Un rosario meditato che accompagna il lettore nella contemplazione dei misteri della vita di Gesù attraverso lo sguardo di Maria. Il linguaggio è giovane, incarnato, profondamente poetico e spirituale: un rosario che parla al cuore, al corpo e all'esperienza concreta della fede. Le meditazioni si muovonp sui passi del Cantico dei Cantici. Le tavole di arte contemporanea, riprodotte all'interno, dialogano con il testo, offrendo ulteriori chiavi di lettura e di contemplazione.
Il Percorso" Domande sulla via" si compone di un testo base che contiene gli orientamenti teorici di fondo per accompagnare le comunità, i sacerdoti e i catechisti ed avviare ad un cambio di mentalità in relazione all'iniziazione cristiana dei genitori e dei ragazzi. Sono previsti altri quattro volumi che intendono dare gambe e suscitare nuovi percorsi di catechesi, in cui viene accantonata la classica "ora di catechismo" mentre si chiede di voltare pagina verso l'esplorazione di un paradigma diverso, pena lo svuotamento della proposta stessa. Questo primo volume, frutto di una riflessione prolungata sulle nuove sollecitudini per un rinnovamento concreto delle comunità cristiane, si concentra sul tempo iniziale, quello della prima evangelizzazione. Il testo è composto da tre parti. Una prima parte iniziale nella quale sono presentati in sintesi i criteri che si intende rinarrare alle comunità, al fine di avere una chiara bussola della strada da percorrere, e che gli autori stessi hanno percorso, orientati verso il kerygma. Una seconda sezione mette a disposizione delle schede vere e proprie, a partire da quattro proposte per introdurre al cammino i genitori, e cinque schede per il tempo della Prima Evangelizzazione. La terza parte raccoglie i riti di passaggio e le consegne che caratterizzano questa fase.
La prima guida per i catechisti che affianca il primo quaderno dell'itinerario catecumenale per ragazzi in preparazione ai Sacramenti. La Guida per i catechisti è a sostegno delle Schede del primo anno dirette ai ragazzi, ed è organizzata in due parti: - una sezione didattica, in cui viene presentato il progetto e vengono fissate le coordinate entro cui sarà possibile sfruttare al massimo le possibilità educative e formative di ciascuna scheda; - una sezione dedicata ai catechisti e alle famiglie, alla loro formazione e al loro approfondimento. Sono qui raccolte brevi riflessioni metodologiche, testi di pedagogia e psicologia, suggerimenti sulla didattica e proposte per le attività coi bambini. Per i primi due cicli del catechismo in preparazione al sacramento della Prima Comunione. L'itinerario per l'iniziazione alla fede cristiana "viviamo insieme il Vangelo" prevede la pubblicazione di quattro quaderni attivi di schede, quattro guide per i catechisti e quattro percorsi per la famiglia. Età di lettura: da 7 anni.
Spiegazione del rito del battesimo e dei suoi simboli. Cose concrete in grado di esprimere l'indicibile e di rendere percepibile l'invisibile, permettendo così a genitori, padrini e madrine, catechisti e alla comunità credente, di fare loro per primi l'esperienza del Padre, rivelandone il volto e l'azione, coinvolti come non mai nella totalità del loro cuore, della loro mente, del loro corpo: in tutta la loro persona.
Il XXXIX volume della collana Catechesi in immagini, curato da Monsignor Martinelli, delinea in modo sistematico la natura e le esigenze della fede e della morale cristiana. Questo percorso è fondato su un incontro personale e totalizzante con Cristo, reso possibile dall’ascolto umile della Parola di Dio. Un tema fondamentale è l’inscindibilità tra Cristo e la Chiesa, che funge da madre, maestra e unica comunità in cui l’incontro salvifico può avvenire pienamente. La fede e la morale richiedono l’impegno a resistere alle "mode" secolari e a vivere in fedeltà al Magistero ecclesiale. Infine, il libro evidenzia che la comunicazione della fede e della morale si realizzano in modo efficace non solo attraverso le parole, ma tramite l’esperienza diretta e la testimonianza coerente della vita trasformata. Un testo unico per tornare alle radici della fede e della morale cristiana.
Analisi brillante e convincente del nuovo ruolo che il cristianesimo può assumere nell'epoca contemporanea. Lo sguardo dell'autore non è nostalgico verso l'era della cristianità, considera invece l'avvento della secolarizzazione come un'occasione per la fede di ripensarsi e generare una modalità nuova della presenza cristiana nel mondo. I punti di riferimento sono gli studi di Jürgen Habermas, Paul Ricoeur, Paul Vayne e Adrien Candiard. Il modello dei cristiani d'oggi possono essere i monaci di Tibhirine, impegnati in una vita di preghiera, servizio e dialogo con il mondo.Analisi brillante e convincente del nuovo ruolo che il cristianesimo può assumere nell'epoca contemporanea. Lo sguardo dell'autore non è nostalgico verso l'era della cristianità, considera invece l'avvento della secolarizzazione come un'occasione per la fede di ripensarsi e generare una modalità nuova della presenza cristiana nel mondo. I punti di riferimento sono gli studi di Jürgen Habermas, Paul Ricoeur, Paul Vayne e Adrien Candiard. Il modello dei cristiani d'oggi possono essere i monaci di Tibhirine, impegnati in una vita di preghiera, servizio e dialogo con il mondo. Prefazione di Lucia Vantini.
