"Quello che vogliamo, l’opera che dobbiamo realizzare - l’opera è parte dello scopo della Fraternità - è il movimento. L’opera che vogliamo realizzare è che questa esperienza di fede e di umanità si diffonda il più possibile, s’approfondisca e si diffonda il più possibile. Ora, quello che noi ci aspettiamo dalla Fraternità è che essa crei, educhi, maturi tanta gente che collabori alla diffusione di questa esperienza, vale a dire che edifichi il movimento".
Don Luigi Maria Epicoco ritorna con una sapiente, e quanto mai umana, riflessione sul perdono, uno degli argomenti che stanno alla base del credo cristiano. Dal Dio che si è fatto carne ed è morto in croce per redimere l’umanità dai peccati giunge una sola richiesta: fare lo stesso nei confronti del nostro prossimo. La richiesta del perdono è, però, filtrata dalla preghiera, che non sempre è immediato sollievo, ma talvolta diviene sale, che brucia le ferite, per poi cauterizzarle e guarirle. Attraverso varie figure dell’Antico Testamento, questo volume si propone di illustrare i vari tipi di preghiera che, inquieta, sembra talvolta incontrare il silenzio di Dio, malgrado la sua misericordia sia destinata a non farsi attendere. Questo volume vuole essere non solo una riflessione, ma una vera e propria sollecitazione a credere fermamente nel perdono di Dio.
Il libro ripercorre alcune tappe della vita di Gesù: gli incontri con gli apostoli, con i malati e i sofferenti nel corpo e nell'animo sulle strade della Palestina. I testi seguono l'itinerario della Lectio Divina che introduce ad una lettura ed a una conoscenza profonda della persona di Gesù attraverso gli episodi della sua vita, il suo modo di avvicinarsi agli altri, di prendersi cura di loro, di sanare le ferite. Un cammino per conoscere meglio Gesù fino a diventare suoi amici. Riflettendo sulle vicende dei personaggi incontrati da Gesù, scopriremo il suo amore per noi, il suo starci accanto nelle gioie e nelle difficoltà della nostra vita. Saremo guidati a riconoscere di avere un amico fedele accanto a noi che non ci abbandona.
In un mondo che predica la velocità, venera il "tutto e subito" ed è schiava della possibilità di essere sempre online, la pazienza non è debolezza ma la sola possibilità, umana e cristiana, di scardinare il tempo. In essa convivono dolore e passione ed è proprio in questo contrasto che risiede la sua forza. È per questa sua natura che la pazienza è tra le virtù che identificano le vite dei santi, dei saggi, dei samurai, dei monaci, dei pescatori, dei contadini e degli artisti. Perché la pazienza è una forza che trasforma e modella. E tutto ottiene.
Le parole che Papa Leone XIV ha pronunciato sull’Eucaristia, la Messa, la Prima Comunione, quando era vescovo di Chiclayo in Perù.
Don Roberto Seregni, che da ormai tanti anni vive in Perù, ha commentato le parole del Papa e ha scritto alcune preghiere che concludono i capitoli del libro.
Bellissime illustrazioni colorate rendono la lettura piacevole e divertente.
IL REGALO PERFETTO PER LA PRIMA COMUNIONE, perché contiene anche spazi per i ricordi e le foto, che rendono questo testo una Raccolta di riflessioni ma anche un Album del Giorno più importante nella vita di un giovane cristiano
Gli Exultet rappresentano un capitolo della storia dell'arte medioevale di straordinaria importanza ancorché poco conosciuto. In questo senso il libro rappresenta una scoperta. Di una vasta produzione fra l'XI e il XIV secolo sono sopravvissuti solo una ventina di esemplari, conservati per lo più in musei diocesani locali. Non esiste una pubblicazione destinata al grande pubblico che descriva questi particolari codici offrendo una panoramica pressoché completa. Il volume descrive con ricchezza di documentazione sia le immagini miniate, sia le diverse versioni degli spartiti musicali, sia lo svolgimento dei riti pasquali, permettendo al lettore di cogliere pienamente la ricchezza figurativa, musicale e liturgica dei codici.
