In un toccante libro-intervista uno spaccato della multiforme e spesso tragica realtà mediorientale. In questo intenso dialogo con il giornalista Roberto Cetera - inviato in Medio Oriente per l'Osservatore Romano - Padre Francesco Patton ripercorre gli anni del suo lungo mandato in Terra Santa come custode dei luoghi cristiani. Per i lettori che vogliono davvero conoscere quel che sta capitando alle popolazioni martoriate di Israele e Palestina, fra controversie sociali, conflitti e rivalità interreligiose, ma anche tanta passione e tanta speranza.
Le norme morali inderogabili sono poche ma strategiche, in quanto formano un argine insuperabile contro quell'etica proporzionalistica secondo la quale sempre può esserci un bene maggiore a dar liceità a ogni comportamento umano. Un libro solidamente chiarificatore, scritto da un filosofo del diritto di Oxford (pp. 128).
In questo libretto, servendosi di prove scientifiche e tesi teologiche, il card. Angelo Comastri espone in modo chiaro e comprensivo la questione dell'autenticità della Sacra Sindone e sul messaggio che la passione di Cristo, impressa sul velo, trasmette ancora oggi a tutti i cristiani.
Il prossimo Giubileo indica tre tematiche che richiedono tre livelli di riflessione: il pellegrinaggio, la speranza, i segni del giubileo. Il volume raccoglie materiali di lavoro e di riflessione per ciascuno di questi temi, per approfondire in gruppo o da soli questo tempo propizio per il proprio cammino spirituale.
"Abbiate sempre un Vangelo tascabile e portatelo nella borsa, nelle tasche". Questa preziosa raccomandazione di Papa Francesco (Udienza generale del 12 giugno 2024) è stata subito raccolta da monsignor Luigi Mistò con la presente pubblicazione. Dopo Sei forse tu, Gesù? Alla scoperta delle dieci pagine più belle del Vangelo (2023) e Ti chiamo amico. Dieci perle del Vangelo (2022), i due volumi di commento alle pagine più belle del Vangelo e ai personaggi che spiccano come gli amici di Gesù, l'Autore torna ad offrire alla lettura e alla meditazione altre pagine dei quattro Vangeli, altre raffinate perle da custodire e contemplare per rendere la vita più bella, luminosa e attraente. Il Vangelo in tasca è l'aiuto più efficace per incontrare e conoscere ogni giorno più da vicino Gesù, sentirsi fasciati dall'Amore della sua amicizia e con la parola viva del suo Vangelo animare, indirizzare e realizzare la vita. Prefazione di Marcello Semeraro.
È Natale! Quando arriva il 25 dicembre, ci fermiamo a riflettere. Immaginiamo quel Bimbo nato a Betlemme e pensiamo alle tante persone incontrate durante l'anno. Alcune sono rimaste impresse nella nostra memoria, e a loro dedichiamo questo testo: all'adolescente visto uscire da scuola, al giovane appoggiato a un lampione in piazza, all'adulto in fila per il giornale, alla ragazza elegante sotto i portici, al giovane in tuta che va in palestra; all'anziano al bar in compagnia di un'amica, alla persona di mezza età che elemosina, a chi è sempre di fretta, a chi osserva una vetrina. A chi sente le parole: fede, chiesa, sacramenti, Vangelo, preti, come cose superate, diciamo di non preoccuparsi di ciò che sente e prova; di avere il coraggio di non buttarlo via subito. Per noi, Natale è un momento propizio! Non è mai scontato. Natale è ricerca, stupore, sorpresa, luce che irrompe nelle tenebre, mistero che eccede sempre. Vorremmo accostarci al Natale in compagnia di Maria, Giuseppe e i Pastori. A Natale, l'importante è rimanere con gli occhi aperti!
Giuseppina Berettoni è stata una mistica romana vissuta a cavallo di due secoli (1875-1927) e proclamata serva di Dio dalla Chiesa cattolica. Nata in una famiglia ancorata saldamente alla fede cristiana, viene ricordata come la vergine romana "dall'ardente carità e dalla fede granitica": un'autentica innamorata di Cristo. Chiese più volte di entrare a far parte di una famiglia religiosa, ma a causa delle tante prove e incomprensioni venne dimessa: era volontà di Dio che restasse nel mondo per esercitare un intenso apostolato a favore dei sacerdoti e dei più deboli.
Nei suoi Diari leggiamo il suo programma di vita: "Tutte le mie forze, tutta la mia vita la voglio spendere per far conoscere Gesù in mezzo al popolo cristiano". L'esperienza mistica della nostra serva di Dio è accompagnata da diversi fenomeni: estasi, bilocazioni, incarichi di portare messaggi, cambio del cuore e tanti altri prodigiosi fatti di natura soprannaturale, apparentemente incredibili ma documentati e testimoniati.