Giovanni XXIII si abbandonò nelle mani di Dio e si rese disponibile allo Spirito per essere strumento della sua azione. Con la convocazione del concilio Vaticano II è stato in grado di avviare un processo di riforma e rivitalizzazione della Chiesa. Nella sua figura troviamo, allora, ancora oggi un compagno di cammino, che ci incoraggia e ci conforta nel processo di rinnovamento sinodale che stiamo vivendo. Luis Marín de San Martín in questo libro, omaggio alla memoria del "Papa buono", ripercorre la vita di Angelo Roncalli ed espone dieci parole chiave della sua spiritualità attraverso le sue stesse parole, che parlano direttamente al nostro cuore. Arricchiscono l'opera tre testi fondamentali: il discorso di inaugurazione del Concilio, il discorso alla luna e il testamento.
I "Fioretti" sono una raccolta di cinquantatré episodi della vita di san Francesco e dei suoi compagni, redatti da un autore toscano rimasto anonimo, nella lingua volgare del tempo, tra il 1370 e il 1390. Egli ha usato come fonte una serie di miracoli ed esempi del Santo, composta una cinquantina di anni prima in lingua latina dal frate marchigiano Ugolino di Monte Santa Maria. Al corpo dei "Fioretti" sono solitamente accomunate le cinque "Considerazioni" sulle stimmate del Poverello, scritte dallo stesso autore toscano dei "Fioretti", che ha utilizzato come fonti le biografie del Celano e di san Bonaventura da Bagnoregio. I "Fioretti" e le "Considerazioni" ci presentano lo spirito, candido e poetico, del francescanesimo.
Molte volte la terra racconta il Vangelo. Il solco allora, con la conformazione aperta e chiusa, è equilibrio tra accoglienza e custodia, tra ferita e semina del granello, tra lavoro e riposo, tra attesa quieta e fervore di germogli, tra il profondo e l’alto… È la linea in cui si connettono il dono di Dio e l’impegno dell’uomo, coautori della vita e della bellezza; è il luogo della speranza dove la terra si apre al cielo. È in questa fessura che si collocano le riflessioni poetiche di padre Ermes Ronchi che invita ogni lettore ad ascoltare Gesù che parla al cuore. «Che cosa vorrei scrivendo questo libro? Vorrei semplicemente questo: che noi potessimo avere un’immagine di Dio un po’ più bella, più solare, più attraente, più amica. E che potessimo riposare, perché riposare è un dovere divino».
La Bontà, quella con la B maiuscola, non è un concetto, un ideale. E in questo caso non è neppure Dio. Bontà è il nome proprio di persone ordinariamente straordinarie, veri e propri angeli per la vita di altri, che l’autore ha avuto la gioia e la fortuna di incontrare sulla propria strada. Persone che nella vita di ogni giorno si sono fatte custodi di messaggi di bontà e costruttori di bene, spesso e soprattutto nel silenzio. L’autore, quasi fosse una calamita per gli angeli, ne ha incontrato molte, e in queste pagine ha scelto di farne memoria, di dare voce al loro operoso silenzio, di far brillare la loro luce anche in una storia come la nostra spesso troppo ferità dalle violenze. Alcuni di questi angeli sono già in cielo, altre ancora operosamente sulla terra. Tutte potranno comunque restare nel cuore, di chi scrive e di chi legge!
Oggi, alla luce del cambiamento di molti criteri della morale affettiva, sessuale, relazionale, anche la riflessione cristiana è continuamente interrogata. Qual è il senso della famiglia? Che cosa è una relazione familiare sana? Che cosa permette di costruire una sessualità adulta? Queste domande rimandano alle questioni di genere, di identità personale: il mondo delle relazioni si è fatto particolarmente fluido, e l’etica tradizionale non sa più dare risposte. Nell’esortazione apostolica C’est la confiance (2023), papa Francesco ha fornito un criterio preciso per un riorientamento della dottrina morale cristiana: «Il centro della morale cristiana è l’amore [...]. Alla fine, conta solo l’amore». Martin M. Lintner evidenzia in queste pagine tre aspetti sui quali è necessario riflettere: la questione dell’identità e del "genere-, il dramma delle violenze interne alle relazioni e degli abusi, la possibilità di declinare nel concreto il primato dell’amore. Quello che viene offerto è un percorso, a partire dal quale la Chiesa può ricominciare a dialogare con le persone, le coppie e le famiglie del nostro tempo.
Il libretto si concentra sulle tre figure di riferimento del tempo liturgico dell’Avvento: Giovanni il Battista, Giuseppe, Maria. Giovanni il Battista, con la sua predicazione, esorta i credenti alla ricerca dell’essenziale e a vivere le esigenze del Regno con una scelta radicale che coinvolge ogni ambito dell’esistenza. Giuseppe di Nazaret, con la sua obbedienza silenziosa, rappresenta il modello del credente che, davanti alla novità di Dio, impara ad attendere la sua volontà, senza decisioni frettolose. La Vergine Madre è la porta dell’Avvento, la figura più vicina al Figlio fatto uomo. Nel canto del Magnificat Maria mostra la radice della sua beatitudine: la sconfinata fiducia in Dio e la sua umiltà. Inoltre, nel mistero del Natale, appare mentre custodisce e medita gli eventi del Figlio. Il volume si rivolge a quanti lavorano nell’ambito della pastorale (biblica, liturgica ecc.) e a quanti sono interessati a un cammino spirituale.