Dal giorno dell'Unità d'Italia fino alla notte di Natale del 2015, l'elenco completo dei momenti nei quali il pensiero scientifico dell'uomo ha permesso all'umanità di progredire, di rendere la propria vita diversa. Tutto spiegato con precisione scientifica e ricchezza di dati ma anche con la semplicità della divulgazione intelligente. Un libro che insegna senza annoiare, che racconta la nostra storia da un punto di vista inconsueto, che regala insieme distrazione e saggezza. Mirella Delfini, tra le più note e amate divulgatrici scientifiche, conduce per mano i giovani e i meno giovani sul lungo percorso che va dal Big Bang fino a oggi, arrivando a una conclusione: l'essere umano non è sapiens sapiens, ma stupidus stupidus. Una cronologia completa e appassionante sul progresso umano. Un libro di storia, un saggio scientifico, un inconsueto, divertente, inclassificabile libro reference.
Questa stagione sembra segnata da una scarsa familiarità con la Parola, eppure non manca la nostalgia di Dio. Questo libro offre brevi commenti quotidiani al Vangelo del giorno, nella fiducia di abbattere muri di diffidenza, scalfire coscienze appannate, ridestare cuori spossati. La Parola di Dio ha partita persa davanti a cuori disamorati, ma si trasforma in medicamento per cuori che bruciano. Dunque, esca dalle chiese e da ingessate liturgie, arrivi sulle piazze, penetri all'interno dei drammi familiari e nelle ferite profonde dei popoli.
Un viaggio lungo il Nilo alla scoperta della millenaria civiltà dell'antico Egitto, interpretata e rivista attraverso l'obiettivo di prestigiosi fotografi, che hanno saputo mettere in risalto l'atmosfera magica dei grandi siti storici, e analizzata attraverso un testo dal chiaro impianto cronologico che aiuta il lettore a orientarsi nel complesso e misterioso mondo dei faraoni. Il volume vuole offrire ai lettori le chiavi di accesso per la comprensione dei siti e dei monumenti più importanti della terra dei faraoni, dalle piramidi a Luxor, senza tralasciare i luoghi meno conosciuti, come il Delta, le oasi, il Faiyum, il Sinai e i templi nubiani.
L'aborto, l'amor di patria, Carosello e l'insegnamento del latino, le raccomandazioni e il caso Tortora: su temi come questi Manganelli è intervenuto, nel corso degli anni Settanta e Ottanta, usando un'arma che gli era massimamente congeniale - il "corsivo fulminante". E da quei corsivi sbiechi e solitari emerge un ritratto dell'Italia che oggi più che mai lascia ammirati e scossi per la sua precisione.
A volte le parole paiono vuote, inutili, eccessive. Ma se sono poche ed efficaci, come nel caso dell'aforisma, possono diventare potenti e magiche. Non a caso tutta la tradizione orientale e occidentale di saggezza ha utilizzato l'aforisma per esprimere se stessa, per diffondersi, per creare consenso, per educare. Anche i nostri tempi, straripanti di informazioni, hanno bisogno di questo sapere conciso, dalla forma essenziale, lapidaria. Giorgio Nardone, psicologo e terapeuta, ha studiato a lungo l'effetto magico che una massima breve e folgorante può avere all'interno del colloquio terapeutico: tra le argomentazioni logiche e la comunicazione non verbale, una sentenza ben calibrata può portare a un'illuminazione improvvisa, una visione fino a quel momento nascosta agli occhi dell'interlocutore, proprio perché fa leva sia sull'intelligenza che sulle emozioni. Così l'aforisma, dopo esser stato per molto tempo un accessorio da salotto, ritorna in sede terapeutica al suo antico rango, quello sapienziale, curativo, magico.
«In Paracelso, la ninfa si presenta come una creatura in carne e ossa, creata a immagine dell'uomo, che può acquistare un anima solo unendosi con lui. La congiunzione amorosa con l'immagine, simbolo della conoscenza perfetta, diventa in Boccaccio l'impossibile unione sessuale con una imago trasformata in creatura che "beve e mangia"...» Così, il filosofo Giorgio Agamben si avventura nell'indagine sulla natura misteriosa e doppia delle Ninfe, mettendo in campo riflessioni sulla letteratura, la filosofia, la mitologia, la storia dell'arte e l'antropologia. Rifacendosi alla lezione di Aby Warhurg che, utilizzando tutte queste "piste indiziarie", seppe dare una nuova e feconda lettura del mondo delle immagini, Agamben torna a lavorare sui materiali di "Stanze", ragionando su queste figure che paiono essere una delle chiavi più ricche per penetrare la mitologia degli antichi e anche certe costanti della nostra storia psicologica rispetto al rapporto tra Anima e Sessualità.
I principi e le istituzioni su cui si fonda il diritto comunitario. Una guida autorevole, precisa e aggiornata alla vasta produzione normativa in materia. Giorgio Gaja dal 1974 è professore ordinario di Diritto internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze. Dirige la "Rivista di diritto internazionale" ed è membro della Commissione di diritto internazionale delle Nazioni Unite.
Questo è il primo scritto di Giorgio Colli, che andrà poi a far parte della sua tesi di laurea. "Un'unica soluzione sembra presentarsi al critico: interpretare Platone storicamente, ossia spiegare queste sue apparenti contraddizioni come successive fasi del suo sviluppo". E in queste pagine già risuona il timbro dell'argomentare di Colli, e si delinea un percorso in cui la ricerca teoretica è inseparabile da quella filologico-storica.
le radici filosofiche della spiritualità agostiniana
Terzo volume della raccolta di leggi e disposizioni dello Stato della Citta' del Vaticano.