Commenti al Vangelo della domenica affidati ad uomini e donne, credenti, non credenti oppure cristiani non cattolici, laici o preti o religiosi che per scelta, per condizione o per decreto si trovano a vivere la condizione di credenti "sulla strada" fuori da ogni protezione o benedizione del potere ecclesiastico. Riflessioni, non "prediche", poco clericali, quindi; ma forse proprio per questo profondamente evangeliche, condotte da persone che hanno accolto l'invito di lasciarsi provocare dal dirompente messaggio di Gesù. Ad alternarsi sulle pagine di questo libro, nato da una rubrica che Adista, storica agenzia progressista di informazione politico-religiosa, ha inaugurato nel 1998, un eterogeneo e autorevole gruppo di "omileti", significativo anche e soprattutto per un pubblico di lettori laici, poco addentro alle questioni del tempio, ma forse curiosi di leggere un commento al Vangelo sottratto al genere predicatorio, svestito del rassicurante ed asettico stile del linguaggio ecclesialese, che cerca di far risuonare la grazia dell'inquietudine, della domanda, dell'attesa, che evita vapori spiritualistici e languori buonisti, che tenta di "affliggere i consolati" (come si proponeva Don Tonino Bello) e di convertire i buoni.
Quercia è il terzo anno del progetto "Il seme". Con la sua proposta formativa, articolata in dinamiche interattive, approfondimenti e indicazioni operative, desidera accompagnare i catechisti, i genitori e l’intera comunità parrocchiale in cammino accanto ai bambini e alle bambine che vivranno la grande esperienza della Prima Comunione. I bambini scopriranno che, proprio come Abramo presso le querce di Mamre, sono visitati dalla presenza del Signore e da lui invitati a condividere la mensa della festa, del perdono e della vita. La quercia è tra l’altro una pianta tradizionalmente associata alla forza e alla solidità. Indica incontri che danno stabilità al cammino e rendono possibile la creazione di comunità tra diversi, aperte e tolleranti. Il ragazzino è incoraggiato a costruire relazioni belle e stabili. L’educatore lo accompagna a riconoscere, nella diversità, una possibilità di maturazione.
La guida presenta: schede per realizzare attività coi bambini; spunti narrativi per raccontare la vita di Gesù; piste di preghiera con la comunità parrocchiale; schede di approfondimento per la formazione del catechista; tracce per incontrare le famiglie dei bambini.
Sommario
Una preghiera per il cammino. Una preghiera per dire grazie. Presentazione (E. Biemmi). Introduzione (V. Mignozzi). Per iniziare. Il terzo anno di cammino: Quercia. Piano dell’opera. 1. Un dialogo che crea comunità. 2. Il mio segnaposto. 3. Una tavola in festa. 4. Abramo, Sara e i tre visitatori. 5. Invitati a tavola. 6. Sotto i rami della quercia. 7. La cena di Pasqua degli ebrei. 8. Un Avvento colorato di libertà. 9. Viene il nostro Liberatore. 10. La mia strada per andare incontro a Gesù. 11. Gesù nasce a Betlemme. 12. Una chat con Dio. 13. Una tombola di parole belle. 14. Viva l’intruso. 15. A tavola con Levi. 16. Un mondo capovolto. 17. A tavola da Marta e Maria. 18. Indovina chi. 19. A tavola col fariseo. 20. Il Santo. 21. Le due assemblee. 22. Condividere l’impegno educativo. 23. Una Quaresima per guardare verso Dio. 24. Uno per tutti, tutti per uno. 25. Una tavola per tutti. 26. La strada del dono. 27. Un dono d’amore. 28. La mia unicità. 29. Gesti di cura. 30. Un evento speciale. 31. A tavola verso Emmaus. 32. La gioia di condividere. 33. A tavola col Risorto. 34. Grazie per un anno speciale.
Note sull'autore
Annamaria Corallo è teologa biblista assistente presso la Pontificia Università Gregoriana. Molteplici le sue esperienze pastorali e formative: laboratori biblico-teatrali, percorsi di lectio divina popolare, cammini spirituali per giovani e adulti. È presidente dell'associazione Getta la rete, impegnata a Napoli nell'integrazione sociale attraverso la cultura, l'arte e la spiritualità. Per EDB ha pubblicato: Le chiavi di casa. Laboratorio di formazione biblica di base (2010); Atelier della Bibbia. Dal tessuto della Scrittura al vestito della Parola (2013); La ricetta della misericordia. Un percorso biblico sugli ingredienti dell’amore che nutre e risana (22016); Padrino e madrina al Battesimo (2016); Padrino e madrina alla Cresima (2016); La felicità istruzioni per l’uso. Le beatitudini evangeliche (2016); L’ospite inatteso. Il Padre Nostro (2016); La casa del Nuovo Testamento. Introduzione alla lettura biblica (2018). Dal 2014 scrive le riflessioni per la rivista In cammino Adulti (Natale e Pasqua).
