Suor Maria Pia Giudici è nata nel 1922 e vive nella Casa di preghiera di San Biagio, a Subiaco, uno dei dodici primi monasteri d'Occidente: un luogo immerso nella natura dove una vita semplice e sobria dà spazio alla fraternità e alla gioia. Qui dove san Benedetto meditava la regola dell'"Ora et labora" è ambientato il dialogo con Alessandra Pagliari, avvocato nel settore del diritto internazionale e finanziario. Un piccolo libro di meditazione per distendere i nervi e riportare il sorriso attraverso una comunicazione che suggerisce esperienze di vita in pienezza. I temi affrontati nell'intervista sono la vocazione, il discernimento, la nuova evangelizzazione, la lectio divina e la salvezza del mondo. Ma si affronta anche la questione dell'economia contemporanea, e di come il suo peso offuschi spesso la vita delle persone.
Notebook, interno pagina bianca. Cm 9x14. Colore rosso. Chiusura con elastico.
La Costituzione Sacrosanctum Concilio del Concilio Vaticano II definisce la liturgia come il culmine a cui tende tutta l’azione della Chiesa e, allo stesso tempo, la fonte da cui essa trae le proprie energie. Oggigiorno si fa strada la necessità di una rinnovata riforma liturgica che faccia della tradizione la sua fonte di energia. Gli autori del volume intendono offrire stimoli teologici e pastorali in vista di una comprensione del senso più profondo della liturgia della Chiesa.
È un libro nuovo e necessario, che vuole consegnare ai ragazzi e agli adulti le chiavi per "entrare" nella nostra Costituzione, cogliendone la preziosa attualità come legge che regola in modo democratico la convivenza sociale. Il volume, con un linguaggio chiaro e diretto, spiega i principi, i valori e i precetti più importanti della legge fondamentale. È costruito intorno a domande, cui si danno risposte semplici e immediate. Si rivolge agli studenti, ma anche a tutti i cittadini desiderosi di riscoprire i tesori custoditi nella nostra Carta. Di grande interesse, infine, sono le meditazioni dei padri costituenti, riportate in appendice, che fanno vibrare dalla viva voce dei suoi autori il significato di una legge che rappresenta il nostro passato e dischiude le porte al nostro futuro. Età di lettura: da 12 anni.
La circostanza che fossero l’uno e l’altro gli della stessa “nazione germanica” e che entrambi denunciassero la mondanizzazione della Chiesa avrebbe potuto forse favorire un avvicinamento tra Wittenberg, patria della Riforma luterana, e Roma, capitale della cristianità? Quali sono state le ragioni per cui Lutero e Adriano VI non hanno nemmeno tentato di instaurare un confronto dialogico e costruttivo?
Il volume cerca di dare risposta a questa e altre simili domande, par- tendo dal presupposto che una possibile via di avvicinamento alla verità la offrono le vicende e i documenti della dieta imperiale di Norimberga (1522-1523), alla quale parteciparono alcuni protagonisti chiave dello scontro allora in atto tra la Riforma luterana e il Cattolicesimo romano. Per ricostruirne storicamente gli eventi, gli autori pubblicano, per la prima volta in traduzione italiana, alcuni documenti redatti proprio in occasione della dieta, tra i quali uno dei testi più audaci di tutti i tempi: la celebre istruzione in cui Adriano VI riconosce responsabili della corruzione della Chiesa i pontefici e la curia romana.
Le "orme indelebili" di Giulio Andreotti: l'amicizia, la collaborazione, l'ammirazione che lo hanno legato ad alcune tra le figure più significative del cattolicesimo del Novecento. Una ricostruzione storica fatta attraverso i carteggi e i documenti provenienti dall'archivio personale dello statista conservato a Roma presso l'Istituto Luigi Sturzo. Tra le testimonianze più significative rese da Andreotti molte riguardano le cause di canonizzazione.
Dio è vocazione che intenzionalmente si rivolge all'uomo ogni giorno e in ogni fase della sua vita. L'autrice lasciandosi guidare dallo slancio pedagogico e spirituale di don Luigi Giussani, ha inteso dare il proprio contributo alla ripresa teologica di questa tematica oggi quanto mai urgente ed essenziale per l'esperienza cristiana.
