Una raccolta di pensieri, dedicati al periodo di Quaresima, tratti dalle parole di papa Francesco contenute nelle sue Omelie e nei suoi documenti Magisteriali. Il piccolo volume, pensato come un “calendario della Quaresima”, è uno strumento di meditazione e preghiera che giorno per giorno guida l’anima del fedele nel cammino lungo questo periodo che precede la Pasqua e la resurrezione di Nostro Signore Gesù. La Prefazione è a firma del cardinale Angelo Comastri. Completa il volume uno spazio pensato per scrivere la propria preghiera.
Al centro di questo libro c'è la Quaresima, il cammino dei quaranta giorni che portano alla Pasqua. Un cammino che si fa racconto nel quale si aprono scrigni di bellezza di cui la realtà è riserva inesauribile. C'è la Parola di Dio, legata alla vita, che fa percorrere albe e tramonti, giardini e deserti. Ci sono i tempi liturgici, che accordano le stagioni della vita alla Storia che salva e scandiscono il ritmo del respiro e del cuore. C'è la letteratura, con l'offerta di uno sguardo più acuto sull'esistenza. Ci sono gli amici, il dolce e il bello della compagnia, le persone incontrate, con le storie di una umanità esaltata o ferita. E c'è soprattutto la sorpresa di vedere tutte queste cose corrispondersi, legate da un filo misterioso che si svela nell'esperienza di cui il lettore è reso partecipe.
Il volume raccoglie alcuni interventi presentati al Convegno “Lanza del Vasto. Filosofo, teologo e nonviolento gandhiano”, organizzato il 19 marzo 2010 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Si tratta di un’antologia di illustrazioni critiche dei principali scritti filosofici, teologici e di quelli riguardanti l’aspetto teorico e pratico della nonviolenza di Lanza del Vasto. Ne emergono una ricchezza e una profondità di pensiero tra le più originali e ambiziose del Novecento, con la duplice sfida di rinnovare la società e il cristianesimo in riferimento alla figura del Mahatma Gandhi.
Il Compendio di Storia del diritto medievale e moderno costituisce un utile strumento per lo studio della storia giuridica dalla caduta dell'Impero romano d'Occidente agli albori della Repubblica italiana. Attraverso un linguaggio chiaro e un'ordinata presentazione degli argomenti, il volume segue l'evoluzione degli istituti giuridici in Italia e negli altri paesi d'Europa. Un apparato di tavole riassuntive e di cronologie dei principali avvenimenti (la lotta per le investiture, la guerra di indipendenza americana, la rivoluzione francese, le codificazioni italiane) correda il testo per facilitare la contestualizzazione della storia giuridica nel quadro più generale della storia politica, istituzionale e sociale. Particolare attenzione è riservata, infine, alle fonti normative e giurisprudenziali e alle posizioni della dottrina più autorevole. Il volume, pertanto, presentando una trattazione esaustiva di tutti gli aspetti della storia giuridica (dal diritto pubblico al diritto privato, dal diritto penale al diritto processuale, fino al diritto internazionale), rappresenta un valido supporto non solo per gli studenti ma per tutti coloro che desiderano comprendere la complessa origine degli ordinamenti giuridici vigenti. Al volume è associato, tramite il codice QR presente sulla copertina, il Dizionario di Storia del diritto medievale e moderno, che permette di consultare rapidamente oltre mille lemmi attinenti alla storia del diritto.
"Nelle diverse familiari conversazioni a voce con il Santo Padre, nell'arco dei mesi giugno 2019 - gennaio 2020, il tema principale è stato la figura di san Giovanni Paolo II, che appare sempre più poliedrica col passare del tempo. Papa Wojty?a appare sempre di più "Wojty?a il Grande- e si comprende il motivo per cui il popolo riunito in piazza San Pietro nel giorno del suo funerale abbia gridato: "Santo subito!-. Spesso, in queste confidenziali conversazioni, il discorso ha toccato anche alcuni aspetti che interessano tutta la Chiesa. Vi è stata pure la provvidenziale opportunità di raccogliere preziosi frammenti autobiografi ci di papa Francesco. Affinché "nulla vada perduto-, raccogliamo queste briciole, "i pezzi avanzati" (Gv 6,12) del grande pane moltiplicato per tutti dal Magistero di papa Francesco. È un insegnamento aver permesso di frugare nel suo cuore e nella sua mente". Dalla Prefazione di don Luigi Maria Epicoco. A 100 anni dalla nascita, un dialogo sulla vita e la spiritualità di Papa Wojty?a.
La Via Lucis è una celebrazione incentrata sulla risurrezione di Cristo e si presenta simmetrica alla Via crucis: quattordici stazioni, che vanno dal sepolcro vuoto alla discesa dello Spirito Santo. È un modo di esprimere nella preghiera la gioia pasquale, mettendosi in cammino con Gesù Risorto. Questa Via Lucis è molto breve ed essenziale. Ogni singola stazione è illustrata da una lettura biblica, dopo un momento di silenzio, fa seguito una preghiera litanica e il Gloria. Può essere utilizzata anche da persone singole, soprattutto da malati e anziani che pregano.
