Benedetto Croce non è stato soltanto uno dei più grandi intellettuali italiani del Novecento ma ha svolto una funzione fondamentale durante il Ventennio fascista, impedendo al regime di ottenere una egemonia assoluta sulla cultura del nostro Paese. Da solo, attraverso i suoi libri, la sua rivista e le sue relazioni, riuscì a tenere accesa la fiamma della speranza in tanti giovani. Franzinelli, oltre a seguire l’atteggiamento di Croce dinanzi al fascismo - accolto con simpatia, poi combattuto con tenacia e inventiva -, ricostruisce la biografia del filosofo e ricollega lo studioso liberale ai protagonisti della cultura italiana ed europea. Una storia esemplare dell’eterna battaglia tra libertà e asservimento della cultura.
La superficie del nostro pianeta è segnata da innumerevoli confini. Alcuni sono naturali, altri sono legati all’opera dell’uomo, marcati da frontiere, muri e barriere. Accanto a questi, ne esistono molti altri che sono meno scontati e tanto sottili da risultare quasi invisibili. Sono quelle linee che separano, dividono, porzioni del nostro mondo a vari fini: dividono popoli, custodiscono identità e culture, sono capaci di generare tensioni e conflitti anche molto gravi. Il geografo inglese Maxim Samson esplora, in modo sorprendente e originale, trenta di queste linee invisibili.
Dopo la morte di re Tancredi, nel febbraio 1194, venne incoronato il piccolo Guglielmo, suo secondogenito. Deportato oltre le Alpi pochi mesi dopo da Enrico VI, cominciano a circolare storie di orribili violenze e mutilazioni da lui subite. La vicenda ebbe una diffusione tale da colpire persino Giovanni Boccaccio, che ne fece un racconto toccante.
"Alzi la mano chi non ha mai pronunciato la frase: «Abbiamo problemi di comunicazione». Se la state tenendo abbassata, o state mentendo oppure siete una coppia appena nata; nel qual caso, godetevi questo momento magico e ci rivediamo qui tra qualche mese. Per tutti gli altri: benvenuti! Questo libro è per voi! «Comunicare non è una magia. È una strada da percorrere e questo testo letteralmente vi accompagna lungo tutto il percorso». (Dalla prefazione di Nicoletta Musso Oreglia)
Questo non è un libro di teologia. Non è nemmeno un libro per chi preferisce le cose di Chiesa spiegate con toni elevati da sermone classico. Perché qui le cose vengono affrontate di petto, senza girarci troppo attorno, col linguaggio colloquiale che ci vuole per farsi capire da tutti, giovani in testa. Sono proprio dei giovani veri, in carne e ossa, ad aver affidato le loro domande a questo testo, pretendendo risposte senza filtri. Pertanto, non stupitevi se l'autrice è una donna, laica, che scrive sui social e non ha all'attivo una laurea in teologia. Però la voglia di capire le cose in cui dice di credere sì, ce l'ha come ogni adulto che si rispetti. Qui troverete spiegato, tra i tanti argomenti trattati, perché mai i sacerdoti non possono sposarsi; che ruolo ha avuto la Chiesa nell'inquisizione e nelle crociate; cosa saltava in testa ai santi che si autoflagellavano; per quale assurdo motivo bisogna chiamare Sua Santità un Papa pure quando si comporta da impostore. Il tutto suffragato da prove, documenti, citazioni evangeliche. Perché, nonostante il linguaggio informale, qui si parla di cose serie, senza fare sconti a nessuno.
Studi clinici hanno dimostrato che il trauma psicologico altera profondamente la percezione sensoriale e influisce sul modo in cui il cervello interpreta il mondo interno ed esterno. Sulla scorta di due decenni di ricerca, Ruth Lanius e i suoi collaboratori intrecciano neurobiologia e esperienza clinica, mettendo in evidenza la frattura tra corpo e cervello che caratterizza l’esperienza traumatica. Il libro esamina gli otto sistemi sensoriali (vista, udito, gusto, olfatto, tatto, sistema vestibolare, propriocezione, enterocezione) e illustra come la minaccia li rimodelli, incidendo sull’identità e sulla capacità di sentirsi vivi e presenti. Ogni capitolo include strumenti operativi che aiutano i clinici a tradurre la teoria in pratica, favorendo la neuroplasticità e integrando approcci bottom-up e top-down. Un’opera rigorosa e accessibile, pensata per i professionisti della salute mentale che trattano le conseguenze del trauma psicologico. Introduzione di Daniel J. Siegel.
