Una introduzione concisa ed efficace alla complessa problematica dei vangeli sinottici e della cosiddetta “Fonte Q”. In cinque capitoli se ne evidenziano la probabile origine e datazione, le connessioni, il profilo teologico caratterizzante. Si affrontano le questioni letterarie, quelle legate alle tradizioni storiche e alla teologia, che in molti casi spiegano parallelismi, concordanze e discordanze.
Dalla quarta di copertina:
Il libro presenta in cinque capitoli una concisa introduzione alla complessa problematica dei cosiddetti Vangeli sinottici (Marco, Matteo, Luca): in che rapporto stanno essi fra di loro? Come spiegare i loro parallelismi, le loro concordanze e le loro differenze nella scelta e nella disposizione del materiale narrativo? Quale specifico modo di esporre le cose, quale lessico caratterizzano i singoli Vangeli?
L’autore evidenzia le connessioni esistenti fra le loro tradizioni, informa sulla loro origine, sul loro profilo teologico e sulla loro datazione. Inoltre tratta le questioni letterarie e storiche concernenti la raccolta di detti Q e il suo profilo teologico.
Giovanni XXIII a partire dalla premessa che la pace in terra può venire instaurata e consolidata solo nel pieno rispetto dell'ordine stabilito da Dio, espone i principi fondamentali dell'ordine tra gli esseri umani e ne esamina i rapporti sul livello delle comunità politiche. Nella parte finale, ribadendo il dovere dei cristiani di partecipare attivamente alla vita pubblica, presenta alcuni richiami pastorali riguardanti l'attività delle istituzioni economiche, sociali, culturali e politiche.
La figura del sacerdote è oggi caratterizzata da una serie di tensioni che riflettono non solo il modo di pensare della cultura contemporanea, spesso frazionato, ma anche le dinamiche attuali della Chiesa e della sua missione nel mondo. Mediante la collaborazione di tre docenti di diverse discipline, un biblista, un sistematico e un teologo spirituale, si propone ai lettori un itinerario didattico aggiornato, unitario e progressivo, che aiuta a riscoprire i fondamenti e le funzioni del ministero ordinato e la sua rilevanza nelle odierne circostanze della vita sociale e religiosa. Prefazione di Angelo De Donatis.
Il ruolo della Vergine Maria nella redenzione è un tema d'evidente importanza, interessante per teologi e mariologi ed affascinante per tutti i credenti.
L'opera, laboriosa e attenta, risponde ai molti interrogativi di chi desidera addentrarsi nel mistero per rendere gloria a Dio attraverso il suo capolavoro, la Vergine Maria.
Brunero Gherardini è teologo tra i più affermati, già ordinario d'ecclesiologia ed ecumenismo presso la Pontificia Università del Laterano, membro della Pontificia cAcademia Teologica Romana e della Pontificia Accademia di san Tommaso d'Aquino. Tra le sue opere ricordiamo La Chiesa mistero e servizio (Roma, 1990), La Madre. Maria in una sintesi storico-teologica (Frigento, 1989), Santa o peccatrice? Meditazioni sulla Chiesa (Bologna, 1993). Per le Edizioni Vivere In ha pubblicato Creatura Verbi. La Chiesa nella teologia di Martin Lutero, E cantando pregare, e l'edizione francese di Negli abissi dell'Amore. Dina Bélanger.
«Come credente tra i credenti invito a contemplare nel volto del Figlio una magnifica umanità che illumina anche il tempo dell'IA… Anche quando le macchine eccellono nell'efficienza, il centro della storia rimane un volto umano che chiede di essere guardato. Questo volto umano è la pienezza verso cui cammina la storia». (Leone XIV)
Che cos'è l'uomo? Una domanda antica e sempre attuale. In queste pagine, alla luce della Scrittura, il cardinale Roberto Repole presenta l'essere umano come prodigo amato da Dio: creato a sua immagine, custode della creazione e chiamato a relazioni autentiche. La rivelazione cristiana illumina il mistero della vita di ogni figlio di Dio, invitandolo a riscoprire la forza della preghiera, il segreto della felicità e la vocazione a una vita piena, orientata alla comunione eterna con Dio.La profondità teologica dei testi si accompagna a una notevole facilità di lettura, frutto dell'esperienza pastorale maturata dall'autore in anni di dialogo con i giovani. Ogni capitolo offre un'esegesi lucida delle Scritture, arricchita da materiali di approfondimento: moduli operativi per animatori, catechisti, pastori e gruppi giovanili desiderosi di tradurre la riflessione in azione. Alcuni testi di papa Francesco, la testimonianza vivace di Pier Giorgio Frassati come esempio di santità contemporanea, la contemplazione di capolavori artistici, letterari e cinematografici che suscitano domande esistenziali e, infine, l'immagine della Sindone rendono le parole di Repole strumenti di incontro e di crescita comunitaria.Si tratta di una proposta integrale per restituire ai giovani il gusto della ricerca di senso, favorire il dialogo tra fede e cultura in una cornice di verità e speranza. Sullo sfondo, l'autore delinea un orizzonte in cui ciascuno può riconoscersi, comprendere il proprio posto nella storia e misurarsi con la responsabilità di diventare "segno" del vangelo nel proprio ambiente di vita.