Francesca Turra è pedagogista e insegnante a Mestre nella scuola dell’infanzia. Ha frequentato la Scuola nazionale per formatori all’evangelizzazione e alla catechesi a Siusi, ha svolto attività di catechesi per l’iniziazione cristiana e per i gruppi giovani, ed è impegnata nella formazione dei formatori.
Giurita Zoena è psicologa e psicoterapeuta a Torino e collabora con l’associazione ASAI, dove si occupa di intercultura e migranti. Si è formata come volontaria nel Consultorio familiare dell’ASL di Napoli e, nella stessa città, ha lavorato nel centro educativo Shalôm per minori e famiglie a rischio, e nella cooperativa Assistance Point per il sostegno ai familiari di pazienti gravi. Ha pubblicato numerosi articoli e contributi, in particolare su temi inerenti la famiglia, l’età evolutiva e l’adolescenza.
Il percorso si è arricchito della consulenza di p. Rosario Piazzolla, liturgista e formatore.
"Happiness can't be bought. And when you buy happiness, you realize that the happiness that is bought does not last. Only the happiness of love lasts."
Pope Francis
Pope Francis illuminates the path to happiness, through family, freedom, forgiveness and prayer. You will find hope and comfort in His Holiness' words, helping you to find your own way through life's challenges to a spiritual place of true joy.
Fabio non si è mai mosso dalla città in cui è nato, ha un figlio lontano e un lavoro che non è diverso da molti altri. Max è tornato da chissà dove e chissà perché. Non ha niente e nessuno. Eppure, per i due che si rincontrano dopo quasi trent'anni, è come non essersi mai lasciati: le corse notturne in bicicletta, la musica, il vino. I cani, quelli salvati e quelli salvatori. Le promesse. E le risate, appoggiati al banco del solito bar. Certe amicizie rinascono come niente, ma si portano dietro anche quello che si voleva dimenticare: gli strascichi di una partenza improvvisa e dolorosa, il senso di colpa per una brutta storia, un perdono mancato. Tra un amore che nasce e un altro che certo non muore, l'attesa di una diagnosi incerta è il momento perfetto per capire cosa si è preso il tempo. E cosa ha dato. "Perché mi hai lasciato solo per tutti questi anni? Eravamo i migliori. I migliori di noi. Tra fratelli figli unici, non si fa." Un romanzo folgorante sull'amicizia e sull'amore, sul tempo che ci scivola addosso, sulle cose che lasciamo andare, e su quello che abbiamo salvato.
Primissimo libro con le prime parole del mondo che circonda il bambino. Il libro associa la parola all'immagine, facilitando l'apprendimento della lettura e costruisce il primo vocabolario del bambino con tanti nuovi vocaboli. Età di lettura: da 5 anni.
Età di lettura: da 4 anni.
Età di lettura: da 4 anni.
Tristezza per i beni dell’altro e gioia maligna per i suoi insuccessi: ecco le due emozioni che orientano lo sguardo invidioso. L’invidioso diventa “schiavo dell’occhio”, prigioniero del proprio sguardo.
Il pellegrinaggio cristiano è strumento e metafora di quel “viaggio” che il cristiano, costitutivamente “straniero e pellegrino” sulla terra, compie verso il regno di Dio, la patria del cielo, al seguito di Gesù Cristo che lo precede e, nella forza dello Spirito santo, lo ispira e lo sostiene.
Pubblichiamo qui la conferenza di Enzo Bianchi tenuta ad Assisi il 15 settembre 2017 in occasione della manifestazione culturale Cammino. Dialogo tra credenti e non credenti, organizzata e promossa dal Cortile di Francesco.
Nel suo cammino di conoscenza del proprio peccato e di esperienza dell’amore infinito di Dio, Silvano ha reso testimonianza alla speranza cristiana… Forse per questo il suo canto è così puro: parla dell’invincibile speranza della resurrezione, respirando la morte dei senza speranza. Gli uomini sono assetati di questa parola, l’unica di cui presentono la verità.