LILIA BONOMI sposata, madre di famiglia, dottore in teologia, insegna religione nelle scuole primarie statali. Ha pubblicato testi di saggistica e commenti a figure della Bibbia.
Il presente libro riflette sull'atto del dipingere nel Medioevo. L'autore tenta di dimostrare che nel Medioevo il dipingere equivale all'atto della preghiera. Tale riflessione ha quale oggetto di studio uno dei manoscritti che contengono il trattato "I nove modi di preghiera" di san Domenico con le relative illustrazioni, conservato presso la Biblioteca Apostolica Vaticana. Questo studio dimostra che il testo de "I nove modi di preghiera" e i relativi dipinti sono stati concepiti come un vero trattato sulla celebrazione eucaristica e la relativa teologia sacramentale, che mostra una incarnazione, mediante immagini, dell'eucaristia. Questo particolare modo di incarnazione permette anche di intavolare un articolato discorso sull'equivalenza tra il dipingere e il pregare, discorso che arricchisce la conoscenza dell'antropologia della preghiera cristiana.
« Forja es un libro de fuego, cuya lectura y meditación puede meter a muchas almas en la fragua del Amor divino, y encenderlas en afanes de santidad y apostolado.
Con 1055 puntos de meditación, distribuidos en trece capítulos (...), Forja acompaña al alma en el recorrido de su santificación, desde que percibe la luz de la vocación cristiana hasta que la vida terrena se abre a la eternidad (...).
Me atrevo a asegurarte, amigo lector, que si tú y yo nos metemos en esa forja del Amor de Dios, nuestras almas se harán mejores (...). San Josemaría Escrivá nos guiará por los caminos de la vida interior, con paso seguro, como quien conoce el terreno palmo a palmo, porque lo ha recorrido muchas veces.» (del Prólogo de Mons. Álvaro del Portillo).
La primera edición es de 1987. Hasta el momento se han publicado más de 40 ediciones en 12 idiomas.
«Al igual que Camino -libro que ha alcanzado ya una tirada superior a los cuatro millones de ejemplares y se ha traducido a casi cincuenta idiomas-, Surco es fruto de la vida interior y de la experiencia de almas de san Josemaría Escrivá. Está escrito con la intención de fomentar y facilitar la oración personal (...).
Las consideraciones del Fundador del Opus Dei hacen desfilar en este libro un conjunto de cualidades que deben relucir en la vida de los cristianos: generosidad, audacia, alegría, sinceridad, naturalidad, lealtad, amistad, pureza, responsabilidad...
La doctrina de Josemaría Escrivá aúna los aspectos humanos y divinos de la perfección cristiana (...). El autor va delineando el perfil del cristiano que vive y trabaja en medio del mundo, comprometido en los afanes nobles que mueven a los demás hombres y, al mismo tiempo, totalmente proyectado hacia Dios» (del Prólogo de Mons. Alvaro del Portillo, con retoques)
El presente libro es fruto de una investigación cuyo objetivo consistía en recoger, analizar y presentar los comentarios de Padres de la Iglesia y autores espirituales desde el comienzo del cristianismo hasta el siglo XX incluido, a la perícopa evangélica de Lc 10, 38-42, donde se narra la estancia del Señor en el hogar de Marta, María y Lázaro, en Betania. No contiene una exégesis –en el sentido moderno y especializado del término– del pasaje lucano, sino una investigación en el campo de la historia de la espiritualidad cristiana, mediante la cual se identifican y analizan las distintas líneas interpretativas en clave espiritual de esta perícopa. Se han seleccionado según dos criterios: la importancia del autor desde el punto de vista doctrinal y espiritual, así como su influjo en autores posteriores, y la originalidad de la interpretación del pasaje lucano, su aportación novedosa, lo que da un resultado de cuarenta y cinco autores a lo largo de los veinte siglos de cristianismo.
Questa raccolta di aforismi, tratta dai "Parerga e Paralipomena" e pubblicata nel 1821, riscuote sin dal primo momento un successo insperato da parte del filosofo. È propriamente un trattato sulla vita felice, un insieme di fulminanti riflessioni che aiutano a rendere la vita il più piacevole possibile. Introduzione di Mauro Conti.