Concluse il suo pellegrinaggio terreno dove aveva iniziato la sua avventura cristiana: era stata battezzata nella Patriarcale Basilica di Santa Maria Maggiore e nello stesso luogo, dopo aver ricevuto la santa Comunione, terminò la sua giornata terrena. Una singolare coincidenza: sotto lo sguardo amorevole di Maria è stata annoverata tra i figli di Dio e lì, dopo un'esistenza dedita a un intenso apostolato, è ritornata alla Casa del Padre (6 agosto 1875-17 gennaio 1927).
Non è mai bello ricevere una raccomandata, a meno che non si tratti di questo. Qui sono raccolte 20 "raccomandate spirituali" con... risposta pagata. Significa che chi le riceve può rispondere liberamente senza doversi accollare nessun onere. Dopo essere state ispirate dalla lettura e dall'approfondimento del Vangelo, passano nel cuore delle persone, dove risiede la scintilla divina, e qui possono generare un'ispirazione ed il desiderio di rivolgersi a Dio con fede rinnovata. Insomma, le raccomandate spirituali provengono da Gesù e a lui ritornano.
Questo piccolo sussidio in preparazione al Natale - in coincidenza con l'inizio dell'Anno Santo 2025 - possa essere un prezioso strumento che, attraverso la meditazione e la preghiera, instilli in ognuno il desiderio sempre più grande di lasciarci fin d'ora attrarre dalla speranza e permetterle che attraverso di noi diventi contagiosa per quanti la desiderano... "Possa la forza della speranza riempire il nostro presente, nell'attesa fiduciosa del ritorno del Signore Gesù Cristo, al quale va la lode e la gloria ora e per i secoli futuri" (Papa Francesco, Spes non confundit, 25).
Il testo è una raccolta di pensieri, riflessioni e preghiere, per lo più redatte in forma poetica, scritte durante un decennio di presbiterato e di attività pastorale, ispirate in modo particolare alle sorgenti della Sacra Scrittura, della teologia, dei grandi mistici ma anche dalla realtà ad intra ad extra che porta l'impronta del Creatore e i semi del Verbo di Dio fatto carne. Riflessioni che Si alternano dalla vita quotidiana, alla bellezza attraente del creato e delle sue creature, alla contemplazione del Mistero di Cristo, della Vergine Maria e della Chiesa. Non usando volutamente un linguaggio teologico complesso ma proveniente da un cuore in cerca di verità, senso, bontà, che si lascia guidare dallo Spirito di Dio: il Divino Poeta.
Parole semplici per cuori semplici.
Ci sono figure, nella storia della chiesa che, con il passare del tempo, divengono sempre più attuali. Tra queste va annoverato senz'ombra di dubbio Primo Mazzolari. La sua avventura ricolma di fatiche e delusioni, incomprensioni e gioie nascoste, amicizie profonde e testimonianza profetica, richiami mistici e annunci anticipatori, ha avuto come fondamento la fiducia in Dio. La ragione e il senso di tutto quello che egli diceva e realizzava fu la nuda radicalità della proposta di Gesù. In tempi di oscurità, morte e guerra, dentro le spire di un'economia che abbatte i suoi costi sui poveri, la voce di Mazzolari si alza di nuovo in nome dei diritti di Dio, che sono quelli degli impoveriti, degli esclusi, delle vittime di ingiustizie e guerre. Attraverso un intelligente intarsio di citazioni, Agnelli restituisce la sorprendente modernità di Primo Mazzolari. Fa riscoprire la profonda qualità cristiana e umana di questo prete vissuto ai margini della chiesa del suo tempo, pur divenendone una delle figure più significative. È pertanto utile ricordare questa figura di sacerdote totalmente libero, guidato dallo Spirito nella sua coscienza e responsabilità, capace di osare senza paura. Le sue provocazioni rimangono estremamente attuali.
Nell'anno giubilare, papa Francesco ci ricorda che siamo chiamati ad essere segni tangibili di speranza per tanti fratelli e sorelle che vivono in condizioni di disagio: «Le opere di misericordia sono opere di speranza, che risvegliano nei cuori sentimenti di gratitudine». L'autore accosta questa ricca tematica in una prospettiva teologico-spirituale, dove le indicazioni presenti nella Sacra Scrittura trovano un'illustrazione viva e originale nell'esperienza dell'innumerevole schiera di santi, spesso nascosti, che hanno fatto delle opere di misericordia il programma della loro vita.