Pochi economisti del Novecento godono di una fama pari a quella di John Maynard Keynes: da sempre associato a strategie di espansione fiscale, investimento pubblico, spesa in deficit, intervento dello Stato, le sue teorie si sono rivelate ispirazione profetica per filosofi, teorici e politici contemporanei. Quest'opera raccoglie gli interventi scritti all'inizio degli anni quaranta su mandato del governo britannico, nel tentativo di disegnare un nuovo ordine economico internazionale: un progetto audace, volto allo sviluppo di un commercio libero ed equilibrato fra i paesi del mondo, che avrebbe reso inutili i mercati valutari e finanziari e condotto a una pace duratura, fondata sulla stabilità economica; non una lotta tra paesi in surplus e paesi in deficit, ma un mercato basato su un principio di responsabilità collettiva e universale. Al centro del suo disegno c'è una nuova moneta internazionale non accumulabile chiamata «bancor», uno strumento di «disarmo finanziario» da affiancare al disarmo vero e proprio. Gli accordi di Bretton Woods del 1944, con l'imposizione della proposta statunitense e l'adozione del dollaro come moneta internazionale, lasciarono il progetto di Keynes nel regno delle possibilità e consegnarono i decenni successivi all'espansione ipertrofica e incontrollata della sfera finanziaria e ai crescenti squilibri globali. Moneta internazionale ci permette di scoprire un'utopia realizzabile che avrebbe potuto cambiare la storia del Novecento. In un pianeta inasprito da guerre e conflitti, ancora oggi il messaggio di Keynes ci invita a rompere con il passato e a ripensare la nostra idea di pace, costruendo un futuro in cui «si può crescere in condizioni di libertà», con la consapevolezza che «nessun passo può essere compiuto se non sappiamo in che direzione ci stiamo muovendo. Dunque, proviamoci».
Debora Rasio, oncologa e nutrizionista, ci svela i fondamenti di una vita lunga e in salute. La dieta per la vita, aggiornata alle più recenti scoperte della scienza della nutrizione, fornisce con straordinaria chiarezza divulgativa gli strumenti pratici per ritrovare il benessere e riattivare la capacità innata del nostro corpo di autoripararsi e rigenerarsi attraverso il giusto equilibrio tra il mangiare e il digiunare. Dopo il grande successo del best seller La dieta non dieta, Debora Rasio ci indica un nuovo originalissimo percorso in tre fasi, denso di informazioni e consigli pratici e arricchito di scrupolosi piani alimentari, che porterà tutti noi, passo dopo passo, a ritrovare salute, energia e vitalità. Con la sua guida autorevole impareremo come curare e ringiovanire il nostro corpo senza fatica. E scopriremo che sentirsi bene e in armonia è non solo possibile, ma persino semplice.
Pop è un piccolo dinosauro che beve solo latte: per questo è tutto bianco. Mangiando una banana, cambia colore: ora è giallo; poi diventa a strisce arancioni e violette grazie all'uva e alle arance. Ma Pop non si accontenta di essere così! Quando vede un arcobaleno, desidera tingersi di tutti quei colori: come fare? Per fortuna nel mondo di Pop crescono arance e fragole, uva e banane, così il piccolo dinosauro può apparecchiarsi un bel banchetto di frutta squisita...e voilà! Pop si è colorato di tutti i colori dell'arcobaleno e anche più… Ecco un libro grazie al quale farsi una bella scorpacciata di colori e apprezzare la bellezza dei frutti. Età di lettura: da 2 anni.
«Soffia e risoffia, il lupo butterà giù la casa!» Muovi, tira e scorri i meccanismi per dare vita alle sorprese nascoste nelle pagine! Età di lettura: da 2 anni.
Proponiamo, in una nuova edizione aggiornata, le più belle Omelie del cardinale Angelo Comastri, scelte personalmente dall'autore. In tanti anni di predicazione in tutta Italia il cardinale è amato, conosciuto e apprezzato da Vescovi, Parroci e tantissimi laici. Un libro atteso e desiderato. Le omelie riguardano l'intero anno liturgico e tantissimi argomenti pastorali, con esempi attuali e numerosissimi riferimenti ai santi e a storie di vita vera.
Le Riforme, sia quella protestante sia la Controriforma cattolica, sono state per lungo tempo raccontate come storie di uomini. Ma le donne furono fondamentali nelle trasformazioni in materia di fede che ebbero luogo in Europa, e non solo. Le loro azioni e le loro idee plasmarono il cristianesimo e influenzarono le società di tutto il mondo. Merry Wiesner-Hanks esplora la storia delle donne e delle Riforme, presentando personaggi ben noti come Teresa d'Ávila, Elisabetta i e Anna Hutchinson, ma anche figure femminili meno note. Lungo il percorso, incontriamo convertite in Giappone, suore spagnole nelle Filippine e sante in Etiopia e in America. Le esperienze di monarche, madri, migranti, martiri, mistiche e missionarie rivelano che la storia delle Riforme non è più semplicemente europea, e che le donne vi hanno svolto un ruolo cruciale.