In un mondo dominato da ritmi frenetici e da bisogni spesso fraintesi o disordinatamente appagati, accogliamo l'invito a un ritorno all'essenziale: l'incontro profondo con Gesù, unico vero nutrimento dell'anima. Attraverso una lettura spirituale e antropologica del Vangeli, accompagnata dalla piramide dei bisogni di Maslow, l'autore ci guida a riconoscere in Cristo Colui che spezza il pane e versa il vino per ogni fame e ogni sete. I bisogni umani si rivelano così non solo impulsi da soddisfare, ma segni che rimandano a un Altro, aperture al mistero. Un cammino di autenticità e di senso, alla luce della Parola.
Un Uomo arriva sulla riva di un lago, il "mare di Galilea". Osserva quel povero "spettacolo di gente", pescatori spettinati, affannati, intrappolati in vite vuote. "Il mondo, tutt'attorno, aveva freddo: Lui, da parte sua, voleva accendere il fuoco, per scaldarlo un po' questo mondo che da trent'anni abitava. Serviva della legna, quella che non aveva. Lui, però, sapeva come si fa ad accendere il fuoco: si batte e si ribatte una pietra contro un'altra. Le pietre da sbattere, poi la legna e il vento. C'è solamente un segreto da calcolare: mai stancarsi. E la scintilla, prima o poi, scoccherà." Ognuno fa il fuoco con la legna che ha, e la legna bagnata con cui Gesù scalderà il mondo sono dapprima gli apostoli e poi tutti coloro che accettano di accendersi alla Sua parola. Alla "parola di Dio" dell'anno liturgico B, in cui si legge il Vangelo di Marco (con inserti dal Vangelo di Giovanni), è dedicato il nuovo libro di don Marco Pozza, il secondo volume della trilogia cominciata con Chi dorme non piglia Cristo. Dalla I domenica d'Avvento alla XXXIV del Tempo ordinario, la Buona Novella accompagnata dai commenti "a tratti quasi eretici" di don Marco scava nella mente e nel cuore di credenti e non credenti, mette in discussione le certezze, pone domande e lascia spazi "a disposizione di chi vorrà passare parte del suo tempo a scandagliare gli abissi dell'anima: quando si guarda fuori da un finestrino si inizia a sognare, quando si guarda dentro se stessi si inizia invece a svegliarsi".
In questo testo presentiamo il Vangelo e gli Atti degli Apostoli, nella versione ufficiale della traduzione CEI 2008, per gli adolescenti; tutto a colori con un percorso interattivo dove ad ogni capitolo corrisponde un commento, un impegno di Vangelo vissuto, una preghiera e QR code con video e audio. Testi personalizzabili dalle singole diocesi e parrocchie con contenuti propri.
L'Evangelo, cioè la «buona novella», non comincia con il Nuovo Testamento, ma con Genesi, il primo libro della Bibbia: la creazione è la «buona notizia» iniziale, con cui prende avvio la storia dell'umanità. Questa è la premessa da cui parte Paolo Ricca nel condurre la riflessione contenuta in questo volume. Nel suo percorso tra Antico e Nuovo Testamento, a rivelarsi è il rapporto tra Dio e tutto ciò che esiste, fra Dio e l'uomo e tra l'uomo e le altre creature; è il valore unico, insostituibile della vita; è la contemplazione del creato e delle sue meraviglie; è lo stupore davanti al miracolo sempre nuovo della vita che si rinnova e alla fecondità inesauribile della madre terra, che fedelmente fa germogliare e nutre semi e piante; è la libertà che Dio ha voluto per tutte le creature. Riferimento imprescindibile per ogni generazione e fonte di una sapienza profonda a cui bisogna saper attingere, la Bibbia non soltanto illumina la storia e l'identità millenaria dell'umanità, ma può animare e sostanziare il rapporto dell'uomo con il presente e il futuro, fornendo spunti di riflessione per quelli che sono gli interrogativi esistenziali più urgenti.
