Il gioco è articolato secondo il classico schema del Gioco dell'oca. Ogni giocatore fa avanzare il suo contrassegno sulle caselle del percorso in base al numero uscito sul dado che ognuno lancia a turno. Le caselle riservano molte sorprese che rendono il gioco avvincente: dall'indovinare a quale episodio del Vangelo si ispiri il disegno della casella raggiunta, a pagare una penale se si incappa nel "pozzo del diavolo", a avanzare (o arretrare) a seconda delle indicazioni della casella in cui si arriva, vincerà chi accoglie Gesù come Zaccheo e non si volgerà indietro come il giovane ricco. La confezione contiene un libretto con le regole e con le spiegazioni degli episodi illustrati nelle caselle, 100 carte con domande quiz 56 carte che riprendono i disegni delle caselle con nel retro la spiegazione dell'episodio del vangelo cui si riferiscono e le informazioni per procedere nel percorso. Completano il gioco un dado e sette segnaposti, possono giocare fino a sette concorrenti. Un gioco divertente e educativo che aiuta a ricordare e memorizzare tutti i principali episodi del Vangelo. Età di lettura: da 8 anni.
L'evangelista Giovanni illustra come la vita del Figlio di Dio sulla terra costituisca «un itinerario spirituale verso l'unione con Dio Padre». Ecco profilarsi allora la via della "mistica filiale", tema che Silouane Ponga e Rosalba Manes approfondiscono sulle orme del Vangelo di Giovanni, intrecciando abilmente esegesi e teologia spirituale. Il loro denso e appassionato studio si articola in dieci capitoli e cinque excursus che gettano luce su un tema di fondamentale importanza, alquanto trascurato in questi ultimi secoli. Gli autori avvertono l'urgenza di riscoprire la "mistica filiale" che si radica nel Battesimo e che pertanto è dono offerto a ogni uomo e donna chiamati a diventare pienamente figli e figlie di Dio (dalla Presentazione di Elena Bosetti).
Biografia degli autori
Silouane Ponga
Silouane Ponga (1970), teologo, biblista e filosofo, nato in Gabon, ha conseguito il dottorato in Teologia fondamentale presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Per Àncora con Rosalba Manes ha pubblicato I volti della Maddalena. La diaconia femminile nella Chiesa (2017) e ha curato Il Pastore bello. Studi in onore di suor Elena Bosetti (2025).
Rosalba Manes
Rosalba Manes è una consacrata dell’Ordo virginum di San Severo (FG) dal 2001 e professoressa straordinaria di Teologia biblica all’Università Gregoriana. Per Àncora ha pubblicato: Nel grembo di Paolo. La Chiesa degli affetti nella Lettera a Filemone (2016); I volti della Maddalena. Myriam di Magdala e la diaconia femminile nella Chiesa (2017) con S. Ponga; La melodia del silenzio. La figura sorprendente di Giuseppe di Nazareth (2021); è stata nel team delle bibliste che hanno realizzato I Vangeli tradotti e commentati da quattro bibliste (2015), Le Lettere di Paolo tradotte e commentate da tre bibliste (2020) e Atti degli apostoli, Lettere cattoliche, Ebrei e Apocalisse tradotti e commentati da sei bibliste (2023).
"Sono come un albero. Il vento disperde i semi che spando. A volte ricadono su terreni aridi; in altri casi germoglieranno, lontanissimo da qui."
Ciascuno dei pensieri di Edgar Morin è un seme di saggezza. L’autore prova a guidarci su un terreno impervio e si fa voce della speranza in un mondo di guerre e di odio. È cruciale, oggi più di ieri, che i semi di questo umanesimo emancipatore volino, si disperdano e mettano radici.
Edgar Morin è una delle figure più prestigiose della cultura contemporanea. Con Raffaello Cortina ha pubblicato, tra gli altri, l'edizione di Il metodo in 6 volumi, La testa ben fatta (2000) Sette lezioni sul pensiero globale (2016), Conoscenza, ignoranza, mistero (2018), I ricordi mi vengono incontro (2020), Sul cinema (2021), Di guerra in guerra (2023), L'avventura del Metodo (2023), Ancora un momento (2024), La nostra Europa (con M. Ceruti, 2025) e Semi di saggezza (2025).
Nemici, peccatori e seguaci: nessuno è escluso dallo sguardo misericordioso di Cristo. Dal pulpito della croce, Gesù ha pronunciato sette parole rivolte a tutti. Non sono solo le ultime parole prima della morte: sono un testamento d'amore, di perdono e di redenzione rivolto all'umanità intera. In queste intense meditazioni, Fulton Sheen guida il lettore lungo le dolorose stazioni della via crucis e dentro il cuore del mistero cristiano, direttamente ai piedi del crocifisso, con parole che toccano la coscienza e scuotono l'anima. Un'opera che unisce profondità teologica, poesia mistica e sapienza spirituale, destinata a diventare compagna indispensabile per ogni cristiano che desideri contemplare e comprendere il significato della passione.
