L'Infinitamente Piccolo
1. Il cantico delle creature
2. Il sultano di Babilonia e la prostituta
3. Il lupo di Gubbio
4. Audite poverelle
5. Divina Commedia, Paradiso, Canto XI
6. Il trattato dei miracoli
7. Nelle paludi di Venezia Francesco si fermò per pregare e tutto tacque
8. La regola
9. La predica della perfetta letizia
10. La morte di Francesco
11. Salmo
Papa Francesco nella bolla di indizione del Giubileo della Misericordia, Misericordiae Vultus, auspica che questo Anno Giubilare possa essere vissuto nella misericordia favorendo l'incontro con le varie religioni e in particolar modo con l'ebraismo e l'islam. Attraverso il presente volume, il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, accoglie l'invito del Santo Padre ad incontrare le varie tradizioni religiose per proseguire, nel tema della misericordia, la via del dialogo e del superamento delle difficoltà. Il presente sussidio è il frutto di una collaborazione interreligiosa ed è stato redatto grazie al contributo di alcuni esperti appartenenti ad altre tradizioni religiose. È un invito indirizzato alle Conferenze Episcopali e, tramite loro, a tutti i cattolici volto ad esaminare ciò che abbiamo in comune con i credenti di altre religioni.
Il VII Volume delle Omelie del Mattino di Papa Francesco raccoglie le parole pronunciate dal Pontefice tra il 10 dicembre 2015 al 31 maggio 2016 nel corso delle messe mattutine da lui presiedute nella Cappella della Domus Sanctae Marthae. I temi trattati sono molteplici: la famiglia; il valore dei nonni; le opere di misericordia; l'importanza del perdono; la forza della preghiera; la fede; la remissione dei peccati; la corruzione; la differenza tra dire di essere cristiani ed esserlo; l'importanza delle piccole cose; la testimonianza dei martiri; il rilievo della memoria della fede di Dio e molto altro ancora. L'insieme di questi pensieri offerti dal Santo Padre formano delle vere e proprie catechesi e contribuiscono all'educazione del popolo di Dio attraverso gli insegnamenti della Parola che grazie a lui diventa semplice e fruibile a tutti proprio perché contestualizzata nella vita di tutti i giorni.
Un libro per scoprire testi biblici spesso ignorati e per apprezzare la profezia non meno dirompente di quella tradizionale veicolata da donne, spesso anonime, violate, silenziose o costrette al silenzio. In testi generalmente ritenuti "minori" si annidano tesori nascosti e provocazioni ineludibili, spesso di sconcertante attualità. La tesi di fondo che attraversa il volume è che le storie raccontate, pur provenendo dal margine della letteratura biblica, svelino e denuncino dinamiche di potere e di oppressione nei confronti delle donne che vanno continuamente smascherate, purificate e trasformate. La lettura di questi testi può illuminare anche il nostro presente, favorendo un processo di rinnovamento e di conversione.
Si chiamava Anjeze e viveva nella cittadina di Skopje, in Albania. Aveva respirato l'attenzione verso i poveri fin da piccola, in famiglia, grazie agli insegnamenti di papà e mamma. A diciotto anni partì missionaria per l'India come suora dell'Ordine della Beata Vergine Maria di Loreto, prendendo il nome di Teresa. E questo è solo l'inizio della storia di Madre Teresa. Età di lettura: da 6 anni.
Questo itinerario nuovo e sperimentale prende lo spunto dalla Nota del Consiglio Permanente della CEI sull'Iniziazione cristiana dei fanciulli (1999) e dal documento della stessa CEI "il volto missionario delle parrocchie" al n. 7 (2004). Segue lo schema proposto nella Guida per l'itinerario catecumenale dei ragazzi del "Servizio Nazionale per il Catecumenato" (2001).
L'ottavo capitolo dell'esortazione post-sinodale "Amoris laetitia" di papa Francesco affronta le delicate questioni inerenti alle situazioni dette "irregolari": "situazioni di fragilità o di imperfezioni" che vanno affrontate con chiarezza non solo a partire dalla loro disamina, ma soprattutto a partire da alcuni principi-guida. Questo libretto sviluppa un agile vademecum al capitolo: non vuole essere un commento approfondito, ma sceglie di tratteggiare le linee-guida che soggiacciono all'architettura di questo testo, per evidenziarne i principi teologico-pastorali. Un contributo alla riflessione delle comunità e dei singoli cristiani su temi delicati, e proprio per questo meritevoli di approfondimento.
«La musica è prima di tutto un modo di guardare al mondo»; con queste parole Marcello Filotei apre il suo contributo descrittivo di Florilegio Musicale il cofanetto musicale prodotto dalla Libreria Editrice Vaticana contenente i tre cd incisi dal cardinale Lorenzo Baldisseri. Un musicista dentro al cardinale che al pianoforte esegue brani di: Heitor Villa Lobos, Isaac Albéniz, Erik Satie, Claude-Achille Debussy, Fryderyc Franciszek Chopin, Vittorio Monti, Giacomo Puccini, Wolfgang Amadeus Mozart, Robert Schumann, Giulio Caccini, Astor Piazzolla, Johann Sebastian Bach, Pietro Mascagni, Sergei Vasil’evic Rachmaninov, Enrique Granados, Franz Liszt, Michal Kleofas Oginski. Autori noti e meno noti che rivelano la non banalità del gusto musicale del cardinale Baldisseri rivelata già nel suo primo florilegio musicale del 2007.
Lo scritto di San Luca, conosciuto anche come medico e abile conoscitore delle ferite umane, ha ricevuto da molti il nome di "vangelo della misericordia". Il suo testo oggi è disponibile in una nuova edizione che raccoglie e propone, in un unico volume, la traduzione in italiano, inglese, spagnolo, francese e tedesco. La Prefazione, curata da monsignor Fortunato Frezza, fornisce un focus sulle caratteristiche del testo e sulla figura di Luca.
Il volume raccoglie i Messaggi finali degli eventi principali vissuti da migliaia di consacrati e consacrate a Roma: il Colloquio ecumenico, il Congresso dei formatori e delle formatrici, l'Incontro dei giovani consacrati e consacrate e infine la Settimana in comunione (incontro mondiale celebrato da tutte le forme di vita consacrata a chiusura dell'Anno dedicato. Al suo interno i testi sono tradotti in italiano, francese, inglese e spagnolo.
Il compito di comunicare il Vangelo efficacemente risulta essere particolarmente urgente nel nostro tempo. Iuvenescit Ecclesia, è la lettera ai Vescovi della Chiesa Cattolica sulla relazione tra doni gerarchici e carismatici per la vita e la missione della Chiesa. La Congregazione per la Dottrina della Fede, con il presente documento, intende richiamare alla luce della relazione tra doni gerarchici e carismatici, quegli elementi teologici ed ecclesiologici la cui comprensione può favorire una feconda ed ordinata partecipazione delle nuove aggregazioni alla comunione ed alla missione della Chiesa. A tal proposito vengono presentati alcuni elementi chiave sia della dottrina sui carismi esposta nel Nuovo Testamento che della riflessione magisteriale su queste nuove realtà. Successivamente, partendo da alcuni principi di ordine teologico sistematico, si offrono elementi identitari dei doni gerarchici e carismatici, insieme ad alcuni criteri per il discernimento delle nuove aggregazioni ecclesiali.