Il racconto dell'agonia di Gesù a Getsemani allude ad un evento sempre contemporaneo ai suoi ascoltatori. Come aveva capito Pascal ("Cristo è in agonia, nell'orto degli ulivi fino alla fine del mondo"), esso si prolunga nella nostra storia in ogni grido umano piantato nell'abbandono da parte del Padre, in ogni silenzio di Dio di fronte al dolore e alla morte. In questo senso Getsemani è davvero un accadimento rivolto verso la fine del mondo, dove si dimora come compagni del soffrire di tutti e si spera che il mondo dell'ingiustizia e del sopruso finisca. Ma ciò può accadere solo là dove si è amato fino all'estremo dell'amore ("li amerò fino alla fine") e ci si è affidati nel silenzio ad un tu inafferrabile e presente.
Che ruolo deve avere la questione ecologica nell'agenda della chiesa del XXI secolo? Quali le sfide, le esigenze ma anche i rischi che si presentano? Come prendere posizione, senza perdere il fondamentale riferimento al Vangelo? Con questo saggio Ulrich Körtner affronta con chiarezza e trasparenza queste e molte altre domande, sviluppando una riflessione attorno alla creazione e al tema ecologico che non "presta il fianco" alle mode del momento, ma rimane saldo nella specificità della prospettiva di fede cristiana. Parlare di "creazione", infatti, non significa sacralizzare la "natura", bensì riconoscerne l'aspetto intrinsecamente caduco, appunto "passeggero", che solo nella relazione con Dio può essere custodita e redenta. In questa prospettiva, il problema ecologico è davvero un problema teologico, in quanto implica una circolarità e una dipendenza reciproche tra il mondo creato naturale, l'essere umano e il Creatore.
Las páginas de este libro son fruto de años de estudio y enseñanza del profesor liturgista Matías Augé. Más allá de la abundante producción literaria sobre el Año Litúrgico, esta publicación es única y original; sobre todo porque el método de análisis tiene como intención privilegiar la dimensión teológica y espiritual del Año Litúrgico. En sus páginas está presente la historia y la celebración, sin embargo, se enfoca principalmente en aspectos teológicos y vida espiritual. Matías Augé (Perafort, Tarragona, 1936), claretiano, es profesor de teología en el Instituto Litúrgico de Roma ('Anselmianum') y de liturgia en la Universidad Lateranense. Es presidente del Instituto de Teología de la vida religiosa 'Claretianum'. Autor de diversos estudios sobre liturgia y espiritualidad, publicados sobre todo en Italia. (Biblioteca Litúrgica 49)
Il Messalino "Sulla Tua Parola" è uno scrigno di meraviglie che permette a tutti (giovani, anziani, religiosi e laici) di vivere, meditare e celebrare la Parola di Dio. A un prezzo competitivo, offre tutte le letture della Messa di ogni giorno e i relativi commenti; presenta quotidianamente la figura di un santo, beato, venerabile… perché i santi di qualsiasi epoca possono illuminare la nostra vita! Inoltre, un’intera sezione è dedicata alla preghiera e, inquadrando un QR code, si accede a contenuti disponibili gratuitamente online. Il Messalino Shalom è unico nel suo genere: chi lo acquista non lo lascia più!
Il volume, prendendo in considerazione sistematicamente tutta la parte generale della struttura latina, insiste sugli aspetti microlinguistici frequenzialmente più rilevanti e sulla comparazione tra italiano e latino per quelle parti in cui le interferenze possono pregiudicare la produzione scritta. Obiettivo specifico è di legare l'apprendimento della lingua allo studio dei testi canonistici.
Nei suoi dodici anni di pontificato, Francesco ha tenuto numerosi discorsi e interventi rivolti alla Chiesa che è in Italia, indirizzando le sue parole sia alla comunità dei credenti sia all'intera società italiana. Per la prima volta vengono raccolti qui tutti questi testi, con i quali si va tracciando una mappa ampia e documentata di quanto il Pontefice venuto «quasi dalla fine del mondo» ha detto rivolgendosi alla sua nuova "patria d'adozione", l'Italia.
Missione, misericordia, Chiesa in uscita: su queste direttrici, fra le altre, si è dipanato il Magistero di Papa Bergoglio alla Chiesa italiana, riassunto in quell'intervento "programmatico" che fu il Discorso al Convegno ecclesiale di Firenze, in cui usò l'espressione che dà il il titolo a questo testo. Come scrive il il Cardinale Matteo Zuppi nella Prefazione «con le sue parole, Francesco ci ha incoraggiati a camminare, a non chiuderci, a dialogare mettendoci prima in ascolto sincero dell'altro, a non lasciarci addomesticare dalla stanchezza, dall'abitudine, da quella rassegnazione che sembra prudenza e, invece, è paura». Queste pagine restituiscono la voce coraggiosa e profetica di Francesco che chiede ancora oggi ai cattolici italiani: «Andate avanti!».
