Il testo raccoglie tutti gli interventi ufficiali durante l’incontro per la Tutela dei minori nella Chiesa, tenutosi in vaticano dal 21 al 24 febbraio 2019. Vi si trovano gli interventi del Santo Padre, le testimonianze delle vittime e le conferenze dei relatori. Il materiale è organizzato e suddiviso in base alle giornate dell’incontro. Tutto il materiale è introdotto da un saggio introduttivo e guida alla lettura di Andrea Tornielli, direttore editoriale del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede. Il volume conterrà infine anche il nuovo motu proprio del Santo Padre Francesco sulla tutela dei minori nello Stato della Città del Vaticano.
Introduzione di Andrea Tornielli, Vaticanista, classe 1964, laureato in storia della lingua greca. È già Direttore di Vatican Insider, ed attualmente Direttore Editoriale del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede.
RELATORI
Federico Lombardi, S.J.; Dott.ssa Valentina Alazraki,; Card. Blase J. Cupich; Dott.ssa Linda Ghisoni; Card. Rubén Salazar Gómez; Card. Oswald Gracias; Card. Reinhard Marx; Sr. Veronica Openibo; Charles J. Scicluna; Card. Luis Antonio Tagle.
Un lavoro di traduzione, scelta e interpretazione e una sperimentazione nel canto liturgico durati anni hanno condotto a una nuova traduzione dei Salmi e di ottanta Cantici biblici (50 dell'AT e 40 del NT) in uso presso il Monastero di Bose. Il ricco antifonario prevede una scelta di versetti biblici da usare come antifone e come approfondimento del significato cristologico del testo: si tratta dei passi più significativi delle varie versioni antiche del Salterio - quella greca dei LXX, la Syriaca, il Targum, la Vulgata - e delle citazioni, allusioni e riferimenti contenuti nel Nuovo Testamento. Un apparato unico sia per il canto corale che per la lectio divina del Salterio.
Una lettura esegetica e spirituale della storia di Susanna, poco considerata a livello di studio, ma celebre nell’arte. L’episodio solleva temi attuali quali desiderio, fede, discernimento e violenza sulle donne.
«Il canto più bello»: questo significa Cantico dei cantici in ebraico. Uno dei grandi poemi d'amore della letteratura di tutti i tempi, un testo sacro incentrato sull'amore, simboli e immagini a servizio della relazione e della comunione, in simbiosi con il creato. Il volume propone il testo del Cantico dei cantici in una traduzione curata da Giuliano Vigini, accompagnato da foto a colori che contribuiscono a dilatare gli orizzonti della poesia e della meditazione. In appendice, il testo del Cantico, secondo la versione ufficiale della CEI (2008), con commento analitico a fronte a cura di Giuliano Vigini. Ottimo regalo per fidanzati, sposi e per celebrare anniversari di matrimonio.
Un pesciolino scende dal cielo e si tuffa in acqua, preparandosi così alla vita. Una storia delicata e illustrata per raccontare ai bambini il Battesimo cristiano. Il libro è personalizzabile con il nome e la foto del bambino. Età di lettura: da 5 anni.
Nel mondo, dopo l'immane tragedia della Seconda Guerra Mondiale, ci sono stati e ci sono tuttora innumerevoli conflitti "locali" che hanno provocato milioni e milioni di morti, distruzioni di ogni genere, povertà, malattie. E mentre siamo indignati e impauriti per la recente guerra in Ucraina, non possiamo dimenticare che contemporaneamente ci sono nel nostro pianeta popolazioni che quotidianamente soffrono violenze, umiliazioni, persecuzioni, in guerre dimenticate o sconosciute. L'agendina di quest'anno non può non parlare di pace, non può non augurare la pace. Apriamo le pagine di riflessione e preghiera con un meraviglioso sermone di Martin Luther King, proclamato ad Atlanta, nella Vigilia di Natale del 1967, pochi mesi prima di essere assassinato, martire della pace e della nonviolenza.
Don Dolindo Ruotolo è stato insieme a Padre Pio un dono di Dio per la Chiesa, un amanuense dello Spirito Santo con una sapienza e uno spirito profetico infusi dall'alto e un figlio prediletto della Vergine Maria. I temi trattati in questa antologia sono: la Vergine Maria e san Giuseppe nella storia della salvezza (racconto dei passi evangelici nei quali sono protagonisti), Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo: il mistero dell'incarnazione del Figlio di Dio.
