La Liturgia delle Ore è la preghiera ufficiale della Chiesa Cattolica che quotidianamente prega i Salmi, Cantici e Inni e la Sacra Bibbia. E' composta da 4 volumi. Terzo volume: Tempo Ordinario, settimane I-XVII
La lista dei fondatori e dei leader delle nuove comunità religiose che si scopre aver commesso abusi spirituali e talvolta sessuali sembra non avere fine. Perché? Com'è possibile che questi uomini (e donne) luminosi abbiano ceduto a un lato così oscuro? Come si spiega che questi movimenti, che hanno dato tanti frutti sulla scia della "nuova primavera" cristiana, rivelino ora fondamenta così fragili? Con questa incomprensibilità si confronta Céline Hoyeau: senza reticenze, senza moralismi, senza andare in cerca di regolamenti di conti. Conduce un'indagine precisa e illuminante. Per capire come mai carismi così grandi abbiano potuto suscitare tante vocazioni e, contemporaneamente, tante sofferenze, ha scelto di ricostruire un quadro complessivo del "sistema" raccogliendo testimonianze sia delle vittime sia di specialisti come storici, teologi, psicologi, ed è giunta a individuare le complesse ragioni di un fallimento. Ne è uscita un'inchiesta preziosa, senza dubbio necessaria.
Il volume Momenti dello Spirito I contiene una raccolta di «impressioni esistenziali» dell’Autore, la cui scrittura è stata sollecitata da diversi eventi e circostanze della vita. Esse abbracciano l’arco di una trentina d’anni e possono essere considerate – a detta dello stesso Fabro – quasi un «protrettico cristiano per l’uomo contemporaneo». Il volume segue una divisione tematica ed è articolato in tre parti che hanno per titolo: Le parole e le cose, L’avventura della libertà e Profili. I temi trattati, nonostante si muovano sempre su uno sfondo prevalentemente esistenziale, lasciano emergere tuttavia, a tratti, lo spirito del filosofo, volto a trascendere la situazione e gli eventi particolari nella ricerca dei principi e delle cause più profonde.
A volte non ci si sente felici solo perché si inseguono fantasie e illusioni. Occorre invece guardare la vita così com’è: il lavoro con i suoi problemi, il rapporto di coppia con i suoi alti e bassi, la famiglia con le sue crisi e i suoi conflitti. L’arte della felicità consiste nel cercare, in mezzo all’ordinario, l’oro, quell’elemento prezioso che dà valore a tutto il resto. Diremo allora: «Forse non tutto è andato come avevo sognato, però, pur con i limiti della situazione presente, posso farmi le mie idee, meditare sul mistero della vita, sugli abissi dell’animo umano, posso elevarmi al di sopra del quotidiano senza fuggirne. Rimango nella "gabbia di legno" della mia vita, ma ho ali d’oro».
Il discernimento è riproposto nell’attuale cammino ecclesiale come dinamica necessaria dell’esistenza credente e metodo nella prassi pastorale. Si pensi alle Assemblee sinodali sulla famiglia e sui giovani; al Magistero di papa Francesco. Tuttavia, sebbene già dal Vaticano II sia auspicato un ritorno all’esercizio della coscienza personale ed ecclesiale, permangono riserve circa l’autonomia morale, quale costitutivo dell’agire etico. Di conseguenza appare il pericolo di una fallacia: in linea teorica si riconosce la possibilità razionale dell’uomo, ma sotto il profilo morale ci si limita a valutare la correttezza di un’azione dalla giustezza del procedimento e dalla conformità alle norme. Riflettere sull’agire intenzionale, dunque, colloca la riflessione sugli atti umani tra l’ordine morale, la serietà del capire/decidere in coscienza e il ruolo di Dio in questo impegno di responsabilità. È chiamata in causa l’identità stessa del discernimento, che rischia di ridursi a espediente sofistico per dilazionare situazioni complesse o per differire decisioni spigolose. Discernere è attraversare la decisione per giungere alla scelta; si tratta di un presupposto e non di un correlato. Nel testo si analizzano diverse prospettive argomentative con il supporto di J. M. Aubert ed E. Chiavacci e di altri teologi post-conciliari. L’enciclica Veritatis splendor afferma che «la legge di Dio non attenua né tanto meno elimina la libertà dell’uomo, al contrario la garantisce e la promuove» (n. 35), la vera autonomia è dono creazionale ed effetto della redenzione. L’uomo, pertanto, è creato capace di partecipare alla sapienza divina e in questa relazione, razionale e storica, è abilitata la sua creatività nel mondo.
Un piccolo libro per vivere la Pasqua con gioia e consapevolezza. In queste pagine troverai la storia della passione, morte e risurrezione di Gesù, cuore del cristianesimo, i simboli della tradizione, le parole dei profeti, le preghiere, tanto spazio per scrivere e per ricordare i più bei momenti della festa, primavera del mondo.
Un noto scrittore e un affermato cartoonist presentano la biografia di Don Bosco a fumetti. La vita del grande educatore scorre sotto gli occhi come un piacevole spettacolo, interessante per ragazzi e adulti.
Un vero e proprio Evangeliario tascabile che pur nella semplicità della veste grafica racchiude la solennità e la ricchezza straordinaria del fondamentale libro liturgico. Sono raccolti i brani del Vangelo della liturgia quotidiana festiva e feriale dall'1 gennaio al 31 dicembre 2026. Un libro facilissimo da usare. Papa Francesco non ha smesso di ricordarci che «il Vangelo ha la forza di cambiare la vita! Esso è la Buona Novella, che ci trasforma solo quando ci lasciamo trasformare da essa. Ecco perché vi chiedo sempre di avere un quotidiano contatto col Vangelo, di leggerlo ogni giorno, un brano, un passo, di meditarlo e anche portarlo con voi ovunque: in tasca, nella borsa». La lettura assidua, unita alla meditazione e alla preghiera, dei testi della Parola del Signore, fonte inesauribile di salvezza, è il nutrimento indispensabile ed efficace dell’anima per un fruttuoso cammino di santità.