Indice
Parte prima: Il modello di analisi
– Introduzione alla Ragioneria
– Capitale, gestione, reddito
– L’analisi delle operazioni con l’equazione del capitale
– Approfondiamo l’analisi
Parte Seconda: La contabilità generale
– La contabilità generale
– Il funzionamento della contabilità
– I conti d’ordine
– I risultati dell’esercizio
– Il ciclo contabile
– Le imprese commerciali ed industriali
– I fatti extra-gestionali
Parte Terza: Applicazioni contabili
– La costituzione dell’impresa
– Acquisti e vendite
– Lavoro
– Immobilizzazioni materiali e immateriali
– Regolamento di acquisti e vendite
– Operazioni finanziarie
– Operazioni in valuta estera
– Risconti, ratei, fondi rischi e oneri
– Patrimonio netto
– Imposte sul reddito
All'inizio del terzo millennio, san Giovanni Paolo II ha scritto: «C'è bisogno di un cristianesimo che si distingua soprattutto nell'arte della preghiera». Per insegnarci quest'arte, i grandi autori del Carmelo, Teresa d'Avila e Giovanni della Croce, sono maestri i cui insegnamenti sono ancora molto attuali. Questo libro offre al lettore una sintesi dei loro insegnamenti, a cui aggiunge quelli di Teresa del Bambino Gesù ed Elisabetta della Trinità. Propone così una guida pratica, una pedagogia della preghiera. Mostra come viverla nella vita di tutti i giorni, senza evitare le difficoltà, quale ruolo hanno i sensi e il corpo nella vita di preghiera, e ricorda che prima di essere un dovere, la preghiera è soprattutto una gioia. La preghiera porta l'uomo a un'amicizia con Cristo risorto che cambia la sua vita perché lo unisce a Dio. È proprio in questa amicizia con Dio che l'uomo scopre la sua identità più profonda e capisce il suo destino.
Maria, la samaritana, Maria di Madgala, la vedova di Nain… le donne che hanno incontrato Gesù nel Vangelo raccontano in prima persona il loro rapporto con cristo.
L’Autrice indaga, con il linguaggio poetico, il rapporto tra Gesù e le figure femminili dei vangeli.
Ognuna di loro racconta, in prima persona, l’esperienza del proprio incontro con Cristo. Incontri nati da una situazione di bisogno (l’emorroissa, la vedova di Nain, la donna cananea...), di vuoto esistenziale (la Samaritana...), di smarrimento della propria identità (la peccatrice...). O ancora incontri frutto di un cuore disposto all’attesa (Giovanna, Maria di Betania...) o innamorato (Maria di Magdala). Di particolare interesse le poesie intitolate alla Madre di Dio che costituiscono un piccolo “corpus” all’interno della raccolta.
Destinatari
Comunità cristiane, lettrici attente al tema della donna nella Scrittura.
Autrice
Marina Marcolini è nata a Mestre (VE) nel 1961. Insegna letteratura italiana nella facoltà di lettere e filosofia dell’università di Udine come professore aggregato. Ha pubblicato saggi critici e commenti sulla letteratura dal ’700 al ’900, apparsi in volume e su riviste specializzate, con attenzione particolare all’opera di Giovanni Pascoli; di recente ha rivolto i suoi interessi alla poesia religiosa, indagando il rapporto tra spiritualità e linguaggio poetico (saggio critico introduttivo all’opera completa di Davide Maria Montagna, Stupore, Servitium, 2010). Dal 2009 collabora con padre Ermes Ronchi come autrice della trasmissione televisiva di Rai Uno «Le ragioni della speranza», commento al Vangelo della domenica, e alla rivista «I luoghi dell’infinito».
Pubblicato nel 1995 da Giovanni Paolo II, il documento si rivolge ad ogni uomo e donna di buona volontà e tratta del valore e dell'inviolabilità della vita umana. Si va dalle minacce alla vita umana, al messaggio cristiano sulla vita, dal non uccidere a una nuova cultura della vita umana. Nell'introduzione un appassionato appello del Papa: "Rispetta, difendi, ama e servi la vita, ogni vita umana! Solo su questa strada troverai giustizia, sviluppo, libertà vera, pace e felicità!".
Il Seminario di Vita nuova o Battesimo nello Spirito costituisce il cuore dell'esperienza del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), che Papa Francesco, in diverse occasioni, ha raccomandato di proporre al di fuori del Movimento: «Aspetto da voi che condividiate con tutti, nella Chiesa, la grazia del Battesimo nello Spirito Santo» (Ai partecipanti alla 37ma Convocazione nazionale RnS, Stadio Olimpico, 1 giugno 2014). Il presente testo, rivolto ai discepoli e ai partecipanti del corso di catechesi, contiene un sunto dell'argomento, una meditazione quotidiana, spunti per la preghiera e obiettivi concreti da raggiungere per la crescita umana e spirituale. Si può acquistare da solo o insieme all'omonimo testo per le guide.
Qual è la via più efficace per reimpostare il delicato rapporto tra ragione e fede? Nel giocare la partita del confronto culturale con la modernità, la Chiesa ha sempre avuto a disposizione due squadre: la "titolare" e la "riserva". Per lungo tempo è scesa in campo di preferenza la "prima squadra", che ha fatto uso dello schema aristotelico-tomista e si è avvalsa della geniale regia dell'Aquinate; essa ha posto la verità a fondamento dell'Essere e ha considerato la ragione quale strumento capace di raggiungerla. Che sia giunto il momento di schierare la "squadra di riserva", quella di indirizzo francescano? Sorto nella Chiesa grazie al genio di Francesco d'Assisi, sviluppato lungo i secoli da molti dei suoi figli e portato alla ribalta da papa Francesco, il "pensare francescano" mostra la sua attualità e suscita un crescente interesse perché non enfatizza il peccato originale ed è più propenso ad ascoltare le esigenze del cuore e a mantenere la ragione aperta alla luce della fede.