"Far ridere non è mai stato facile quanto oggi; tuttavia, i rischi sono così considerevoli che non possiamo più ridere alla maniera disinvolta di un tempo. È lecito pensare che la nostra epoca aggiunga una nuova dimensione al celebre motto molieriano: È un’impresa tutt’altro che banale quella di far ridere la gente per bene." La spontaneità del riso, la relazione tra chi ride e l’oggetto del suo ridere, la paura, quando si ride, di diventare ridicoli, il contagio della risata: la riflessione di Girard rivela la natura del riso per quel che è, un enigma e un miracolo. Per decifrare l’enigma, questo testo, che si apre descrivendo come il solletico sorprende il soggetto nei punti vulnerabili della sua anatomia, rompe con lo spirito "serioso" della filosofia. La gaia scienza di Girard, tematizzando l’innocenza del ridere, si fa beffe di una filosofia troppo sicura di sé. Così il sorriso autentico esclude che il riso sia un fattore di scissione; tende, al contrario, a creare legami, esprime forse un invito a ridere insieme.
Una piccola guida personale, scandita lungo quattro settimane, in modo da condurre il lettore a curare la propria vita spirituale in vista della solennità della Pasqua. Con uno spazio per scrivere le proprie rifl essioni. Un libro da comprare per sé stessi o da regalare ad amici e parenti che vogliono vivere la preparazione al Triduo pasquale in maniera ricca di spunti e di esercizi per il proprio spirito. Perfetto da leggere la sera, o in viaggio; una compagnia preziosa con le parole di padre Livio, per i giorni in cui vogliamo dare uno spazio maggiore al nostro rapporto con Maria, la Parola e con il Signore che patisce per noi e per noi risorge.
"Anche grazie agli studiosi ebrei, l'ebraicità dell'Apostolo dei gentili è tornata nell'agenda del pensiero cristiano, quello biblico-teologico in particolare. Tale evidenza deve ora scendere a livello pastorale, bloccando usi impropri di alcuni passi paolini, estrapolati dal loro contesto e usati in chiave di pregiudizio antiebraico." Dall'introduzione di Fabio Ballabio e Massimo Giuliani
Prosegue la pubblicazione dell'Opera Omnia di Charles de Foucauld, che include testi inediti per il pubblico italiano. Dopo le meditazioni sui Vangeli secondo Luca, Matteo e Marco, uscite a ottobre e marzo 2024, vengono ora proposte le meditazioni relative al vangelo secondo Giovanni. Si tratta di brevi meditazioni che fratel Charles scriveva a commento del testo evangelico, giorno dopo giorno, per la sua personale preghiera. Lo stile è dunque semplice, intimo, come in colloquio tra amici.
Manuale di spiegazione e di attuazione a livello pastorale della sinodalità a partire dal Documento finale del Sinodo dedicato appunto alla sinodalità. L’autore, esperto canonista, indica alcune applicazioni in ambito pastorale di quanto il Documento stabilisce, testo che Papa Francesco ha assunto come magistero pontificio. In particolare, viene affrontato il tema del voto consultivo e deliberativo all’interno degli organismi ecclesiali.
Una novena a san Carlo Acutis per conoscerlo meglio, imitarlo e pregarlo affinché interceda per noi presso Dio Padre e ci ottenga le grazie di cui abbiamo bisogno e, soprattutto, la grazia della santità, della gioia, dell'amore per tutti e per tutte le creature.
L'autrice traccia una biografia del frate Giovanni M. Vannucci (1913-1984), inserendolo nel contesto dell'Ordine dei Servi di Maria e nel variegato panorama socio-ecclesiale del suo tempo e ponendolo in relazione con alcune personalità di frontiera. Abbozza poi una sintesi della sua proposta ecumenico-interreligiosa. L'intento è quello di farne conoscere maggiormente la figura e l'eredità spirituale e, a partire dalla sua esperienza e dal suo pensiero, offrire agli uomini e alle donne di oggi, assetati di silenzio e di autenticità, tracce e orientamenti per una vita pienamente umana e trasfigurata in Cristo, Parola eterna del Padre. Dall'indagine emerge che il principio di contemplazione è la chiave di lettura più appropriata per comprendere il percorso umano-spirituale di fr. Giovanni, il quale per i suoi contemporanei non fu "una pianta che svettò alta, per notorietà", ma piuttosto "l'humus silenzioso e nutriente dal quale assorbivano altri". Ed è proprio la via dell'interiorità che egli continua ad indicare anche oggi ai tanti Pellegrini dell'Assoluto in cerca di senso, di luce, di speranza, di Dio.