Nella storia della spiritualità a più riprese si sono proposti metodi per la preghiera. In tale tradizione si colloca Pietro Bovati che in queste pagine offre un'originale guida per un percorso spirituale di preghiera, lasciando emergere la molteplicità delle strade che, pur nella loro tortuosità, conducono verso un'unica meta, quella dell'incontro benedicente con Dio. Acuto studioso della Scrittura ma anche sapiente animatore di Esercizi spirituali, l'autore assume come paradigmatica la modalità adottata dalla liturgia della Parola durante la celebrazione eucaristica: un testo dell'Antico Testamento viene messo in rapporto tematico con un brano del Vangelo, ed è accompagnato da un Salmo che invita ad assumere il messaggio biblico in contesto orante. Ciò consente di ascoltare in modo stereofonico la voce del Signore nella divina Scrittura, percependone le sintonie e le complementarità. Continui sono i richiami e gli echi di passaggi solo in apparenza distanti e differenti. Le pagine di questo libro permettono di intraprendere un percorso di sintesi tra conoscenza e amore, così da vivere una fede matura e nutrita di passione affettuosa. Il cammino della preghiera personale, al seguito della Parola, costituisce infatti una pregevole scuola degli affetti, suscitati da Dio stesso e ordinati alla comunione amorosa con il Signore.
Il volume offre una lettura inedita degli Atti degli Apostoli, uno dei testi fondanti del cristianesimo. Si concentra su un’interpretazione antropologica e sociologica, oltre che storica. Gli autori individuano negli Atti pratiche e concezioni che hanno influenzato due millenni di storia: il rapporto cioè tra religione e potere, l’esigenza di una protezione giuridica del movimento di Gesù, ma anche grandi utopie come l’uguaglianza sociale, la comunità dei beni, e il Regno di Dio che porterà giustizia e salvezza dalla povertà e dalla malattia. Il commento è attento a fenomeni religiosi fondamentali come preghiera, digiuno, miracoli, esorcismi, visioni e rivelazioni soprannaturali. La ricostruzione dell’ambiente culturale antico permette di comprendere la subordinazione della donna, così evidente negli Atti, e di svelare la condizione degli schiavi, ma anche la dialettica tra i seguaci di Gesù e gli ebrei. Illumina così alcuni degli aspetti più drammatici della storia cristiana successiva. Alla luce di questa lettura, gli Atti risultano il libro del Nuovo Testamento che mostra maggiormente come il cristianesimo penetri nella complessa struttura della società imperiale. E ne risulti trasformato.
È soprattutto il Vangelo di Marco a caratterizzare il ciclo liturgico dell'anno B. I commenti alle letture della domenica, delle Solennità e di alcuni momenti-forti dell'anno accompagnano il cammino di fede dei credenti attraverso la liturgia. In questo anno del ciclo liturgico emerge in modo del tutto particolare la figura di Gesù. Un discorso immediato, ma incisivo e provocatorio, quello che fa l'autore, aiutando così il lettore ad accogliere la scrittura nella propria vita come lo specchio su cui ci si deve riflettere se ci si vuole dire cristiani. Il libro, utile per uso personale di ogni credente, è altresì adatto per sacerdoti o per i gruppi liturgici che vogliano approfondire la parola.
Il libro nasce dallo stesso movimento che attraversa il Vangelo di Luca: non informare, ma generare fiducia. È scritto in una forma di poesia narrativa e lirica, una forma poetica che richiede un passo indietro rispetto al testo e un ascolto continuato. Come Luca si rivolge a Teofilo per confermare la solidità di ciò che è accaduto, così l’autore si rivolge al lettore con la stessa intenzione: condividere un cammino. Pagina dopo pagina, il testo lucano è abitato come una voce viva, una presenza che orienta e sostiene. Il lettore è invitato a entrare in questa relazione: lasciarsi guidare, sorprendere, trasformare. La voce che emerge è quella di un uomo che ha accolto il Vangelo non come un testo da interpretare, ma come una storia da abitare, con la discrezione di chi custodisce ciò che riceve. Il libro nasce così: dallo sguardo del poeta che si lascia toccare dal Vangelo e ne restituisce la forza generativa. È un invito a tornare alla Parola, riconoscendola come il soggetto che apre la fede, accende il cuore e orienta il cammino. Come ha scritto Clemente Rebora: «A verità condusse poesia». Prefazione di Francesca Peruzzotti. Postfazione di Amanzio Possenti.