Quarta enciclica di papa Francesco, Dilexit nos (Ci ha amato) vede i natali in uno dei momenti più drammatici della storia dell'umanità. La sua pubblicazione arriva durante le celebrazioni per il 350° anniversario della prima manifestazione del Sacro Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque. Celebrazioni che, iniziate il 27 dicembre 2023 si concluderanno il 27 giugno 2025. Era stato Francesco stesso ad annunciarne l'uscita, condividendo il desiderio che il testo possa far meditare su aspetti e sfaccettature "dell'amore del Signore", perché possano illuminare il cammino del rinnovamento ecclesiale e parlare a un mondo che sembra aver perso il cuore. Sempre il Papa spiegava che il documento avrebbe raccolto «le preziose riflessioni di testi magisteriali precedenti e di una lunga storia che risale alle Sacre Scritture, per riproporre oggi, a tutta la Chiesa, questo culto carico di bellezza spirituale».
Come vivere il mistero di un Dio bambino, nato come tutti? Abbiamo raccolto riflessioni e pensieri di teologi, scrittori, uomini e donne di fede dalle visioni larghe, aperte, originali.
Insieme a loro cercheremo di entrare nel cuore del Natale per dare a questa ricorrenza un senso originario e un sapore genuino.
E per trasformare questa festa in una occasione di rinascita.
Capolavoro di Aelredo di Rievaulx sull'amicizia spirituale, che nasce dal bisogno di amare e di essere amati, esperienza centrale nella vita che matura e cresce alla scuola di Gesù. Il genere letterario scelto dall'autore è quello del dialogo, suddiviso in tre "libri": il primo tratta della natura e dell'origine dell'amicizia, il secondo presenta i suoi vantaggi e i suoi limiti, l'ultimo illustra la scelta degli amici e la pratica dell'amicizia."Non appena lo si è letto viene voglia di rileggerlo", era scritto sulla tomba di Aelredo. Tutti coloro che hanno compreso come la relazione interpersonale sia il centro della vita, della morale e dell'esperienza spirituale, troveranno di che nutrirsi abbondantemente e con gioia in queste pagine del XII secolo, che nulla hanno perduto della loro freschezza.
Nella Costituzione Apostolica Veritatis gaudium Papa Francesco parla di «un vero e proprio cambiamento d'epoca, segnalato da una complessiva "crisi antropologica" e "socio-ambientale"» (n. 3). Per rispondere a tale sfida, la Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis segnala l'importanza di «una visione integrale della formazione dei futuri chierici, che tenga conto ugualmente di quattro dimensioni che interessano la persona del seminarista: umana, intellettuale, spirituale e pastorale» (Introduzione, n. 1). La dimensione intellettuale si mostra indispensabile per un'adeguata e profonda comprensione di Dio e degli altri, di se stessi e della missione. Ciò che non viene in qualche modo riflettuto e ponderato non diventa vita consapevolmente vissuta e non si può trasmettere efficacemente alle generazioni future. Quando invece la dimensione intellettuale è ben integrata con le altre, il futuro pastore è in grado di avere «un cuore saggio e intelligente» (1 Re 3, 12). A febbraio 2020, il Centro di Formazione Sacerdotale della Pontificia Università della Santa Croce (Roma) ha organizzato la VI Settimana di Studio per Formatori di Seminari, con il titolo "Ti concedo un cuore saggio e intelligente". La dimensione intellettuale della formazione dei candidati al sacerdozio. Sacerdoti provenienti da 25 paesi si sono riuniti nella Città Eterna per riflettere su questo argomento da una prospettiva inter e transdisciplinare (teologica, filosofica, pastorale e pedagogica). Il presente volume raccoglie le conferenze che si sono tenute in quell'occasione. La comunità dei formatori e i professori troveranno suggerimenti utili per aiutare i candidati ad integrare la loro preparazione intellettuale con le altre dimensioni (umana, spirituale e pastorale) in beneficio della comunità che sarà loro affidata.
Quello di "grazia" non è un concetto astratto, né una formula riservata agli specialisti: indica la vita nuova che nasce dall’amicizia con Dio, la sua bellezza che si comunica all’uomo, il dinamismo vitale dell’amore divino che trasforma in profondità ogni aspetto dell’esistenza, pur nel rispetto della nostra storia e delle nostre fragilità. In queste pagine Vìctor Manuel Fernández guida il lettore a scoprire la grazia come dono gratuito che rigenera, guarisce, libera; come sorgente di relazioni fondate su alleanza e amicizia; come forza che tocca la nostra interiorità, la nostra vicenda umana, ma anche il creato, il cosmo stesso. La grazia non si contrappone solo al peccato personale, ma apre cammini di autenticità, fraternità e giustizia sociale. Si fa concreta nella corporeità e nei segni sacramentali - in modo eminente nell’eucaristia. Con uno stile chiaro, maturato in anni di ricerca, insegnamento e impegno pastorale, Fernández offre qui una sintesi appassionante: un trattato teologico rigoroso e insieme un saggio accessibile, che parla al cuore e all’intelligenza di chi è alla ricerca di senso.