In questo libro sono pubblicati gli atti di un convegno su mons. Luigi Negri che è stato un uomo innamorato di Cristo e della Chiesa e perciò profondamente attento alle esigenze del cuore umano. Queste passioni le ha coltivate fin da giovane seguendo quel grande maestro che è stato per lui don Luigi Giussani, con cui ha condiviso per molti anni la responsabilità di educare e accompagnare tantissimi giovani e adulti nell'esperienza cristiana. Le ha coltivate anche con la profondità di un impegno intellettuale che si è in particolare concentrato sull'approfondimento dei temi fondamentali della dottrina sociale della Chiesa, di cui è stato un instancabile divulgatore. Le ha coltivate infine come vescovo, sapendo autorevolmente coniugare nel suo compito di pastore i tratti del padre e quelli del maestro, nella fedeltà tenace al magistero.
Il volume legge le stimmate di san Francesco come esito di un lungo cammino spirituale, culmine della sua adesione al Crocifisso e al suo Amore.
Questo libro nasce dal tentativo di rispondere alle domande dell’editore Cantagalli che, con autentico zelo apostolico, ha voluto sollecitarmi con questioni talora “difficili”, ma di sicuro e diffuso interesse.
Ho cercato le risposte nella mia storia personale e nel mio cuore, nel Magistero della Chiesa e in quello dei papi che hanno segnato la mia vita e, non da ultimo, nel fecondo dialogo con amici, sacerdoti e laici, che vivono un’autentica passione per Cristo e per la Chiesa, testimoniando nel mondo Colui che hanno incontrato. – Card. Robert Sarah –
Dio esiste? Ieri come oggi, uomini e donne di ogni tempo, specie di fronte alle difficoltà e alle proprie fragilità, si sono posti questa domanda. Lo hanno fatto grandi santi e peccatori, credenti e atei, intellettuali e persone semplici. Ma ancor più in un’epoca come la nostra, in cui molti sanciscono la fine della cristianità e la detronizzazione di Dio, un tempo nel quale l’uomo naufraga nell’illusione di un nuovo senso della vita, all’insegna della provvisorietà e della compulsività, che tutto afferra e nulla possiede veramente.
In queste pagine il cardinale Robert Sarah risponde a molte domande sull’esistenza e la presenza di Dio nella nostra vita, sul Suo apparente silenzio, sulla morte, sulla sofferenza, sul dolore, sulla gioia e su molto altro.
Oggi, forse più di ieri, abbiamo tutti un forte bisogno di risposte chiare e fondate, di testimonianze tangibili, di incontri che rivelano l’esistenza e la presenza visibile di Dio. Come in Zaccheo, c’è in noi il desiderio di verità e di pienezza, abbiamo bisogno di “vedere Cristo” per colmare quella “mancanza” che costantemente ci ricorda che Dio esiste.
Un relato de primera mano de un escenario insólito: la convivencia vaticana, de casi una década, de dos papas, Benedicto XVI y Francisco
Un relato de primera mano de un escenario insólito: la convivencia vaticana, de casi una década, de dos papas, Benedicto XVI y Francisco
Un relato en primera persona de un escenario vaticano insólito: la convivencia, durante casi una década, de dos papas, Benedicto XVI y Francisco. En El sucesor se cuenta con naturalidad, y por primera vez, cómo fueron esos tiempos, sin esquivar las polémicas y dificultades que los marcaron.
«Benedicto y yo mantuvimos una relación muy profunda y quiero que se sepa, quiero que se conozca sin intermediarios. Él fue un hombre que tuvo el coraje de renunciar y, a partir de entonces, siguió acompañando a la Iglesia y a su sucesor», papa Francisco.
Più che un "testo" questo libro è una "testimonianza". Attesta che è possibile fare quello che nelle parrocchie italiane risulta essere una sfida difficile se non impossibile: proporre un percorso di fede ai genitori dei ragazzi e delle ragazze che completano l’itinerario di Iniziazione cristiana. La proposta ai genitori è una scelta fondamentale, nella convinzione che non c’è futuro per la fede dei bambini se questa non diventa un vissuto familiare. Questo libro ci dice che è possibile. (dalla prefazione di fratel Enzo Biemmi)
Nella società attuale l'uomo sembra travolto dal ritmo sempre più frenetico della vita, dagli obiettivi che ognuno vuole raggiungere e da una esasperata conflittualità figlia dell'individualismo. Avendo spesso abbandonato la vita religiosa al confessionale si è sostituito lo psicanalista ma nel cuore di ogni uomo rimane intatta una profonda sete di felicità che cerca una via di realizzazione. Con esempi concreti di vita il vescovo Fulton Sheen affronta questa essenziale tematica rimettendo al centro l'esperienza cristiana.