Gli otto anni di Joseph Ratzinger nei panni di Pietro. Dall'elezione all'inaudita rinuncia, passando per tutti i principali avvenimenti, le scelte, i gesti, i discorsi, le encicliche di Benedetto XVI, sullo sfondo di un periodo tra i più complessi e dolorosi della storia recente della Chiesa. Il libro pubblica integralmente i testi più significativi del Papa, consentendo al lettore di andare oltre i luoghi comuni e le estrapolazioni dl comodo. Utile per chi intenda fare chiarezza su tante questioni che ancora agitano la vita ecclesiale dei giorni nostri, dagli scandali economici e sessuali, alla riforma della curia, alla secolarizzazione dominante in occidente, alle dolorose divisioni tra conservatori e progressisti.
La straordinaria esperienza di un pastore chiamato alla guida della barca di Pietro mentre attendeva di potersi ritirare dalla ribalta ecclesiale, diventato fedele e generoso operaio nella vigna del Signore, fino alla storica decisione di passare il testimone a una nuova guida, restando tuttavia nel recinto della Chiesa, per tutto il tempo voluto da Dio.
Il 31 dicembre 2022 il Padrone tanto atteso della vigna lo ha chiamato al suo riposo.
RENZO AGASSO ha pubblicato oltre quaranta libri, soprattutto saggi biografici su personaggi storici e contemporanei, presso, tra gli altri editori, Rizzoli, San Paolo, Paoline, Sironi, Effata. Diverse di queste opere sono state tradotte in varie lingue.
Con LDC sono usciti: Vangelo Duemila, Sul fronte della vita, Don Bosco una storia senza tempo (scritto con Domenico e Domenico jr Agasso).
DOMENICO AGASSO, nato nel 1979, laureato in Scienze politiche, giornalista e scrittore, è il vaticanista del quotidiano La Stampa e coordinatore di Vatican Insider, il sito indipendente di informazione sulla Santa Sede e la Chiesa cattolica. Ha seguito Papa Francesco in diversi viaggi e ottenuto quattro interviste esclusive per il suo giornale nell'agosto 2019, marzo 2020, dicembre 2021 e novembre 2022. E' autore di vari volumi anche tradotti e pubblicati in altre lingue, tra cui il libro-intervista con il Pontefice Dio e il mondo che verrà (Piemme-Lev)
Qual è la realtà ultima e definitiva al di là di questa vita? Che cosa possiamo aspettarci quando questa nostra esistenza giungerà a termine? Ci sono domande che siamo soliti evitare o ignorare, perché siamo distratti dai tanti impegni quotidiani o semplicemente indifferenti ad esse, convinti che siano solo una fuga e un'alienazione dalla realtà. Víctor Codina trova invece il coraggio di porsi queste domande e prova a darsi delle risposte, cosciente che è solo la speranza escatologica, alla luce della risurrezione di Gesù, che può dare senso e orientamento alla nostra vita quotidiana. Si dischiude di fronte a noi, così, un lungo cammino, che dai maestri del sospetto, passando per le antiche religioni primitive e la fede del popolo d'Israele, arriva fino alla rivelazione di Gesù e alla testimonianza cristiana della chiesa. Un testo per ripensare il paradiso non tanto come luogo quanto come destino, come un compimento che proprio qui, nella nostra vita presente, trova il suo inizio.
01 I Domenica di Avvento
Andiamo con gioia incontro al Signore
Francesco Casadei
02 II Domenica di Avvento
Vieni, Signore, re di giustizia e di pace
Luigi Pignataro
03 III Domenica di Avvento
Vieni Signore a salvarci
Andrea Sinapi
04 IV Domenica di Avvento
Ecco, viene il Signore, re della gloria
Andrea Sinapi
05 Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie
Daniele Branca
06 Natale del Signore (Messa della notte) Oggi è nato per noi il Salvatore
Daniele Branca
07 Natale del Signore (Messa del giorno* Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio Luigi Pignataro
08 Santa Famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria
(Domenica fra l'ottava del Natale) Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie Stefania Mobilio
09 Maria SS. Madré di Dio Dio abbia pietà di noi e ci benedica
Emanuele Di Bella
10 II Domenica dopo Natale // Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora
11 Epifania del Signore
Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra
12 Battesimo del Signore Il Signore benedirà il suo popolo con la pace Luigi Pignataro
La Lettera di Giacomo, ancora troppo poco conosciuta, è incentrata su un monito vigoroso: se la tua fede si sottrae al compito di salvare questo mondo, si dimostra una fede vuota, disattivata, morta. Collin ci fornisce qui un commentario particolarmente personale e incisivo a quella breve epistola del Nuovo Testamento dal tono vivace e impegnato. L'apprezzato teologo domenicano mostra come, per Giacomo, la fede sia una sorta di leva "fuori dal mondo" che, come il punto d'appoggio chiesto da Archimede, è capace di sollevare il mondo e di smuovere la sua pretesa autosufficienza. Questa è l'attualità stupefacente della Lettera di Giacomo: ci ricorda l'urgenza di destinare la fede a questo mondo - che pure ha dei tratti intollerabili - ma al fine di viverci come in un mondo a venire. Un mondo che ha senso soltanto quando rende l'essere umano sovranamente libero e lo mette al riparo da qualsiasi alienazione.