Le parabole raccontate da Gesù sono piene di calore e saggezza e rivelano la sua bontà e la sua generosità. In questo libro, le parabole sono raccontate con semplicità e sincerità, affiancate da vivaci illustrazioni. Età di lettura: da 6 anni.
Sei un super detective? Hai una vista da lince? Mettiti alla prova esplorando i magnifici scenari dei luoghi in cui visse Gesù, illustrati con maestria e ricchi di dettagli. Aguzza la vista e scova gli animali, gli oggetti e i personaggi nascosti. Trascorrerai ore di puro divertimento e potrai diventare un esperto di uno dei più grandi personaggi della storia, Gesù. Età di lettura: da 6 anni.
Maria è la mamma di Gesù. Con il suo sì a Dio, ci ha dato l'esempio più bello di fiducia nel Signore. È la mamma celeste di tutti noi. Un faro di luce in ogni momento della vita. Età di lettura: da 4 anni.
Queste favole di Esopo, così sagge e argute, sono state narrate e rinarrate per oltre 2000 anni. Ognuna ha un messaggio speciale da custodire nel cuore. Età di lettura: da 4 anni.
Una raccolta delle più belle storie della Bibbia. Non può mancare quindi nell'Antico Testamento La creazione, Noè e la sua arca, la Torre di Babele, Abramo e Giacobbe, Mosè, Davide e Golia, Salomone, Daniele e Isaia... Nel Nuovo Testamento, tra i tanti racconti, ricordiamo: la nascita di Gesù, il Battista, i primi discepoli, i miracoli e le parabole, fino all'ultima cena, la passione, morte e risurrezione. In ogni pagina il testo, semplice e adatto ai più piccoli, è accompagnato da ricche illustrazioni. E per finire alcune indicazioni degli autori su come leggere il libro insieme ai bambini. Età di lettura: da 7 anni.
Il volume affronta il tema della prova/tentazione per il credente. La prova, tema forte del Tempo di Quaresima, come occasione di maturazione della fede.
Un vescovo si confessa. Lo fa sulle orme di sant'Agostino: una confessione di lode. L'arcivescovo GianCarlo Maria Bregantini, rispondendo alle domande del teologo Valentino Salvoldi, rivede la sua vita alla luce dell'eroica fede dell'apostolo Pietro. Fede, fonte di estasi e di tormento, dono che porta i suoi frutti in noi nella misura in cui testimoniamo il nostro credo con quella carità che "tutto crede, tutto spera, tutto sopporta", con la grandezza e i limiti di tutto il nostro essere. La fragile fede del Principe degli Apostoli il quale non a caso ha due nomi: Simone il peccatore e Pietro il santo. Gli autori, analizzando la fragilità umana, mostrano come convertirla in forza. Offrono un testo utile sia per un approfondimento personale, sia per una preparazione a gruppi del Vangelo: serve a rafforzare la fede, per vivere in pienezza la nostra vita. Una gioiosa avventura per chi fa proprio il motto di sant'Agostino: "Ama e capirai".
"L'ultima immagine che conservo di Giuseppe De Carli è del marzo 2010. Vulcanico, entusiasta come sempre, una raffica di idee. Non riusciva a stare fermo un attimo su quella poltrona. Ci aveva convocato nel suo studio di Borgo Sant'Angelo, voleva coinvolgere i colleghi del Tg2 nel progetto di uno speciale su Papa Wojtyla che fu trasmesso poi il 18 maggio 2010. Fu l'ultima sua produzione, morì due mesi dopo. Era già malato, un segreto che per pudore conservava per sé. Anche noi ignoravamo la gravità del male, e nulla nei suoi modi e nel suo volto lo faceva presagire. Lo intricava come tutte le cose nuove e un po' audaci l'idea di ollaborare con giornalisti di una testata diversa e storicamente 'competitiva' rispetto al suo Tg1, in cui aveva profuso tante energie prima di impegnarsi come responsabile della struttura Rai Vaticano. Collaborazione inedita, già sperimentata giusto un anno prima, in occasione del viaggio di Benedetto XVI in Terra Santa (maggio 2009). Indimenticabile la telecronaca che facemmo insieme della preghiera del Papa sul Monte Nebo in Giordania. E la Messa a Nazareth, sul Monte del precipizio, sveglia alle tre e mezza della notte. Lui felice come un bambino, mai un lamento per i disagi (...). E poi il commento in diretta dell'evento, la solita professionalità, pagine e pagine di appunti preparati con pignoleria su ogni aspetto storico e liturgico della Messa in Galilea."
Durante los últimos años se ha puesto de manifiesto un profundo vacío ético en el ámbito económico y financiero. Entre ganar dinero sucio y rechazarlo por motivos éticos, muchos han preferido mancharse las manos. El caníbal es insaciable.
El peso de la ley contribuye al orden pero, ¿hay otros mecanismos en el interior del hombre que le impidan corromperse? El autor presenta la ética como la mejor dieta ante una crisis económica estimulada por el egoísmo.
Martin Schlag (Nueva York, 1964) es doctor en Derecho y Teología, sacerdote y profesor de Teología Moral en la Universidad de la Santa Cruz (Roma), donde también dirige el Centro de Investigación Markets, Culture and Ethics. Especialista en cuestiones sociales y en derechos humanos, es también consultor del Pontificio Consejo Justicia y Paz, e imparte conferencias por todo el mundo, dirigidas sobre todo a profesionales del ámbito económico y financiero.
Ottavo volume della collana Graphé, che si propone come corso completo di studi biblici di base presentando in modo chiaro, esaustivo ed aggiornato il quadro di riferimento per le singole sezioni bibliche. Questo testo, oltre alle lettere della "prima tradizione paolina" (2 Tessalonicesi, Efesini e Colossesi, alle quali la tradizione associa Ebrei) prende in esame anche quelle della seconda (1 e 2 Timoteo e Tito) e quelle di Giacomo, 1 e 2 Pietro e Giuda.
Le pagine che seguono vogliono ricordare com'è e come dovrebbe essere la madre. Sia subito chiaro: non vogliamo dare lezione a nessuno, vogliamo semplicemente sussurrare qualche indicazione, offrire qualche spunto di riflessione, senza pretendere di avere la verità in tasca. Il tutto ancorato a una convinzione di fondo: non basta generare un figlio per dirsi subito madre (dall'Introduzione).
I capricci dei bambini possono essere un'opportunità per i genitori. Ci fanno ricordare che l'unico modo perché l'altro cambi è cambiare noi stessi, i nostri comportamenti e il nostro approccio alle relazioni. Queste pagine, frutto di studio, riflessione, ma soprattutto di esperienza di vita, non sono ricette da mettere in pratica, ma piuttosto la proposta di uno stile di vita da assumere verso i propri figli. Quanto descritto non è solo utile a "curare" una situazione di capriccio, ma anche uno strumento per conoscere e prevenire il capriccio e tutte le sue evoluzioni.