Con questo volume si conclude la prima traduzione integrale della Concordia Novi ac Veteris Testamenti di Gioacchino da Fiore. Nel precedente (libri I-IV, 2022) Gioacchino ha presentato e applicato il principio della «concordia», che gli ha permesso di individuare puntuali corrispondenze tra serie di generazioni distanti nel tempo e nello spazio. Nel V libro, equivalente per dimensioni alla somma dei precedenti, considera i significati profondi dei racconti dell’Antico Testamento. Entro l’orizzonte della dialettica lettera-spirito, propone dodici specie di «comprensione spirituale» delle Scritture, che includono le sette specie di «comprensione tipica». Queste rivelano l’impronta delle relazioni trinitarie nelle storie bibliche e nei corrispondenti passaggi della storia del mondo. Il grandioso progetto offre un fondamento divino alla concezione dei tre stati della storia e agli annunci di novità imminenti: il ritorno dei Greci all’unione con la Chiesa Romana, la conversione dei Giudei, la venuta dell’Anticristo, l’instaurazione terrena del breve stato dello Spirito.
Lectio divina sul Vangelo di Luca. Luca è un discepolo della seconda generazione: ha conosciuto il Vangelo di Gesù dalla predicazione degli apostoli e ne è rimasto conquistato, al punto da dedicare tutta la sua vita alla predicazione di questa bella notizia. Ha viaggiato molto e la strada è un suo tema ricorrente, volendo aiutare i discepoli di tutti i tempi a camminare con Gesù per scoprire il valore profondo dell’esistenza e assaporare la presenza della sua salvezza. In questo libro sono presentate alcune fra le pagine più belle di Luca, che emergono per il fascino della teologia e l’eleganza dello stile, per la dolcezza con cui dipinge il volto del Maestro e la sensibilità umana dei suoi personaggi: lo studio esegetico del testo si apre sempre alla riflessione spirituale per poter accogliere nel nostro presente la via del Dio che salva. Come discepoli infatti abbiamo ricevuto misericordia e continuiamo a testimoniarla nella storia.
I miracoli della misericordia offre uno sguardo nuovo sulle guarigioni operate da Gesù, non come semplici prodigi, ma come segni di un amore che salva e trasforma.Partendo dai racconti evangelici, il libro immagina il cammino umano e spirituale di coloro che sono stati toccati dal suo sguardo e dalla sua compassione: cosa è cambiato nelle loro vite dopo l'incontro con il Signore? In queste pagine il lettore è invitato a riscoprire la forza della fede, a riconoscere nelle storie dei guariti qualcosa della propria esperienza e ad aprirsi alla stessa misericordia che continua ancora oggi a raggiungere e rinnovare i cuori.
Nato a Palermo nel 1955, è laureato in Ingegneria elettronica. Nel corso della sua carriera ha svolto diversi incarichi professionali e didattici, tra cui quello di professore di Elettronica e Laboratorio di misure. È inoltre stato responsabile di corsi post-diploma nell'ambito dell'ingegneria e della manutenzione e direttore di una scuola sportiva. In oltre quarant'anni di attività ha contribuito alla formazione tecnica e umana di numerosi studenti, accompagnandoli nel loro percorso di crescita professionale e personale
Cosa significa vivere la nostra vita come pellegrini? Da dove ha origine la nostra speranza? Da dove possiamo attingere forza sempre nuova per ripartire? Attraverso questa serie di meditazioni sulle Scritture, frére Matthew ci accompagna ad abbeverarci alle sorgenti della fiducia e ad ascoltare la voce di Cristo nella nostra vita, per scoprire che Dio è fedele e ci invita alla fedeltà ai nostri impegni e alla perseveranza nella strada dietro a lui.