Il primo quaderno dell'itinerario catecumenale per preparare i ragazzi a ricevere i Sacramenti dell'iniziazione cristiana. Il primo quaderno di schede proposto per l'inizio del cammino di catechesi, è pensato per avvicinare i bambini fino a 10 anni alla storia della salvezza, e permette loro sia di leggerla in una prospettiva storica, sia con lo sguardo rivolto all'attualità del messaggio di Gesù. Un percorso alla scoperta della fede che procede attraverso delle schede illustrate, organizzate in quattro momenti: lettura e commento del Vangelo, un'attività-gioco, delle parole da proporre e vivere insieme, delle esperienze di vita raccontate attraverso colorate strisce a fumetti. A ogni tappa dell'itinerario corrisponde una scheda che, per venire incontro alle esigenze spesso differenti dei percorsi catechetici di ciascuna diocesi, potrà essere staccata dal quaderno, inserita in un qualsiasi raccoglitore ad anelli e rimodulata in un nuovo percorso. Per i primi due cicli del catechismo in preparazione al sacramento della Prima Comunione. L'itinerario per l'iniziazione alla fede cristiana "viviamo insieme il Vangelo" prevede la pubblicazione di quattro quaderni attivi di schede, quattro guide per i catechisti e quattro percorsi per la famiglia. Età di lettura: da 7 anni.
Il fascicolo contiene l’Aggiunta dello spartito musicale da inserire nel raccoglitore a anelli Dio della mia lode. Contiene tutte le parti vocali, i testi e gli accordi per l’esecuzione dei brani musicali della nuova raccolta di canti Nome potente. Il nuovo e imperdibile CD musicale Nome potente contiene dodici brani centrati sulla potenza del nome di Gesù, l’unico nome che libera, guarisce, solleva, perdona, consola. I brani sono prevalentemente tratti da testi biblici e richiamano fortemente il tema della fede, come quella dell’emorroissa che tocca il lembo del mantello di Gesù e viene guarita. Il riconoscimento della signoria e della regalità di Cristo, della forza e della verità della sua risurrezione apre la via all’azione potente di Gesù nelle nostre vite. È presente poi un brano realizzato sulla preghiera Alto e glorioso Dio di san Francesco, un brano molto classico inserito in occasione dell’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi che si celebra nel 2026, anno nel quale si introdurrà, il 4 ottobre, la festa nazionale a lui dedicata. Infine, un brano utile per sottolineare il momento dell’Offertorio durante la Celebrazione eucaristica. Diversi e molto caratterizzanti gli arrangiamenti: dal pop/rock fino ai registri piùclassici. I brani sono indicati per la preghiera, per l’evangelizzazione, per il concerto di musica cristiana, per la catechesi, per la liturgia, per l’ascolto e la meditazione.
Carlo è un ragazzo bravo a scuola e appassionato di informatica. È allegro e molto generoso con gli amici, e perfino con i senza tetto che incontra vicino a casa. Quando si ammala di leucemia, non si perde d'animo e continua ad affidarsi a Gesù eucaristia, la sola forza che gli fa superare qualunque avversità. Età di lettura: da 7 anni.
Pratichiamo la pace quando ammorbidiamo ciò che si era indurito nei nostri cuori
Il volume offre un panorama — con una esposizione agile e sintetica dal taglio prettamente didattico — di alcuni temi “classici” della disciplina di valenza più spiccatamente “giuridica”, imprescindibili per uno studio che risponda agli obiettivi formativi delineati per il Diritto ecclesiastico soprattutto nei Corsi di Giurisprudenza delle Università italiane.
In funzione del conseguimento di tali obiettivi e dei relativi risultati di apprendimento, è opportuno privilegiare, su ogni pretesa di trattazione esaustiva dei vari argomenti — specie alla luce dei nuovi nessi che oggi si vanno individuando tra il diritto e le espressioni sempre più plurali e innovative della religiosità — la proposta di un percorso di riflessione su alcune tematiche fondamentali, che possa soprattutto guidare all’acquisizione delle conoscenze di base e del corretto metodo di analisi per eventuali ulteriori approfondimenti.
Si è dato così uno spazio di qualche rilievo alla tematica delle fonti; attorno alla « laicità dello Stato » si è riunito l’esame di vari temi solitamente oggetto di un esame disgiunto; nell’ultimo capitolo hanno trovato collocazione i temi del diritto ecclesiastico strettamente connessi al diritto internazionale — sia quelli “classici”, sia quelli legati allo sviluppo della tutela nella dimensione ultranazionale della libertà religiosa — con il preciso intento di consentire allo studente di cogliere, in tutta la sua reale portata, l’evoluzione dei problemi di incidenza di quella dimensione sul volto “interno” della disciplina.
L’auspicio finale è che gli studenti possano trarre dal testo lo stimolo per accostarsi con interesse allo studio del Diritto ecclesiastico italiano o, se si preferisce, del Diritto italiano delle credenze di religione.
Fino al V secolo, i Padri latini utilizzavano instrumenta per indicare l'insieme delle Scritture o loro parti: le consideravano mezzi con cui Dio si fa conoscere e tramite cui l'uomo può accogliere la proposta salvifica divina. Essi erano consapevoli della distanza linguistica e culturale che si frappone tra quegli scritti e i loro nuovi destinatari e, comunque, nutrivano il desiderio di coglierne il messaggio al fine di corrispondere alla volontà divina. Perciò, fin dall'inizio elaborarono metodologie in parallelo, in dialogo o in autonomia rispetto ai grandi interpreti ebrei o non cristiani. Tale impegno è proseguito nel tempo contribuendo a rendere l'ermeneutica una disciplina autonoma. La collana si inserisce in questo solco e offre preziosi strumenti per comprendere le Scritture di Israele e della Chiesa antica. Illustra le metodologie più aggiornate e adeguate per interpretare in modo corretto i testi biblici secondo il loro corpo di appartenenza. Gli autori, docenti del Pontificio Istituto Biblico e della Pontificia Università Gregoriana, sono tra i più qualificati esponenti dell'esegesi biblica in campo cattolico.