dio. Per questo il suo dolore fisico e morale è divenuto balsamo per tante anime.
Una raccolta di quaranta brevi racconti. Il tema dominante è la quotidianità nella sua apparente banalità. Ma le solite cose, se guardate con occhi attenti, svelano l'ordine, la bellezza di cui sono parte. Fino alla possibile scoperta che tutto è al suo posto.
La vita è frutto del caso e va vissuta senza farsi troppe domande. Di questo era convinta Cecilia, una ragazza bella, ricca e inavvicinabile. Diversi fatti e incontri intaccano quella convinzione fino a quando un tragico evento la travolge come un turbine. Proprio l'esperienza dello smarrimento diventa grido di una esistenza riconciliata.
Assistiamo al paradosso per cui ad un crescente processo di individualizzazione si accompagna il sorgere di nuove forme di relazioni, di legami sociali e di comunità. Ciò che ci interessa segnalare è il fatto che, proprio negli anni del massimo sviluppo della "cultura del narcisismo", con le sue ricadute di ordine sociale e morale, troviamo anche l'affermarsi di un nuovo processo di risocializzazione, esperienze capaci di produrre innovazioni. Il volume raccoglie l'Omelia pronunciata dal Cardinale Scola in Duomo in occasione della festività di Sant'Ambrogio.
Con strumenti diversi (la lectio evangelica, la letteratura cristiana e femminile, lo yoga, l'arte), l'autrice ridisegna i contorni di una possibile sequela di Gesù fatta di stabilità e movimento. L'esortazione evangelica a "rimanere" viene coniugata con la sfida a camminare senza avere "dove posare il capo". Gesù è il punto fisso dell'attenzione del discepolo, ma il punto fisso da seguire, nel rischio di lasciarsi portare su sentieri ignoti. In termini yogici, infine, Gesù viene accostato alla forma dell'asana, tra immobilità e sottile movimento. Ed è qui che l'autrice rintraccia la possibilità, anche per noi, della trasformazione, perché rimanendo in lui, facendo di lui la nostra asana, possiamo prendere la sua forma e divenire, come lui, permanentemente protesi, direzionati, "verso il seno del Padre".
L'Ave Maria è una delle prime preghiere che abbiamo imparato sulle ginocchia della mamma. Con il Rosario, meditando i misteri di Cristo, salutiamo Maria per ben cinquanta volte. Qualcuno ha affermato che questa nenia ripetitiva rischia di diventare una routine meccanica e disincarnata. Il pericolo c'è, ma dipende con che grado di amore e intensità preghiamo. Provate a chiedere a un innamorato se considera sterili e meccaniche le mille volte che dice alla sua amata: "Amore, ti amo, amore, ti amo, amore, ti amo". Ogni volta che dice "ti amo", quel "ti amo" si carica di fascino, di affetto, di sentimenti, di speranze, di gioia, di effusioni nuove. In quell'affermazione, che sembra ripetitiva, egli mette tutto se stesso; il suo trasporto, la sua carica, il suo mondo, i suoi interessi, la sua anima. Così succede per un innamorato di Maria. In modo semplice e intenso, padre Gianni Fanzolato ti accompagna a riscoprire ogni singola frase dell'Ave Maria, per ricordarne l'origine, valutarne il significato, capirne a fondo la ricchezza. Questo libro è un viaggio, quasi un pellegrinaggio di fede e di amore, che ti porta a gustare tutta la bellezza delle parole con le quali saluti e preghi Maria e a sentirla come Madre sempre vicina a te. Corri incontro a Maria e saprai quanto sei amato!
Noi siamo nel mondo, ma non siamo del mondo: come Gesù, non gli apparteniamo, perché siamo creature nuove. Questa è la grande avventura di chi si lascia possedere dall'amore del Signore: uscire dal mondo come modo di essere, per ritornare ancor più impegnati nelle realtà terrene. Gesù porta la vera rivoluzione: la rivoluzione dell'anti-potere, dell'anti-dominio, dell'anti-possesso. È la rivoluzione dell'amare e del servire. Se dentro di noi avviene la scelta di essere amore e servizio, è la rivoluzione. Allora sono possibili nuove relazioni tra di noi, nascono mondi vitali nuovi. Don Oreste, in questo quinto libro della collana "Vivere in Gesù", ci aiuta a riconoscere le forze istintive che ci dominano nel rapporto con gli altri e ad intraprendere il cammino di liberazione che trova nella preghiera e nella contemplazione un mezzo insostituibile. Indicandoci modi semplici per scegliere il nostro modo di pregare.