Uno dei maggiori storici italiani del Novecento esplora il fenomeno della guerra: dal dominio della fanteria e degli scontri diretti nel mondo antico alla cavalleria medievale; dalla rivoluzione dell'artiglieria negli assedi e nei campi di battaglia alla costituzione di eserciti permanenti e centralizzati. Fino al Novecento, il secolo di Auschwitz e Hiroshima, con due conflitti mondiali seguiti dalla guerra fredda. L'analisi di Arsenio Frugoni, corredata da un ricco apparato iconografico, mostra come il fenomeno bellico rifletta le trasformazioni politiche, economiche e sociali delle diverse epoche. Un libro quanto mai contemporaneo: «Le guerre che recentemente si sono combattute, o che sono in corso, il continuo pericolo che la "coesistenza" di potenze dai diversi interessi e dalle contrastanti ideologie possa rompersi d'improvviso, sono realtà del tempo di "pace" che stiamo vivendo. Ma la realtà della guerra, così come la realtà della miseria, dell'ignoranza, dell'ingiustizia, non sono condizioni necessarie della società umana».
Da anni, in Italia, si discute su possibili interventi del legislatore in materia di fine vita. L’eutanasia e il suicidio assistito vengono rappresentati da coloro che ne reclamano la legalizzazione come atti di civiltà e di pietà nei confronti delle persone malate. Tuttavia, i dati provenienti dai Paesi dove queste pratiche sono state già introdotte restituiscono un quadro ben diverso, allarmante sotto il profilo della salvaguardia delle persone più fragili e vulnerabili. La stessa Corte costituzionale italiana, nel ribadire che lo Stato ha il dovere di tutelare la vita, ha sottolineato la necessità di contrastare le derive sociali e culturali che possano indurre le persone malate a scelte suicide, quelle medesime pressioni che sono una triste realtà nei Paesi che hanno riconosciuto nel proprio ordinamento il "diritto di morire". Dignità umana, solidarietà, libertà, diritto alla vita, autodeterminazione, cure palliative: sono le parole chiave di questo volume, nel quale il tema del fine vita è affrontato in tutta la sua complessità, attraverso contributi di agile lettura che consentono di approfondire la materia sotto il profilo giuridico, medico, etico e filosofico. Un volume che propone ai lettori un viaggio attraverso gli argomenti posti a fondamento delle istanze eutanasiche, per svelarne le contraddizioni e per ricordare l’enorme differenza che c’è fra l’accompagnare a morire e l’accompagnare nel morire.
La guida "Roma e il meglio del Lazio" è la pubblicazione storica del Gambero Rosso che da oltre trent'anni racconta i migliori sapori della città più bella del mondo (e della sua regione). Il volume racchiude un excursus sul meglio della ristorazione capitolina, con le recensioni di circa 1000 indirizzi tra ristoranti, trattorie, bistrot, wine bar, birrerie e pizzerie, insieme ai locali per una sosta informale o veloce, che copre l’intero arco della giornata. E inoltre i migliori cocktail bar, le pasticcerie, i caffè, le gelaterie, le pizzerie al taglio e le paninerie, per uno street food di qualità. La mappa si concentra su Roma, ma non mancano i dintorni, con i riflettori puntati sulle migliori insegne della regione. A corredo anche i più validi indirizzi per una spesa d’autore.
In questa ottava raccolta di sguardi sulla complessità dell’oggi - le guerre, le difficoltà del quotidiano, le paure e le speranze dei più giovani - don Mario Vatta torna a gettare una luce sul presente opaco che viviamo, condividendo con il lettore la sua determinazione a comprendere meglio ciò che accade e l’ostinata speranza che tempi nuovi e più giusti prevarranno. Don Mario ha vissuto quanto scrive. Parole come giustizia, accoglienza, sostegno e comprensione, così presenti negli articoli per il quotidiano "Il Piccolo" qui raccolti, declinano la dedizione concreta e costante che lo ha impegnato lungo tutto la vita. Sempre dalla parte di quel largo e composito universo di deprivati, emarginati e oppressi, in larghissima parte specchio di una giustizia mancata, che ama chiamare «la nostra (la sua) gente».
Dalla penna agile e vivace di mons. Angelo Spina, Arcivescovo di Ancona-Osimo, vengono raccolti in un unico volumi i commenti dei Vangeli dell'anno liturgico ciclo B (festivi, feriali, solennità, feste e memorie).