Sorella Maria di Campello, al secolo Valeria Paola Pignetti (1875-1961), è iniziatrice, nel 1926, della comunità delle Sorelle dell'Eremo francescano di Campello sul Clitunno (Perugia), una singolare esperienza eremitica, di matrice benedettina e francescana, aperta al dialogo con ogni esperienza di fede. Negli anni tra le due guerre mondiali, l'eremo di Campello costituisce un «faro» capace di tessere precoci relazioni ecumeniche e internazionali con grandi figure del tempo: Gandhi, Albert Schweitzer, Ernesto Buonaiuti, don Primo Mazzolari, frate Giovanni Vannucci, Adelaide Coari. La parola di sorella Maria, nitida e sapiente, scaturita da un silenzio pieno di relazioni, suggerisce vie sempre attuali di fraternità evangelica e cosmica.
Da sempre il libro di Giuditta - ambientato in epoca assira (secolo VIII a.C.), ma espressione della sensibilità ebraica del secolo II a.C. - ha affascinato credenti e non credenti: la sua fama ha superato i confini della Bibbia e degli studi specialistici. Nel panorama dell'Antico Testamento occupa un posto singolare, sia per il suo stile sia per il contenuto. L'autore rivela una raffinata perizia letteraria, capace di incuriosire e ammaliare anche attraverso una fitta tratta di rimandi intertestuali ad altri libri biblici. Ma è soprattutto il personaggio di Giuditta, ovvero la «Giudea», a monopolizzare l'attenzione e a far riflettere qual è il suo reale profilo di donna, di credente, di rappresentante della comunità ebraica? Il presente Commentario intende offrire gli strumenti per un approccio competente al libro di Giuditta: le chiavi di lettura dal punto di vista storico-critico e letterario, una nuova traduzione italiana corredata da note filologiche e commento esegetico. Il messaggio teologico e una serie di approfondimenti sulla storia dell'interpretazione. Un percorso articolato e approfondito, che consente di apprezzare questo libro biblico in sé e nei risvolti religiosi e culturali.
«Ancora un libro sul papa?». Può essere questa la domanda che si pone il lettore nel vedere e nel prendere in mano questo volume in libreria. Bergoglio è un papa sorprendente che accende molte curiosità e la sua azione consente di venire suddivisa seguendo i molti temi che rivestono il carattere della novità: la misericordia, il clericalismo, la riforma della Curia, l’economia, l’ecologia integrale eccetera. La sfida che l’autore vuole raccogliere è quella di presentare il cambiamento, che papa Francesco sta portando avanti, attraverso un racconto documentato che consenta di cogliere l’organicità del disegno riformatore, le connessioni con la tradizione e i processi che mette in atto per guidare la Chiesa nel terzo millennio.
Betty l’apetta, burbero il bruco, lentina la Lumachina e pois la coccinella sono i protagonisti del nuovo racconto di storie di cuore. Betty è l’APE postina del paese di millefiori. Lavora per vivere e ama cantare. Con la musica riesce a portare gioia, ridare coraggio, addolcire anche i più burberi. Ma lo fa così, perché le viene spontaneamente. Non crede molto in se stessa, e soprattutto non crede per niente nei suoi talenti. Saranno le persone a cui consegna la posta, e che dalle sue canzoni ricevono benefici, a farle scoprire il suo grande talento e a spingerla a mettersi in gioco.
Lo sguardo di Gesù sa cogliere i particolari, sa vedere oltre, in profondità. Questo atteggiamento dona la capacità di leggere nel cuore, cogliere aspetti della vita che ad altri sfuggono. L’autore propone la lettura e la meditazione di alcune scene del Vangelo ove si coglie uno «sguardo» particolare di Gesù e offre, come commento di attualizzazione, pagine tratte dall’esortazione apostolica Evangelii gaudium di papa Francesco, che invita a «dare al nostro cammino il ritmo salutare della prossimità, con uno sguardo rispettoso e pieno di compassione, ma che nel medesimo tempo sani, liberi e incoraggi a maturare nella vita cristiana».
Taisija, badessa del monastero di leušino e Elizaveta feodorvna, gran principessa, appartenente alla famiglia dello zar, due personalità molto diverse, sia per ambiente culturale e religioso sia per sensibilità umana, ma accomunate dall'accoglienza coraggiosa del comandamento evangelico dell’amore per Dio e per il prossimo. Il libro riunisce la lettera a una novizia di taisija – opera letteraria in cui la forma epistolare ben rappresenta la profonda intimità tra la monaca anziana e la giovane – e antologia di lettere effettivamente inviate da Elizaveta ai suoi corrispondenti in varie parti di Europa.