Il PDM-3 è uno strumento fondamentale per clinici, supervisori e ricercatori interessati a una diagnosi sensibile, affidabile, empiricamente fondata. Questa nuova edizione integra la prospettiva
clinico-dinamica con i risultati della ricerca e i contributi della psicologia cognitiva e delle neuroscienze. Rispetto alla versione precedente, il PDM-3 amplia la prospettiva evolutiva, rafforza il modello dimensionale, migliora l'accessibilità teorica e linguistica dei suoi contenuti.
Accurato ed efficace nella valutazione della personalità (Asse P), delle capacità mentali (Asse M) e dei sintomi con la loro esperienza soggettiva (Asse S), il PDM-3 è sempre attento a valorizzare le risorse del paziente. Guida indispensabile per la formulazione del caso e la pianificazione del trattamento lungo l'intero ciclo di vita, questo manuale sottolinea il ruolo della relazione terapeutica nell'informare il processo clinico-diagnostico.
Una speciale attenzione viene dedicata ai periodi evolutivi di transizione (per es. la giovane età adulta) e a condizioni di sofferenza soggettiva legate a contesti globali (per es. pandemie, guerre, crisi climatica).
Erano trascorsi solo quindici anni dalla proclamazione dell’Unità d’Italia quando, il 5 marzo 1876, usciva il primo numero del «Corriere della Sera». Da allora sono passati 150 anni durante i quali quasi tutte le vicende che hanno segnato la storia italiana e mondiale sono passate per le pagine del quotidiano, sono state raccontate a generazioni di lettori da centinaia di giornalisti in milioni di articoli, cronache, corrispondenze, commenti, recensioni, resoconti di viaggi, novelle, editoriali, elzeviri. La Fondazione Corriere della Sera vuole celebrare questo significativo anniversario con un’opera articolata in quattro parti: nella prima, si ripercorrono i complessi rapporti tra il Corriere e le vicende del nostro Paese; nella seconda, ci si concentra su percorsi tematici e protagonisti; nella terza si viaggia tra le pagine, dagli esteri alla cronaca, dallo sport all’economia; nella quarta, infine, si narra la storia dei tre storici supplementi illustrati, «La Domenica del Corriere», «La Lettura» e «Il Corriere dei Piccoli». Nelle appendici, infine, sono contenuti l’elenco e le schede biografiche dei direttori, nonché dei periodici «iO Donna» e «Sette». Riccamente illustrato in ogni sua sezione attingendo dal vastissimo patrimonio iconografico conservato negli archivi storici, il volume presenta inoltre tre album di immagini, per complessive 90 pagine, in cui si ripercorrono questi 150 anni attraverso le prime pagine delle diverse testate.
«Discernere è un atto importante che riguarda tutti, perché le scelte sono parte essenziale della vita». Con queste parole papa Francesco ha iniziato la sua prima serie di catechesi sul discernimento, tra agosto 2022 e gennaio 2023. In esse viene a galla la spiritualità ignaziana del pontefice, che offre materiale per una riflessione importante al cammino di tutti.
Un carisma a servizio dell'unità. Il libro analizza la caratteristica ecclesiale che traspare nella spiritualità di Chiara Lubich, la sua originalità rispetto alle spiritualità nate nella chiesa lungo i secoli, così come in rapporto all'ecclesiologia della contro-riforma dominante prima dell'ultimo concilio. Il volume prende anche in considerazione per la prima volta i limiti della spiritualità della Lubich conseguenti alla sua formazione preconciliare.
Questo libro si rivolge a chiunque abbia fatto esperienza della malattia nell'arco della propria esistenza o a chi ne sia stato in qualche modo coinvolto. Si rivolge, quindi, a tutti. Di qui la domanda stringente dell'essere umano sul perché del dolore, della sofferenza e del male. Con Giobbe, Paolo, ma soprattutto attraverso l'incontro di Gesù con i malati - L'indemoniato di Gerasa, I lebbrosi, L'epilettico indemoniato, La donna guarita, Il buon samaritano, Il paralitico di Cafarnao, Il cieco nato, Maria di Magdala... - gli Autori mostrano che la Bibbia è sempre una risposta sapiente alle domande esistenziali dell'uomo e della donna. Comprendere questi interrogativi è una preziosa indicazione per essere "prossimo" a chi è malato. Di più: è una rivelazione, uno sguardo alternativo sulla realtà umana.